Colorado, recensione gourmet

29 Mar

Giovedì 28 marzo è partita la stagione numero 20 di Colorado, conduzione Ruffini, Belen, Panpers, Scintilla. Senza Pucci e Pintus. I risultati sono stati 1.300.000 spettatori e share 5,1% nella presentazione,  1.700.000 telespettatori, share 8,74% nel programma.  Detto ciò, vediamo quali sono state le cose più interessanti, quelle da segnalare rispetto al nutrito gruppo di comici, insomma le scelte che farebbe un gourmet della comicità:

Max Pisu col mitico Tarcisio, sempreverde e con un pezzo standard ormai consolidato, poi ritornato come se stesso con spalla scintilla. Il grande Rubes Piccinelli, uno dei migliori interpreti della comicità surreale/disperata milanese post Jannacci che ebbe il suo inizio nel laboratorio Scaldasole – Barrios. Rubes si propone in coppia con Raffaele D’Ambrosio in una parodia azzeccata delle fiction “alla gomorra” in cui però il killer è bresciano. Alessandro Bianchi torna a Colorado con Bobo, un filosofo alticcio, sul genere “one liner” che fa molto ridere (vedi qui) e che magari dovrebbe uscire un bel po’ prima di mezzanotte.

Altra presenza da segnalare è quella di Angelo Pisani anche lui nato nel laboratorio Scaldasole (nostalgia canaglia), già Pali e dispari, qui con un monologo non banale sulla comicità. Poi Vincenzo Albano, col suo cavallo di battaglia, l’impresario cialtrone Enzo Ratti, è apparso uno dei più in palla della serata. Tra gli opinionisti Massimo Bagnato, che rimane uno dei massimi esponenti italiani della comicità nonsense.

Davide Calgaro stand up comedian di appena 18 anni, che mostra una bella grinta, già mostrata in concorsi e  serate in giro per l’Italia. Cristiana Chinaglia con un’analisi ficcante di 50 sfumature di Grigio. I Bella Domanda (già vincitori di Eccezionale Veramente 2) con uno stile surreale unico nel suo genere. Federico Parlanti che proviene da Up & Down  spettacolo con Paolo Ruffini e 5 persone con la sindrome di down.

Voilà, queste erano le scelte gourmet nel cast di Colorado.

Ananas Blog 

21 Risposte a “Colorado, recensione gourmet”

  1. vittallek novembre 16, 2019 a 2:43 PM #

    ma ho visto questo attore, non capisco come abbia raggiunto il successo … molti https://tantifilm.one/ film avrebbero potuto essere realizzati con lui.

  2. Sincero aprile 9, 2019 a 10:06 am #

    Caro Amministratore,
    ma vogliamo parlare del tracollo di share, intorno al 7%, di COLORADO e soprattutto di MADE IN SUD che ha tanti AUTORI pagati profumatamente dagli Italiani per mandare in onda ancora gli stessi personaggi come lo shatush, il tatuatore ect Ma è stato più BRUTTO da vedere il “comico” che pensa di far ridere imitando ancora una volta una persona DECEDUTA DA ANNI come il Boss delle Cerimonie. Qualcuno avvisi gli Autori che anche a Realtime hanno cambiato il titolo in “Il Castello delle Cerimonie” perchè la persona in questione è MORTA da anni, ma loro non hanno alcun rispetto per i Defunti! Non è un personaggio inventato ma è una imitazione (fatta male) di un personaggio deceduto! Sono privi di fantasia e vengono pagati per fare nulla, solo riproporre sempre le stesse cose ed è normale che la gente cambia canale. Non fanno ridere nessuno. Dicevano che ci sarebbe stata una rivoluzione …grandi cambiamenti …. ma dove sono?
    Vediamo dopo la moglie di …ed il marito di… addirittura figli di ..un autore che vanno sul palco e nemmeno fanno ridere (lo chiamerei conflitto di interesse ma striscia la notizia fa finta di niente dopo aver attaccato il povero cantante Baglioni).
    Forse la sorpresa ed il cambiamento l’hanno avuto loro quando questi programmi terra terra sono stati riconfermati e ci guadagnano senza lavorare pensando che la gente è tanto scema da guardarli. All’inizio c’era forse la curiosità della gente di vedere il GOSSIP se Belen ed il marito fossero tornati insieme, ma adesso che il teatrino è finito e sono tornati insieme sono calati gli ascolti. A Colorado hanno chiamato addirittura Tony Figo ma l’assenza di fantasia degli autori anche a Colorado ha fatto si che Belen come la Gregoraci si vestisse anche lei da carabiniere e facesse le stesse battute, tutto uguale uguale! Ma loro diranno che è colpa della controprogrammazione…. SBAGLIATO se si pensa che Made in Sud all’inizio (quando c’era la curiosità di vedere il programma per il marito di Belen) è stato mandato in onda con il colossal venduto in tutto il mondo “Il Nome della Rosa” .
    Brutto poi vedere un comico come Gino Fastidio (uno dei pochi che si salvano per originalità) chiedere scusa alla moglie di Briatore e poi per la seconda volta gli viene tolto il suo spazio di 3 minuti, mentre ad altri più scarsi viene dato il suo spazio ad esempio per far imitare un MORTO!
    Altra cosa Brutta da non vedere in RAI, che è soprattutto servizio pubblico, è sottolineare che il GRASSO fa ridere, perché ci sono tanti adolescenti BULLIZZATI oggi ed alcuni sono arrivati anche a gesti estremi…. Ma niente gli autori continuano …. tanto la RAI glielo permette.
    La RAI farebbe meglio a trasmettere i film di Totò con Peppino e Fabrizi dove Totò (quello magro) faceva ridere e non il contrario, oltre ai film di Troisi , e sicuramente farebbero più del 7% di share a costo Zero!

