il Roast in Italia: perché no?

27 Gen
Il Comedy Central Roast su Justin Bieber (da heavyeditorial)

Il Comedy Central Roast su Justin Bieber (da heavyeditorial)

Che cos’è il roast (letteralmente “arrosto”)? Secondo Wikipedia (vedi qui) è “…un rito amichevole e goliardico del costume statunitense, nel corso del quale una persona è messa pubblicamente alla berlina, in un contesto conviviale, facendone il bersaglio di lazzi e insulti comici, di elogi dai contenuti spesso imbarazzanti…”
Il roast è talvolta associato a party di beneficienza oppure a format televisivi come Comedy Central Roast (che non si è limitato agli USA ma è andato in onda anche in Africa, America Latina, Nuova Zelanda ed Europa). C’è un presentatore detto “roastmaster” mentre l’ospite è il “roastee”.
Potrebbe essere un’idea anche qui in Italia. In epoca di insulti e di violenza verbale becera, aggressiva e ignorante verso chiunque abbia un minimo di esposizione, sarebbe interessante vedere un “vip” messo sulla graticola da chi lo conosce bene, da chi ha il talento per insultare in modo chirurgico e pertinente, tanto che: “È considerato un grande onore essere sottoposti al roast, poiché la persona si ritrova circondata da amici, fan, e persone bene auguranti, le quali possono a loro volta ricevere trattamenti simili, anche durante lo stesso evento.”


In campo comico qua da noi l’insulto è stato un punto della scaletta e, così, si è banalizzato. Arriva uno pelato (battuta sul fatto che è pelato), arriva un 50enne (battuta sul fatto che è anziano) arriva una con qualche chilo in più (battuta sul fatto che è grassa), battuta offensiva scritta dagli autori in serie e imparata a memoria nei camerini prima di andare in scena.
Invece un altro filone interessante è la insult comedy in cui il comedian attacca frontalmente il pubblico rompendo selvaggiamente tutti gli stereotipi e i tabù possibili. Una delle performer più famose di questo genere di comicità è Lisa Lampanelli:


In Italia la insult comedy ha visto qualcosa di simile, ma nell’animazione sul pubblico: ogni comico con un minimo di esperienza sa come prendere di mira il pubblico, soprattutto quello delle prime file. C’è chi basa il proprio spettacolo proprio su questo come se fosse un canovaccio su cui costruire tutto il resto, però si tratta comunque di un’azione fine a se stessa. È più funzionale che liberatoria.

Detto questo qualcuno dovrebbe provarci. È vero che, come dice Francesco De Carlo (vedi intervista) in Italia se una cosa non è ancora stata fatta, non si farà mai, ma non è detto che sia sempre così luridi figli di puttana!

Ananas Blog

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15 Risposte to “il Roast in Italia: perché no?”

  1. YVO gennaio 29, 2017 a 5:14 pm #

    Magari in futuro ci sarà un certo toscano, definito un Adone solo da delle bimbette senza cervello e con molti problemi alla vista, che, nel bel mezzo di uno spettacolo, insulterà una ragazza (pure abbastanza carina) presente tra il pubblico solo perché lei ha la “sfortuna” di essere autistica e lui odia le persone autistiche.

    Sono tenut* a precisare che conosco la ragazza in questione e lei soffrirebbe molto se le accadesse ciò che ho scritto sopra.

    • ananasblog gennaio 29, 2017 a 6:49 pm #

      hai già scritto di questa cosa in passato su questo blog, anche se in termini non proprio comprensibili. Non è che sei ossessionata (in qualche modo) dalla persona in questione? (Che tra l’altro ben poco ha a che vedere con questo blog) L’A

  2. Sincero gennaio 28, 2017 a 7:23 pm #

    Basta prendere in giro la gente dal palco ed addirittura persone anziane e bambini obesi!
    Questa “comicità” non fa ridere.
    Vi consiglio di vedere stasera il maestro GIGI PROIETTI su RAI1 che fa RIDERE, da non perdersi lo sketch finale quando ti fa talmente ridere che escono le lacrime e ti devi mantenere la pacia. AHAHAHAHAHAH
    GRANDISSIMO!
    E’ questo che pretendiamo noi Telespettatori sulle TV Generaliste, e sono da cancellare dai palinsesti i programmi con una “comicità” scadente, con sempre le stesse persone che fanno sempre gli stessi “personaggi” per anni ed anni ed anni con i tormentoni che fanno ridere solo ai loro portagli quando fanno le serate nei locali e feste, visto che vengono “direttamente da Colorado” e “direttamente da Made in Sud”.

    • Unanimo gennaio 29, 2017 a 11:11 am #

      Tu vedi solo la tv, o deambuli anche fuori casa?

      • Sincero gennaio 29, 2017 a 1:06 pm #

        Caro Unanimo, ma in quale SECOLO vivi? Oggi la TV si vede anche fuori casa grazie alla TECNOLOGIA!
        In questo blog espongo la mia opinione sui vari post dell’Amministratore e parlo in qualità di TELESPETATORE che paga il canone RAI.
        Un esempio di programma che a noi Telespettatori è piaciuto tantissimo e da mandare in onda, specie in RAI pagata da tutti gli Italiani, è il programma di GIGI PROIETTI che ieri ha conquistato 4.458.000 spettatori ,nonostante la concorrenza della De Filippi che ha superato di poco 5.000.000.
        Per quanto riguarda questo tipo di comicità ho parlato come TELESPETTATORE che, ad esempio, in Eurovisione al Festival di Sanremo ha dovuto vedere un comico che passando tra il pubblico ha preso in giro dei Pensionati ed un Bambino obeso! E specie in RAI è inammissibile!
        Se ci sono comici, che fanno questo genere di comicità offendendo il pubblico, sono liberi di farlo nei teatri e locali dove ci sono persone adulte che siano informate che il comico della serata li prenderà in giro, e sicuramente si faranno delle grandi risate.
        Ripeto che in questo blog commento in qualità di TELESPETTATORE.
        Adiòs.

  3. giorgiomagri gennaio 27, 2017 a 6:42 pm #

    ma io lo conosco uno abbastanza pirla da fare insult comedyin italia

    • ananasblog gennaio 27, 2017 a 6:56 pm #

      l’Italia è il paese dei paraculi, non è facilissimo. L’A

  4. già gennaio 27, 2017 a 3:44 pm #

    già fatto, ma magari puoi proporre di riprendere quello schema.

    • giorgiomagri gennaio 27, 2017 a 6:53 pm #

      già fatto?

      • Anche gennaio 28, 2017 a 1:03 am #

        Prima di fare insult comedy bisognerebbe saper fare comedy

        • giorgiomagri gennaio 28, 2017 a 2:00 pm #

          Ptum tss

      • Anonimo gennaio 29, 2017 a 10:12 am #

        già fatto, ma magari il potente e ben ammanicato amministratore può proporlo nelle stanze dove la sua voce conta.

        • ananasblog gennaio 29, 2017 a 11:42 am #

          che fai vieni qua a prendere in giro? Anvedi questo… L’A

          • Anche gennaio 29, 2017 a 12:24 pm #

            hai ragione, quando questo è il vero blog insult

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