Archivio | agosto, 2016

Claudio Bisio che fantastico bambinaio!

31 Ago

 

Claudio Bisio fa un gesto come dire "Venite, venite bambini!" (da TvBlog)

Claudio Bisio fa un gesto come dire “Venite, venite bambini!” (da TvBlog)

La notizia risale alla fine di luglio: Claudio Bisio condurrà un talent per bambini dai 4 agli 11 anni, dal titolo: Kid’s Got Talent, per TV8, il canale generalista in chiaro di Sky (leggi post su Tv Blog) “Kid’s Got Talent, evidente risposta Sky a Pequeños Gigantes, il talent show riservato ai più piccoli prodotto dalla Fascino di Maria De Filippi e andato in onda quest’anno su Canale 5 con la conduzione di Belen Rodriguez”. La notizia è una di quelle che generano in automatico una malinconia senza fine, un po’ per l’ennesimo talent, format da cui siamo letteralmente invasi, verso il quale arriverà (o sta già arrivando) una crisi di rigetto.

E’ vero che l’ultima edizione di Italia’s Got Talent (con giudici lo stesso Bisio, la Littizzetto, Nina Zilli e Frank Matano), ha avuto un buon successo, valendosi tra l’altro di una regia strepitosa. Però vedere quello che poteva essere l’erede di Walter Chiari o del Giorgio Gaber prima maniera (nelle cui corde ci sarebbero performance teatrali, cinematografiche e televisive di alto livello), in un format già qualitativamente bollito, creato per marcare stretta Maria De Filippi mette appunto una tristezza infinita, c’è quell’idea  di marchettone ben pagato, di allegra resa al mainstream, di situazioni a cui si sarebbe potuto dire di no (un talent per bambini? no, non lo faccio, grazie).

La cosa sembra addirittura un ripiego al talent per comici cui stava lavorando Claudio Bisio (leggi qui) che sembra ormai tramontato per la “concorrenza spietata” di Eccezionale Veramente che, uscendo prima, ha bruciato il progetto bisiesco. E’ un peccato perché le alternative al marchettone bimbi ci sarebbero state. Un esempio su tutti: un ritorno all’ovile. Il crollo di Zelig ha lasciato in stato di disoccupazione  o semi disoccupazione tante “risorse” sia comiche che autorali, molte di queste di provata professionalità. Ecco, forse da lì si sarebbe potuto pescare per fare qualcosa di originale nel campo della comicità.

Non andrà così, quindi cantiamo, su un sottofondo suonato da Rocco Tanica il triste jingle: Claudio, Bisio, che fantastico bambinaio! Zum zum!

 

Ananas Blog

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Clamoroso! La stand up in prima serata su Rai 2 con Giorgio Montanini

25 Ago

La notizia è ancora ufficiosa, ma circola da giorni nei corridoi televisivi, quindi si può dare per certa. Il tutto è all’interno di un importante cambiamento nei prossimi palinsesti televisivi. Molto infatti si è parlato del passaggio alla Rai dell’inviato storico de Le Iene,  Enrico Lucci che farà parte della trasmissione NEMO, il nuovo programma di informazione di prima serata di Rai 2 (leggi qui post su Davide Maggio) che è una delle novità principali della nuova stagione:  

Enrico Lucci

Enrico Lucci (immagine da Davide Maggio)

“…il nuovo programma di inchieste di Rai2 ideato da un altro nome allievo di Davide Parenti, Alessandro Sortino. Il programma spedirà i suoi inviati per l’Italia e per il mondo a caccia di storie fuori dall’ordinario…”

La news che ci riguarda è che a far parte integrante e presenza fissa del cast sarà Giorgio Montanini. Ovviamente si immagina, come minimo, con dei monologhi stand up. L’evento è uno di quelli che segnano una novità importante, quasi epocale. La stand up di tipo anglosassone (quindi quella che non parla di suocere, traffico, fidanzate rompicoglioni, voli low cost e Ikea) sdoganata in Italia dal gruppo di Satiriasi fondato da Filippo Giardina, era sempre rimasta relegata alla seconda serata, anche su Comedy Central (o con esperimenti non riusciti come #Aggratis).

Giorgio Montanini

Giorgio Montanini a Nemico Pubblico terza stagione

Nemico Pubblico è quasi sempre iniziata a orari impossibili, in estate, laddove anche facendo un buon risultato di share ti seguono in 3/400 mila (per carità, buttali via…). E’ vero che lo stesso Montanini fece due aperture a Ballarò, ma qui si tratterebbe di andare in onda per un’intera stagione, dall’autunno fino a primavera inoltrata e in prima serata, con una visibilità infinitamente superiore.

Il vantaggio potrebbe essere di lasciar perdere le parolacce, autentica fobia per la censura tv ed “equivoco principale” di chi critica la stand up, di concentrarsi sui concetti e sui paradossi (che, a dire il vero, sono quelli più trasgressivi) dovendo poi marcare stretto ciò che succede sull’attualità in Italia e nel mondo. Come potete constatare, adesso che lo sapete, la notizia è notevole ed è di quelle che potrebbero costituire un punto di svolta.

Suggerirei a questo punto di non personalizzare la cosa (su Montanini) e di prenderla, invece, come un salto di qualità per l’intero movimento stand up italiano, come qualcosa che stimoli a creare nuove opportunità. Che sia d’esempio a ognuno per osare, lavorare duro e realizzare cose interessanti, a fronte di un mondo cabarettistico televisivo oramai in crisi profonda di contenuti e di credibilità.

Ananas Blog

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