Archivio | Geppi Cucciari RSS feed for this section

Salviamo il soldato Geppi? (la “generazione x” del comico)

29 Apr
Geppi Cucciari

Recentemente sono usciti due articoli su Geppi Cucciari relativi alla conduzione di G’Day (La7). Il primo su DavideMaggio.it, in cui si anticipa che la trasmissione (che va male come ascolti) verrà comunque spostata alle 19, sempre in fascia preserale e gli verrà allungato il minutaggio (leggi il post).

Il secondo è una videorecensione di Aldo Grasso (guarda video) il cui succo è: Geppi è bravissima, è il format che non funziona.

In realtà Geppi Cucciari è il frutto di quella Generazione X svezzata attorno al 2004, la prima generazione di comici ad aver saltato a piedi pari la gavetta. Quella infornata ha conosciuto i laboratori, ma non il palco vero, si è trascinata i propri difetti senza risolverli.

Guardando la pur brava Geppi si vede che (probabilmente) non ha mai vinto la “paura del palcoscenico”. E si vede in trasparenza cosa le manchi: non ha mai condotto serate in giro per l’Italia di quel lavoro sporco tanto detestato dai maniaci dei laboratori: sagre del cinghiale, gare canore, selezioni di Miss Italia, eccetera eccetera, dove si impara il mestiere, si imparano i tempi della conduzione. 

La redazione di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

Annunci

Non tira più Aria Fresca…

31 Mar
G-Max a Base Luna

Ieri sera sono andati in onda i due programmi che si “nascondono” e cercano di passare inosservati, di non segnalare la loro presenza: Base Luna (solo 425.000 telespettatori, 2,31% di share) e il Saturday Night Live Italia (800.000 e 11,78%).

Base Luna, del mitico Marco Giusti, condotto da quel simpaticone di G-Max e dal grande Francesco Pannofino sembra appartenere al filone delle seconde serate comiche di Rai2 destinate a perdere.

Intanto da martedì va in onda, su Comedy Central, la terza stagione di Made in Sud, varietà comico a trazione partenopea che sta riscuotendo un certo successo. Il 6 aprile, sempre su Comedy Central comincerà Bambine Cattive tutto al femminile.

Non sono pervenute notizie di Quork, il talk show comico di La7 che non aveva demeritato, ma che non è stato confermato. Langue Geppi Cucciari. La puntata di ieri con Vincenzo Salemme è stato l’apice della confusione: come non far capire nulla all’ospite e al telespettatore.

Soprattutto non sono pervenute più notizie di Voglia di Aria Fresca, la prima serata comica condotta da Carlo Conti, di cui si è parlato dopo pochi giorni dall’apertura del blog (leggi il post) che iniziava così:

“Che la Rai abbia rinunciato per anni ad avere un varietà comico di prima serata è uno dei misteri della nostra tv…”

Dopo meno di un anno il  mistero è meno oscuro: non c’è la volontà (o la capacità) di creare una vera concorrenza. Facciamo così un pronostico. Oggi, in Italia:

a) possibilità di “morire” berlusconiani = 42%

b) possibilità di “morire” zelighiani = 58%

Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

Geppi Cucciari traina Mentana o viceversa?

24 Mar
Geppi Cucciari

Segnaliamo una recensione su G’Day, la striscia preserale condotta da Geppi Cucciari su la7 (leggi post) uscita sul blog L.S.D.C. (Lo Spettacolo Deve Continuare) a cura di Franco Bagnasco:

Il “G’ Day” di Geppi Cucciari, Maria Giuseppina per gli isolani, è il primo caso televisivo di traino al contrario, ovvero di telegiornale che dà ascolto e visibilità al programma che lo precede. Ti sintonizzi su La7 per vedere il notiziario del bravo Enrico Mentana, e ti becchi la ruvida sarda da cabaret che gli dà la linea mordendo e senza fare neppure troppo ridere. In un programma che non è né carne, né pesce né verdura di stagione. Bisogna lavorarci su, insomma.
L’essere un po’, cordialmente respingente (a qualcuno sta apertamente sulle palle), è un tratto distintivo di Geppi, che in alcuni casi si è rivelato un punto di forza, ma non qui. Dove serviva un altro appeal.

Ora è vero che la trasmissione non funziona da traino (ieri G’Day ha intrattenuto 327.000 spettatori, mentre sul tg di Mentana se ne sono riversati in massa 2.552.000). 

E’ anche vero che la ruvidezza qui non funziona, mentre in altri contesti era stata vincente: rimane a metà del guado, sospesa tra la vera cattiveria e il “guarda che bella pettinatura, guarda che grafica carina, guarda che battute raffinate”.

La conduzione comica è uno dei grandi misteri, nel senso che un conduttore come lo metti sta, rimane immutabile nel tempo. Basti ricordare Giorgia Surina che attraversò “indenne” due stagioni di Zelig Off lasciata uguale a se stessa dall’inizio alla fine.

Anche G’Day sembra immutabile, come se andasse bene così a tutti. L’impostazione sembra l’esatto contrario del motivo per cui la gente si sintonizza sul tg di Mentana, cioè di ascoltare le notizie spiegate bene. G’Day sembra masochisticamente mettere in piedi l’operazione opposta: buttarla tutto sul surreale e confondere le idee.

Per esempio c’è la sciagurata rubrica “Dillo in 7 secondi” in cui l’interlocutore o non dice niente o, se dice qualcosa, viene interrotto dal gong. Anche i jingle “stop al televoto” e “il dado è tratto” interrompono sempre qualcuno che stava parlando. Anche la Geppi si sopvrappone spesso a chi stava parlando… eccetera eccetera.

La Redazione di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: