Tag Archives: Ananas Blog

Eccezionale Veramente finisce qui… e il premio?

12 Lug

non vedremo più scene così…

Anche se era nell’aria, c’è stata la conferma ufficiale con la presentazione dei palinsesti 2017/2018 di LA7: Eccezionale Veramente non è stata confermata per una terza stagione (vedi qui su Tv Blog), come dichiarato da Urbano Cairo: “Eccezionale veramente è un esperimento ripetuto, incoraggiato dal 3% della scorsa edizione. Quest’anno i risultati sono stati meno buoni. Non credo che lo ripeteremo. Sulla comicità dobbiamo restare su un piano più satirico. Diego Bianchi farà informazione in tono satirico, risultando molto simpatico.”

L’idea appariva senza speranze fin dall’inizio, basata com’era su una forma di comicità che semplicemente non esiste quasi più (lo sketch televisivo di 3 minuti). Quello che ha stupito è stato lo zelo con cui venivano esaminati i concorrenti, come se ci fosse un futuro e una crescita tecnica e professionale, come se il livello non fosse molto basso. L’unico a gestire l’imbarazzo con classe, intelligenza ed empatia è stato il mitico Elio.

Detto ciò, ci si chiede come verranno consegnati i 100.000 euro (lordi) di premio in ingaggi con la Colorado Film (su un periodo di 2 anni). Roberto Lipari vincitore della prima edizione ha fatto tutte le puntate di Colorado, tutte quelle di Eccezionale (ma dal prossimo anno non ci sarà più) una piccola parte in un film andato male. Sembrerebbe difficile anche per lui raggiungere la cifra pattuita.

Facciamo un po’ di calcoli sul nuovo vincitore: sicure 8/10 puntate di Colorado autunno 2017 con un cachet (mettiamo) di 2.500 euro a puntata. Totale: max 25.000 euro (lordi). ne resterebbero 75.000, mica facili da fare. Cinema? Difficile pensare a ruoli da protagonista. La Colorado Film poi sembra aver perso il tocco magico in campo cinematografico. Non sappiamo se ci saranno altre edizioni di Colorado, poiché il format sembra agonizzante. Forse c’è qualche spazio negli show di Pucci o da qualche altra parte…

E se fosse presente nel contratto una clausola che dice: “In caso di mancate o carenti produzioni dovute a motivi di mercato, la Colorado Film si riserva di non rispettare l’entità del premio”?

Sarebbe una paraculata Eccezionale, ma Veramente!!!

Ananas Blog

Daniele Fabbri: lo spettacolo distribuito su Youtube

3 Lug

Lo spettacolo Infarto Cesareo di Daniele Fabbri su Youtube

Daniele Fabbri, uno dei pionieri della stand up comedy in Italia, ha deciso di distribuire gratuitamente sul suo canale Youtube il video di Infarto Cesareo, il suo ultimo spettacolo che ha debuttato lo scorso 17 Marzo a Spazio Diamante a Roma. L’uscita proprio oggi 3 luglio 2017. Lo spettacolo è sulle cosiddette figure di merda e traumi vari, della vita quotidiana, raccontati con lo stile cui Daniele ci ha abituati. Qui per vedere il video. (Oppure anche nella finestra d’anteprima qui sotto). Dopotutto anche la pornostar Stoya ha proposto di distribuire gratis i contenuti porno usando la licenza Creative Commons. Le motivazioni del gesto di Daniele Fabbri sono interessanti. Ne estrapoliamo qualcuna dal comunicato stampa:

“Visto che in Italia nessuno è interessato a distribuire i video degli spettacoli live, ho deciso di mostrarlo a tutti per conto mio!”

“Sulla tv generalista la vera Stand up Comedy, dopo una prima speranza con Montanini, è sparita di nuovo – continua – ora si trova la solita vecchia roba, ma spacciata per nuova perché il comico ‘ha il microfono in mano’, come se il problema della comicità italiana fosse il microfono! L’unica rete che sta investendo in qualcosa di nuovo è Comedy Central, ma trattandosi di una tv di nicchia, da sola non può trainare. Ciò che veramente manca sono gli spettacoli, infatti all’estero le tv trasmettono moltissimi spettacoli ripresi nei teatri. Se vuoi apprezzare veramente un comico non puoi vederlo per pochi minuti in uno studio, devi vedere cosa fa in un teatro, quando sia lui che il pubblico sono completamente liberi!”

