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Stand up & fight la maratona di comicità per Dado Tedeschi

11 Giu

Domenica 16 giugno sul palco dell’Arci Martiri di Turro, 12 ore filate di risate con più di 50 comici riuniti  per Dado Tedeschi, “il primo stand up comedian italiano”

L’evento è molto importante (vedi qui i dettagli) Stand Up and Fight è una maratona di comicità di 12 ore, i cui proventi verranno devoluti a Dado Tedeschi, comico e direttore artistico delle serate di comicità dell’Arci Turro. Dado è in ospedale a seguito i problemi fisici rilevanti, dai quali si sta riprendendo, ma che richiederanno una lunga riabilitazione. 

“Alla conduzione della maratona STAND UP AND FIGHT! si avvicenderanno 6 comedian: Luca Anselmi, Clara Campi, Marco Champier, Francesca Persiani, Grazia Sambruna e John Vincent. A loro il compito di presentare al pubblico più di 50 comici tra stand up e cabaret, in una variegata staffetta che esplorerà tutti i linguaggi della risata coinvolgendo artisti del calibro di Giorgio Magri, Edoardo Confuorto, Roberto De Marchi, Andrea Di Marco e tanti altri ancora.”

C’è ancora qualche posto libero, per coprire le 12 ore, chi fosse interessato può farsi avanti. Per prenotare occorre inviare un messaggio privato alla pagina Dado Tedeschi – Comedian.

Quello che colpisce di positivo in questa vicenda (che ha avuto ovvi risvolti drammatici) è il fatto che si sia creata una community, attorno a Dado Tedeschi, composta da colleghi di lavoro e allievi comedian anche tanto più giovani, rispetto a un comico di grande esperienza. Questo in un ambiente che spesso è pieno di gelosie e rivalità, in cui fare gruppo è più un’eccezione che una regola.

Stupiscono l’affetto e la partecipazione attiva da un punto di vista umano. “Dado ci ha dato tanto” è stata una motivazione spontanea che, nella sua semplicità, spiega tante cose. Significa che Dado Tedeschi ha seminato bene, in tutti i sensi. Significa anche che le accuse di avere un pessimo carattere o di essere ingestibili, che vengono distribuite a pioggia, servono solo ad appiccicare etichette spiacevoli e poco veritiere.

Una sola cosa a commento: RAGAZZI SIETE GRANDI! Vi state meritando ammirazione e rispetto… e grande DADO!

Orari: da domenica 16 giugno alle ore 14:00 – a lunedì 17 giugno alle ore 02:00

Dove: Arci Martiri Di Turro – Via Rovetta,14, 20127 Milano

Contatti: 02 45478420 arciturro@live.it

Ananas Blog

Ricordando il Comedy Club di Genova

10 Set
Di Gat
Max Novaresi al Comedy Club

GENOVA è indubbiamente una delle capitali della comicità italiana da cui sono partite delle esperienze collettive di grande importanza, su tutte quelle dei Broncoviz e dei Cavalli Marci. L’ultimo “lavoro di squadra” è stato il glorioso Comedy Club di cui vorremmo ricordare la parabola, soprattutto adesso che anche per la creatività genovese l’unico sbocco sembra quello  individuale di produrre pezzi da tre minuti, da portare ai laboratori, da portare ai provini, sperando di andare in tv, per poi tornare a fare laboratori (eccetera, eccetera).

SIAMO nel 2002. I formidabili Cavalli Marci sono a fine esperienza e tentati dalla ricerca di strade alternative, anche individuali.
Intanto nasce l’embrione del Comedy Club per merito di Carlo Cicala che apre un laboratorio presso la Galleria Montagnani, nella centralissima piazza Matteotti, vicino al Palazzo Ducale.

È UN POSTO splendido in cui per arrivare al palco e alla bella sala devi attraversare un atrio pieno di opere d’arte e di antiquariato.

IL LABORATORIO è ancora schematico, un comico via l’altro. Ma l’esperienza piace: si passa da 30 spettatori a 60 a più di 100, poi toccherà mandare via la gente.

NEL 2003 il gruppo si arricchisce di Max Novaresi, che si rivela un bravissimo conduttore, buonissima spalla, con ottimi tempi della conduzione e capacità di ascoltare i comici (chissà perché, quando si dice questa cosa tutti storcono il naso e dico “Max Novaresi è uno antipatico”, bah…).

NEL CAST adesso ci sono Carlo Denei, Andrea di Marco, Daniele Raco, Enzo Paci, Carlo Cicala, Alessandro Bianchi, Michelangelo Pulci, Andrea Bottesini, Matteo Manforte, Marco Arena, Alessandro Bergallo, I Soggetti Smarriti (Marco Rinaldi e Andrea Possa) e… forse qualcuno è sfuggito…

LE GUEST sono sempre di prestigio: Giampiero Perone, Fabrizio Casalino, Enrique Balbontin, addirittura il “sacerdote di strada” Don Gallo.

INTANTO lo spettacolo si è spostato al Fronte del Porto, un locale più grande che può contenere fino A 200 spettatori. Il tiro è molto alto grazie anche all’avvento della band che accompagna il live: gli Attack-a-boogie fondata da Andrea De Marco che è anche l’anima musicale del Comedy Club.

L’ESPERIENZA è diventata davvero multimediale, con un’ora al giorno a Radio Babboleo (trasmissione dal titolo Radio Pirata) dalle 8 alle 9 del mattino, doppiata da due ore la domenica, e c’è un primo approdo televisivo a Telenord, con una quasi puntata zero (dal titolo “Aggiudicato”) seguita in futuro da una programmazione del Comedy Club vera e propria.

LA DOMENICA lo show al Fronte del Porto fa il tutto esaurito, mentre al sabato c’è spazio per il “cabaret extreme”, su un palco più piccolo, dove c’è la possibilità di sperimentare.

INSOMMA è un progetto sia multiforme che indipendente.

Nel 2004 arriva il culmine col passaggio al Teatro della Gioventù,  inaugurato e riaperto proprio dal Comedy Club (350/400 posti) e 15 puntate per la TV Svizzera (con le registrazioni che tornano al Fronte del Porto).

IL DECLINO arriva veloce soprattutto per sopraggiunti impegni, visto che alcuni dell’ossatura del cast passano a fare cose più importanti (e più retribuite) per Rai e Mediaset.

IL COMEDY CLUB è stato sicuramente uno show importante e ricco di contenuti in cui i guadagni si misuravano purtroppo a rimborso spese, in cui la varietà dell’inventiva, del cast e della band erano supportate solo da una produzione indipendente.

IN VERSIONE televisiva, il ritmo e la varietà degli sketch comici lo rendono un antesignano di quello che sarebbe stato lo stile di Colorado.

SU YOU TUBE si trovano molti video delle puntate di Telenord, e bisogna ammettere che si ride parecchio, c’è una freschezza che le attuali trasmissioni nate in batteria non hanno più. Si può notare la differenza tra l’inventiva un po’ ruspante e la melassa attuale ricca di mezzi, ma ormai ingessata e ripetitiva.

COMEDY CLUB portava in scena le idee appena sviluppate, con la felicità creativa che questo comporta, mentre in tv adesso vanno pezzi già rimasticati, riscritti, modificati, provati quasi alla nausea, per anni, in cui si è persa la felicità iniziale.

PERSONALMENTE ho un bellissimo ricordo di una serata del Comedy Club al Porto Antico di Genova, con le navi che passavano sullo sfondo e un pubblico “da stadio”, con 400 e passa spettatori paganti.

RIMANE il rammarico della fine di un periodo, quello in cui Genova era il vero “laboratorio” da cui partivano esperienze già definite in grado di conquistare la popolarità nazionale e di arricchire trasmissioni di culto.

IL COMEDY CLUB si è fermato un passo prima di quello che hanno fatto i Broncoviz e i Cavalli Marci… poi non c’è stato più nulla di paragonabile.

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