    • ananasblog aprile 10, 2019 a 2:21 PM #

      7% non è un disastro

      • Sincero aprile 11, 2019 a 10:19 am #

        Caro Amministratore,
        ma questo share al 7% giustifica un allungamento del programma di Made in Sud da 7 a 10 puntate?? I Film e Telefilm fanno più ascolti! Almeno a Colorado la puntate sono quelle e basta (ridotte mi pare a 7/8 puntate).
        Per esempio l’andare in tutte le trasmissioni della RAI e nelle radio RAI e di “amici” a raccontare il grandissimo successo di Made in Sud senza dire del 7% è normale? E leggo su internet che De Martino è andato un’altra volta a “Domenica in” per dire bugie del grandissimo successo (per fare pubblicità con la Trotta) dicendo che allungheranno le puntate da 7 a 10 puntate! Spero che non sia vero!
        Per quale motivo dobbiamo pagare per questo programma banale che ha perso centinaia di migliaia di telespettatori? E leggo che i soldoni dei biglietti ad Euro 10,00 andranno ai bambini napoletani in difficoltà… (prima passano nelle mani della Tunnel che poi li raccoglie e li da al VESCOVO……) con la “presenza” di De Laurentiis che manda i soliti giocatori del Napoli oltre ai soliti neomelodici in cast che sono peggio di Tony Colombo, che poverino è stato definito dal Sindaco e politici una Napoli “a parte” e poi in prima serata vediamo lo stesso rappresentate Neomelodico di questa Napoli ” a parte” cantare in prima serata sulla RAI e nel Cast. A lui, con tutte le volgarità ect la politica non dice niente? E mandare ancora in onda l’imitazione del BOSS delle cerimonie dopo la sua morte anni prima come se fosse un SANTO è normale?? E’ possibile che tantissimi autori non sono in grado di inventarsi un personaggio che funzioni? Questa è professionalità per Lei?

        • ananasblog aprile 11, 2019 a 3:02 PM #

          Devi liberarti dalla fissa di made in SUD come te lo devo dire? Stai sereno amico mio. L’A

  3. Marco aprile 9, 2019 a 9:42 am #

    Susinablog Come disse Dado Tedeschi (fateli i nomi anche se vi stanno in culo) “Colorado fa schifo fino a quando non chiamano te a fare due minuti”. Ma perché scusa, tu ti incazzi con la tua ragazza quando te la da? No, ti incazzi quando non te la da, quindi non indignatevi a comando a caso come fosse una cosa incoerente. Non mi sembra una cosa così surreale. La gente non odia un programma quando propone varietà ma quando cerca in tutti i modi di ostacolare ogni qualsiasi forma di evoluzione proponendo le stesse cose per anni e chiamando gente brava a fare cose per cui non è brava e declassa di tutto il resto. Non odi il programma odi il sistema che c è dietro. Odi il fatto che anche i comici bravi non vengano messi in risalto e venga messo in risalto tutto il resto quindi è chiaro che se invitano te che magari tanto schifo non fai o perlomeno quattro argomenti di merda c’è lì hai, pensi che forse qualcosa sta cambiando e vai. Nessuno odia Zelig ma è palese che quando stavano in Mediaset non è che avevano le mani legate ma erano proprio INCATENATI AL MURO CON IL BOIA DI FRONTE PRONTO A COLPIRE quindi poi finisci a odiare il programma come conseguenza ma non c è niente di personale. E comunque se poi ti chiamano ci vai perché nel caso vi fosse sfuggito è lavoro non siamo allo stadio a fare il tifo dove per tutta la vita sei legato alla tua squadra. È lavoro. Saluti.

  4. Susinablog aprile 2, 2019 a 7:00 PM #

    I commenti si commentano da soli e si capisce benissimo che c’è una nuova generazione che spinge sui nuovi comici della stendap senza considerare che il pubblico televisivo si muove su altri canoni e numeri. Svegliatevi, c’è già passata un sacco di gente brava dall’essere esclusa dalle programmazioni. Se poi fate tanto gli sboroni e passate la serata a guaradre colorado non avete capito una sega. Fatevi una vita vera. Fate tanto gli anglosassoni, gli americani, tutti Hicks, tutti Bill Burr e Stanhope, mi ricordate tanto Mino Reitano che voleva fare il quinto dei Beatles, ma se non era per il Bandiera Gialla di Rimini, negli anni ’70 moriva di fame. Fatevela la gavetta ogni tanto e prendetevi le bottiglie di birra in faccia da quattro gatti in una veranda di uno che vende arrosticini e alla fine non vi paga, se volete fare gli artisti, altro che colorado!

    • ananasblog aprile 3, 2019 a 9:19 am #

      Credo che Mino Reitano abbia suonato ad Amburgo quando c’erano gli ancora sconosciuti Beatles e che il Bandiera Gialla fu fondato grazie a Bibi Ballandi e Red Ronnie… esaurita la cultura generale, direi che come si muova il pubblico resta un po’ un mistero. Sicuramente made in Sud e Colorado fanno impennare in modo imbarazzante le statistiche di questo blog (nonostante l’attività diradata). Teniamo presente che in entrambi i format si tratta di 8 puntate l’anno contro le 20/22 degli anni passati e che l’attesa da parte degli addetti ai lavori è bassa (finiti i tempi d’oro della visibilità televisiva). I muri tra nuovo e vecchio, tra gavetta e popolarità sono tutti saltati da anni. Fai 5 minuti su Zelig TV, poi un pezzo a Comedy Central, poi forse esci l’anno dopo a Colorado dopo le 23.30, poi torni in reti minori… e qui ci siamo già persi il senso artistico di tutto. L’A

      • Sorum aprile 3, 2019 a 10:22 am #

        Sì, ma poi perché tirare in ballo Mino Reitano oltretutto con cose astruse!? E il Bandiera Gialla è degli anni 80.

        • ananasblog aprile 3, 2019 a 11:56 am #

          son metafore…

        • Susinablog aprile 4, 2019 a 10:45 am #

          Sorum, arrivaci da solo: Facebook è pieno di foto di profilo di gente qualsiasi con lo sfondo dello Zelig anche solo se hanno fatto un provino. E come ha detto qualcunaltro “Colorado fa schifo fino al giorno che non chiamano te a fare due minuti!” . I nuovi Duri e puri della stand up fanno serate per lo sconto della pizza e alla notte si fanno le seghe sui video di Gerge Carlin, tanto chi gli lava le mutande è la mammina.

          • Sorum aprile 4, 2019 a 4:30 PM #

            Ciao, Susinablog. No, ma era solo per il fatto di aver usato come esempio un personaggio che non c’è più e già abbondantemente oggetto di scherno da vivo. Tutto qui. Faceva musica per un pubblico che esiste e in questo, secondo me, non era peggio di Pelù o Ligabue.

            • ananasblog aprile 5, 2019 a 9:43 am #

              Coautore tra l’altro di “Una ragione di più” per Ornella Vanoni (capolavoro)

  5. Sincero aprile 1, 2019 a 12:18 PM #

    E’ assodato che questo Format stravecchio di Zelig (copiato in malo modo da Colorado e Made in Sud) viene mandato avanti per far lavorare chi non è un vero professionista e vuole continuare ad essere RACCOMANDATO andando in TV per fare serate a caro prezzo (BUSINESS facile facile).
    Siamo partiti con Zelig come programma di Cabaret, per arrivare a distanz di decenni con Colorado e Made in sud a programmi di GOSSIP ed infatti ritroviamo Belen che combinazione… combinazione …. proprio in questo periodo è tornata su tutti i giornali di Gossip con il Maritino ed il figlioletto per far pubblicità ai programmi dove dicono di essere loro i presentatori, ed invece sono “accompagnati” Belen da Ruffini, mentre suo marito da IZZO e Paolantoni…..
    Anche qui troviamo piazzati i raccomandati come la fidanzatina di Greggio e le super Raccomandate dal Berluscau senior Morali e Cipriani (tanto è una TV privata e possono decidere di far lavorare chi vogliono, ma gli scarti di Mediaset ce li dobbiamo subire in RAI???). Anche qui ritroviamo qualcuno di SICILIA CABARET che in estate su RAI2 hanno fatto in seconda serata gli stessi ascolti di Made in Sud agli esordi in seconda serata, come i Soldi Spicci che hanno già girato un film per RAI Cinema, ma evidentemente non potevano mandarli in RAI visto che fanno concorrenza ai vecchi Arteteca.
    Ritroviamo le stesse battute banali sceme per mantenere sempre un profilo basso basso ed i pochissimi che si salverebbero devono abbassarsi allo stesso livello degli altri che non sono capaci per non offuscarli, tanto l’importante è andare in TV e pensano che i telespettatori siano tanto scemi da considerarli dei geni della comicità (hanno il sedere “protetto” ma non sanno che non può durare in eterno). INGUARDABILI!!!
    Che cambiassero Format una volta per tutte che sono decenni che ci propinano con Colorado e Made in Sud la brutta copia di Zelig che è stato CHIUSO!
    Non ci resta che attendere la TV delle RAGAZZE con la Dandini su RAI3 visto che Freccero si è rimangiato quello che ha detto di voler riportare in RAI, e cioè la SATIRA FEROCE e POLITICA di LUTTAZZI, e qualche giorno fa dice che ” PER ADESSO LUTTAZZI NON TORNA IN RAI”. Ma noi telespettatori lo abbiamo capito per quello che sta mandando adesso in tv! Per fortuna che doveva restare solo un anno per “cambiare” la TV , ed invece ha riproposto le stesse cose degli anni precedenti!

  6. Marco marzo 31, 2019 a 7:54 am #

    Mah. Sembra che la personalità sia una cosa del tutto abolita. Comici bravi ce ne sono. Laura Formenti in confronto a sta gente sembra Sara Silverman. Daniele Fabbri in TV ci starebbe. Ha comunque l accento romano che a loro piace tanto ma ha anche gli argomenti. Valerio Airó nonostante a molti ricordi Maurizio Milani sarebbe ottimo. Di personaggi nuovi che però starebbero bene in quel format ce ne sono ma sembra che abbiano una forte allergia alle persone con una personalità. Poi anche i monologhisti che han scelto a me sembrano la solita cosa. Il ragazzo giovane è bravo ma non buca lo schermo. Una Sofia Gottardi sarebbe stata giovane, magari non ancora formata al 100% ma almeno è disagiante e disturbante e cambierebbe un po’ la formula. Ne abbiamo le scatole piene di macchiette educate e pulite. Vogliamo altro!!!

    • ananasblog marzo 31, 2019 a 8:49 am #

      Alcuni di quelli che citi mi sembra siano passati da Zelig TV. L’A

  7. Alessandro Stamera marzo 30, 2019 a 3:20 PM #

    Credo di aver visto i primi 40 minuti dopo anni che non seguivo il programma.
    Ruffini e Belen a mio avviso sono stati la peggior coppia di conduttori di sempre della storia del programma, quindi per quello che mi riguarda riproporli è stato un errore, ma questo evidentemente è un problema mio.
    Per quanto riguarda i comici, devo dire che mi hanno divertito solo Pino e gli anticorpi e Gianluca Impastato, per il resto la noia più totale. Ero felice del ritorno di Rubes Piccinelli, il quale però è stato messo in uno sketch deludentissimo insieme a D’Ambrosio (che onestamente mi divertiva solo quando faceva il monologo muto).
    Il difetto principale del programma è che gli autori non sanno scegliere nuovi comici bravi, o se lo fanno li mettono in sketch che non gli rendono giustizia, e questo onestamente mi allontana dalla trasmissione.
    Come se non bastasse, ho notato che praticamente Thanos sembra essere passato negli studi Mediaset in questi giorni, dal momento che il cast con i comici storici (che a volte strappavano qualche risata) è stato decimato (infatti, non ci sono più I Turbolenti, i Gem Boy, Max Cavallari, Michelangelo Pulci, Pintus, Pucci, Baz, Casalino, il Trio Falappa, Gabri Gabra, Rita Pelusio, Gigi & Ross, i Ditelo Voi, Nando Timoteo, Casiraghi, Valeria Graci, Battista, Cacioppo e tanti altri).
    Trasmissione totalmente allo sbando.

    • Alessandro Stamera marzo 30, 2019 a 3:21 PM #

      Mancano anche Manera e Chiodaroli, che forse erano i miei preferiti in assoluto.

    • ananasblog marzo 30, 2019 a 4:32 PM #

      Bella analisi 🙂

  8. Anonimo marzo 29, 2019 a 7:52 PM #

    Programmma oggettivamente brutto. Sarebbe ora di chiudere. Pezzi volgari. Dovrebbbero rinnovare un po’ il tessuto, mettere una comicità più nuova. Non capisco perché non mettere Laura Formenti o mille altri. Certo esistesse un Verdone andrebbero bene anche i personaggi. Il problema che manca gente che buca il video. Fenomeni purtroppo non ce ne stanno ma sicuramente più bravi di questi, tipo un Fabbri ecc

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