Tag Archives: Alessandro Siani

Napoli: l’eredità di Troisi divisa in due

25 Set

Massimo Troisi (da citynews-napolitoday)

Prendiamo spunto dalla seconda stagione di Fatti Unici, la sitcom live figlia di Made in Sud, che va in onda un po’ a sorpresa su Rai Premium (canale 25 del digitale terrestre). Ieri sera, domenica 24 settembre, l’esordio in prima serata. Fatti Unici si avvale della regia teatrale e della scrittura del grande Lello Arena, già amico fraterno e spalla di Massimo Troisi. La prima stagione era andata in onda su Rai 2 con ottimi risultati di share, ma la seconda (già girata) era in cerca di collocazione.

LA SCISSIONE – Detto ciò, è noto che in città si sia consumata una scissione artistica e manageriale, forse anche umana, tra Nando Mormone (manager, produttore e autore tra l’altro di Made in Sud) e Alessandro Siani (il comico di maggior successo a Napoli, ma popolare in tutta Italia). La scissione si è notata fisicamente nell’ultima stagione di Made in Sud, dove sono venuti a mancare alcuni componenti del cast storico.

Teatro Cilea Academy con Lello Arena e Nando Mormone

Così Francesco Cicchella, Antonio D’Ursi, Pasquale Palma e altri hanno seguito Alessandro Siani  soprattutto in progetti teatrali e cinematografici (con alterne fortune).

Gli altri sono rimasti nel gruppo di Nando Mormone che si è avvalso di un ingresso di grande peso, quello appunto di Lello Arena diventatone oramai vero e proprio direttore artistico.

Il centro creativo dei progetti mormoniani è diventato il Teatro Cilea,  struttura che in senso lato ha sostituito il glorioso Teatro Tam. Continua a leggere

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Sorpresa: Simone Schettino a Made in Sud

13 Apr
Simone Schettino in una sua posa caratteristica

Simone Schettino in una sua posa caratteristica

Simone Schettino è sicuramente il miglior monologhista di costume napoletano (divenuto popolare nella fortunatissima Convenscion su Rai 2) anche per tanti meriti, capacità di scrittura, tenuta sul palco, eccetera.  Eppure non aveva mai partecipato a Made in Sud che è trasmissione che dovrebbe essere la summa della comicità partenopea. Quindi è stato bello vederlo all’interno di questa edizione, fino ad ora nelle puntate del 29 marzo, 4 aprile, 12 aprile (vedi qui). L’esclusione fino a quest’anno e la “riabilitazione” attuale possono avere una spiegazione semplice. Ma qui occorre chiamare in causa il retroscenismo e il complottismo. Infatti Made in Sud genera da sempre una certa quantità di retroscena, al contrario di Colorado e (quando era ancora vivo) Zelig. Le trasmissioni milanesi, infatti, producono solo rassegnazione, tristezza, pensieri cupi. Al sud ci sono più segnali di vita.

Il retroscenismo raccontava che: siccome a Napoli c’era un re incontrastato, cioè Alessandro Siani, monologhista, ma anche top player cinematografico. Siccome Siani era in collaborazione stretta con Nando Mormone, quindi con Made in Sud, altri monologhisti che facessero ombra al numero uno non erano tollerati. O meglio: Siani aveva vinto in popolarità, Schettino no.

Sempre secondo i retroscena, recentemente c’è stata la rottura tra Alessandro Siani e Nando Mormone (a riprova ci sarebbe la partenza di molti del cast che hanno preferito seguire Alessandro, tipo Cicchella, D’Ursi, Bolide, Musella, etc.). Non sappiamo se è vero ma, come per magia subito dopo queste voci, Simone Schettino ha fatto il suo esordio a Made in Sud. Semplicemente sarebbe finita la monarchia.

Aldilà di queste voci, vere o no, presunte o meno, la novità è positiva. Schettino ha preso il posto che gli compete. Gli ascolti di questa edizione, pur in calo, tengono botta (ieri 1.441.000 spettatori, 6.78% di share con una concorrenza fortissima. Numeri che se li facesse Colorado, senza mettere anteprime farlocche, stapperebbero bottiglie di champagne). In generale laddove c’è più democrazia c’è più libertà di critica, quindi più retroscena e più vitalità, al contrario delle gelide autocrazie milanesi basate sul silenzio dei partecipanti.

 E… adesso vogliamo vedere Francesco Paolantoni (a Made in Sud).

Ananas Blog

il Boss dei Comici su La7

9 Lug
Malamore e Zecchinetta VS i Figli di Mormone (dall'ultima stagione di Made in Sud)

Malamore e Zecchinetta VS i Figli di Mormone (dall’ultima stagione di Made in Sud)

E’ appena stata annunciata, nell’ambito della presentazione dei palinsesti di LA 7, la partenza de Il Boss dei Comici, talent di cui avevamo già parlato su Ananas Blog. La squadra è quella di Made in Sud. (Leggi post su tvzap). Giovani comici da tutta Italia verranno selezionati presso il Teatro Tam di Napoli e il Caffè Teatro di Verghera di Samarate di Maurizio Castiglioni (Grande amico di Nando Mormone, vero boss dei comici di Napoli). I Talenti verranno aiutati da coach come Antonio Giuliani, Dado, Paolo Caiazzo, Omar Fantini, con l’aggiunta di un Boss dei Comici (si fa il nome di Alessandro Siani) che darà il responso finale. Il giorno di messa in onda forse è la domenica, forse il giovedì (sarebbe clamoroso, prenderebbe il posto di Santoro). Continua a leggere

Pintus, consigli disinteressati e “da amici”

17 Feb
Angelo Pintus al Forum

Angelo Pintus al Forum

Il Festival di Sanremo, come un’onda perfetta, ha messo allo scoperto ciò che era già evidente: la comicità italiana soffre di una grave mancanza di contenuti. Il Corriere.it ha dedicato alla débâcle una compilation dal titolo “il peggio della comicità sanremese” (vedi qui). La categoria cabarettista forse non ha mai goduto di così scarso prestigio: gente che fa battute scontate, ricicla barzellette e ripete luoghi comuni. Questo è il messaggio che sta passando.

Il più colpito dalla “Epic Fail” sanremese, paradossalmente, è stato proprio uno dei comici più popolari del momento, Angelo Pintus, reduce dal successo di Pintus @ Forum (leggi qui recensione). Potrebbe essere solo un passo falso in una marcia comunque trionfale. Eppure ciò che è stato contestato a Pintus, veniva anticipato proprio qui su Ananas Blog, dove, pur elogiandone la performance, si faceva notare che: “Gli spunti narrativi sono tutti da “cabaret basico” tipo: gli italiani che parlano male l’inglese, la mamma che mena, i mondiali di calcio, le feste in cui scatta il lento, eccetera. Non solo, lo spunto porta sempre a imitazioni, caratterizzazioni, voci e tutto, poi, muore lì.”  E poi: “Insomma, Pintus è un ottimo comunicatore, ha un pubblico vastissimo, volendo in futuro potrebbe raccontare qualcosa di più “denso” di più profondo, magari affrontare anche argomenti di maggiore impatto sociale.” Continua a leggere

Flop comico a San Remo: Luca e Paolo non originali sul matrimonio gay?

15 Feb
Luca e Paolo matrimonio gay a San Remo

Luca e Paolo matrimonio gay a San Remo

Del flop comico di San Remo si è detto molto, soprattutto legato alle performance non brillanti di Angelo Pintus e Alessandro Siani, colpevoli di aver portato del repertorio un po’ fuori luogo (vecchie battute per Siani con luoghi comuni su nani e ciccioni e materiale da Colorado per Pintus), ma, si è detto, per fortuna ci hanno pensato Luca e Paolo a risollevare le sorti: “Con Luca e Paolo finalmente a Sanremo la satira decolla.” commentava quasi commosso l’Huffington Post (Leggi qui). Uno degli sketch più celebrati era quello delle nozze gay che si è chiuso addirittura con un sonoro “Vaffanculo” (vedi qui lo sketch su Rai.Tv).

Peppe e Ciccio matrimonio gay a Metropolis

Peppe e Ciccio matrimonio gay a Metropolis

Il meccanismo comico è semplice: di fronte all’altare Luca Bizzarri è entusiasta della vita a due, Paolo Kessisoglu invece, smonta tutto poiché ne vede l’aspetto negativo. Concetto: alla fine i problemi matrimoniali sono universali. Continua a leggere

Saverio Raimondo l’unico trionfatore comico di San Remo?

14 Feb
Saverio Raimondo al dopofestival

Saverio Raimondo al dopofestival

In un Festival di San Remo che ha visto le prestazioni non brillantissime di alcuni ospiti comici famosi monologhisti (Pintus e Siani su tutti), lo stand up comedian Saverio Raimondo sta guadagnando consensi unanimi per la sua conduzione irriverente ed energica del dopofestival (qui su Rai.Tv le puntate). Il dopofestival vede la partecipazione della “iena” Sabrina Nobile, delle star del web Nirkiop e Inception, del leader di Spinoza Stefano Andreoli e di Giancarlo Magalli.  

Il DP va in onda solo sul web, funestato da diversi problemi tecnici, le puntate sono disponibili sul sito Rai, anche se per un lungo periodo di tempo erano “scomparse” creando una serie di ipotesi complottiste (censura? tecnica per creare mistero? Ufo?). La riuscita del dopofestival ha “costretto” in conferenza stampa il Direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, a quasi promettere che il prossimo anno la trasmissione andrà in onda sulla tv generalista.

Saverio Raimondo è anche su Comedy Central con Stand Up Comedy, assieme al gruppo Satiriasi (che sta preparando anche la seconda stagione di Nemico Pubblico, con Giorgio Montanini, su Rai 3). Raimondo era stato protagonista di una contestazione al famoso locale Caffeteatro di Verghera di Samarate (storia raccontata qui), da parte di un “compleanno” che magari si aspettava una comicità più festivaliera. C’è uno strano contrappasso nel fatto che proprio i re della comicità più “easy” falliscano e proprio in ambito sanremese. E che Saverio Raimondo trionfi.

Ananas Blog (Long May You Run)

Comicità 2014, le classifiche individuali (monologhisti)

29 Dic
dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

Ecco la seconda tornata degli Ananas Awards 2014, dedicati ai “best” delle trasmissioni comico televisive. Nel post precedente (leggi qui) l’attenzione era focalizzata sui format in senso generale (per esempio, “miglior trasmissione di prima serata: Zelig 18esima stagione”). Qui iniziamo a premiare le performance individuali cominciando dal classico monologo. Ci saranno delle “terzine”. Siete pronti?

MIGLIOR MONOLOGHISTA (CABARET)

1) ANGELO PINTUS (Colorado) – ha trovato una formula semplice, ma davvero molto funzionale: il monologo con imitazioni, che riesce a risultare piacevole sia ai bambini che agli adulti e che, trasportata in teatro, è protagonista di una fortunatissima tournee.

2) GIUSEPPE GIACOBAZZI (Zelig) – monologhi di costume vintage, clamorosa simpatia romagnola, decenni di esperienza di palco e anche di palchi minori, anche lui fortunatissimo nelle tournee teatrali.

3) ALESSANDRO SIANI (Made in Sud) – l’ospitata di Siani rappresenta sempre il momento clou di Made in Sud. Contenuti tradizionali ben fatti, napoletanità sempre un po’ alla “ricerca di Troisi”, sicuramente più popolare al sud, ma in grado farsi capire in tutta Italia, soprattutto nel passaggio (a volte di enorme successo) al cinema.

Angelo Pintus

Angelo Pintus

MIGLIOR STAND UP DI PRIMA SERATA

1) DANIELE RACO (Zelig Uno) – Una macchina da guerra da palco e da microfono, con ore e ore di repertorio, sempre in ottima forma anche in tv. L’unico cui Claudio Bisio, in passato, abbia usato nella presentazione la definizione di “stand up comedian”.  Continua a leggere

Made in Sud, la prima serata del 6 giugno 2012

7 Giu
Fatima, Gregoraci, Fischetti Soffusi di luce...

Fatima, Gregoraci, Fischetti Soffusi di luce…

Made in Sud in prima serata, in diretta dall’Auditorium del Centro Produzioni Rai di Napoli, del 6 giugno ha totalizzato 2.251.000 telespettatori per uno share del 9,21%. Numeri ottimi per la prima serata (quasi da Colorado, intanto Colorado Remix in contemporanea su Italia 1 si è fermato a un debole 7.81% di share). Gradinata da stadio, spazi ampi, grande emozione, faretti ovunque simili a quelli che infestavano gli show di Panariello, Zalone, Fiorello.  Vediamo i contenuti: aprono Gigi e Ross parlando della crisi; ospite Lello Arena che saluta e si vedrà più avanti; Lello Musella fa il segnale orario; Alessandro Bolide (ma che ce ne fotte); Mariano Bruno a certo certo; Pasquale Palma con l’identità.

Fatima Trotta presa di mira, esce pure San Gennar0 – Giustiniani, Musella orario 2; il professor Fischetti; Salvatore Gisonna, c’è posta per te; Nello Iorio nonno moderno, monologo sugli aerei, Elisabetta Gregoraci (esce ancora San Gennaro); Mariano Bruno (prendo il draghetto per Ischia); Marco della Noce – Larsen il microfonista, di nuovo Gisonna; Cicchella Bublè + De Honestis traduttore; Gag con Mariano Bruno vestito da Continua a leggere

Alessandro Siani è meglio ‘e Pelè?

28 Feb

Chi incontra Maradona appena tornato a Napoli? Dopotutto c’è un nuovo Re in città…

Lo dice pure Maradona in conferenza stampa:

Ananas Blog

Alessandro Siani sbanca il botteghino

18 Feb

Il principe abusivo

Il principe abusivo

Ananas Blog sta assumendo caratteristiche profetiche. Non solo anticipa i monologhi vintage satirici zelig, non solo fa luce sui legami paranormali di Crozza con Calabrese, ma appena parla di un film (solo sabato) questo fa subito un botto inusuale. Il Principe Abusivo, l’ultimo film di Alessandro Siani (di cui era stata sottolineata la presenza di Lello Musella e Nello Iorio) ha letteralmente sbancato il botteghino: “4.206.781 euro in 4 giorni di programmazione, con 646.328 spettatori paganti” (leggi post su CINEblog.it).

Il dato è clamoroso se si pensa al periodo tremendo che sta attraversando il cinema italiano. Alessandro Siani può avere i suoi detrattori, può non piacere a tutti, il “tifo contro”, il “gufare” fa parte del carattere italiano, ma questa è una buona notizia per tutti e, soprattutto, per le agonizanti casse del nostro cinema.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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