Archivio | ottobre, 2017

Paranoie Comiche il primo trailer

30 Ott

Un frame dal trailer di Paranoie Comiche

Stefania Carcupino ha pubblicato su Facebook un primo trailer dello spettacolo Paranoie Comiche.

Vedi il trailer qui.

Paranoie Comiche, scritto da Roberto Gavelli, con Stefania Carcupino, regia di Davide Colavini è il primo spettacolo che racconta (visto dal basso) il rapporto difficile tra comicità, successo e televisione. Diventa attualissimo  alla luce di ciò che è capitato a un comico popolare come Marco Della Noce e in misura minore anche a Maurizio Ferrini. Nel trailer si nota lo spaesamento prodotto anche solo da rapporto con una videocamera.

Paranoie Comiche sarà a Faenza il 17 e 18 novembre (venerdì e sabato) nell’ambito della rassegna Solaroli Off organizzata dal Gruppo Teatrale Angelo Solaroli (Palazzo Mazzolani, piazza San Domenico 1 – Faenza. Per info: gt.angelosolaroli@gmail.com) Ore 21.15. Gli addetti ai lavori comici della zona saranno invitati in modo pressante e non si accetteranno troppe scuse.

UN PRECEDENTE: quando Paranoie Comiche fu rappresentato a Roma, presso il Teatro Douze, un noto gruppo comico satirico (supportato con grande impegno da questo blog) disertò in massa l’evento (alcuni giustificati, altri no). Subito dopo ci fu un declino evidente. Non si vuole dire che non vedere Paranoie Comiche porti sfortuna. Però:  Continua a leggere

il Team Autorale (che risolve) e come gestirsi la carriera

26 Ott

Le parole da dire: qualcuno dovrà scriverle… (dal sito di immagini gratuite: https://pixabay.com/)

Nel post precedente (vedi qui) si è parlato delle difficoltà di Marco Della Noce, popolare Oriano Ferrari di Zelig (nel frattempo molti colleghi si stanno attivando per aiutarlo in un momento così complicato). Marco Della Noce iniziò con un duo, La Carovana, assieme a Cesare Gallarini (duo che a fine anni’80 partecipò al Drive In). Una storia come tante: il comico va verso il grande successo, quello che gli faceva da spalla rimane al palo.

Per una curiosa coincidenza, poco prima che venisse fuori la vicenda di Della Noce, Ananas aveva intervistato Cesare Gallarini come “esempio virtuoso” (leggi qui l’intervista) suscitando anche aspre critiche nei commenti. In realtà, se vogliamo, la cosa era nell’aria. Gallarini si è rinnovato, ha tentato di battere strade diverse, ha tentato costantemente altre vie creative. Soprattutto in un quadro di crisi graduale del cabaret tv e dei suoi tormentoni (ha voluto fare lo sborone).

Ora dovrebbe essere chiarissimo il motivo di quell’intervista. Senza alcuna ombra di dubbio. Il perché Gallarini sia un esempio da seguire.

Ancora più di recente, Maurizio Ferrini (Quelli della Notte, La Signora Coriandoli) ospite a Sabato Italiano ha lamentato difficoltà simili (leggi qui su TvZap). Un altro caso di successo e di conseguente declino. Com’è risaputo dagli addetti ai lavori, Maurizio Ferrini ha a lungo inseguito il progetto di un film sul post comunismo, che non è mai andato in porto. Facciamo un’ipotesi: e se Ferrini avesse avuto alle spalle un team autorale forte? Probabilmente il film avrebbe avuto una sceneggiatura a prova di bomba, si sarebbe girato, avrebbe avuto successo. Il comico è spesso solo, non sempre riesce a vedere le piccole criticità che, accumulate, fanno deragliare tutto. Se ha un team coeso alle spalle che non cerca di sfruttarlo, ma di aiutarlo, può farcela a uscire dalla solitudine.

Saltando a un altro esempio: Maurizio Crozza. Adesso potrebbe essere un comico di successo, ma nella media. Invece è il numero uno come quantità/qualità e produzione. La differenza potrebbe essere nel fatto che ha puntato (ha capito) fin dall’inizio l’importanza del team autorale e ne ha fatto la base per il proprio torrenziale successo artistico.

