Colorado 25 novembre ultima puntata

25 Nov
Luca e Paolo

Scene così per un po’ non ne vedremo più

L’ultima puntata di Colorado del 25 novembre 2016 ha realizzato 952.000 spettatori share del 3,5% nella parte Colorando e 1.373.000 spettatori e uno share del 6,3% nella stessa trasmissione (dovrebbe essere una media del 4,9% circa). Curiosamente Nemo, su Rai 2, ha realizzato più o meno gli stessi numeri di Colorando (906.000 spettatori e il 3,4% di share) pur presentando cose tipo: un servizio da Mosul. Segnaliamo anche che il prestigioso blog Davide Maggio ha iniziato a segnalare l’anomalia (vedi qui) mentre riportando solo la seconda parte gli ascolti risultavano più alti, ma ovviamente “gonfiati” (che abbiano influito le segnalazioni dell’Amministratore di questo blog? Ah, saperlo…). Un invito alla Colorado Film a Mediaset a Publitalia (o chi per loro): non sarebbe meglio, dalla prossima volta, evitare gli spacchettamenti su una trasmissione che è un tutt’uno? A tutela degli investitori, ovviamente.

Qui su Tv Blog il live completo. Oppure su Marida Caterini. Da segnalare la presenza de I Camillas autori della sigla e il ritorno di Paolo Ruffini in promozione al film di Natale (Natale a Londra, Dio salvi la Regina) cui facciamo un in bocca al lupo  Ci segnalano invece che, tra coloro coinvolti all’inizio, quelli che hanno fatto una o zero puntate sarebbero all’incirca il 20% del cast. Risulterebbero a zero puntate I Tracataiz, Andrea e Simone, Milani e De Santis, Federica Ferrero, Jurij Mascherpa, Giancarlo Barbara.

Ora però siamo nel futuro, vediamo come sarà (leggi qui).

Ananas Blog

34 Risposte to “Colorado 25 novembre ultima puntata”

  1. ziopino novembre 27, 2016 a 10:04 am #

    per uscire dal loop di Montanini credo che il miglior modo sia quello di andarselo a vedere/rivedere. Bisogna spostare il cursore della barra tempo del player ad un’ora circa, oppure visitare il profilo fb della trasmissione o di Montanini per avere la clip già estrapolata, http://www.raiplay.it/programmi/nemo-nessunoescluso/puntate

    • ziopino novembre 28, 2016 a 8:30 am #

      Giorgio Montanini ha partecipato ieri alla “Domenica sportiva” su Rai2 rilasciando dichiarazioni di un certo spessore tipo “Mi piacerebbe che Andrea Belotti passasse all’Inter”

      • ananasblog novembre 28, 2016 a 9:05 am #

        Che fai lo segui ovunque vada? Sei una groupie? Adesso dirai che “Mi piacerebbe che Andrea Belotti passasse all’Inter” non fa ridere? Dirai che nello studio c’erano delle sedie vuote quindi che Montanini è un bluff?😉 L’A

        • ziopino novembre 28, 2016 a 9:44 am #

          bah no, facevo zapping , tutto qua. Non dirò e non ho detto piu’ di quello che ho detto, sei tu che sei giunto a certe conclusioni! ciao amm. buon inizio di settimana!🙂

  2. Claudio Masiero novembre 25, 2016 a 7:53 pm #

    Ma che due palle sto invidiosi, ricordo nel 98 che andai al Circolone, era la miarima volta in laboratorio di cabaret, non vi dico l’emozione di esibirmi su di un palco dopo Pongo, Minutoli, Carlo e Simone. Mi sembrVa di essere un bambino al quale avessero donato il suo giocattolo preferito. Mi esibii, il pubblico ride, mi sembrava che tutto fosse andato per il meglio, quando prima di andarmene chiesi al presentatore del Lab cosa ne pensasse.
    Mi rispose che, “Guarda Claudio te lo dico con franchezza, qui il pubblico lo abbiamo coltivato noi. Hanno rido ma non tanto per quello che dicevi, sai sono stati buoni con te. Sono stati compassionevoli, torna a fare le imitazioni, come a Vedano Olona che faresti ridere di più.
    Non vi dico la mia autostima, affranto mi guadagno l’uscita.
    Prima di andarmene mi ferma una coppia per farmi i complimenti, poi una signora che non ricordo il nome che mi commissionò una serata a Milano inn e Marco Negri che mi voleva assolutamente al festival da lui organizzato.
    Capii che alcuni artisti, quando non riescono a raggiungere il successo è di trovano di fronte a personaggi che hanno una marcia in più, cercano di gambizzarli sul nascere.
    Il tempo ha dimostrato che erano e sono delle grandissime teste di cazzo, sul personale.
    Non ho fatto nomi e cognomi perché mi considero d sono un signore.
    Non sto peccando in umiltà, so esattamente quanto valgo e se serve lo sottolineo.
    Rimane molto rischioso far nomi, due post passati mi sono visto cancellare due commenti 😁

    • Comunque novembre 25, 2016 a 8:27 pm #

      Non sei mai stato una cima eri sotto la media dunque sta calmo

      • Claudio Masiero novembre 25, 2016 a 10:33 pm #

        Hai detto tutto e non hai detto niente.
        Su che parametri ?
        Essere sotto quale media?
        Sei sterile.

        • Anonimo novembre 26, 2016 a 5:04 pm #

          alla fine hai concluso poco

          • Claudio Masiero novembre 26, 2016 a 5:39 pm #

            Gli obbeiittvi sono pesrnolai, dieffrneti per ogunno.
            Srepo tu abiba rauiggtno i toui.

            L’arte il talento, la sensibilità e la genialità sono dono di pochi. Considerarsi poco non è poi così male.(Claudio Masiero)

            • ziopino novembre 27, 2016 a 9:43 am #

              tu devi essere parente di luca giurato, giusto?

              • Claudio Masiero novembre 27, 2016 a 10:17 am #

                Ahahahahahah Apprezzo l’ ironia, ma nemmeno di Lauretfa. Giurato lo so imitare e su Radio Deejay spesso mi hanno mandato in onda con quella voce. Comunque Ziopino (parente di Francesco Salvi ?) Non ricordo come si chiama quel tipo di scrittura (sono uno sotto la media è con un lessico da schifo ) ma dovrebbe essere un esercizio per il cervello.
                Deve far pensare chi non riesce a leggerlo.

                • ziopino novembre 27, 2016 a 10:47 am #

                  onestamente non ti conosco come comico, ignoranza mia beninteso non si puo’ seguire tutto/tutti,magari posta qualche podcast, per curiosità! ciao🙂

                  • Claudio Masiero novembre 27, 2016 a 11:07 am #

                    Ma figurati, io non so chi sei tu. Quindi siamo pari.😂

                    Prima Comunque e Anonimo hanno cercato di far leva su sentimenti che non mi appartengono, magari sono loro. Io all’arrivismo e la competixione preferisco l’esperienza del viaggio.
                    Abbina il mio nome a Cabaret o YouTube equalcoa salta fuori. Poca roba non amo troppo mettermi in mostra. 😂

                    • ziopino novembre 27, 2016 a 11:18 am #

                      non voleva essere un’offesa il fatto che non ti conosca, ho ampiamente spiegato. Ho cercato su youtube come mi hai consigliato e mi restituisce 57″ di un tizio che attacca con “Io adoro i microfoni con l’asta”, onestamente inguardabile. Però poi si rifà con una canzoncina a rima baciata che non è niente male, roba da suoneria per cellulare! https://www.youtube.com/watch?v=HktGL6Y-vVM

                    • Claudio Masiero novembre 27, 2016 a 11:30 am #

                      Guarda che non mi sono offeso ridevo co la faccina, avrei messo dei punti esclamativi semm. Tranquillo non fraintendere.
                      La musichetta é no stacchetto iniziale,e anche l mia suoneria del telefono.
                      Il video è un mio modo di ricordare un personaggio che fu. Poi i gusti son gusti.

                    • Claudio Masiero novembre 27, 2016 a 12:00 pm #

                      La qualità é pessima, vhs ripreso con una fotocamera.

                      Che dici di fare un gioco, Ziopino quid pro quo, inviami qualcosa di tuo
                      clamacab@gmail.com
                      Così siamo pari.

            • Anonimo novembre 28, 2016 a 8:26 am #

              non per la fama quella non conta, facevi pezzi brutti tuto qua

              • ananasblog novembre 28, 2016 a 9:01 am #

                Scrivetevi

                • Claudio Masiero novembre 28, 2016 a 11:55 am #

                  A io gli ho mandato ho pubblicato la mail.
                  Pezzi brutti, potrebbe essere.
                  Molto soggettivo come parere .
                  Torno a chiedere sotto quali parametri, e se mi inviassi qualche tua performance, giusto per, magari imparare.

  3. Sincero novembre 25, 2016 a 5:12 pm #

    FINALMENTE è FINITO! Gli ascolti sono bassissimi ma come al solito a Colorado, come lo scorso anno a Made in Sud, fanno finta di niente, parlando sui social sempre come se fossero dei grandi successi ed invece sono programmi obsoleti.
    Su facebook hanno scritto : A presto! … D’altronde, come dice Confalonieri, essendo Madiaset una società privata possono assumere e far partecipare al loro programmi i figli di, il coniuge di, il parente di ect, e possono anche decidere di mandare ancora in onda un programma come Colorado…. (speriamo di non vederlo più almeno in prima serata per oltre 3 ore!!).
    Gli ascolti di media per essere buoni sono di circa il 6% ma alcuni siti evitano di scrivere la percentuale di ascolti di Colorado …… oppure come su Wikipedia il giorno 24 novembre 2016 Colorado hanno indicato ascolti del 8,17%???? E sono stati gonfiati gli ascolti anche di altre puntate di Colorado 2016, per una media di conseguenza gonfiata a dismisura.
    E BASTA!
    Questo Format ci ha s t a n c a t o!
    Sulla RAI2 stessa cosa. I vari programmi in RAI parlano di successo di Made in Sud (ad esempio lo stesso Carlo Conti a Tale e Quale Show per la presenza della Trotta l’ha salutata parlando di successo di Made in Sud, con ascolti calati a meno del 9% circa di media per l’ultima edizione?
    Purtroppo sappiamo benissimo che se andrà nuovamente in onda nel 2017 è colpa del precedente Direttore di rete Angelo Teodoli che ha imposto questo programma con 2 edizioni l’anno, mentre, poi, visto che facevano sempre le stesse cose, lo ha mandato in onda una sola edizione l’anno, rinnovando il contratto fino al 2017, pur sapendo che lui non sarebbe più stato il Direttore di RAI2. Se ci tiene così tanto, invece di abbracciare alla conferenza stampa la Dallatana (sembravano due fidanzatini), se li prenda tutti lui sulla sua RAI4.
    Infatti, da TVblog del 14 aprile 2016 —“…. Made in Sud per la prossima stagione televisiva è certa anche per il fatto che il contratto che lega il gruppo alla Rai, prevede un’altra serie dello show. Conferma che riguarda anche il cast della trasmissione con Gigi e Ross, Elisabetta Gregoraci e Fatima Trotta, con la regia di Sergio Colabona…”.
    Per fortuna Gigi e Ross, pare, abbiano intrapreso la loro carriera in RAI per conto proprio staccandosi da questo carrozzone obsoleto, ma questo non varrà per la miliardaria Gregoraci/Briatore, attrice “consumata” il cui ultimo film non è stato visto praticamente da nessuno se non da Briatore che ha detto “…mai più film drammatici…” AHAHAHAHAH. E lo ha detto sul serio, non è una battuta.

    • Comunque novembre 25, 2016 a 5:47 pm #

      Comunque sincero erri di continuo il format fa cagare ma anche i comici non scherzano zalone esce da lì eppure

      • Sincero novembre 25, 2016 a 7:13 pm #

        Il Format di Zelig, Colorado e Made in Sud fa cagare, ed entrambi siamo d’accordo, ma ho sempre detto che in ciascuno di questi programmi obsoleti si salvano 2 oppure 3 persone, e Zalone è uno di questi!
        Gli altri “comici” che fanno parte del cast fisso ed imposto da Abatantuono, Siani ect di questi “programmi” fanno cagare, ed entrambi siamo d’accordo, ma avendo quadruplicato e più il loro cachet ed il loro conto in banca (si legge sui cartelloni —direttamente da Colorado, —direttamente da Made in Sud), sono diventati r i d i c o l i ma soprattutto p a t e t i c i, perché li vedi convinti che, con i loro tormentoni e parrucconi e le loro battute volgari e banali ripetute da anni ed anni ed anni, sono diventati dei vips. AHAHAHAHHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHA
        Ormai il loro tempo è finito in TV. Tornassero nei villaggi turistici di terz’ordine oppure a fare quello che facevano prima oppure dai loro padroni, mentre in TV bisogna dare spazio ad un nuovo Format con veri comici ed un ritorno alla SATIRA. I programmi di Cabaret devono tornare in seconda serata e non devono durare più di un’ora e mezza.
        Adiòs!

        • Comunque novembre 25, 2016 a 8:30 pm #

          Si ma i monologhi belli puoi farli anche senza satira basta avere un buon punto di vista e non fare i luoghi comuni. Sui telefonini si possono dire mille cose non sentite

          • Sincero novembre 26, 2016 a 6:01 pm #

            Viviamo in una società Democratica però impongono sulle TV generaliste di non parlare di POLITICA, RELIGIONE, MAFIA, CAMORRA, SESSO ect (va bene, invece, se imitano Camorristi simpaticissimi, dei “vasciaioli” e persone come il boss delle cerimonie per fargli pubblicità nonostante le notizie di sequestro ect ect). Quindi, ci troviamo in una società libera oppure in Italia esiste una dittatura e nessuno se ne rende conto?
            Ci siamo stancati di sentire monologhi banali sui luoghi comuni tra il sud ed il nord, sul cibo a Natale Pasqua e Ferragosto, delle vacanze quando si era piccoli e si partiva per un mese intero, della mamma, della moglie e dei figli ect ect Oggi viviamo in una società completamente cambiata per la Crisi Economica, in cui la gente sta ancora perdendo il posto di lavoro, soprattutto al NORD con la chiusura delle Fabbriche, per cui in vacanza non possono andarci visto che non riescono neanche a sfamare i propri figli! Non si può parlare dei Politici e delle cazzate che fanno solo per il loro tornaconto, mentre incombe un debito pubblico da paura… Non si parla come si comportano alcuni religiosi… oppure dei gay, oppure della religione islamica e dell’Isis.
            Quando hanno ammazzato i giornalisti satirici di Charlie Hebdo tutti a scrivere “Je suis Charlie”, e sui social lo hanno scritto anche questi finti “comici”!!!! VERGOGNA!
            Ti faccio un esempio che rende bene l’idea tra i veri professionisti e quelli che stanno sotto il Padrone pur di andare in onda 3 minuti a settimana facendo una comicità ripetitiva e terra terra con tormentoni e parrucconi, ma probabilmente non sono neanche in grado di fare altro:
            – Il grandissimo VERO COMICO TROISI aveva preparato dei monologhi su diversi argomenti (Religione, POLITICA ect) ma fu CENSURATO dalla RAI ed invitato a parlare di stupidaggini ma lui, da grandissimo Professionista che era, rinunciò ad andare in onda come ospite principale della serata al FESTIVAL DI SANREMO, e, pensa, che doveva anche pubblicizzare il suo film!
            Oggi Chi si comporta come lui??!? Te lo dico io. NESSUNO! Ma adesso questi programmi scemi ci hanno veramente rotto i coglioni dopo anni ed anni ed anni di messa in onda sulle tv generaliste (Zelig, Colorado e Made in Sud).
            Adiòs

            • ananasblog novembre 26, 2016 a 6:13 pm #

              Evitiamo commenti sulla questione “presunti abusi edilizi” riguardanti Il Boss delle Cerimonie che non sono pertinenti. Potrebbe anche essere una terrazza che sfora di 15 centimetri, poi fioccano le assoluzione, eccetera. L’A

              • Sincero novembre 27, 2016 a 3:19 pm #

                Bellissima la parodia “MADE IN SUD Tirol” su RA2 a Quelli che il calcio. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH.
                Abbasso il format Made in Sud (Zelif e Colorado) ma soprattutto il titolo che divide l’Italia ed in RAI non dovrebbe succedere visto che viene pagata da TUTTI gli Italiani.
                Allora per par condicio, viva Made in SudTirol”! AHAHAHHAHA

  4. Anonimo ex novembre 25, 2016 a 2:43 pm #

    Visto Montanetti ieri sera.. non so quanti minuti di monologo, solite ovvietà e neanche una battuta. Giorgio Montalupi per me è un genio… ha usato il metodo Goebbels per convincere una ristrettissima cerchia di lobotomizzati che Walter Chiari, Tognazzi, Vianello, Jannacci, Rossi,Guzzanti, Grillo e altre decine non sono mai esistiti, poi li hai convinti che la stand-up comedy è un signore di mezza età che dice delle cose generiche intercalate da qualche astuzia verbale qui e là, ma come ha fatto? Un gigante! Fino a che registrava davanti ai suoi sudditi tutto a posto, estrapolato dal contesto e scaraventato davanti a un pubblico senziente la maschera cade e tutti vedono quello che c’è dietro: un comico così così, un signore sulla quarantina che dice cose generiche intercalate da qualche astuzia verbale qui e là, uno che OGGETTIVAMENTE non fa ridere. O meglio: la oggettiva quantità di umorismo è insufficiente secondo il mio soggettivo standard (io me ne intendo), e si dimentichi sta terza persona plurale, impari a dire SIAMO, FACCIAMO etc., è come gli altri, si rassegni; se ho bisogno di opinioni in prestito le chiedo a qualcuno un tantinello più autorevole di Montagnardi, uno che non fa ridere non mi serve a un cazzo. (questo commento si autodistruggerà tra nove, otto….)

    • Secondo novembre 25, 2016 a 5:02 pm #

      Secondo me è’ preparato Giorgio, certo bisogna far ridere, ma la sua qualità e’ eccelsa

    • ananasblog novembre 25, 2016 a 6:23 pm #

      Ragazzi usciamo dal loop Montanini… L’A

      • Anonimo ex novembre 25, 2016 a 7:26 pm #

        bah, un po’ di trolling pedagogico dai… cyberbullismo a fin di bene

    • Undubbio novembre 26, 2016 a 11:37 pm #

      Sono d’accordo al 100%. Montanini non fa ridere. Poi ce ne sono altri che sono dei personaggioni e non fanno ridere, ma non si spacciano per geni della stand up, ma come opinionisti. Il loop di Montanini l’ha creato l’autore e come ho già scritto ha fatto male solo a Montanini. Concludo dicendo che Montanini coi suoi pipponi di risposte ci regala delle perle di banalità assolute che vale la pena di trascrivere su una tesi di laurea in psichiatria dal titolo “L’esegesi del complesso di Edipo ai tempi dei Social Network”

      • Cosa non si fa per novembre 27, 2016 a 3:02 am #

        Comunque, un dubbio
        Come possono dei omici che non sanno ridere, dire a un comico che non fa ridere?

      • ananasblog novembre 27, 2016 a 8:24 am #

        amico mio, il nodo cruciale è che il loop Montanini lo ha creato il management di Comedy Central che mandò in onda 3 stagioni di Satiriasi (con Montanini) decidendo allo stesso tempo di dismettere tutti gli show comici (tipo Metropolis) pseudo Colorado, Zelig Made in Sud, il direttore di Rai 3 che ha prodotto 3 stagioni di uno show costruito attorno a Montanini e il direttore di Rai 2 che l’ha voluto in prima serata o il Brancaccio che sbiglietta 1.300 spettatori paganti, eccetera. Questo spazio è ininfluente ha solo capito (prima che finisse in tv) che la stand up comedy concepita in un certo modo meritava attenzione. Se non ci fosse il blog parlereste male di Montanini comunque, magari davanti a una birra e non cambierebbe nulla. Allo stesso modo il blog ha parlato di altri fenomeni nascenti come Guido Catalano (ormai giunto all’apice) e Roberto Mercadini (che si sta conquistando a mano a mano il pubblico nazionale) col quale ha prodotto anche una fortunata serie di recensione libri. Ma i suddetti emergeranno a prescindere da questo blog. L’A

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