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I comici sul web: Grilletto Facile

11 Giu
L'immagine di copertina di Grilletto Facile

L’immagine di copertina di Grilletto Facile

In tempi di desertificazione comica televisiva (situazione che promette di durare a lungo) può essere interessante spostarsi sul web dove è possibile sperimentare senza l’assillo della performance televisiva e dell’autore che ti dice: quest’anno è il tuo anno”. Nel post precedente avevamo messo l’attenzione su Eng Comica, questa volta parliamo di Grilletto Facile (qui la pagina Facebook) realtà aperta agli inizi del 2017.

Grilletto facile è composta dal comico e autore Sergio Giuffrida (anche nel cast di Colorado 2014), e dall’autore comico Gianluca Irti (che ha scritto anche per comici di Zelig Circus, Colorado, Made in Sud). Si è avvalsa su diversi video della regia di Marco Mari. Lo scopo della pagina è quello di utilizzare lo Strumento Social per fare satira sociale attraverso video e comicità. Il video che ha riscosso ad oggi maggior successo è quello sull’obbligo dei 12 vaccini (guarda qui il video) che ha raggiunto 274.000 visual toccando un tema di strettissima attualità.

Il protagonista alla notizia dell’obbligo di 12 vaccini, va totalmente in ansia. Il finale ha un twister (ribaltamento del punto di vista) in cui si svela che…

Grilletto Facile spazia su molti temi sociali (qui la playlist completa): dal razzismo, all’omeopatia, alla politica di Trump fino ad arrivare all’ossessiva presenza dei motivatori sui social creando il personaggio MOTEMAGNO (parodia di Marco Montemagno). Segnaliamo: il terrorismo spiegato col Risiko. Oppure: i “pipponi” a favore di Jovanotti.

Anche nei video interpretati solamente da Giuffrida i testi e le idee sono coadiuvate da Gianluca Irti.

Ananas Blog

I Comici sul Web: la EngComica

4 Giu

I Grassi Satiri con Gaetano Dibitonto (EngComica) e Matteo Iuliani (Bruce Ketta)

Viviamo un periodo di desertificazione dell’offerta comica televisiva. Potrebbe essere il momento buono per spostarsi sul web, sperimentare senza l’assillo del pezzo tv. Così in Ananas è nata la curiosità di raccontare qualcuno di questi progetti. Per esempio cominciamo dalla EngComica (qui la Pagina Facebook) che nasce da un’idea di Gaetano Dibitonto (già CD Rom con diverse stagioni a Made in Sud)  Fabio Cavallari (del noto duo Bred e Pitt) e  Michele Giordano (operatore camera e post produzione).

Attualmente EngComica è composta da Gaetano e Michele, con la collaborazione della costumista e truccatrice Sara Ciccarelli. Si occupa, oltre che dei propri video, di produzioni in senso generale e di pubblicità per piccole aziende. Sta mettendo in cantiere anche il progetto I Grassi Satiri, cioè il mondo visto dagli over 100 kg (vedi Pagina Facebook) con la partecipazione di Matteo Iuliani, alias Bruce Ketta.

Facciamo una breve cronistoria: un primo video che ha iniziato a muovere un po’ di visual è stato Gli effetti di Sanremo su mia Nonna (vedi qui) che su Facebook ha sfiorato le 90.000 visualizzazioni. Poi c’è stato Il Vigile Bastardo (vedi qui) con la guest di Alessandro Bianchi e il suo vigile libidinoso (scartato da Colorado con miopia che sfiora la cecità) che è giunto a 216.000 visual. In seguito sono arrivate le 631.000 visual di Vegane Bastarde (vedi qui) con la complicità de I Panpers. Numeri ancora da sviluppare rispetto alle vere star del tubo, comunque un inizio incoraggiante.

