Una Asia Argento comica non ci sarà mai

14 Nov

 

Asia Argento ospite a Carta Bianca (immagine da: http://www.davidemaggio.it)

Il caso delle molestie sessuali, iniziato dalla denuncia di Asia Argento nei confronti del produttore Harvey Weinstein, sta divampando ovunque e ha toccato persino uno degli Stand Up Comedian più popolari al mondo: Louis CK (leggi articolo su Vice). Ma sicuramente non riguarderà mai l’ambiente della comicità italiana, quindi non avremo un’Asia Argento comica che alzerà la voce per denunciare una molestia sessuale.

Fanno parte dell’insieme non solo le cabarettiste, ma anche le ballerine, le redattrici, le costumiste, le truccatrici, le conduttrici, le autrici, eccetera. I motivi per cui non succederà mai sono semplici: A) l’ambiente comico è chiuso in se stesso e poco trapela all’esterno. B) le molestie sono un fenomeno marginale e il mobbing* è sempre stato di tipo psicologico e non sessuale. C) La figura femminile è marginalizzata, quindi nessun produttore può ricattare sesso in cambio di una grande occasione, come può succedere nel cinema. La grande occasione non c’è più.

*L’unico spettacolo che racconta quel “mobbing” così particolare è Paranoie Comiche, a Faenza il 17 e 18 novembre 2017  (qui maggiori informazioni) non a caso raccontato col punto di vista di una donna.

Se la questione delle molestie risulta ininfluente, possiamo però imputare al cabaret italiano l’aver ridotto la donne a una serie di luoghi comuni: le donne sono essenzialmente mignotte, dissociate, incoerenti, rompicoglioni, frivole; se sono belle allora sono stupide, ignoranti, raccomandate; se sono appena carine diventano dei cessi ambulanti da sfottere. Questa è stata la corrente che ha inondato gran parte della nostra comicità: lo stereotipo sessista. 

Buone Notizie, invece:

Fortunato Cipriano in un meme di Non Alzo Le Dita

Partendo dal fatto che la comicità italiana deve rinnovarsi, soprattutto nel contenuti, abbiamo un esempio virtuoso: il progetto Non Alzo Le Dita (N.A.L.D.) di Fortunato Cipriano, già vincitore in passato di festival di cabaret e social media manager. Il principio è: 

Non Alzeremo Le Dita sulle donne che ci rifiutano. Mai! L’uomo deve accettare il rifiuto di una donna senza essere violento. N.A.L.D. evidenzia la “superiorità” di chi accetta il rifiuto: è lui il vero uomo!

Quindi un rifiuto dal punto di vista maschile di ogni tipo di violenza, giocato sul filo dell’ironia (come raccontato in questa intervista) con post che possono superare i 1.000 like e video, come la parodia di Ricominciamo che ha superato le 112.000 visualizzazioni (Qui il video)

Il titolo è “Mica Picchiamo”. L’attacco non lascia dubbi: “E lasciati mollare, non la stalkerare, come zecca l’uomo non può stare…”. Al di là dei freddi numeri, il progetto N.A.L.D. sta ottenendo risultati reali. Fortunato Cipriano sta diventando un interlocutore a livello istituzionale. 

L’immagine di copertina e dichiarazione d’intenti di Non Alzo Le Dita

Questo sta comprendendo inviti a convegni, incontri con autorità, patrocini, soprattutto adesso che si avvicina la data del 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Così capita anche di sentirsi fare i complimenti dalle donne, per la bellezza e la profondità dell’idea, seppur virata in chiave divertente.

Il motivo per cui il progetto sta funzionando e sta raggiungendo obbiettivi importanti è che ha dei contenuti forti, ha qualcosa da dire e lo dice bene. Soprattutto è moderno e attuale rispetto alla vergogna del maschilismo cabarettistico basato su vuoti luoghi comuni.

Altra novità positiva:

Il Logo di Sesso Tra Sfigati

Sesso Tra Sfigati è un progetto di positive body (positività del corpo). Qui la pagina Facebook. Un invito a superare i luoghi comuni fisici e a guardare la bellezza in ognuno di noi, anche nei piccoli dettagli (seguito con attenzione anche da Ananas). Oltre a Facebook c’è il blog “Sesso Tra Sfigati” (vedi qui il blog) che posta articoli sia ironici che paradossali che più seri e “hot” di vita vissuta. Viene ribaltato, così, lo stereotipo di “Sfigato” con una visione più positiva e rilassata.

C’è un profilo Instagram che amplia il discorso in chiave visuale: sessotrasfigati_vs_estetica in cui vengono postate foto di corpi “con difetti” ma di una bellezza evidente. 

