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Sondaggio trasmissione “meno bella” alcune sorprese

31 Mar

il sondaggio Ananas sulla trasmissione comica meno bella

il sondaggio Ananas sulla trasmissione comica meno bella

il sondaggio Ananas sulla trasmissione meno bella della stagione (che è puramente informale e non ha un valore “scientifico”) lanciato il 27 marzo 2014, ha raccolto per il momento 124 voti (qui il sondaggio) e vede primeggiare Made in Sud con 44 voti e il 35%. Ciò non stupisce: Made in Sud ha uno zoccolo duro di fan e uno zoccolo altrettanto duro di detrattori. Stupisce invece il secondo posto di Zelig Uno: 37 voti e il 30% (ma a lungo è stato testa a testa).

Ci si sarebbe aspettato di più (in chiave negativa) da Colorado: 16 voti e il 13% visto che è una trasmissione più simile a Made in Sud ed è alla disperata ricerca di pupazzetti tv, con risultati spesso imbarazzanti. Mentre Giass (che domani sera sfiderà la trasmissione napoletana) si attesta su un “modesto” 14 voti e l’11%. Poche preferenze per XLove (6 voti, 5%) e il Musichione (5 voti, 4%), due voti: uno per Crozza nel paese delle Meraviglie e uno per un generico “Non le guardo”.

Già, ma Zelig Uno, come ogni produzione Zelig rispetto a prodotti simili, dovrebbe avere un minimo di aura di qualità, con un cabaret meno urlato e meno rivolto ai bimbiminkia, con qualche pezzo di “contenuto” (come per esempio quello di Antonio D’Ausilio). Forse si tratta comunque del solito format visto e rivisto, nonostante i tentativi d’innovazione (i video), segno che il destino è quello e non si esce dal solito scalettone (personaggini, entrate a schiaffo, chitarrine, battute offensive, monologhini, ed ecco a voi, il prossimo comico è…). Forse da lì non si esce o ci uscirà qualcun altro.

Ananas Blog

Sondaggio: la trasmissione comica “meno bella” della stagione?

27 Mar
Comicità italiana: cigno o anatroccolo? (dal sito di immagini gratuite pixabay.com)

Comicità italiana: cigno o anatroccolo? (dal sito di immagini gratuite pixabay.com)

Nel giro di pochi mesi abbiamo avuto una vera invasione di trasmissioni comiche, alcune delle quali naufragate negli ascolti. Si sono salvate Made in Sud e Colorado che però fanno numeri non esaltanti e sono invise alla critica (trovare una recensione positiva è un’impresa impossibile). Già, ma nella percezione dei lettori del blog, qual è la trasmissione che gode della palma di peggiore di tutte come qualità? Ecco il sondaggio (massimo 2 risposte):

Ananas Blog

 

 

sondaggio agevolazioni Siae: maggioranza possibilista

1 Feb
i risultati del sondaggio

i risultati del sondaggio

Il sondaggio di Ananas Blog in cui si chiedeva se: “Un progetto di agevolazioni Siae per i locali favorirebbe il cabaret live?” (guarda qui) ha ottenuto dei risultati interessanti. Su un numero di voti relativamente basso (50) emerge comunque una schiacciante maggioranza “possibilista”: 22 voti sulla voce “assolutamente sì” (44%) e 11 voti su “Sì, a patto che venga esteso a tutti i locali” (22%), addirittura 5 voti (10%) sull’audace “L’idea è valida e vorrei contribuire a svilupparla”, contro i pessimisti “Assolutamente no” 5 voti (10%) e “L’idea è valida ma non si farà mai”: 4 voti (8%).

Comunque Ananas Blog, dall’alto del suo status di realtà indipendente e battagliera, tenterà di aggregare ed elaborare una proposta da sottoporre alle “autorità competenti”.

SEGNALI DI CAMBIAMENTO? in generale, Continua a leggere

sondaggio: agevolazioni Siae e cabaret live

10 Gen

Ananas Blog lancia un sondaggio informale sull’ipotesi di agevolazioni Siae per i locali che fanno cabaret. Vista la grave crisi del live, la concorrenza micidiale dei laboratori televisivi, una misura simile (studiata bene, elaborata bene, presentata a chi di dovere, ovviamente) potrebbe contribuire sia al rilancio del cabaret dal vivo che all’apertura di nuovi spazi?

Viviamo tempi strani, ma anche con qualche opportunità in più. Per esempio la Siae ha attraversato la palude del commissariamento, ha una nuova dirigenza, più attenta che in passato a tutte le questioni del diritto d’autore. Ma c’è la necessità di essere competenti. Tanto per dire, le agevolazioni Enpals (sancite dalla finaziaria 2008, art. 39 quater) sono stimate in 15 milioni di euro l’anno che vanno messi “a bilancio”.

Ecco le domande (prevista la risposta multipla):

Ananas Blog

Sondaggio: similitudini e correttezza tra colleghi

13 Mar

Prendendo spunto dal post precedente (vedi articolo) proviamo a lanciare un sondaggio che tenti di fare chiarezza su un tema scottante come quello dei presunti plagi, su cui molto spesso si “urla” soprattutto sui Social Network oppure che rimane circoscritto allo “scazzo” individuale. L’idea è quella di spostare tutto sul tema del “fair play” tra professionisti, sull’esistenza o meno di un codice deontologico e/o di comportamento. 

Ananas Blog

Genova per due…

12 Mar

GenovaQuesto articolo non parla assolutamente di plagi o di copie. La versione “bignami” dei classici del teatro, della letteratura, dei miti religiosi, eccetera, è assolutamente libera e chiunque può farlo. (Per esempio il celebre spettacolo “Tutto Shakespeare in 90 minuti” gira da una trentina di anni). Questo articolo parla dell’opportunità o meno di portare in tv qualcosa di simile a ciò che un collega sta già facendo. Questo articolo parla di un codice deontologico tra professionisti della comicità (che purtroppo non è mai stato scritto). Questi sono i temi del post. Chiunque volesse lasciare dei commenti è pregato di farlo in modo appropriato.

Maurizio Lastrico, da Genova, nell’ultima puntata di Zelig ha portato la versione zip –riassuntino – dell’Antico Testamento (guarda il video). In precedenza aveva fatto il Vangelo. Ho subito pensato a un altro comico della scena genovese, Alessandro Bianchi, che ha in repertorio qualcosa di simile da almeno 13 anni, fin da quando faceva parte dei Cavalli Marci. Questa cosa è ben visibile sul suo canale YouTube, in cui sono caricati un riassuntino di Giulietta e Romeo del 2000 (Cavalli Marci) e un Orfeo ed Euridice fatto al Teatro della Tosse di Genova il 31 dicembre 2012 (in quell’occasione è stato fatto un altro riassuntino, come recita la didascalia del video). Insomma: non solo repertorio, ma anche “produzione recente” (guarda i video in fondo all’articolo)

Visto che Genova è un ambiente fatto di luoghi ricorrenti e di artisti che interagiscono, che si conoscono bene tra loro, è altamente possibile che Maurizio Lastrico conoscesse bene l’attività del collega più “esperto”.

Portare versioni zippate dei classici in tv a Zelig, può determinare in chi faceva qualcosa di simile prima, di sentirsi dire: “Ehi, ma fai i pezzi di Zelig”. Oppure addirittura di vedere il proprio repertorio “poco utilizzabile” in campo televisivo, visto che la tv funziona per SIMILITUDINI.

Questo è il danno che si può causare a un collega, è molto facile da capire quali possano essere le conseguenze. Non servono discorsi arzigogolati.

Allora, che cosa direbbe un codice deontologico che regolasse la professione del comico? Che il primo che arriva in tv è quello che ha ragione? Che non esiste alcuna controindicazione nel fare una cosa del genere? Oppure che si tratta comunque di “furto di idee”? Oppure che è una cosa non sanzionabile, ma comunque poco corretta? Su questo tema arriverà un sondaggio…

Anno 2000:

Anno 2012:

R. Gavelli Amministratore di Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

La difficoltà di sapere i provini

3 Gen

Il sondaggio di fine anno, su ciò che gli addetti ai lavori si aspettano dal web (su 132 voti) sta dando dei risultati interessanti. In testa “informazioni sui provini e casting” (28 voti, 21%). Inoltre le voci che riguardano gli aspetti pratici della professione (provini, spettacoli, interazioni col pubblico e coi colleghi) raccolgon0 una discreta maggioranza (75 voti e il 57%). Meno appeal sembrano avere le produzioni video mirate al web e le interazioni coi social network (vedi tabella).

Risposta Voti Percent
Informazioni sui provini e casting 28 21%
Informazioni sui locali e sugli spettacoli 24 18%
Interazione col pubblico 13 10%
Possibilità di produrre, pubblicare e diffondere video 12 9%
Informazioni sul proprio “profilo” (chi sono, cosa faccio, ecc.) 12 9%
Possibilità di produrre, pubblicare e diffondere format video 11 8%
Interazione con altri colleghi 10 8%
Maggiore interazione coi social network 8 6%
Interazione con le trasmissioni TV (esempio: live twitting) 8 6%
Other answer… 6 5%

Il problema dei provini è abbastanza bizzarro: esiste un’omertà a singhiozzo. E’ difficile conoscere in tempo i provini relativi alle trasmissioni comiche oppure… è troppo facile. Una fetta di persone viene sempre esclusa, lo sa a cosa già fatte, avrebbe dovuto saperlo ma l’agenzia o i colleghi non l’hanno avvertito (cosa che spesso provoca incazzature tremende).

Ciò sembra nascere dall’usanza di vedere l’attività comica come un caporalato, in cui si trattengono le informazioni quando non si ricava alcun interesse dal comunicare (perché da quell’artista non si ricaverebbe alcun vantaggio), o si comunica solo quando si ritiene che la cosa aiuti il proprio tornaconto… Okay, toccherà rompere anche questo tabù, un giorno.

Ananas blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Buone Feste… e un sondaggio

21 Dic

albero-di-nataleAnanas Blog si prende un periodo di vacanza. Ricomincerà a inizio 2013. C’è l’intenzione di iniziare a sviluppare contenuti web, grazie anche alla lunga militanza in quella che inizialmente era una follia assoluta, che adesso è diventata  una realtà solida. Il futuro va in quella direzione e dobbiamo tutti farci i conti.

Le domande sono molte, c’è la possibilità di barrare più caselle in una volta. Ogni riscontro sarà comunque utilissimo.

E per restare in tema, Bridge of life di Salomon Burke, con un ponte gettato verso il prossimo anno.

Auguri di Buon Natale e di Felice Anno Nuovo!

Ananas Blog

battute: prevale il senso di proprietà

8 Dic

Antefatto: Ananas Blog in seguito anche alla clamorosa crescita di “audience” potrebbe iniziare una fase propositiva e produttiva importante. In quest’ottica (e non solo) è stata lanciata la proposta di creare uno Spinoza Professionale (leggi post – Sondaggio) in cui gli autori restino padroni delle loro battute e ne ottengano il massimo della visibilità.

I voti  del sondaggio sono stati invero pochi (27) rispetto alle centinaia sui “comici rivelazione”, però sono già indicativi. Emerge come condizione insindacabile la non “cedibilità gratuita”. Un solo voto per la voce “le battute sono di tutti”, tutti gli altri indicano la proprietà con la condivisione anche gratuita (15 voti + 7 voti) o a pagamento (4 voti). Vedi tabella:

Possono essere condivise, ma l’autore deve restarne il proprietario 15 56%
Devono rimanere comunque di proprietà dell’autore 7 26%
Devono essere pagate o fonte di uno scambio sempre 4 15%
Appartengono a tutti, poiché sono patrimonio comune 1 4%
Vanno cedute gratis purché diano visibilità 0 0%

Si tratta di un sentimento prevedibile: i comici e gli autori provengono da almeno 10 anni di esproprio di creatività in grande stile, in cui il valore di ciò che si produceva andava ad arricchire chi non era capace di creare. Tanto che qualcuno – compulsivamente – ha inteso nel progetto dello Spinoza professionale una specie di truffa (come se tutto fosse truffa o esproprio).

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

… e se creassimo uno Spinoza professionale?

3 Dic
Hobbes, inventore del tormentone: homo homini lupus

Hobbes, inventore del tormentone: homo homini lupus

Spinoza è un famoso blog (vedi sito) cui gli utenti spediscono battute, che vengono cedute gratis. Con queste i “fondatori”  riempiono un blog di successo, pubblicano libri, collaborano con altre testate (Il Male), forse ne ricavano un “prestigio” che li fa firmare trasmissioni tv… ‘Il vero “lavoro” dietro a Spinoza è la gestione del blog e del forum, e il processo di selezione delle battute.’ (così è scritto nelle faq).

Senza giudicare questa operazione, elaborare una battuta è comunque un piccolo lavoro artigianale destinato ancora (o soprattutto) a chi ne fa una professione: comici e autori. Poi è diventato anche un esercizio gratuito che si perde non solo su Spinoza ma anche nel mare sterminato della condivisione di Facebook e Twitter.  

Visto che Ananas Blog passerà pian piano a una fase più “produttiva” vorrei testare l’opinione degli addetti ai lavori sulla seguente idea: creare uno “Spinoza virtuoso” in cui gli autori rimangono proprietari delle loro battute. La formula potrebbe essere quella dell’aggregato di blog (il discorso poi è lungo). Ne approfitto per chiedere alcune cose tramite sondaggio.

 

R. Gavelli Aministratore di Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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