Ritornando a noi, Cesare Gallarini ha postato su Facebook (vedi qui) l’invito a Marco Della Noce a riformare il duo La Carovana (per molti una novità, per noi una nuova possibilità). L’idea è buona. Avere un comico, spalla, autore, regista, creativo può essere d’aiuto enorme.

Non è un team autorale, ma quasi.

Ananas Blog

il caso di Marco Della Noce

19 Ott
Marco Della Noce

Marco Della Noce – Oriano Ferrari (immagine da Forlì24ore.it)

E’ recentissima la notizia delle disavventure occorse a Marco Della Noce, il popolare Oriano Ferrari di Zelig. In un’intervista rilasciata a Il Giorno (leggi qui) Marco ha rivelato di essere stato rovinato da una causa di separazione, con il pignoramento della partita IVA per pagare gli alimenti alla ex moglie e il conseguente collasso lavorativo. Attualmente ha subito lo sfratto dalla sua casa di Lissone e dorme in macchina.

Il collega Leonardo Manera ha prontamente riportato la notizia sulla sua pagina Facebook (vedi qui). Si sono moltiplicati i commenti, talvolta contro l’avidità delle donne nella cause di separazione a danno dei padri separati. Però molto forte è il filone propositivo degli addetti ai lavori che auspicano, propongono di fare qualcosa in aiuto. E’ probabile che nelle prossime ore e giorni ci sarà un fiorire di iniziative delle quali anche questo blog, nel suo piccolo darà notizia. Marco Della Noce va aiutato e questo darebbe prova che quella del cabaret è una community solidale a tutti gli effetti.

La tentazione: è certo che molti penseranno: “Marco Della Noce ha fatto il botto negli anni d’oro di Zelig, se non si è saputo gestire sono affari suoi”. Ciò è sbagliato anche perché dei retroscena della storia sappiamo poco e da quel poco non siamo in grado di giudicare. Sembrerebbe ricalcare (più in piccolo) lo stesso atteggiamento che ha colpito Asia Argento nella sua denuncia delle molestie subite dal produttore Harvey Weinstein (cosa si lamenta? se l’è andata a cercare). Continua a leggere

Daniele Luttazzi assolto per la seconda volta!

16 Ott
Daniele Luttazzi Ansa

Daniele Luttazzi (link all’immagine RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA)

Come da tradizione, fa più  rumore un “avviso di garanzia” mentre un’assoluzione passa quasi sempre sotto silenzio. Anche perché di solito avviene con anni di ritardo. Così si è parlato pochissimo dell’assoluzione di Daniele Luttazzi dall’accusa di evasione fiscale. (Riportata il 10 ottobre dall’ANSA, leggi articolo completo):  

“(ANSA) – ROMA, 10 OTT – Daniele Luttazzi è stato assolto con formula piena, “perché il fatto non sussiste”, dall’accusa di aver evaso il fisco. Lo annunciano all’Ansa i legali dell’attore satirico, Andrea Parlatore e Federico Calzolai, precisando che il giudice del Tribunale di Civitavecchia, Francesco Filocamo “ha ordinato l’immediata restituzione a Luttazzi delle somme che giacevano sul suo conto corrente, di cui non poteva più disporre”. Luttazzi era stato accusato dalla Guardia di Finanza di aver evaso il fisco per un importo di circa 140.000,00 euro.”

In precedenza Luttazzi era stato assolto da ogni accusa di plagio (leggi qui articolo) secondo il parere autorevole di Ananas Blog. Il principio di civiltà creativa su cui si basava l’assoluzione era che: la copia e il plagio (o anche la ripetizione degli stessi modelli) si sono così istituzionalizzati nella comicità che tutto è diventato uguale a cose già fatte. Inoltre il diritto d’autore è stato praticamente calpestato e reso nullo. L’opinione di Ananas Blog è autorevolissima perché:

  1. E’ l’unico luogo in cui si sia trattato il tabù dei plagi.
  2. Ha raccolto un’ampia casistica a riguardo.

Detto ciò, anche alla luce di questa assoluzione, la necessità di un ritorno in grande stile di Daniele Luttazzi (in tournee teatrale, in tv) si fa sempre più stringente (come sottolineato ancora una volta da questo blog). Certo c’è sempre il rischio di essere sottoposti a una cosiddetta “shitstorm” cioè una valanga d’insulti attraverso i social network, però anche la presunta accusa di evasione fiscale fece parte della shitstorm e adesso non c’è più.

Aspettiamo con fiducia…

Ananas Blog

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