Ananas Blog

il progetto Non Alzo le Dita di Fortunato Cipriano

14 Apr
il logo di N.A.L.D. "Non Alzo le Dita"

il logo di N.A.L.D. “Non Alzo le Dita”

Da dove si comincia? Dal fatto che la comicità italiana sia caratterizzata da una dose di maschilismo, da un disprezzo di fondo, da una serie di luoghi comuni, reiterati in tutte le salse, nei confronti delle donne. Poi capita di vedere un’altra (l’ennesima) parodia Occidentali’s Karma, il brano spacca classifiche di Francesco Gabbani e di riscontrare, questa volta, qualcosa di più interessante e di meno fine a se stesso. Così si approda al progetto Non Alzo le Dita (N.A.L.D.) del comico di salernitano Fortunato Cipriano. Progetto è appena partito (qui la pagina Facebook).

Il principio filosofico è semplice: ‘Non Alzeremo Le Dita sulle donne che ci rifiutano. Mai! L’uomo deve accettare il rifiuto di una donna senza essere violento. N.A.L.D. evidenzia la “superiorità” di chi accetta il rifiuto: è lui il vero uomo!’ Siamo in un’epoca in cui lo stalking, la violenza e infine il femminicidio mietono tristemente le loro vittime, spesso in seguito al non rassegnarsi alla fine di una storia d’amore o anche solo a un NO. In questo caso viene promossa proprio la capacità opposta: l’accettazione dell’essere rifiutati, evitando come reazione qualsiasi forma di abuso fisico e psicologico.

Ovviamente la sfida è diffondere un messaggio serio, d’impegno civile, usando l’arma dell’ironia. In ciò rientra la parodia di Occidentali’s Karma, ribattezzata Occidentali’s Kalma:

 

Non Alzo le Dita è agli inizi, sono attesi  prossimamente altri contenuti. Si tratta comunque di un’idea valida per diversi motivi: A) come detto sopra si inserisce in un contesto comico italiano afflitto da misoginia galoppante B) sposta il tema della violenza da un punto di vista maschile. E’ l’uomo a compiere un gesto nobile di sua iniziativa. Facendo così nobilita se stesso. C) stabilisce un principio di civiltà nei rapporti tra le persone.

Certo la sofferenza d’amore, il senso di perdita, la frustrazione possono essere sentimenti dolorosi ma è meglio che ognuno curi le sue ferite indipendentemente da come si comporti la donna che ha di fronte. Come ha cantato anche Billy Joel nel suo capolavoro She’s always a woman (qui): “She is frequently kind/and she’s suddenly cruel/she can do as she pleases” (Molto spesso è gentile/e ad un tratto è crudele/può fare ciò che le pare).

Ananas Blog

Tobuki, il format radiofonico di informazione sul teatro off

24 Mar

Nella foto (da sinistra a destra): Roberto Mazzone, Tom Corradini, e un ospite di una puntata Raffaella Tomellini, attrice teatrale.

Torino si sta affermando come capitale del cosiddetto “teatro off” (tutta l’area che non riceve finanziamenti pubblici e vive staccando biglietti). In questa direzione va Tobuki che è un format  radiofonico sul teatro a Km Zero. In onda al giovedì dalle 19 alle 20 con cadenza bisettimanale su Radio MacBun coi podcast che vengono postati sulla piattaforma SoundCloud. Tobuki è ideato e condotto da Tom Corradini (vedi sito) attore e produttore teatrale e da Roberto Mazzone (critico teatrale).

L’ obiettivo è di promuovere gli artisti “emergenti e non” che operano in Piemonte (e quindi anche provenienti da altre regioni qualora si esibiscano a Torino o zone limitrofe) e, soprattutto, gli spazi off disseminati in tutta Italia e che spesso hanno l’esigenza di reperire spettacoli di qualità per il loro pubblico. Ogni puntata ospita un artista o un personaggio legato al mondo della produzione teatrale e anche ospiti esterni. L’obiettivo è quello di fare “rete” e mettere in contatto artisti, spazi teatrali e pubblico. Non manca anche una sezione dedicata ai grandi eventi e al cosiddetto TEATRO IN curata da Roberto Mazzone. Per gli artisti che vogliono partecipare al programma o per pubblicizzare il proprio spazio off si può scrivere alla redazione di Tobuki al seguente indirizzo email: redazionetobuki@gmail.com

Proprio nella puntata del 23 marzo ho partecipato in quanto autore di Paranoie Comiche (vedi qui) lo spettacolo teatrale sulla crisi del cabaret televisivo nato anche dall’esperienza di questo blog che, recentemente, è passato da Torino presso l’Atelier Teatro Fisico. Paranoie Comiche è scritto da Roberto Gavelli, l’interprete è Stefania Carcupino, la regia è di Davide Colavini. L’occasione radiofonica è servita anche a riflettere sui temi di: successo, notorietà, sfruttamento, stron***gine produttiva. La puntata per chi volesse ascoltarla è postata anche qui sotto.

Ananas Blog

Free Zone: 15 scrittori italiani raccontano l’eros

19 Mar
La copertina di Free Zone

La copertina di Free Zone

Da segnalare l’uscita di “Free Zone” (Echos Edizioni), antologia di racconti erotici assai particolari. Niente frustate e niente sottomissioni a miliardari, nessuna sfumatura di grigio, niente donne “inchinate” in copertina, ma una tipa (bellissima) un po’ stravolta che guarda come se volesse alludere a qualcosa di sfuggente. Allora di cosa parla Free Zone? In effetti è:

“Una raccolta poliedrica, al cardiopalma, seducente. Quindici scrittori italiani raccontano l’Eros. Un erotismo che può essere immaginifico e quasi mistico, oppure mercenario e sbadato, consumato in pochi attimi o centellinato ed elegante, fedifrago oppure fedele fino alle estreme conseguenze. Quattordici storie che esplorano le molteplici vie per perdersi nel piacere. Disintegrando la fissità di generi e ruoli, ogni autore attraversa territori da altri inesplorati per raggiungere la zona franca del piacere, la propria ‘free zone’.” (Dalla prefazione di Marilù Oliva)

Qui la pagina Facebook di Free Zone. Qui la pagina sul sito dell’editore.

Quindi il racconto di tante perversioni, ma non malate, non morbose, non contorte, anzi, di quelle che possono lasciare anche dei bellissimi ricordi. La raccolta è stata curata da Nuela Celli. Gli autori, tutti già pluri pubblicati, sono: Gianluca Morozzi, Cynthia Collu, Romano De Marco, Nuela Celli, Caterina Falconi, Andrea Coffami e Angelo Zabaglio, Paola Rambaldi, Leonarda Morsi, Domenico Trischitta, Ariase Barretta, Roberto Gavelli, Letizia Vicidomini, Giada Trebeschi, Laura Costantini e Loredana Falcone.

L’amministratore di questo blog, partecipa col racconto “Lettera d’amore dalla Galassia di Andromeda” che parla di sesso tra alieni.

Prossimamente presentazioni in tutta Italia.

Ananas Blog

Pippo Franco is new follower

1 Feb
Pippo Franco è un nuovo follower di Ananas Blog

Pippo Franco è un nuovo follower di Ananas Blog

 La notifica che Pippo Franco fosse un nuovo follower di Ananas Blog è stata una sorpresa piacevole. Senza sapere come sia arrivata, prendiamola come pretesto per raccontare qualcosa di questo artista assai sottovalutato, evocando alcuni dei suoi “masterpiece”. Pippo Franco (vedi Wikipedia) è stato un importante interprete della canzone demenziale italiana, con alcune canzoni tormentone di successo, tra le quali però il capolavoro è Cara Kiri (che risale al 1971) dove sono evidenti le sue formidabili doti di interprete. Per esempio nel brano omonimo:

 Oppure anche nella più rimata Quel vagone per Frosinone:

Comunque l’album è tutto da ascoltare e da riscoprire (e da ridere). Poi c’è un terzetto di capolavori del nostro varietà televisivo: Dove sta Zazà (1973), Mazzabubù (1975) rievocazioni del cabaret di altri tempi, con nel cast Gabriella Ferri, Enrico Montesano, Oreste Lionello, Pino Caruso.   Continua a leggere

The gag is on the table, l’esordio a Rimini

27 Apr

 

il cast di The gag in on The Table

il cast di The gag in on The Table

Dove sono andati tutti gli sketch? Quelli che hanno reso famosi i Monty Python nel mondo e da noi hanno vissuto gli anni gloriosi di Vianello Mondaini e di Walter Chiari? Tranquilli, ci sono ancora. E ciò è legato ad altre sorprese: partiamo dalla riuscita delle serate organizzate da Stand up Comedy Italia (il 30 aprile aprirà anche a Pisa) leggi a tal proposito l’intervista a Nicola Selenu. Tra queste c’è il Circolo Milleluci di Rimini (qui) un locale che assomiglia ai comedy club americani, pieno di giovani tra il pubblico e di giovani comedian sul palco (doppia sorpresa) nelle serate open mic condotte da Alessandro Ciacci.

Da lì è venuta la voglia di andare a vedere l’esordio dello spettacolo The Gag is on the Table, al Teatro Tiberio di Rimini, scritto e diretto dallo stesso Alessandro Ciacci, il 15 e 16 aprile. Altra sorpresa: il teatro pieno. Sorpresa definitiva: spettacolo a sketch di stampo british, colto, col gusto surreale della parodia e della citazione. Per esempio c’è il processo a un tedesco negazionista del Rinascimento (con intervista a un Raffaello pentito), una seduta di psicoanalisi di Sigmund Freud conclusa a stornellate romane, Amleto che partecipa a un quiz, chiede l’aiuto al padre ma questi  non capisce e gli risponde a copione shakespeariano, Ponzio Pilato accolto a casa da una moglie petulante, una commedia degli equivoci sentimentali nel locale di burlesque di Lola Schopenhauer, eccetera, eccetera. Buone notizie per la rinascita del genere.

Gli attori in ordine alfabetico: Roberto Antonellini, Alessandro Ciacci, Sara Galli, Matteo Munaretto, Stefano Rossini, Viktoria Vandelli. Alla chitarra Davide Baldazzi, in video Nicola Selenu. Lo spettacolo, dopo il successo dell’esordio nella Rimini post felliniana, si prepara ad approdare in altri palcoscenici.

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Carol Visconti tra cinema e Comedy Live

19 Apr
Carol Visconti

Carol Visconti

Parliamo dell’attrice e comica Carol Visconti, prendendo spunto dall’uscita del film La Coppia dei Campioni diretto e scritto da Giulio Base con Massimo Boldi, Max Tortora, Anna Maria Barbera, Massimo Ceccherini. Carol interpreta la figlia di Boldi. Dal 28 aprile al cinema. Il film racconta la storia di due dipendenti della stessa multinazionale che vincono una lotteria aziendale che regala due biglietti per la finale della Champions League di calcio. Uno milanese, l’altro romano, uno benestante e vice direttore, l’altro nullatenente e magazziniere (da Mymovies).

Detto questo vediamo cosa sta facendo Carol Visconti (persona tra l’altro di simpatia travolgente) nel nostro mondo comico. E’ nota soprattutto nell’ambiente dei palchi milanesi (ha esordito con Enrico Beruschi nella pièce Un Tramviere Chiamato Desiderio, scritta da Sergio Cosentino), parlando perfettamente l’inglese collabora fin dal 2007 col comedian e divulgatore John Peter Sloan, nel laboratorio Zelig in English e poi nei Dvd allegati a Repubblica, l’Espresso, Corriere della Sera. Da quell’esperienza è nato un progetto interessante sul palco di Zelig, The English Comedy Gang Live:

“The English Comedy Gang Live N.3” Cabaret teatro e canzone in English. Presentano lo show Carlo Onado e Carol Visconti con la partecipazione di una band dal vivo e di attori inglesi e italiani: Leah Dawson Arny Mr. Bean Holly Mumford Kevin Beetlestone Fran Lotti Francesco Friggione e altre sorprese. Un progetto a cura di Carol Visconti con la regia e direzione artistica di Manuel Serantes Cristal (Vedi il sito Area Zelig)

Insomma, mentre l’inglese è la lingua maggioritaria nel mondo, la comicità italiana è relegata quasi sempre al regionalismo e al dialetto, ma da quel recinto qualcuno dovrà pur uscire prima o poi. Prossimo appuntamento per Comedy Gang Live: il 7 giugno, in viale Monza 140.

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Marco Capretti: Ma come si riproducono i puffi?

9 Apr

 

la copertina del libro di Marco Capretti

la copertina del libro di Marco Capretti

Il libri dei comici che riportano il loro repertorio televisivo è stata una costante degli anni d’oro del cabaret. Si trattava di un fenomeno positivo che giustificava e gratificava l’essere stati in tv. Questa tendenza resiste ancora in alcune aree in cui la tv ha ancora un traino importante, come per esempio l’indotto di Made in Sud. A tal proposito, è uscito Ma Come si Riproducono i Puffi? Di Marco Capretti, romano ma monologhista di costume fisso, appunto, nel cast di Made in Sud:

Una volta ci portavamo le nostre domande più stupide e imbarazzanti nella tomba (tranne qualcuno che le tirava fuori al pranzo di Natale diventando lo zimbello di generazioni di familiari). Ora le condividiamo con milioni di altre persone, su Internet, anche grazie a forum come «Yahoo! Answers». Così scopriamo che tutti, ma proprio tutti, hanno curiosità assurde. E che le risposte possono essere ancora più assurde – e divertenti. In questo esilarante zibaldone Marco Capretti, con la collaborazione di Gianluca Irti, attinge alla sua vasta esperienza costruita con la trasmissione «Made in Sud» e partendo da un quesito di portata storica – l’umanità si sarebbe mai evoluta se avesse dovuto fidarsi delle risposte di Internet? – seleziona, riscrive, reinventa e «sperimenta » domande e risposte bizzarre, audaci, feroci. Il libro che ne nasce è una collezione di battute, ossessioni quotidiane e umane debolezze che fa sorgere un nuovo e pregnante interrogativo: perché non riusciamo a smettere di ridere?

Il libro è edito dalla Eri Edizione Rai, gode della prefazione di Gabriele Cirilli ed è acquistabile in tutte le librerie.

Ananas Blog

… e questo che cos’è?

3 Apr

 

La locandina misteriosa...

La locandina misteriosa…

A volte capita di imbattersi in qualcosa di strano, come la seguente locandina, in un bianco e nero sgranato quasi da foto di cronaca di un vecchio giornale e, per giunta, con un titolo onomatopeico : BOAF sorretto dal sottotitolo: “Cabaret estremo con Bianchi & Vicidomini”.  L’immagine potrebbe anche essere frutto di un fotomontaggio e, a un’analisi attenta, ritrae Alessandro Bianchi (detto Lesc) che iniziò coi gloriosi Cavalli Marci e Nicola Vicidomini, artista interprete anche del culto assoluto “Scapezzo”. Sì, ma cosa ci fanno sotto la denominazione di Cabaret Estremo?

Vediamo di seguire qualche pista: la storia potrebbe essere vera, i due sicuramente si sono conosciuti a Colorado, trasmissione cui hanno partecipato di recente. Allo stesso modo Bianchi e Vicidomini hanno in comune una vena di ricerca surreale, di esplorazione di nuovi linguaggi, più evidente quella di Vicidomini, ma non dimentichiamo che Bianchi è stato artefice di quel fenomeno di culto denominato Neurovisione (ci sono tutte le puntate su Vimeo, guardatevele!) assieme a Michelangelo Pulci, Latino Pellegrini (e l’amministratore di questo blog a fare da co sceneggiatore). Insomma, mossi da curiosità e confusi da mille depistaggi, nei prossimi giorni cercheremo di saperne di più e di farci raccontare qualcosa dai protagonisti (ammesso che rispondano)  sul misterioso progetto… State connessi!

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

 

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