“L’unica via è il web, come ci ha dimostrato Netflix, che ha iniziato a distribuire ai suoi abbonati vecchi spettacoli e alla fine le grandi star internazionali hanno prodotto i loro nuovi show direttamente con Netflix. «In Italia per ora non sembra ci sia interesse, ma sono sicuro che qualcosa si smuoverà, il mio sogno sarebbe quello di creare una piattaforma online in cui, sottoscrivendo un piccolo abbonamento, si abbiano a disposizione decine e decine di spettacoli, spero anche che questo mio gesto ottenga buoni risultati e incoraggi le produzioni!”.

I numeri dopo poche ore dal release sono interessanti: 752 visualizzazioni e 100 like (tenendo presente che si tratta di uno spettacolo di un’ora e 20).

Ananas Blog

Steve Martin insegna “Comedy” online

22 Giu

La pagina di Steve Martin Teaches Comedy

Steve Martin, uno stand up comedian diventato poi famoso in tutto il mondo attraverso il cinema, al 6° posto nella classifica dei 100 comici migliori di tutti i tempi secondo Comedy Central (vedi Wikipedia) ha qualcosa da insegnare? Oppure la comicità è un’arte minore, superficiale e spensierata quindi a contenuti zero? La risposta sta nella Master Class intitolata “Steve Martin Teaches Comedy” (guarda qui) suddivisa in 25 lezioni video a pagamento (costo 90 dollari) e venduta in tutto il mondo.

Per la qualità del progetto, basti citare altri “tutor” di Master Class: il jazzista Herbie Hancock, Shonda Rhimes (artefice di Grey’s Anatomy), il regista Werner Herzog, la cantante Christina  Aguilera, il formidabile sceneggiatore Aaron Sorkin, il grande attore Kevin Spacey, lo scacchista Garry Kasparov, eccetera, tutta gente al vertice della propria professione.  

Il focus è:  “Learn from the legendary comedian in his first-ever online class.” (Impara dal leggendario comico nella sua prima classe online). In cui si impara tra l’altro a trovare la propria voce comica (from finding your comedic voice).

E da noi in Italia? Quale comico potrebbe insegnare in una master class online? Crozza? Brignano? Maurizio Milani? Manera? Rezza? Vicidomini? Raimondo?

Ananas Blog

I comici sul web: Grilletto Facile

11 Giu
L'immagine di copertina di Grilletto Facile

L’immagine di copertina di Grilletto Facile

In tempi di desertificazione comica televisiva (situazione che promette di durare a lungo) può essere interessante spostarsi sul web dove è possibile sperimentare senza l’assillo della performance televisiva e dell’autore che ti dice: quest’anno è il tuo anno”. Nel post precedente avevamo messo l’attenzione su Eng Comica, questa volta parliamo di Grilletto Facile (qui la pagina Facebook) realtà aperta agli inizi del 2017.

Grilletto facile è composta dal comico e autore Sergio Giuffrida (anche nel cast di Colorado 2014), e dall’autore comico Gianluca Irti (che ha scritto anche per comici di Zelig Circus, Colorado, Made in Sud). Si è avvalsa su diversi video della regia di Marco Mari. Lo scopo della pagina è quello di utilizzare lo Strumento Social per fare satira sociale attraverso video e comicità. Il video che ha riscosso ad oggi maggior successo è quello sull’obbligo dei 12 vaccini (guarda qui il video) che ha raggiunto 274.000 visual toccando un tema di strettissima attualità.

Il protagonista alla notizia dell’obbligo di 12 vaccini, va totalmente in ansia. Il finale ha un twister (ribaltamento del punto di vista) in cui si svela che…

Grilletto Facile spazia su molti temi sociali (qui la playlist completa): dal razzismo, all’omeopatia, alla politica di Trump fino ad arrivare all’ossessiva presenza dei motivatori sui social creando il personaggio MOTEMAGNO (parodia di Marco Montemagno). Segnaliamo: il terrorismo spiegato col Risiko. Oppure: i “pipponi” a favore di Jovanotti.

Anche nei video interpretati solamente da Giuffrida i testi e le idee sono coadiuvate da Gianluca Irti.

Ananas Blog

I Comici sul Web: la EngComica

4 Giu

I Grassi Satiri con Gaetano Dibitonto (EngComica) e Matteo Iuliani (Bruce Ketta)

Viviamo un periodo di desertificazione dell’offerta comica televisiva. Potrebbe essere il momento buono per spostarsi sul web, sperimentare senza l’assillo del pezzo tv. Così in Ananas è nata la curiosità di raccontare qualcuno di questi progetti. Per esempio cominciamo dalla EngComica (qui la Pagina Facebook) che nasce da un’idea di Gaetano Dibitonto (già CD Rom con diverse stagioni a Made in Sud)  Fabio Cavallari (del noto duo Bred e Pitt) e  Michele Giordano (operatore camera e post produzione).

Attualmente EngComica è composta da Gaetano e Michele, con la collaborazione della costumista e truccatrice Sara Ciccarelli. Si occupa, oltre che dei propri video, di produzioni in senso generale e di pubblicità per piccole aziende. Sta mettendo in cantiere anche il progetto I Grassi Satiri, cioè il mondo visto dagli over 100 kg (vedi Pagina Facebook) con la partecipazione di Matteo Iuliani, alias Bruce Ketta.

Facciamo una breve cronistoria: un primo video che ha iniziato a muovere un po’ di visual è stato Gli effetti di Sanremo su mia Nonna (vedi qui) che su Facebook ha sfiorato le 90.000 visualizzazioni. Poi c’è stato Il Vigile Bastardo (vedi qui) con la guest di Alessandro Bianchi e il suo vigile libidinoso (scartato da Colorado con miopia che sfiora la cecità) che è giunto a 216.000 visual. In seguito sono arrivate le 631.000 visual di Vegane Bastarde (vedi qui) con la complicità de I Panpers. Numeri ancora da sviluppare rispetto alle vere star del tubo, comunque un inizio incoraggiante.

Ananas Blog

Lo stato delle cose, le pause (e la stand up)

21 Mag

Ananas Blog è in una situazione di stand by (o di quasi vacanza) molto semplice da spiegare: il mondo che esisteva alla sua nascita (nel lontano 2010) non esiste più. Il fatto più eclatante è stato la fine di Zelig per come l’avevamo conosciuta: una macchina macina soldi, visibilità, dedizione e soggezione indotta nei più deboli. Cattiveria umana gratuita, eccetera, eccetera. Ananas era un’assonanza con Bananas, l’agenzia zelighiana. La fine di Zelig ha provocato relax da post combattimento. Una sensazione né bella, né brutta, su qualcosa che già si sapeva fosse inevitabile. A rimorchio si sta verificando lo spegnimento (graduale) di tutto l’indotto legato ai cosiddetti scalettoni comici di prima serata.

Allora che fare? Di cosa scrivere tenendo presente che qui siamo nell’area no profit quindi non ti pagato per farlo? Si potrebbero rinfocolare o riattizzare vecchie polemiche, attaccare e/o randellare realtà che sono già state randellate a sufficienza e che sono in crisi irreversibile per i fatti loro (Eccezionale Veramente è stato una pessima idea? Già detto e ridetto…). Oppure rispondere a tono a certi commenti per innescare qualche discussione su cose che sono già state dette. Non è il caso. La cosa migliore è prendersi un periodo di studio/lavoro e diradare i concetti da qui e per tutti i mesi caldi.

Però qualcosa da dire c’è, anche per rispondere ad alcuni commenti ricevuti di recente sul blog. I commenti sollevano la seguente criticità: “Perché non racconti del declino della stand up comedy in Italia, dopo averla tanto esaltata?”

Proviamo a rispondere: in primo luogo il fenomeno stand up, così definito, è ancora molto giovane. Stiamo parlando di tre anni appena. Zelig locale, per esempio, nasce in maggio del 1986, Giancarlo Bozzo, barista in preda all’amore per l’arte senza averla, cerca di farlo fallire accumulando debiti, ma arrivano gli affaristi… (sto divagando). L’approdo in tv è del 1996 su Italia 1 per il decennale del locale.  Ma lo zelighismo vero e proprio esplode nel 2003 con il Circus. Da lì devono passare almeno un 9 anni per  i primi segni del tracollo, con la seconda conduzione Bisio/Cortellesi. Continua a leggere

Scapezzo al Teatro Vascello: ulteriori apprezzamenti

13 Mag

Si avvicina la data del 19, 20, 21 maggio, quando Scapezzo, l’indicibile spettacolo di Nicola Vicidomini verrà rappresentato al prestigioso Teatro Vascello di Roma. Vicidomini si è guadagnato estimatori trasversali e, nel post precedente, avevamo citato gli endorsement video di un grande del teatro d’avanguardia come Cosimo Cinieri e di un maestro indiscusso del surreale come Nino Frassica. Qui ne inseriamo altri, come quello del sommo pensatore irregolare Fulvio Abbate:

 

Poi, per non farci mancare nulla, quello di un maestro indiscusso per chiunque ami la televisione e il cinema, vale a dire Marco Giusti:

Della partita ci saranno anche: il performer e cantante Sarò Zero e il fantasista Italo Vegliante, detto La Pantera Rosa, caratterista di tante pellicole di genere italiane; la regia è di M Deborah Farina.

Info e prenotazioni;
promozione@teatrovascello.it
065898031 – 065881021
sconti per gruppi di 10: staffvicidomini@gmail.com

Ananas Blog

La finale di Italia’s Got Talent a sorpresa…

30 Apr

I Trejolie a Italia’s Got Talent

Una delle regole per mantenere un umore sereno è quella di non guardare mai i Talent che, in individui dal carattere anche appena empatico, possono indurre una certa tristezza. Però magari vai a guardarti i risultati della finale di Italia’s Got Talent. In questo caso per vedere come se la fosse cavata Cristiana Maffucci, che aveva portato con grande successo un monologo sull’amare se stessi (vedi qui) il cui video aveva fatto un autentico boom di visualizzazioni. La Maffucci in finale però non c’era, misteri dei talent.

Però, e qui c’è la sorpresa, al primo posto si è classificato un gruppo comico, i Trejolie (qui il pezzo della finale) e al secondo un monologhista napoletano: Francesco Arienzo (qui durante le selezioni). Che sembrano aver rotto le due regole consolidate: 1) Ai talent partecipano anche i comici, ma vincono sempre i circensi. 2) Ai talent partecipano anche dei comici già passati in tv che i giurati e la produzione fingono di vedere per la prima volta.

Allo stesso modo, chiunque abbia mosso qualche passo su di un palco, è stato inglobato, fagocitato, cooptato, ha sulla faccia le impronte digitali di Zelig, Colorado, Made in Sud, laboratori connessi e trasmissioni limitrofe (quindi spesso portati ai talent dalle top agenzie). In questo caso è successo il contrario: i Trejolie e Francesco Arienzo sembrano dei debuttanti veri. Questo è positivo ed è un risultato onesto rispetto a quella che dovrebbe essere la “scoperta di talenti”. Chiedendo in giro agli addetti ai lavori se li conoscessero, sono cascati tutti dalle nuvole.

I Trejolie (qui su FB) spaziano dalle canzoni, alle poesie, al ballo, al visual. C’è da dire che fisicamente sono molto carini, tecnicamente preparatissimi ed eclettici. Ci sono (forse) un po’ troppi richiami a cose già viste: gli Oblivion, i Gemelli Ruggeri, i bignami di Andrea Di Marco, le storie zippate di Maurizio Lastrico, insomma devono trovare ancora un loro stile. Francesco Arienzo (qui su FB) appartiene a quella tradizione napoletana timido stralunata che ha visto in Troisi l’artista più importante. Sembra avere un suo stile efficace.

E queste erano le sorprese (non banali) della finale di Italia’s Got Talent, forse anche un segnale dei tempi (comici) che stanno cambiando.

Ananas Blog

Scapezzo al Teatro Vascello (endorsement video)

26 Apr

Nicola Vicidomini è uno dei pochi artisti a fare community da solo, non essendo replicabile. Uno ci prova anche “non lavarsi” o a “piacergli le vecchie” ma non sarà la stessa cosa. Il suo Scapezzo, dopo due anni di sold out a Roma e in giro per l’Italia, approda a un palcoscenico di prestigio, il Teatro Vascello di Roma (date il 19, 20, 21 maggio 2017).

In questo post ci occupiamo di alcune dichiarazioni video a favore di Scapezzo. La prima è di Cosimo Cinieri, tra le altre cose uno dei più importanti interpreti del teatro d’avanguardia italiano:

Poi segnaliamo quella dell’amico Nino Frassica (che è indubbiamente uno dei maestri del surreale italiano):

In scena anche il performer e cantante Sarò Zero e il fantasista Italo Vegliante, detto La Pantera Rosa, caratterista di tante pellicole di genere italiane; la regia è di M Deborah Farina.
Info e prenotazioni;
promozione@teatrovascello.it
065898031 – 065881021
sconti per gruppi di 10: staffvicidomini@gmail.com
Ananas Blog

Uno dei segnali che la stand up comedy si sta banalizzando

20 Apr

La stand up comedy, sbarcata in Italia tra choc e polemiche spesso sterili e di parte, è stata sotenuta da questo blog fin dall’inizio. Ananas Blog è l’unica realtà in grado di anticipare gli eventi e i cambiamenti in corso nel mondo della comicità italiana. Così, qua e là, si captano segnali di una banalizzazione del fenomeno.

Per esempio?

Ottima domanda… Il marchio di fabbrica di base non è mio e contiene termini osceni. Quindi chi volesse proseguire lo fa esponendosi a un linguaggio scurrile (dopo la foto). Chi non volesse si ferma qui. Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: