Scrivici

Puoi scriverci all’indirizzo: ananasblog@libero.it

17 Risposte to “Scrivici”

  1. francesco gallarate giugno 21, 2013 a 10:39 am #

    salve a tutti,
    sono un appassionato di cabaret da tempo. il mio idolo è george carlin e seguo spesso http://www.comedysubs.org/
    mi capita ultimamente di imbattermi nei video postati da vari comici che su web cercano di creare e stimolare l’ambiente comico, che invece trova nella televisione una gabbia creativa.
    vi scrivo questa mail perché mi sbalordisco di come comici blasonati e televisivi, o presunti tali, riescano a sprecare tempo in video che pubblicano su youtube copiando spudoratamente e dico ad alta voce REITERATAMENTE comici di altre nazionalità.
    ognuno a casa propria fa quello che vuole giustamente, ma la mia domanda è :
    perché omar fantini con ‘tanta roba’ su youtube deve plagiare spudoratamente tosh.o con una stessa idea, una stessa trasmissione e lo stesso meccanismo?
    proprio non riesco a capire..
    voglio perdonare l’artista che tante volte si fida di autori…quindi mi chiedo:
    chi è quell’autore che consiglia a un comico bravo e rinomato di buttarsi con idee copiate?
    w l’italia, evviva la cultura…degli altri

    • ananasblog giugno 21, 2013 a 10:56 am #

      ciao, se hai delle segnalazioni di cose presunte plagiate mandale pure (magari questo è il post sbagliato). Sul caso Fantini – Tosh.o ho dei dubbi nel senso che il “magazine” you tube, conduttore simpatico che fa dei lanci e video divertenti non è che sia sta gran originalità come formula. L’A

  2. giovanni aprile 18, 2012 a 9:54 pm #

    Nello scach melissa e miracle? grazie.

  3. giovanni aprile 18, 2012 a 9:53 pm #

    Ciao a tutti sapete come si chiama quella a fianco a Sabina Guzzanti?

    • ananasblog aprile 19, 2012 a 9:54 am #

      >Ciao a tutti sapete come si chiama quella a fianco a Sabina Guzzanti?

      Pare sia tenuto nascosto. Non si trova da nessuna parte. Bellissima donna (tra l’altro). L’A

  4. bella foraz ottobre 5, 2011 a 10:34 pm #

    OOOOOOOOOOH LEGGO CON SETE I VOSTRI COMMENTI DA …ESPERTI DEL SISTEMA…. IO VERGINE DI TUTTO CIO’ PROVINI ECC ECC…. MA SECONDO VOI UNA PARRUCCHIERA DI 30 ANNI, MAI FATTO NIENTE DI TUTTO CIO’, SOLO 10 ANNI DI SERATE AL BAR, CASA ,GIORNATE DI LAVORO… NORMALE VITA MA CON UNA MEDIA DI 3 VOLTE A SETTIMANA CHE QUALCUNO CON LE LACRIME MI DICE OOH MA VAI A ZELIG … BHO IO NON é CHE ME LE STUDIO LE BATTUTE , IL MIO ESSERE é UNA BATTUTA UNICA…. PENSATE CHE POSSO PROVARE IL 21 OTTOBRE A COMO A FARE UNO DI QUEI PROVINI LABORATORIO ECC ECC? GRAZIE

    • ananasblog ottobre 6, 2011 a 7:56 am #

      >OOOOOOOOOOH LEGGO CON SETE I VOSTRI COMMENTI DA …ESPERTI DEL SISTEMA…

      bella foraz, il buon senso lo sconsiglierebbe e ti indicherebbe una scuola di recitazione. Ma è un consiglio superficiale: magari sei una forza della natura, un talento naturale e il palco ti anela come tu aneli lui e appena ci sali avviene il miracolo. A Como potrebbe andarti bene ma, conoscendo il sistema, è più probabile che ci resti invischiata. Diciamo che c’è un 2% che vada bene, un 18% che vieni respinta, un 80% che entri nel tritacarne e vieni sfruttata, demolita nell’autostima, tenuta in stand-by, usata quando serve, eccetera (hanno bisogno di avere molta gente attorno a loro).

  5. Andrea Di Marco giugno 10, 2010 a 8:47 am #

    Nothing’s worth living comes easy.

    Ciao. Sono giorni che leggo questo blog e mi sono deciso a raccontare la mia. Mi piace molto il tono leggero e pacato degli editoriali e dei post di risposta. Spassosissimi trovo gli interventi sul povero Marino Guidi e molto divertente è la discussione sul mio amico Federico Basso, anche se, se posso esprimere la mia opinione, non è stato preso con la giusta attenzione il fatto che comunque Federico era e rimane prima di tutto un piemontese. Mi si dice che in redazione c’è entusiasmo perché del blog se ne parla tanto e fa tantissimi contatti, un po’ come negli anni ’80 il virus dell’HIV. Bene.
    Scrivo perché anch’io ho esperienze di laboratori e di ansia, tanta ansia. Ma le storie possono a volte essere a lieto fine, come questa: era il 2006. Era un momento particolarissimo della mia vita, artisticamente pessimo. Avevo finito l’anno prima con Bulldozer e non avrebbero fatto altre edizioni. Avevo fatto una trasmissione estiva su radio2 ma dopo l’estate non l’avrebbero più confermata. Ai laboratori di zelig e ai provini non ero andato bene; avevo iniziato un percorso con colorado ma anche lì nel momento cruciale del provino avevo faticato. Posso dirlo? Ero nella merda. Un dramma! Davanti a me il niente: niente progetti, niente serate, niente. Chiamo gli amici, i comici, gli autori: è cambiato qualcosa. È come se puzzassi, è come se non fossi più interessante, sento intorno a me e dentro me un vuoto.
    Poi, quando non te l’aspetti, la vita ti fa toc toc sulla spalla e arriva la sorpresa. Quando sei lì che non ci pensi arriva la soluzione a tutti i problemi: l’eroina. Da allora sono un uomo felice. Mi faccio e quando posso spaccio. Chissà se il buon Marino Guidi sapeva di quest’altra ipotesi? Non che siano tutte rose e fiori, per carità, anche nel mondo della droga c’è del marcio e a volte, lo posso assicurare, non è facile alzarsi la mattina presto per spacciare davanti alle scuole – i bambini quando non sono i tuoi ti fanno veramente impazzire. Ma questa è la vita. Io ho scelto di drogarmi più che posso. Come si dice in questi casi, quando piove prima o poi, torna il sereno.
    Un annuncio: dopo che ho letto Ananas mi sono deciso ad aprire anch’io un blog sul mondo della comicità e della droga: Pere. Chi vuole fare parte della redazione mi contatti via mail.
    Grazie per lo spazio concessomi.
    Andrea

    • ananasblog giugno 10, 2010 a 10:19 am #

      Ciao Andrea (mitico).
      Quello che dici è interessante e ci è piaciuto. Quello che dici tra le righe ovviamente: niente lamentele, se si cade si può risorgere. E’ un messaggio positivo di speranza. Possiamo pubblicarlo come post fino a “torna il sereno”? Togliendo il battutone finale sul blog chiamato pere, che secondo noi penalizza il discorso (e dovremo mettere una brevissima introduzione per spiegare che la droga è una metafora dell’assuefazione alla voglia di fare questo mestiere).
      Il disaccordo sul contenuto è il seguente: “chi cade può risorgere”, quindi “inutile lamentarsi perché dipende tutto da te”, quindi “le cose sono immutabili”, quindi “tutti zitti”. Insomma, il tuo principio è giusto, ma non è assoluto, le cose sono molto complesse. E poi che ne è di quelli che non hanno i tuoi attributi? Li lasciamo fare una vita d’inferno tanto sono affari loro?
      Queste sono le riserve al tuo commento.
      Un abbraccio

      La Redazione

      • Andrea Di Marco giugno 10, 2010 a 1:16 pm #

        Ciao Ananasblog. La battuta finale come il resto del post ha uno spirito ironico e autoironico. Non c’è nessuna metafora e il concetto che chi cade può risorgere non è il mio. Penso invece che quando cadi ben che vada ti sbucci un ginocchio. Mi piacerebbe che il mio post fosse letto e giudicato così come l’ho scritto, con la sua testa, le sue gambe e i suoi piedi. Se non è possibile pazienza, mi faccio un buco e mi passa tutto.
        Grazie per l’attenzione e lo spazio.

        Andrea (caporedattore Pereblog)

        • ananasblog giugno 10, 2010 a 4:35 pm #

          Okay, hai vinto, lo pubblichiamo integrale. Possiamo mettere du righe de presentaziao e tua fotina 140 x 140 presa da google immagini?
          Bye brothers

          • Andrea Di Marco giugno 10, 2010 a 10:06 pm #

            Serve? Io volevo solo dire la mia, come gli altri. Poi, decidete voi, è casa vostra. Mi metto le pattine.

            • ananasblog giugno 11, 2010 a 8:19 am #

              Caro Andrea, serve, serve, ma dicci di sì

              • Andrea Di Marco giugno 11, 2010 a 8:57 am #

                Sinceramente non mi mette a mio agio. Poi, rileggendo, mi sa che Il titolo del pezzo contenga uno strafalcione di inglese: dovrebbe essere “nothing worth having comes easy”. Siamo in presenza di “un nuovo caso difficile”: Andrea Di Marco, l’uomo delle seghe mentali.
                Io, però, volevo solo dire due cosine in leggerezza, mi sembra stia diventando un po’ difficile.
                Continuerò a leggervi.

                • ananasblog giugno 11, 2010 a 10:36 am #

                  Caro Andrea, l’idea di pubblicarti era bella: siamo tuoi fan, però se ti imbarazza… Vuoi provare a riscrivere o a scrivere qualcos’altro?

                  Per dimostrarti che siamo tuoi fan abbiamo fatto il bigino del tuo nome: Ano 😉

    • massimo settembre 6, 2011 a 3:06 pm #

      ciao andrea , io prendo sempre con beneficio d’inventario quello che dice un comico , ma di droga per sparare le cazzate di zelig nn ne occorre..io vengo da un quartiere popolare e ho rubato radioline preso a calci i boy scout e soprattutto rubato la fede ( ANZI LE FEDI XCHE’ TrE VOLTE VEDOVA) a mia nonna …ma prima d iniziare zelig ..L vita dissoluta nn e’ un effetto collaterale al mancato successo nello spettacolo , anzi se va tutto bene che artista sei??? mi son trovato dinnanzi a vetusti pubblici parlando e ironizzando sulla morte e trovandomi nel freddo totale ..e’ bello anche quello ..nn si puo’ sempre piacere e provocare ..scivolare dai calcoli e cosa artistica( e anche urinaria)
      ciao ragazzi..comunque Andrea , mi piaci (nn nel lato fisico, o perlomeno nn ancora)
      http://www.massimomorselli.com

      • massimo MORSELLI settembre 6, 2011 a 3:08 pm #

        IL PEZZO DEL PRETE TE LO VORREI RUBARE ..MA NN POSSO TE L’HO GIA’ DETTO …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: