Archivio | maggio, 2018

Come sta cambiando la guerra tra poveri?

28 Mag

Comici si recano coi loro mezzi a una serata open mic

Una volta c’era la guerra tra poveri, adesso c’è la guerra tra disperati”.

Questa battuta fulminante è di un comico che ha voluto mantenere l’anonimato, ma che ci tiene a dire la sua sull’attuale situazione della comicità live. Il periodo storico è particolare: siamo a qualche anno dall’avvento della stand up comedy in Italia (e in pieno crollo degli scalettoni televisivi di prima serata). Cosa sta succedendo?

“Diciamo che la situazione è durissima. C’è molta offerta, i locali sono quello che sono. Più di tanto non riescono a darti. Al limite se mantieni le tue pretese non ti chiamano. Tra l’altro adesso anche solo su Netflix ti vedi tutti i comedian che vuoi…”

C’è da chiedersi, in un quadro di questo tipo, come stiano andando i cachet…

“Alcuni che fanno i comici credo siano ricchi di famiglia, altrimenti non si spiega. Il più delle volte se a qualcuno gli dai 50 euro, viene a sue spese e ti ringrazia pure. Perché altrove non le vedrebbe neanche. Una volta rifiutavi 100 euro un po’ schifato, adesso li prendi e ringrazi.”

Si sta muovendo qualcosa in seguito o grazie alla stand up comedy?

“No. Non sembra che la situazione migliori. Adesso se un ragazzo riesce ad assemblare una mezz’oretta davanti allo specchio, si butta sul palco e spera che succeda qualche botta di fortuna, se è originale o se si distingue dagli altri. Può succedere, ma è più probabile che no”.

E voi cosa ne pensate? Quadro reale o eccesso di pessimismo? 

Ananas Blog

Annunci

Nicola Vicidomini torna al Teatro Vascello il 29 maggio 2018

19 Mag

Nicola Vicidomini in un intenso primo piano

Nicola Vicidomini, che Ananas Blog segue con attenzione, artista e pazzo assoluto (non si sa se in senso buono o meno) torna al Teatro Vascello di Roma a distanza di un anno dal debutto su questo importante palcoscenico. Vediamo di cosa si tratta:

In seguito ai più recenti successi e allo show che lo ha visto protagonista all’Auditorium Parco della Musica di Roma, martedì 29 Maggio, il più grande comico morente tornerà al Teatro Vascello con “Veni, Vici, Domini!”, spettacolo in bilico tra Scapezzo, trionfatore nella scorsa stagione e Fauno, nuovo attesissimo lavoro teatrale in corso d’opera.

Lo spettacolo è assimilabile a un excursus poetico senza alcun approdo, un continuo corto circuito che contempla il fallimento come condizione universale. «L’umorismo nasce dallo scontro tra quel caos che è la natura e il senso che la razza umana gli ha arbitrariamente impresso», sostiene Vicidomini.

La sua è una maschera contemporanea che si assume il fallimento di tutte le cose, rompe la logica e agisce in una dimensione senza tempo, prossima al dopostoria Pasoliniano. “Io in quanto uomo vado contro me stesso, in quanto animale faccio la cacca in miezzo alla via (…)”, fa dire al suo Zincaro, essere grottesco già protagonista di svariate edizioni di Colorado (Italia 1) e Stracult (Rai 2), che incarna in toto il suo fatiscente universo.

Amato da tanti addetti ai lavori e da un pubblico prevalentemente popolare, l’umorista rappresenta una garanzia di divertimento estremo nel rigenerare la grande tradizione del cabaret europeo dall’omologazione linguistica imperante.

Per Marco Giusti «è assolutamente imperdibile». Per Nino Frassica – con cui Vicidomini ha condiviso veri e propri assalti televisivi e radiofonici (non ultimi quelli di Programmone su Radio 2) – è una delle poche cose che valga veramente la pena andare a vedere. Il comico, in un flusso ritmato e musicale, corteggerà viecchie, si produrrà in romantiche chanson con versacci, diventerà produttore di fotoromanzi visionari realizzati con foto rubate da documenti scaduti e lapidi in disuso, impresario di cantanti strampalati, sponsor dello stesso spettacolo, politico, “un Satana” e molto altro.

L’evento chiude il tour primaverile che è partito con due sold out di seguito al teatro Zona Vomero di Napoli per proseguire con successo al Cicco Simonetta di Milano.

Costo Biglietti intero: 20 Euro. Ridotto: 15 Euro. Ridottissimo per gruppi di 10 persone: 12 Euro

Info e prenotazioni 06-5881021 06-5898031 botteghino@teatrovascello.it staffvicidomini@gmail.com

Bisio, le battute fuori posto, il SNL Italia e Bottazzi

13 Mag

Claudio Bisio, che simpatico copista

Ieri sera, guardando l’ultima puntata del Saturday Night Live Italia sul canale 8, è capitato di sentire Claudio Bisio, in apertura a un monologo sul Paradiso e l’Inferno, dire una battuta  che suonava più o meno così: “Quando morirò voglio morire come mio nonno che si è spento serenamente nel sonno e non urlando come i suoi passeggeri”. La battuta aveva due caratteristiche:

  1. Era scollegata dal contesto ed inserita lì forzatamente e con poca convinzione.
  2. Era uguale a quella notoriamente in repertorio a Duilio Pizzocchi nel personaggio del camionista  Ermete Bottazzi. 

Così è partito di slancio un Tweet: 

Un Tweet con la tipica diplomazia che contraddistingue Ananas Blog

La cosa risultava doppiamente antipatica poiché Bisio doveva conoscere bene la battuta di Bottazzi dato che era andata in onda a Zelig Circus (nel 2006) e ne costituiva addirittura l’inizio del monologo (Vedi qui).

Poi, approfondendo, risulterebbe che la battuta sia un classico dell’umorismo all’americana, un “joke” preso anche a esempio su come si costruisca una battuta (col meccanismo dello spiazzo) la cui origine risale a Will Rogers, attore e comico morto nel 1935:

Link sull’immagine di anteprima

Detto ciò azzardiamo alcune conclusioni sull’intera vicenda:

Duilio Pizzocchi è uno dei più apprezzati “Joke Man” che ci siano in Italia e uno di quello con maggior mestiere. Ci può stare che utilizzi degli standard comici, anche perché la battuta è stata contestualizzata bene nel personaggio del camionista. Meno interessante e fare un “copia e incolla” che stona come un Times Roman 18 messo in un testo tutto in Arial 12 (nella versione di Bisio).

Bisio da chi ha fatto copia e incolla? Dal pezzo visto allo Zelig Circus che conosceva bene per averlo condiviso sullo stesso palco? Oppure facendo il figo che conosce gli standard americani e li cita?

Ah, saperlo…

Addaturnà Luttazzi! (ovviamente)

Ananas Blog

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: