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Sondaggio Zelig: prevalgono il disincanto e il sollievo

18 Set

Il sondaggio Ananas che poneva la seguente domanda: “La fine dello Zelig televisivo provoca in me…” (leggi qui) non ha smosso più di tanto l’interesse dei lettori, alla fine si sono sommati 82 voti. Erano stati addirittura 601 nel precedente sondaggio: “scegli tu il nuovo capoprogetto di Colorado!” (vedi qui sondaggio). Il motivo potrebbe essere semplice: Zelig è vista ormai come una realtà passata, al limite con qualche residuo nel presente, che non è mai stata amata ai tempi del successo più clamoroso, figuriamoci adesso. Vediamo comunque la tabella:

la tabella del sondaggio sulla fine di Zelig Tv

Come si può vedere prevalgono “è un bene per il cabaret” (21 voti 26%) e “finalmente!” (17 voti 21%), quindi la fine vista come qualcosa di positivo che somma quasi una metà delle preferenze. Poi vediamo “indifferenza/noia” (14 voti 17%) che comunque, in generale, dovrebbe rappresentare un sentire molto diffuso. Poi c’è il fatalista “ormai la frittata è fatta” (11 voti 13%). Esiste comunque uno zoccolo duro di nostalgia che piazza la voce “tristezza” a 10 voti e un 12%. Le altre voci hanno percentuali da prima cifra dei numeri dei telefoni cellulari o giù di lì.

Tutto ciò che Zelig ha smosso a livello anche emotivo sta diventando vintage…

Ananas

Sondaggio sulla fine di Zelig: che emozioni provoca?

10 Set
Claudio Bisio e Fabrizio Fontana

bei tempi… o erano già così, così anche allora?

La notizia ufficiale della fine di Zelig (leggi qui) ha prodotto di sicuro un’onda emotiva. Il motivo è semplice: per anni la realtà più di successo (ma anche la più paradossale) della comicità italiana ha influenzato le menti di chi c’era dentro, di chi se ne stava fuori, di chi prima era dentro poi si è trovato fuori e viceversa.

Colorado, Made in Sud, Eccezionale Veramente non sono altro che drammatizzazioni del lavoro impostato da Gino e Michele. Ananas Blog prova a sondare il tipo di emotività che potreste provare adesso.

Votate, votate, sono consentite le risposte multiple:

 

Ananas

Alessio Tagliento: se fossi capoprogetto a Colorado…

22 Feb
Tagliento assieme alla bohème comica tanti anni fa...

Tagliento assieme alla bohème comica tanti anni fa…

Il sondaggio su quale sarebbe il capoprogetto (ideale) di Colorado (vedi qui) ha visto il trionfo di Alessio Tagliento (vedi qui) risultato un po’ a sorpresa, ma neanche tanto. La chiave del mistero può essere racchiusa nella foto sopra: Alessio in mezzo a tanti amici, comici, almeno una dozzina di anni fa (2003) in quella new wave milanese che in seguito ha conquistato un po’ tutta l’Italia. Ananas Blog ha deciso di intervistarlo, su un tema molto semplice: cosa faresti se davvero fossi il capoprogetto di Colorado? Vediamo cosa ne è venuto fuori:

Alessio, ciao, vuoi dire qualcosa a quelli che ti hanno votato?
Grazie a tutti, manterrò quanto promesso durante la campagna elettorale. E ci tengo a dire che quelle ragazze con cui sono stato fotografato sono solo amiche.
Hai fatto opera di passaparola o il voto è stato spontaneo? A cosa attribuisci il successo?

Ho telefonato casa per casa, sfruttando l’agenda del Papa. Ho promesso 80€ in busta paga, specie a chi non ha la busta paga. Seriamente, credo sia una piacevole combinazione. Evidentemente chi legge Ananas Blog mi vuole bene. Non credo sia un successo. Ma un piccolo attestato di stima, si. Grazie veramente.

Mettiamo che tu diventi capoprogetto di Colorado, un breve elenco di cose che miglioreresti e perché
Colorado è un ottimo programma e non mi permetterei mai di giudicarlo. Non li chiamerei miglioramenti ma idee per variare un po’.
Colorado è potenzialmente più vicino al Sturday Night Live americano di molti altri spettacoli comici. 
Io ho la mania degli spettacoli corali (Scaldasole docet) e tornerei agli sketch di gruppo come già aveva fatto Cesare (Vodani).
Cercherei di aumentare la percezione dell’empatia tra conduzione e comici, aumentando la confidenza e la compartecipazione nella creazione del pezzo, come si fa al laboratorio artistico di Zelig e nelle serate prova di Off o Circus.
Poi dedicherei l’ultima  parte del programma alle nuove leve, una sorta di Colorado Off, dove anche Colorado stesso possa fregiarsi di nuove scoperte, magari lasciando guidare un presentatore anch’egli nuovo o meno istituzionale. Un Off in coda al Colorado mainstream, insomma.

Ma giuro che per quest’ultimo concetto, sto parlando in generale, lo farei anche a Zelig o a Made in Sud.

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Sondaggio capoprogetto Colorado: risultati a sorpresa

21 Feb

Il quesito di Ananas Blog, su quale sarebbe il miglior capoprogetto in sostituzione dell’uscente Dario Viola (vedi qui il sondaggio) ha riservato alcuni risultati a sorpresa. In primi luogo una marea di voti (ben 587, e un picco di 1.813 visite al blog il giorno del lancio del sondaggio) anche se era consentito il voto multiplo, ciò testimonia comunque di come il tema sia sentito: essere a capo di Colorado è una posizione ambita e, a cascata, può determinare il futuro televisivo, o meno, di molti.

Alessio Tagliento FB profile

Alessio Tagliento FB profile

La sorpresa è stata il voto in massa per Alessio Tagliento: 209 voti col 36% in valore assoluto. Alessio è già stato autore a Colorado, ha firmato trasmissioni di prima serata e conosce a menadito la comicità per averla frequentata fin dai tempi gloriosi di Scaldasole.

Nella graduatoria per diventare capoprogetto di Colorado è comunque un outsider (lo era anche Vodani quando venne nominato a sorpresa NDR).

Il fatto che tanta gente possa averlo votato è sicuramente un segnale: la voglia di cambiamento, il fatto che si speri di uscire dal solito scalettone ormai in crisi nerissima, tornando ad ascoltare anche le esigenze del comico.

Luciano Federico FB profile

Luciano Federico FB profile

Al secondo posto, a una certa distanza, c’è Luciano Federico (131 voti, share del 22%). In questo caso la scelta è stata più istituzionale. Luciano è molto inserito nel magico mondo tottiano e la sua candidatura avrebbe più chance. Gli altri sono rimasti a distanze siderali. Per esempio Lucio Wilson è al 3% con 16 voti, anche se ha ricevuto qualche commento favorevole sulla sua “idoneità”. 

Molti hanno considerato il sondaggio troppo tecnico, troppo da addetti ai lavori. Qualcuno non conosceva nessuno dei nomi elencati. Continua a leggere

Scegli tu il nuovo capoprogetto di Colorado!

15 Feb
da Pixabay.com

da Pixabay.com

Passati per sempre gli anni della gestione di Cesare Vodani, e anche quelli dell’interregno di Dario Viola, adesso Colorado deve andare alla ricerca di un nuovo capoprogetto, che possa accompagnare il format così com’è o contribuire a qualche forma di rinnovamento. Non è facilissimo.

Alle spalle c’è l’onda perfetta del flop di Luca e Paolo le cui conseguenze (si immagina) siano pesantissime almeno a livello psicologico. Vediamo, con un sondaggio informale, quali potrebbero essere i candidati.

Sono consentite le risposte multiple:

Ananas Blog

Macchianera Italian Awards i consigli di Ananas

3 Set
i MIA premiazione del 2014

i MIA premiazione del 2014

Sono giunte alla fase finale le votazioni dei prestigiosi Macchianera Italian Awards 2015, i premi più ambiti per quel che riguarda la rete Internet. E’ possibile votare fino a giovedì 10 settembre, in previsione della premiazione del 12 settembre a Rimini nell’ambito della Festa della Rete. Ananas suggerirà alcune preferenze sulle categorie di interesse relative al blog. Ricordiamo che il voto è valido se si selezionano almeno 10 categorie, si lascia la propria mail e il nome (o nick) e si fa click su “Ho capito”. Vediamo i suggerimenti (di seguito potete vedere il form su cui votare direttamente):

MIGLIOR PERSONAGGIO (categoria 2) – Francesco Facchinetti. Personaggio passato da figlio di un Pooh a top manager per quel che riguarda i talenti web e creatore del primo smartphone italiano (Stonex One). Potrebbe essere uno di quei pazzi capaci di portare quell’innovazione di cui si sente tanto il bisogno anche nel nostro settore (leggi qui).

MIGLIOR RIVELAZIONE – (Categoria 3) – Le più belle frasi di Osho. Un semplice lavoro di fuori contesto: foto del mistico Osho sovrapposte a frasi di banale saggezza romanesca. Si ride molto.

MIGLIOR PRESENZA SOCIAL (Categoria 6) – Francesco Facchinetti. Per i motivi detti sopra.

MIGLIOR CANALE TV (Categoria 7) – Comedy Central. Un canale totalmente dedicato alla comicità che rimane ancora quello con maggiore credibilità produttiva, nel panorama italiano. L’unico che si può permettere di far uscire qualcosa di innovativo.

MIGLIOR PERSONAGGIO VIDEO ONLINE (categoria 9) – Dellimellow. Il miglior vlogger giovane italiano. Attento alla realtà di Youtube, polemico in modo intelligente, fautore di diverse battaglie per una maggiore trasparenza del web. Ananas non può non gradire ;). Continua a leggere

Comicità, le ultime classifiche, i migliori del 2014

2 Gen

 

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

1)Si chiude qui, nel 2015 nato proprio ieri, la serie di classifiche sulla comicità televisiva dell’anno appena trascorso, i cosiddetti “Ananas Awards”.

Vediamo quali sono gli ultimi migliori “best” dal punto di vista del blog.

Voilà:

MIGLIOR SPETTACOLO LIVE

SESTO POTERE (FILIPPO GIARDINA) – Spettacolo da non perdere, sull’influsso dei social network, ma non solo (“In una società regredita, la risata è rimasta l’ultima, necessaria, forma di contatto con la realtà”), rigorosamente vietato ai minori di 18 anni, il cui linguaggio crudo è solo il corollario di una scrittura di  livello, accompagnata dalla gioia di poter dire ciò che si pensa, sul palco.

Filippo Giardina alla Cantina Bentivoglio - Bologna

Filippo Giardina alla Cantina Bentivoglio – Bologna

MIGLIOR RIVELAZIONE

1) GABRIELE SAVASTA (Zelig Uno) – uscito dall’infornata di Zelig Uno, ma sottoposto come tanti alla falcidia di Zelig – 18esima stagione, ha portato la chitarra fuori dai tradizionali “centoni/imitazioni” fatti bene ma un po’ ripetitivi. Cattiveria spesso a ritmo di bossanova. 

2) KATIA FOLLESA (Zelig Uno, Quanto Manca?) – conduttrice sopra le righe, mai banale, forse quest’anno un po’ “sottoutilizzata” rispetto all’esordio folgorante a Zelig Off accanto a Davide Paniate. Continua a leggere

Comicità 2014, i migliori di categoria

30 Dic

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

Dopo le migliori trasmissioni del cabaret televisivo (qui) e i migliori nella categoria “monologhisti” (qui) ecco qua altre categorie che vanno sul podio degli Ananas Awards per il 2014.

Giudizio insindacabile del blog, cominciando da:

MIGLIOR DEMENTE

1) GINO FASTIDIO (Made in Sud) – probabilmente lavora sul principio di arrivare sul palco “già fumato”, forse è così anche nella vita, forse peggio, ma non si può negare che la sua demenzialità sia sincera. “Seghedé, seghedé” è il concetto più sensato che abbia saputo elargire all’umanità.

2) Rubes Piccinelli, Gianluca Impastato (Colorado) – il primo noto per la sua comicità surreale, si è messo in gioco vestendosi da Tarzan sgraziato e saltellante, il secondo nei panni di Mariello Prapapappo non ha paura di alcuna scemata, detta sempre con la tecnica del “ridersi addosso”.

3) TRAGIQUE SENTIMENTAL SONG (Metropolis e Zelig Uno) – Band umbra molto ruspante, sottofondo di Metropolis, riuscita nell’impresa di violare la sacralità del palco di Zelig Uno col “ballo della ciuffa”.

Tarzan - Rubes Piccinelli

Tarzan – Rubes Piccinelli

MIGLIOR PERSONAGGIO

1) SDRUMO (Alessandro Betti) Zelig e Zelig Uno – il rapper incapace di chiudere le rime, ottima spalla per le guest dei rapper veri. Bravura e tempi comici messi a punto da Alessandro Betti, che è (seppiatelo) anche un eccellente attore.

2) JOE BASTIANICH (Cristian Calabrese) Zelig Uno – arrivato in corso d’opera in una trasmissione in crisi, ha “timbrato il cartellino” in modo efficace. Soprattutto il “format Bastianich” ha in seguito consentito a Cristian Calabrese (che è spesso in anticipo su Crozza) di lavorare molto sul live. Continua a leggere

Comicità 2014, le classifiche individuali (monologhisti)

29 Dic
dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

Ecco la seconda tornata degli Ananas Awards 2014, dedicati ai “best” delle trasmissioni comico televisive. Nel post precedente (leggi qui) l’attenzione era focalizzata sui format in senso generale (per esempio, “miglior trasmissione di prima serata: Zelig 18esima stagione”). Qui iniziamo a premiare le performance individuali cominciando dal classico monologo. Ci saranno delle “terzine”. Siete pronti?

MIGLIOR MONOLOGHISTA (CABARET)

1) ANGELO PINTUS (Colorado) – ha trovato una formula semplice, ma davvero molto funzionale: il monologo con imitazioni, che riesce a risultare piacevole sia ai bambini che agli adulti e che, trasportata in teatro, è protagonista di una fortunatissima tournee.

2) GIUSEPPE GIACOBAZZI (Zelig) – monologhi di costume vintage, clamorosa simpatia romagnola, decenni di esperienza di palco e anche di palchi minori, anche lui fortunatissimo nelle tournee teatrali.

3) ALESSANDRO SIANI (Made in Sud) – l’ospitata di Siani rappresenta sempre il momento clou di Made in Sud. Contenuti tradizionali ben fatti, napoletanità sempre un po’ alla “ricerca di Troisi”, sicuramente più popolare al sud, ma in grado farsi capire in tutta Italia, soprattutto nel passaggio (a volte di enorme successo) al cinema.

Angelo Pintus

Angelo Pintus

MIGLIOR STAND UP DI PRIMA SERATA

1) DANIELE RACO (Zelig Uno) – Una macchina da guerra da palco e da microfono, con ore e ore di repertorio, sempre in ottima forma anche in tv. L’unico cui Claudio Bisio, in passato, abbia usato nella presentazione la definizione di “stand up comedian”.  Continua a leggere

Comicità, le classifiche del 2014 (Ananas Awards)

27 Dic

 

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

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Il 2014 volge al termine. Così, per buttarla in positivo, facciamo qualche classifica sul meglio del 2014, per quel che riguarda il cabaret tv, senza mettere il suo opposto (cioè “il peggio”). La classifica avrà un minimo di coerenza, pescando da generi omogenei tra loro, cioè soprattutto quelle trasmissioni che vedono i comici alternarsi sul palco. Voilà la prima tornata degli Ananas Awards:

MIGLIOR REGIA – Sergio Colabona (Made in Sud, Rai 2) così come Bisio è stato in grado di dare una marcia in più a Zelig, la regia di Made in Sud, estremamente professionale, rappresenta un valore aggiunto a una trasmissione che spesso “vola molto più in basso”.

MIGLIOR TRASMISSIONE DI PRIMA SERATA – Zelig (stagione 18, Canale 5) pur avendo perso molti colpi, il varietà Zelig riesce ancora a “cucinare” un prodotto dignitoso, soprattutto rispetto ai principali competitori. Meglio anche dello sperimentale Zelig Uno che ha deluso le aspettative.

MIGLIOR CONDUZIONE – Gigi e Ross (Made in Sud, Rai 2) altro punto di forza del discusso “varietà terrone”, Gigi e Ross con l’aggiunta della brava Fatima Trotta e della “credevo peggio” Elisabetta Gregoraci battono nettamente la concorrenza, andata nel frattempo in “confusione da turn over”.

Gigi e Ross, nettamente primi

Gigi e Ross, nettamente primi

MIGLIOR NOVITA’ – Stand Up Comedy (Comedy Central) qui non c’è concorrenza, gli stand up comedian del gruppo Satiriasi hanno portato in tv l’unica vera novità della stagione, l’unica iniziativa in grado di “fare la rivoluzione”. Continua a leggere

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