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Strike su Televenezia: piccoli format tv crescono

18 Nov

L’articolo su Strike uscito su Eva Express

In periodo di crisi comico televisiva è sempre interessante vedere cosa parte e cosa riparte a livello locale. In questo caso succede in Veneto, terra fertile per la comicità, talvolta costretta al viaggio verso la Mecca milanese. Il format si chiama Strike! Di seguito tutte le info:

La messa in onda è su Televenezia, canale regionale del Veneto, ma visibile anche in Emilia Romagna (canale 71 e 191 del digitale terrestre).
Condotta da Oscar Cacace, STRIKE! ha come scopo il ritorno alle origini del cabaret: studio piccolissimo, spoglio, meno luci e lustrini, via i balletti.

“Con STRIKE!! spiega Oscar Cacace, che è anche uno degli autori “vorremmo riportare sul palco l’atmosfera da bar dove il cabaret tanti anni fa è cresciuto e intratteneva le sale, quell’atmosfera che vedevamo nelle primissime trasmissioni comiche come ‘Non Stop’, che secondo me con il tempo un po’ si è persa. Chi guarda lo spettacolo deve rendersi conto che il protagonista è la comicità, e non il conduttore o le vallette. Bisogna tornare ad affezionarsi agli artisti e, per farlo, bisogna dar loro più  spazio e opportunità. 

Gli autori (Oscar Cacace, Andrea Zappacosta, Alberto Grezzani) sono autori solo sulla carta, in quanto quasi tutti i cabarettisti sono volti noti dell’ambiente del cabaret del Nord Italia, (alcuni di loro già comparsi in trasmissioni come Zelig, Colorado, o a Comedy Central) e tutti provenienti da lunghe esperienze.

Cabarettisti come Diego Carli, Paolo Rozzi, Anna Marcato, Luca Klobas, Andrea Zappacosta, Il Grezza, Paolo Favaro, Davide Stefanato, hanno portato a Strike tutta la loro professionalità, ricevendo in cambio carta bianca, sia nei personaggi che nell’esposizione dei testi. E’ stato dato anche spazio a delle “new Entry” come Luigi Spaccamonti, Rudy Zugno, Mauro Predan, Daniel Inglese…

Insomma il Veneto di fronte a questo momento stanco del cabaret, si rimbocca le maniche e con piccole risorse e molto entusiasmo cerca di rimettere in moto l’ambiente comico veneto, che solo grazie ad una genuina e pulita visibilità, può avere l’occasione di tornare nei locali, cosa che sta avvenendo sempre meno!

La trasmissione è partita il 9 novembre ogni giovedì in prima serata su Televenezia canale 71, (ma per chi si trovasse fuori dal Veneto può seguirla in streaming sul sito.)

Qui la Pagina Facebook di Strike

Ananas Blog

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Una Asia Argento comica non ci sarà mai

14 Nov

 

Asia Argento ospite a Carta Bianca (immagine da: http://www.davidemaggio.it)

Il caso delle molestie sessuali, iniziato dalla denuncia di Asia Argento nei confronti del produttore Harvey Weinstein, sta divampando ovunque e ha toccato persino uno degli Stand Up Comedian più popolari al mondo: Louis CK (leggi articolo su Vice). Ma sicuramente non riguarderà mai l’ambiente della comicità italiana, quindi non avremo un’Asia Argento comica che alzerà la voce per denunciare una molestia sessuale.

Fanno parte dell’insieme non solo le cabarettiste, ma anche le ballerine, le redattrici, le costumiste, le truccatrici, le conduttrici, le autrici, eccetera. I motivi per cui non succederà mai sono semplici: A) l’ambiente comico è chiuso in se stesso e poco trapela all’esterno. B) le molestie sono un fenomeno marginale e il mobbing* è sempre stato di tipo psicologico e non sessuale. C) La figura femminile è marginalizzata, quindi nessun produttore può ricattare sesso in cambio di una grande occasione, come può succedere nel cinema. La grande occasione non c’è più.

*L’unico spettacolo che racconta quel “mobbing” così particolare è Paranoie Comiche, a Faenza il 17 e 18 novembre 2017  (qui maggiori informazioni) non a caso raccontato col punto di vista di una donna.

Se la questione delle molestie risulta ininfluente, possiamo però imputare al cabaret italiano l’aver ridotto la donne a una serie di luoghi comuni: le donne sono essenzialmente mignotte, dissociate, incoerenti, rompicoglioni, frivole; se sono belle allora sono stupide, ignoranti, raccomandate; se sono appena carine diventano dei cessi ambulanti da sfottere. Questa è stata la corrente che ha inondato gran parte della nostra comicità: lo stereotipo sessista. 

Buone Notizie, invece:

Fortunato Cipriano in un meme di Non Alzo Le Dita

Partendo dal fatto che la comicità italiana deve rinnovarsi, soprattutto nel contenuti, abbiamo un esempio virtuoso: il progetto Non Alzo Le Dita (N.A.L.D.) di Fortunato Cipriano, già vincitore in passato di festival di cabaret e social media manager. Il principio è: 

Non Alzeremo Le Dita sulle donne che ci rifiutano. Mai! L’uomo deve accettare il rifiuto di una donna senza essere violento. N.A.L.D. evidenzia la “superiorità” di chi accetta il rifiuto: è lui il vero uomo!

Quindi un rifiuto dal punto di vista maschile di ogni tipo di violenza, giocato sul filo dell’ironia (come raccontato in questa intervista) con post che possono superare i 1.000 like e video, come la parodia di Ricominciamo che ha superato le 112.000 visualizzazioni (Qui il video) Continua a leggere

Tobuki, la puntata del 9.11 con recensione Ananas

10 Nov

Il 9 novembre è andata in onda un’altra puntata di Tobuki, il progetto radiofonico dedicato al teatro off. Tobuki è un format radiofonico web prodotto da Tom Corradini Teatro (vedi il sito) in onda ogni 2 settimane su radio MBun e in replica su SoundCloud Il format è dedicato ad artisti ed operatori teatrali con un occhio particolare per quanto succede in Piemonte.

Per la seconda volta Tobuki ha ospitato un podcast curato da Roberto Gavelli, amministratore di Ananas Blog e autore, in cui vengono recensiti artisti di suo gusto. Nella prima puntata si è parlato di Enrico Zambianchi (vedi qui la prima), in quella del 9 novembre la monografia è stata dedicata ad Alessandro Ciacci e Raymond Solfanelli, della new wave comica riminese (dal minuto 14): 

La puntata è anche visibile in durata leggermente più ridotta su Youtube:

Bene, chi sarà il prossimo a essere un “preferito” di Ananas?

Ananas Blog

Tobuki: la nuova stagione, le recensioni, la guida al teatro off

29 Set

Tom Corradini, Roberto Mazzone, Monica Carelli, Alex Curina, Veronica Brunetti

Giovedì 28 settembre (con una diretta su Facebook) è ripartita Tobuki – il teatro a Km zero (di cui avevamo parlato qui). Tobuki è un format radiofonico web prodotto da Tom Corradini Teatro (vedi il sito) in onda ogni 2 settimane su radio MBun e in replica su SoundCloud Il format è dedicato ad artisti ed operatori teatrali con un occhio particolare per quanto succede in Piemonte. Ogni 2 settimane Tom Corradini, Roberto Mazzone, e Monica Carelli intrattengono in maniera ironica e irriverente con le ultime news sul teatro off.

UNA NOVITA’ IMPORTANTE: Tobuki, ogni due, tre puntate ospiterà le recensioni audio di Roberto Gavelli, amministratore di Ananas Blog, con monografie di comici che meritano di essere raccontati, scoperti o approfonditi. Nella puntata in questione la recensione è dedicata a Enrico Zambianchi. Qui sotto la puntata intera, mentre il mio intervento è dal minuto 25.30:

Ci saranno altre recensioni su artisti che meritino e che abbiano avuto a che fare col teatro alternativo e, almeno una volta, con la città di Torino.

ALTRA NOVITA’ IMPORTANTE:

Tobuki si occupa di “teatro off” (tutta l’area che non riceve finanziamenti pubblici e vive staccando biglietti) e oltre al format radiofonico si trasformerà in guida cartacea.

Sempre sotto l’alto patrocinio, di Tom Corradini e Roberto Mazzone, è in preparazione la Guida ai Teatri Off e Spazi Teatrali che verrà distribuita anche attraverso Amazon.

Qui di fianco un’anteprima della copertina di una guida che si candida a diventare una vera e propria bibbia degli spazi e delle compagnie teatrali indipendenti.

Per contatti e segnalazioni anche solo per partecipare a una diretta radio: redazionetobuki@gmail.com

Ananas Blog

I comici sul web: Grilletto Facile

11 Giu
L'immagine di copertina di Grilletto Facile

L’immagine di copertina di Grilletto Facile

In tempi di desertificazione comica televisiva (situazione che promette di durare a lungo) può essere interessante spostarsi sul web dove è possibile sperimentare senza l’assillo della performance televisiva e dell’autore che ti dice: quest’anno è il tuo anno”. Nel post precedente avevamo messo l’attenzione su Eng Comica, questa volta parliamo di Grilletto Facile (qui la pagina Facebook) realtà aperta agli inizi del 2017.

Grilletto facile è composta dal comico e autore Sergio Giuffrida (anche nel cast di Colorado 2014), e dall’autore comico Gianluca Irti (che ha scritto anche per comici di Zelig Circus, Colorado, Made in Sud). Si è avvalsa su diversi video della regia di Marco Mari. Lo scopo della pagina è quello di utilizzare lo Strumento Social per fare satira sociale attraverso video e comicità. Il video che ha riscosso ad oggi maggior successo è quello sull’obbligo dei 12 vaccini (guarda qui il video) che ha raggiunto 274.000 visual toccando un tema di strettissima attualità.

Il protagonista alla notizia dell’obbligo di 12 vaccini, va totalmente in ansia. Il finale ha un twister (ribaltamento del punto di vista) in cui si svela che…

Grilletto Facile spazia su molti temi sociali (qui la playlist completa): dal razzismo, all’omeopatia, alla politica di Trump fino ad arrivare all’ossessiva presenza dei motivatori sui social creando il personaggio MOTEMAGNO (parodia di Marco Montemagno). Segnaliamo: il terrorismo spiegato col Risiko. Oppure: i “pipponi” a favore di Jovanotti.

Anche nei video interpretati solamente da Giuffrida i testi e le idee sono coadiuvate da Gianluca Irti.

Ananas Blog

I Comici sul Web: la EngComica

4 Giu

I Grassi Satiri con Gaetano Dibitonto (EngComica) e Matteo Iuliani (Bruce Ketta)

Viviamo un periodo di desertificazione dell’offerta comica televisiva. Potrebbe essere il momento buono per spostarsi sul web, sperimentare senza l’assillo del pezzo tv. Così in Ananas è nata la curiosità di raccontare qualcuno di questi progetti. Per esempio cominciamo dalla EngComica (qui la Pagina Facebook) che nasce da un’idea di Gaetano Dibitonto (già CD Rom con diverse stagioni a Made in Sud)  Fabio Cavallari (del noto duo Bred e Pitt) e  Michele Giordano (operatore camera e post produzione).

Attualmente EngComica è composta da Gaetano e Michele, con la collaborazione della costumista e truccatrice Sara Ciccarelli. Si occupa, oltre che dei propri video, di produzioni in senso generale e di pubblicità per piccole aziende. Sta mettendo in cantiere anche il progetto I Grassi Satiri, cioè il mondo visto dagli over 100 kg (vedi Pagina Facebook) con la partecipazione di Matteo Iuliani, alias Bruce Ketta.

Facciamo una breve cronistoria: un primo video che ha iniziato a muovere un po’ di visual è stato Gli effetti di Sanremo su mia Nonna (vedi qui) che su Facebook ha sfiorato le 90.000 visualizzazioni. Poi c’è stato Il Vigile Bastardo (vedi qui) con la guest di Alessandro Bianchi e il suo vigile libidinoso (scartato da Colorado con miopia che sfiora la cecità) che è giunto a 216.000 visual. In seguito sono arrivate le 631.000 visual di Vegane Bastarde (vedi qui) con la complicità de I Panpers. Numeri ancora da sviluppare rispetto alle vere star del tubo, comunque un inizio incoraggiante.

Ananas Blog

il progetto Non Alzo le Dita di Fortunato Cipriano

14 Apr
il logo di N.A.L.D. "Non Alzo le Dita"

il logo di N.A.L.D. “Non Alzo le Dita”

Da dove si comincia? Dal fatto che la comicità italiana sia caratterizzata da una dose di maschilismo, da un disprezzo di fondo, da una serie di luoghi comuni, reiterati in tutte le salse, nei confronti delle donne. Poi capita di vedere un’altra (l’ennesima) parodia Occidentali’s Karma, il brano spacca classifiche di Francesco Gabbani e di riscontrare, questa volta, qualcosa di più interessante e di meno fine a se stesso. Così si approda al progetto Non Alzo le Dita (N.A.L.D.) del comico di salernitano Fortunato Cipriano. Progetto è appena partito (qui la pagina Facebook).

Il principio filosofico è semplice: ‘Non Alzeremo Le Dita sulle donne che ci rifiutano. Mai! L’uomo deve accettare il rifiuto di una donna senza essere violento. N.A.L.D. evidenzia la “superiorità” di chi accetta il rifiuto: è lui il vero uomo!’ Siamo in un’epoca in cui lo stalking, la violenza e infine il femminicidio mietono tristemente le loro vittime, spesso in seguito al non rassegnarsi alla fine di una storia d’amore o anche solo a un NO. In questo caso viene promossa proprio la capacità opposta: l’accettazione dell’essere rifiutati, evitando come reazione qualsiasi forma di abuso fisico e psicologico.

Ovviamente la sfida è diffondere un messaggio serio, d’impegno civile, usando l’arma dell’ironia. In ciò rientra la parodia di Occidentali’s Karma, ribattezzata Occidentali’s Kalma:

 

Non Alzo le Dita è agli inizi, sono attesi  prossimamente altri contenuti. Si tratta comunque di un’idea valida per diversi motivi: A) come detto sopra si inserisce in un contesto comico italiano afflitto da misoginia galoppante B) sposta il tema della violenza da un punto di vista maschile. E’ l’uomo a compiere un gesto nobile di sua iniziativa. Facendo così nobilita se stesso. C) stabilisce un principio di civiltà nei rapporti tra le persone.

Certo la sofferenza d’amore, il senso di perdita, la frustrazione possono essere sentimenti dolorosi ma è meglio che ognuno curi le sue ferite indipendentemente da come si comporti la donna che ha di fronte. Come ha cantato anche Billy Joel nel suo capolavoro She’s always a woman (qui): “She is frequently kind/and she’s suddenly cruel/she can do as she pleases” (Molto spesso è gentile/e ad un tratto è crudele/può fare ciò che le pare).

Ananas Blog

Tobuki, il format radiofonico di informazione sul teatro off

24 Mar

Nella foto (da sinistra a destra): Roberto Mazzone, Tom Corradini, e un ospite di una puntata Raffaella Tomellini, attrice teatrale.

Torino si sta affermando come capitale del cosiddetto “teatro off” (tutta l’area che non riceve finanziamenti pubblici e vive staccando biglietti). In questa direzione va Tobuki che è un format  radiofonico sul teatro a Km Zero. In onda al giovedì dalle 19 alle 20 con cadenza bisettimanale su Radio MacBun coi podcast che vengono postati sulla piattaforma SoundCloud. Tobuki è ideato e condotto da Tom Corradini (vedi sito) attore e produttore teatrale e da Roberto Mazzone (critico teatrale).

L’ obiettivo è di promuovere gli artisti “emergenti e non” che operano in Piemonte (e quindi anche provenienti da altre regioni qualora si esibiscano a Torino o zone limitrofe) e, soprattutto, gli spazi off disseminati in tutta Italia e che spesso hanno l’esigenza di reperire spettacoli di qualità per il loro pubblico. Ogni puntata ospita un artista o un personaggio legato al mondo della produzione teatrale e anche ospiti esterni. L’obiettivo è quello di fare “rete” e mettere in contatto artisti, spazi teatrali e pubblico. Non manca anche una sezione dedicata ai grandi eventi e al cosiddetto TEATRO IN curata da Roberto Mazzone. Per gli artisti che vogliono partecipare al programma o per pubblicizzare il proprio spazio off si può scrivere alla redazione di Tobuki al seguente indirizzo email: redazionetobuki@gmail.com

Proprio nella puntata del 23 marzo ho partecipato in quanto autore di Paranoie Comiche (vedi qui) lo spettacolo teatrale sulla crisi del cabaret televisivo nato anche dall’esperienza di questo blog che, recentemente, è passato da Torino presso l’Atelier Teatro Fisico. Paranoie Comiche è scritto da Roberto Gavelli, l’interprete è Stefania Carcupino, la regia è di Davide Colavini. L’occasione radiofonica è servita anche a riflettere sui temi di: successo, notorietà, sfruttamento, stron***gine produttiva. La puntata per chi volesse ascoltarla è postata anche qui sotto.

Ananas Blog

Free Zone: 15 scrittori italiani raccontano l’eros

19 Mar
La copertina di Free Zone

La copertina di Free Zone

Da segnalare l’uscita di “Free Zone” (Echos Edizioni), antologia di racconti erotici assai particolari. Niente frustate e niente sottomissioni a miliardari, nessuna sfumatura di grigio, niente donne “inchinate” in copertina, ma una tipa (bellissima) un po’ stravolta che guarda come se volesse alludere a qualcosa di sfuggente. Allora di cosa parla Free Zone? In effetti è:

“Una raccolta poliedrica, al cardiopalma, seducente. Quindici scrittori italiani raccontano l’Eros. Un erotismo che può essere immaginifico e quasi mistico, oppure mercenario e sbadato, consumato in pochi attimi o centellinato ed elegante, fedifrago oppure fedele fino alle estreme conseguenze. Quattordici storie che esplorano le molteplici vie per perdersi nel piacere. Disintegrando la fissità di generi e ruoli, ogni autore attraversa territori da altri inesplorati per raggiungere la zona franca del piacere, la propria ‘free zone’.” (Dalla prefazione di Marilù Oliva)

Qui la pagina Facebook di Free Zone. Qui la pagina sul sito dell’editore.

Quindi il racconto di tante perversioni, ma non malate, non morbose, non contorte, anzi, di quelle che possono lasciare anche dei bellissimi ricordi. La raccolta è stata curata da Nuela Celli. Gli autori, tutti già pluri pubblicati, sono: Gianluca Morozzi, Cynthia Collu, Romano De Marco, Nuela Celli, Caterina Falconi, Andrea Coffami e Angelo Zabaglio, Paola Rambaldi, Leonarda Morsi, Domenico Trischitta, Ariase Barretta, Roberto Gavelli, Letizia Vicidomini, Giada Trebeschi, Laura Costantini e Loredana Falcone.

L’amministratore di questo blog, partecipa col racconto “Lettera d’amore dalla Galassia di Andromeda” che parla di sesso tra alieni.

Prossimamente presentazioni in tutta Italia.

Ananas Blog

Pippo Franco is new follower

1 Feb
Pippo Franco è un nuovo follower di Ananas Blog

Pippo Franco è un nuovo follower di Ananas Blog

 La notifica che Pippo Franco fosse un nuovo follower di Ananas Blog è stata una sorpresa piacevole. Senza sapere come sia arrivata, prendiamola come pretesto per raccontare qualcosa di questo artista assai sottovalutato, evocando alcuni dei suoi “masterpiece”. Pippo Franco (vedi Wikipedia) è stato un importante interprete della canzone demenziale italiana, con alcune canzoni tormentone di successo, tra le quali però il capolavoro è Cara Kiri (che risale al 1971) dove sono evidenti le sue formidabili doti di interprete. Per esempio nel brano omonimo:

 Oppure anche nella più rimata Quel vagone per Frosinone:

Comunque l’album è tutto da ascoltare e da riscoprire (e da ridere). Poi c’è un terzetto di capolavori del nostro varietà televisivo: Dove sta Zazà (1973), Mazzabubù (1975) rievocazioni del cabaret di altri tempi, con nel cast Gabriella Ferri, Enrico Montesano, Oreste Lionello, Pino Caruso.   Continua a leggere

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