Archivio | settembre, 2016

Colorado puntata del 29 settembre 2016

30 Set
Luca e Paolo a Colorado

La gioia di esserci e di condividere un sogno…

La seconda puntata di Colorado 2016, del 29 settembre 2016, ha realizzato 1.077.000 spettatori e uno share del 5,6%, nonostante sembrava avesse un ritmo migliore rispetto all’esordio, nonostante la presenza di star del web che fanno milioni di visual. Qui su Tv Blog il live completo, vediamo cosa è successo: inizio con  più di 15 minuti di ritardo, Luca e Paolo, Paolo Franceschini il comico in prova (spacca o cacca), “vai a lavorare” I Panpers sfidano Alberto Farina, Gianluca Impastato dalla casa del Grande Fratello Vip (non lo fanno entrare) Herbert Cioffi che canta (sgnaffi sul gnulo). Sigla. Toni Bonji col conduttore surreale. Mattia Passadore – Enzo Paci (Luca e Paolo si divertono). I Panpers parlano dei cellulari hackerati. Cristina D’Avena canta La Cura di Battiato come se fosse una sigla dei cartoni animati (Rocco tanica al minimo sindacale, segue bonifico).

Claudio Lauretta che imita Battiato in audio, duetto sulle note di Mila e Shiro. Toni Bonji 2. Si cerca di tenere un ritmo elevato, Luca e Paolo tentano il rimbalzo, provano a metterci energia. Valeria Graci nella riuscita imitazione di Laura Pausini (lo squaqquerone!). Lupetto Esploratore Perfetto con Scintilla. Alcuni hanno rilevato il presunto plagio di Carletto l’Esploratore Perfetto di Carlo Sagradini dei Jem Boy (vedi qui) in realtà  Carlo è l’autore di entrambi gli sketch. Ria Antoniou la fatina, interrotta da Sgarbi Claudio Lauretta. I famosi The Jackal in video (che riescano a portare una marea di spettatori?). Paolo prende di mira le ballerine che non sanno ballare (sembrerebbe di sì invece), Andrea Pucci monologo. I Pantellas intervistati, poi parte il video (cameo della prorompente Clara Campi). Continua a leggere

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Tom Corradini e la StrunzBank: l’economia spiegata da un comico

28 Set
La locandina di StrunzBank

La locandina di StrunzBank

Tom Corradini è un attore e autore di teatro-comico e clown (qui il sito). Scrive e interpreta spettacoli in italiano e in inglese (è bilingue) per la maggior parte solisti. Attualmente ne ha in repertorio cinque tra cui uno spettacolo comico, dove interpreta Benito Mussolini, dal titolo: “Gran Consiglio (Mussolini)”.

Tra le altre cose si occupa di divulgazione economica e qui il discorso si fa interessante. Come forse si sa, la macroeconomia è connessa alla comicità più di quanto si pensi. Corradini ha il merito di trattare temi di stretta attualità economica… e il demerito di essere un simpatizzante di quel crucco di Friedrich von Hayek ;). Voilà l’intervista:

COS’E’ IL PROGETTO “STRUNZBANK”?

Strunzbank nasce circa 10 anni fa. Avevo creato questo clown dal nome di Otto Grossmunster, un banchiere cinico a capo di una fantomatica banca tedesca, la Strunzbank di Francoforte. È un personaggio che piano piano è cresciuto ed è diventato quasi “organico”. Sono sempre stato un appassionato di macro-economia. Poi improvvisamente questo personaggio è diventato di spaventosa attualità perché il vocabolario dei media si è riempito di tutte queste parole che hanno a che fare con l’economia: deflazione, fiscal compact, quantitative easing, flessibilità, bond subordinati. Per cui ho creato un canale YouTube e ho iniziato a produrre un vero e proprio corso di economia comica. L’economia per la maggior parte delle persone è un argomento “pesante” e Strunzbank lo vuole rendere leggero. Inoltre è anche uno spettacolo live per eventi aziendali o legati a tutto quello che è economia.

COM’E’ STRUTTURATO? DOVE SI PUO’ VEDERE?

Per vederlo cosa più semplice è collegarsi al blog della Strunzbank – il canale YouTube  invece è diviso in unità didattiche presentate per mezzo di sketch comici. A volte giro delle puntate speciali per fare satira su argomenti di attualità che abbiano a che fare con l’economia (bail-in bancario, crescita zero, ecc.). Per quanto ne so io è l’unico canale di economia comica in Europa.

PERCHE’ OCCUPARSI DI ECONOMIA?

Perché oggi o ti occupi di economia oppure è l’economia che si occupa di te. Vent’anni fa se volevi investire i tuoi soldi compravi un appartamento o compravi BOT, non dovevi essere una cima. Oggi invece è cambiato tutto e avere una cultura economica di base è imprescindibile a meno che non ti vuoi affidare ciecamente alle banche. Inoltre il vero potere oggigiorno è in mano ai banchieri centrali e a istituzioni sovranazionali che dettano legge ai governi stessi. Il vero potere oggi è a Bruxelles e a Francoforte. E la satira deve sempre irridere il potere. Continua a leggere

Una nuova stagione stand up (seconda parte)

26 Set
un microfono

dal sito di immagini gratuite https://pixabay.com/

Nel precedente post (leggi qui) abbiamo elencato alcune tra le tante novità per la prossima stagione di stand up comedy, fenomeno in crescita e unico che dimostri una certa vitalità in un quadro generale in peggioramento costante. Vediamo di raccontare ulteriori news:

A Verona è in avvio la terza stagione di Comicus, ideata e organizzata da Diego Carli e Alberto il Grezza Grezzani, dopo la riuscita delle precedenti edizioni. La sede è quella del Teatro Satiro Off, la domenica ogni 15 giorni. Esordio il 23 ottobre. Lo stesso gruppo sarà protagonista della programmazione stand up al Maite di Bergamo sul lato femminile Sofia Gottardi il 16 marzo (Sesso, droga e coniglietti) e Laura Formenti il 2 aprile (Sono una bionda, non sono una santa). Segnaliamo anche le date del giovane Andrea Pilotto: 19 gennaio 2017 al Maite e il 14 dicembre al Millenote (vedi sotto).

Torino è una tappa obbligata, in cui il gruppo “Banditi”, presieduto da TAC (tutta un’altra comicità)  è attivo da ben 4 anni. Le serate di pezzi rigorosamente inediti riprendono il 7 ottobre 2016 presso lo Spazio Ferramenta, sotto il Sibir, ristorante siberiano, via Bellezia 8g. Da due anni viene anche organizzato il Torino Stand up Festival che propone serate Stand up e Workshop (qui il sito) a breve verrà comunicato il calendario per il 2017. Passiamo al Millenote, club di Busto Arsizio. A partire dal 5 ottobre, per due mercoledì al mese, ci sarà una programmazione serrata, con molti comedian provenienti da Comicus, e altri tra cui Dado Tedeschi e Clara Campi. News: si riavvia anche Stand up Comedy Sardegna, presso il Sa Domu di Cagliari, a partire da venerdì 14 ottobre. Continua a leggere

Colorado, la prima puntata, 22 settembre 2016

23 Set
Luca e Paolo a Colorado

La tristeza di Luca e Paolo mascherata abilmente da energia

La prima puntata della nuova stagione di  Colorado, ha totalizzato 1.270.000 spettatori e uno share del 6,24%, perde un 3% secco rispetto alla prima della passata edizione. Conduzione affidata a Luca e Paolo, da casa Rocco Tanica ha scritto qualcosa, tipo una specie di direzione artistica. Capoprogetto: Andrea Boin. 50/60 comici da far ruotare. Diverse novità anche a livello di sketch video. Su Tv Blog si può leggere il live completo, oppure anche su Marida Caterini. Vediamo cosa è successo:

Luca e Paolo annunciano che ci sarà una seconda parte sporca, Valeria Graci in video imita Laura Pausini, rubrica “vai a lavorare” Pucci e I Panpers si sfidano a colpi di battute e mini sketch. Comico in prova: Paolo Franceschini, qui all’esordio, il pubblico decide sulle battute  (che sono sul genere surreale di Franceschini, cui è stata tolta la chitarrina). Sigla (cantata da Luca e Paolo). Altro esordio: Tony Bonji. “I ragazzi si occupano solo di minchiate?” Allora ecco I Panpers: i Pokemon e la mamma (fatta da Luca Peracino, con la voce di Peracino Luca) e balletto finale.

Herbert Cioffi dalla balconata, sullo smartphone commenta i social (l’ultima battuta è su Luca e Paolo). Applicazione interattiva per bambini: Scintilla fa Lupetto, l’esploratore perfetto. Cristina D’Avena con un centone di Adele, che un po’ delude, alla fine ci si aspetta il colpo d’ala, cioè che il Grande Puffo sia morto, ma poi neanche questo. Breve intervista con Luca e Paolo e video di backstage. Gradito ritorno di Max Pieriboni nel ruolo del wrestler (c’è anche Elena Morali). Pino e gli Anticorpi: concorso per la cattedra di docente (cos’ha fatto Lorca? Ha mangiato la foca). Andrea Fratellini (Altra new entry) con lo zio Tore, dalla balconata, penalizzato rispetto alle potenzialità. Continua a leggere

Una nuova stagione stand up (prima parte)

20 Set

ardegna

Un microfono

dal sito di immagini gratuite https://pixabay.com/

La stagione che si è appena conclusa ha visto un consolidamento del fenomeno stand up in Italia, ed è stata di sicuro una svolta per certi versi inaspettata. Le serate e i luoghi si sono moltiplicati (grazie anche all’azione di Stand Up Comedy Italia, leggi qui). Così come il numero di giovani che ha iniziato a salire sul palco solo con una luce e un microfono. Certo, siamo agli albori, è tutto ancora principalmente open mic, ma il movimento ha la sua vitalità che fa sperare per il futuro. Vediamo di anticipare cosa bolle in pentola:

Bologna ha visto un’intera stagione al BrewDog, locale palestra zeppo di universitari (attirando comedian dalle Marche, dalla Lombardia, e perfino da Berlino, in sinergia tra Stand up Comedy Italia e Riccardo Cantoni) e l’attività della factory Renato Tabacchi, guidata da Bob Ferrari che esordisce il 20 settembre (oggi) presso il Leggere Strutture con lo spettacolo di Max Guidetti. La novità di quest’anno è che si lavorerà sugli spettacoli singoli, (dopo Guidetti, Bob Ferrari, Silvio Perfetti, Ubba, Rossella Cabiddu, Riccardo Cantoni), piuttosto che sulla formula open mic, che verrà riproposta invece al Macondo, a partire dal 28 settembre. La Renato Tabacchi ha lavorato molto anche nell’estivo si segnalano per esempio le esibizioni al parco 11 settembre, sempre di Bologna.

Scendendo a Rimini, il 21 ottobre ripartono le serate al Circolo Milleluci, dopo la riuscita della passata stagione. Anche Rimini ha visto un’attività intensa, arrivando perfino a lambire le serate nei luoghi dedicati alla musica brasiliana. C’è stato un lavoro creativo che ha sconfinato nel teatro, sull’asse Alessandro Ciacci (autore di The Gag in on the Table) e Raymond Solfanelli. Risalendo abbiamo Piacenza, il 13 ottobre inizia la stagione stand up, di cui è artefice il giovane Valerio Airò, presso il Baciccia Cafè.

A Palermo si segnala la rassegna “School of Comedy” a cura di Stand Up Comedy Sicilia, che vedrà alternarsi comedian consolidati come Pietro Sparacino, Clara Campi, Giorgio Magri, Michela Giraud, ad altri più emergenti come Sofia Gottardi e Andrea Saleri.

E Milano? Dal 13 settembre sono riprese le serate open mic del gruppo Melamarcia Comedy, presso La Dogana (via Dogana 2), e riprendono (a breve) le esibizioni stand up organizzate dal grande Dado Tedeschi presso il B-Floor di Milano, Lo stesso Dado curerà una rassegna presso  il JOY, in zona Lambrate, al lunedì. Sono attese altre realtà in partenza, vediamo e vediamo cosa si muove nel resto d’Italia… (Fine prima parte)

Ananas Blog

Sondaggio Zelig: prevalgono il disincanto e il sollievo

18 Set

Il sondaggio Ananas che poneva la seguente domanda: “La fine dello Zelig televisivo provoca in me…” (leggi qui) non ha smosso più di tanto l’interesse dei lettori, alla fine si sono sommati 82 voti. Erano stati addirittura 601 nel precedente sondaggio: “scegli tu il nuovo capoprogetto di Colorado!” (vedi qui sondaggio). Il motivo potrebbe essere semplice: Zelig è vista ormai come una realtà passata, al limite con qualche residuo nel presente, che non è mai stata amata ai tempi del successo più clamoroso, figuriamoci adesso. Vediamo comunque la tabella:

la tabella del sondaggio sulla fine di Zelig Tv

Come si può vedere prevalgono “è un bene per il cabaret” (21 voti 26%) e “finalmente!” (17 voti 21%), quindi la fine vista come qualcosa di positivo che somma quasi una metà delle preferenze. Poi vediamo “indifferenza/noia” (14 voti 17%) che comunque, in generale, dovrebbe rappresentare un sentire molto diffuso. Poi c’è il fatalista “ormai la frittata è fatta” (11 voti 13%). Esiste comunque uno zoccolo duro di nostalgia che piazza la voce “tristezza” a 10 voti e un 12%. Le altre voci hanno percentuali da prima cifra dei numeri dei telefoni cellulari o giù di lì.

Tutto ciò che Zelig ha smosso a livello anche emotivo sta diventando vintage…

Ananas

Made in Sud incontra Satiriasi (su Rai 2?)

14 Set

l'incontro di Teano

Giuseppe Giardina incontra Vittorio Emanuele GigieRoss

La notizia arriva da un’intervista video a Gigi e Ross (conduttori di Made in Sud e non solo) rilasciata a DavideMaggio.it (leggi qui). Si sa che i due condurranno Sbandati, il nuovo format di seconda serata di Rai 2 (che prima era stato offerto a Teo Mammuccari) che dovrebbe essere un talk comico satirico sulla televisione. Nell’intervista, Gigi e Ross si sono lasciati sfuggire una gustosa anticipazione:

R: Si parla di tv in un modo dissacrante, divertente.

G: Ci saranno anche i romani di Satiriasi, Filippo Giardina, Velia Lalli, insomma tanti ospiti.

Insomma, lasciata cadere così, vantandosi un po’ en passant, non è davvero una cosa da poco. Filippo Giardina (soprattutto) è il fondatore di Satiriasi, la realtà che ha sdoganato la stand up comedy anglosassone in Italia. E’ soprattutto il teorico della fine del cabaret televisivo in Italia, il cui bersaglio è stato anche ciò che è rappresentato da Zelig, Colorado, Made in Sud, i grandi scalettoni di prima serata. In attesa di comunicati ufficiali non è dato sapere quale sarà l’eventuale ruolo di Filippo Giardina e anche di Velia Lalli.

Ovvio, Gigi e Ross non sono Made in Sud, una seconda serata non è uno scalettone di prima serata, però si tratta di un connubio sicuramente inusuale, una specie di incontro di Teano cabarettistico. Dopo tutto anche un fervente repubblicano come Giuseppe Garibaldi incontrò il Re Vittorio Emanuele II e poi… beh, com’è andata a finire già si sa…

Ananas Blog

Sondaggio sulla fine di Zelig: che emozioni provoca?

10 Set
Claudio Bisio e Fabrizio Fontana

bei tempi… o erano già così, così anche allora?

La notizia ufficiale della fine di Zelig (leggi qui) ha prodotto di sicuro un’onda emotiva. Il motivo è semplice: per anni la realtà più di successo (ma anche la più paradossale) della comicità italiana ha influenzato le menti di chi c’era dentro, di chi se ne stava fuori, di chi prima era dentro poi si è trovato fuori e viceversa.

Colorado, Made in Sud, Eccezionale Veramente non sono altro che drammatizzazioni del lavoro impostato da Gino e Michele. Ananas Blog prova a sondare il tipo di emotività che potreste provare adesso.

Votate, votate, sono consentite le risposte multiple:

 

Ananas

Zelig, l’annuncio ufficiale della fine…

5 Set
Gino Vignali Benemerito II, papa della comicità dimissionario come Ratzinger?

Gino Vignali Benemerito II, papa della comicità dimissionario come Ratzinger?

Parlando con gli addetti ai lavori negli ultimi mesi, alla parola “Zelig” veniva sempre associato il complemento “è morto”. La fine di Zelig (come realtà leader televisiva e come marchio identificato col cabaret) sembra da tempo un dato di fatto. Qualcuno ai tempi festeggiò la cosa su Facebook. Michele Mozzati si affrettò a smentire tutto (leggi qui) “Stiamo preparandoci a lavorare a un progetto di Zelig importante.”, suggerì Mozzati. Poi il progetto importante si rivelò essere Zelig Evento, 4 puntate condotte da Cristian De Sica e Michelle Hunziker, in un periodo di “smarocco” tra fine novembre e Natale. 

La conferma che l’evento sarà l’ultimo della pompa magna Zelig televisiva è venuta dagli stessi Gino e Michele prima delle vacanze (leggi qui post su Tv Blog). E’ anche vero che un’affermazione di Gino e Michele ha lo stesso valore di un mutuo subprime firmato Lehman Brothers, però c’è almeno una presa di posizione chiara: “Perché celebra i 20 anni di tv, i 30 del locale cabaret milanese dove è nato tutto, e perché segnerà la parziale fine di un percorso: da lì decideremo altre cose per il futuro” . Lo stesso sottotitolo del post recita: “Zelig torna tra novembre e dicembre 2016. Sarò l’ultima edizione di sempre in quattro puntate.” Continua a leggere

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