I meme (battute con grafica) postate su Facebook supportano l’idea di base uscendo dal “fine a se stesso” che caratterizza troppo umorismo online, spesso sessista e di denigrazione dei più deboli. Per esempio:

Bene, questi sono esempi virtuosi. La comicità, se vuole, può rinnovarsi, può incidere nel mondo in cui viviamo, soprattutto può abbandonare i decrepiti stereotipi maschilisti. 

Ananas Blog

10 Risposte a “Una Asia Argento comica non ci sarà mai”

  1. share anchio novembre 18, 2017 a 9:30 am #

    OT: avete notato lo share pressochè identico delle tre puntate di colorado? praticamente fisso a 7,6! Ecche è? Eppure l’ultimo vestito della Nargi sembrava confezionato con la coperta termica del pronto soccorso!

    • ananasblog novembre 18, 2017 a 2:09 PM #

      Che Ruffini ottenga risultati migliori di Luca e paolo? L’A

  2. Per novembre 16, 2017 a 5:21 PM #

    per dovere di cronaca, non è stata Asia Argento a dare il via alle denunce, ma due dipendenti di Weinstein. i seconda battuta dopo l’articolo del tims si sono aggiunte tredi attrici tra cui Asia.

    • Per novembre 16, 2017 a 5:22 PM #

      Times scusate

    • ananasblog novembre 17, 2017 a 11:19 am #

      Asia è stata la prima tra le attrici a metterci nome e cognome. L’A

  3. Sincero novembre 15, 2017 a 1:53 PM #

    A COLORADO si evince chiaramente il voler mettere a “nudo” le ballerine come le Raccomandate, ad esempio la Cipriani, per attirare gli uomini per un Format ormai “MORTO” da anni.
    In TV c’è un aumento di trasmissioni affidate per Raccomandazione a mogli, compagne, sorelle, amanti ect, ormai senza alcuna vergogna e sotto gli occhi di tutti, lo SCHIFO soprattutto in RAI che è pagata dagli Italiani con il Canone, nonostante i FLOP per ascolti bassi (Parodi/Pd=Domenica in; Gregoraci/Briatore/Pdl/Pd/Curia/De Laurentiis per la pubblicità e la vendita a caro prezzo del marchio SSC Napoli su tutti i prodotti,ect=Made in Sud; Francesca Fialdini/pd=Vita in diretta e Zecchino d’oro; Rodríguez/Pdl=Grande Fratello Vip ect ect) mentre si cacciano oppure fanno in modo che vadano via i veri professionisti dello spettacolo come Enrico Montesano, Virginia Raffaele, Giletti, Gabanelli e si parla anche della bravissima Antonella Clerici che con la scadenza del contratto forse, e speriamo di no, sarà costretta a cambiare TV dando il posto alla sorella Parodi?!? (le hanno blindate in RAI a caro prezzo per 2 anni nonostante i FLOP!) che in diretta fa tante di quelle gaffe, per cui potrebbe andare in onda solo se le puntate saranno registrate mettendo una toppa con il montaggio.
    Quindi, nel Cabaret si danno spazio in TV solo e sempre a quelle che fanno parte dei grupponi “chiusi” da anni di Abatantuono e Mormone che vanno in onda grazie alle “Caste”. Una Brava come Virginia Raffaele in Tv sarà richiamata per poco tempo, ma lei è bravissima anche a teatro da sola visto che, oltre ad imitare facendo ridere, sa cantare, recitare, ballare, ed è una vera artista a 360%!
    La TV è diventata un vero SCHIFO!
    Sarebbe bello se si ridarebbe nuovamente spazio in TV solo a POCHI e VERI PROFESSIONISTI dello Spettacolo, come facevano una volta con MINA, RAFFAELLA CARRA’, GOGGI, SANDRA MONDAINI, RITA PAVONE ect.

    • Sincero novembre 15, 2017 a 2:00 PM #

      Pardon errore tecnico!
      Intendevo ” Sarebbe bello se si ridarà nuovamente spazio…”

      • Marco novembre 16, 2017 a 9:52 am #

        Se si ridasse.. doppio errore. 🙂
        Comunque apprezzo molto queste iniziative e le sopporto al 100%..
        Comunque vedo molto preposta per fare denunce simili in futuro Clara Campi. Lei ha sempre demolito i tabù sessuali e sociali.
        Non è famosissima, ma la vedo sulla buona strada per arrivare anche a sfruttare la comicità per denunce di questo tipo in un futuro non troppo lontano.

        • Ma intendi novembre 16, 2017 a 8:11 PM #

          Ma intendi chi ci ha provato con Clara Campi o con chi ci ha provato Clara Campi? Parafrasando Sincero, a chi la ridarà? E’ una battuta, nessun riferimento alla bella Clara 🙂

        • ananasblog novembre 17, 2017 a 11:20 am #

          Non credo proprio. Poi fare denunce è un buon modo per finire nella lista nera e non lavorare più. Siamo in un ambiente che non ama i trouble maker. L’A

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