Tag Archives: Andrea Pucci

Maggioranza Assoluta: la rivoluzione del Talk Show?

17 Feb
il logo di Maggioranza Assoluta

il logo di Maggioranza Assoluta

Giovedì 18 febbraio, in diretta dalle 23.30, prende avvio il nuovo format di Italia 1: Maggioranza Assoluta. E’ un’interazione tra un talk e un game show. Cinque opinionisti si sfideranno su temi di attualità, a mano a mano verranno eliminati tramite televoto dal pubblico da casa. Alla fine ne resterà solo uno, il vincitore (Qui vince chi vi convince è lo slogan). Sono previste due puntate di prova, poi se tutto andrà bene… L’interesse  di Ananas è dato da una duplice presenza: il capoprogetto della parte autorale sarà Cesare Vodani, già a capo di Colorado negli anni più gloriosi, da questa stagione in forza alla struttura Video News e qui impegnato in un format che non è comico (capoprogetto della parte giornalistica sarà Irene Tarantelli). Un autore, e questo sarà sempre più stringente in futuro, non può limitarsi a compilare una scaletta, a scrivere qualche gag, ma dev’essere in grado di affrontare e padroneggiare tutti i tipi di linguaggio televisivo e non.

Tra gli opinionisti della prima puntata ci sarà il comico Andrea Pucci, in un ruolo serio. Non gli sarà richiesto di dire due battute qua e là per fare simpatia, come ci si aspetta da un ospite cabarettistico, ma dovrà battagliare con delle volpi del Talk Show come Filippo Facci, Vladimir Luxuria, Francesca Barra e Roberto Formigoni. Alla conduzione Pierluigi Pardo che si è già distinto tra l’altro nella trasmissione Tiki Taka. Sarà affiancato da Irene Pivetti come presidente. Carlo Alberto Cavallo (già Grande Fratello) avrà il ruolo di psicologo. La regia è affidata a un nome importante: Roberto Cenci, al top nella professione registica. Si tratta comunque di una sfida difficile, affascinante, che potrebbe anche mettere degli elementi di novità in un genere in crisi come quello dei talk show.

In bocca al lupo!

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

Annunci

Andrea Pucci omaggia Paolo Rossi

30 Ott
Pucci nel monologo sulle vacanze da sbarbati (link al video)

Pucci nel monologo sulle vacanze da sbarbati

L’ottimo Andrea Pucci è uno di quei pochi comici in grado di far ridere anche leggendo la lista della spesa oppure raccontando una serie di esagerazioni senza neanche bisogno di grandi battute. Questo non significa che non sia in grado di volare alto e di citare i grandi maestri della comicità, com’è successo nella puntata del 28 ottobre 2015 (vedi qui su Mediaset Video dal minuto 0 55): “Un giorno il direttore di banca mi ha detto: Pucci guardi che lei è sotto di 200.000 lire, ma scusi quando ero più, io l’ho mai chiamato lei? quindi cosa cazzo mi chiama a fare?” Battutone d’apertura sulle vacanze di quando si era sbarbati che prende subito il pubblico, ma che ha un sapore di dejà vu.

A molti, infatti, sarà venuta in mente una nota battuta di Paolo Rossi, tratta dalla raccolta di monologhi “Si fa presto a dire pirla” del 1992, Baldini & Castoldi editore, che sicuramente è passata anche in video dalla leggendaria trasmissione “Su la testa”, Rai 3, sempre nel 1992. Tratto dal monologo “Una conchiglia sul sagrato” (pagina 56) e che è stato pubblicato anche su Smemoranda (vedi qui):

“Sig. Rossi, gentilmente, è la banca che parla, volevamo avvertirla che lei oggi ci è andato sotto di due milioni…” “E ieri? Gentilmente, mi scusi.” “No, ieri, gentilmente, lei era sopra di due milioni.”
“E allora, mi scusi, le ho telefonato io a lei? Gentilmente, le ho rotto il cazzo io a lei?”
Continua a leggere

alla ricerca di un Papa del posto…

18 Giu
Andrea Pucci, Paolo Ruffini

Andrea Pucci, Paolo Ruffini

Il “Papa straniero” è un modo di dire, quando un gruppo ricorre a un leader che non è cresciuto nel vivaio. Il Papa straniero viene catapultato dall’esterno e deve adeguarsi alle meccaniche del gruppo. Colorado, per la prossima mini stagione autunnale (6 – 8 puntate) sembrerebbe pensare a un conduttore scelto internamente, nella cantera (come direbbero a Barcellona). Le serate di laboratorio coloradiane vengono condotte da senatori come Gianluca Fubelli o Barbara Foria. Intanto si è considerato pigramente una conduzione de I Panpers e si dà per certo l’abbandono di Paolino Ruffini, mentre l’ipotesi Luca e Paolo (sarebbero Francesco e Ratzinger tutti in una volta) è stata più un’indiscrezione  farlocca  (PS: un aggiornamento, “inside Mediaset” si dice invece che la trattativa sia seria).

Detto questo, qual è il miglior “Papa italiano”? Ovviamente Andrea Pucci, l’unico comico  in grado di rendere divertente anche l’orto (zucchine così grosse che le ha fotografate Samantha Cristoforetti dallo spazio), ma che sul monologo è un po’ al limite dell’ipersfruttamento: può andare avanti cent’anni oppure fermarsi qui. Pucci ha esperienza di palco, ha la battuta pronta, una grande presenza di spirito. Certamente dovrebbe impostare la conduzione su una cattiveria ironica alla Teo Mammuccari, fare un po’ il “dominatore” quello che sfancula tutti.

Pucci nella conduzione potrebbe fallire nel caso si decidesse di (concetto criptato, per sbloccarlo inviare bonifico di 10.000 euro che farebbe risparmiare e/o guadagnare alla Colorado Film 1 milione di euro come minimo). Come papa straniero l’unico è Giuseppe Giacobazzi, per presenza di spirito, capacità d’improvvisazione, tenuta del palco, capacità di fare da spalla (guadagnate macinando decine di migliaia di serate live).

Di più nin zo.

Ananas Blog (Bisognerebbe imparare come si sta al mondo, ma è molto meglio combatterlo)

Colorado del 16 maggio 2014 (solo alcune cose)

17 Mag
Andrea Pucci alla conduzione

Andrea Pucci alla conduzione

La puntata 9 di Colorado del 16 maggio ha totalizzato 1.880.000 telespettatori e uno share del 8,57%. Qui si può trovare, su TvBlog, il live della puntata a cura di una tenacissima Grazia Sambruna (seguire tre ore di sketch comici e doverli anche commentare è un compito non facilissimo).

Segnaliamo solo poche cose: in questa puntata è toccato al top player di Colorado Andrea Pucci fare da conduttore aggiunto (per esempio ha fatto da spalla a Suor Nausicaa – Paolo Casiraghi). Pucci, così, viene candidato nella rosa dei possibili prossimi conduttori di Colorado (assieme ai “ritornanti” Paolo Ruffini e Belen Rodriguez e all’altro top player Angelo Pintus). Pucci potrebbe essere un conduttore alla Mammuccari, cinico e irriverente su tutto, infatti nel fare da spalla a Suor Nausicaa si è snaturato fingendo di crederci (e così perde efficacia).

Stefano Chiodaroli è tornato col nuovo personaggio del parroco predicatore (oltre a fare il panettiere e pensare che voci autorevoli lo davano “trombato” dopo la partecipazione a Giass); Rino Ceronte in coppia con Maria Vittoria Taddei con l’italiano e l’italiana medi in viaggio a Berlino (probabilmente per serializzare – variare lo sketch), ritorno anche per Max Pieriboni e Francesca Macrì – principe e principessa; Fabrizio Casalino nei panni di Gianluca Grignani; Chiara Rivoli, Emiliano Petruzzi, Peppe Iodice, Tirocchi e Paniconi ormai nel cast fisso.

Settimana prossima ultima puntata (già registrata) e poi l’ardua missione di rinnovarsi e tentare di recuperare gli spettatori perduti.

Ananas Blog

La prima puntata di X Love (i comedian)

18 Feb
Alberto Patrucco

Alberto Patrucco

La prima puntata di X Love, interessante esperimento di interazione tra monologhi in stile stand-up comedian e servizi stile Le Iene, con la conduzione di Nina Palmieri, ha totalizzato 1.415.000 telespettatori e uno share del 6,67%. Vediamo cosa ci hanno proposto i  monologhisti, messi su fondo azzurro e vestito nero, senza interazioni:

ANDREA PUCCI – Il primo appuntamento con la moglie (vocina suadente di lei). I primi tempi. L’uscita al ristorante. Il cinema (lei sceglie Lezioni di Piano e lui appoggia le palle sulla poltrona vicina). Molto coloradiano, solito buon mestiere.

DEBORA VILLA – Spiega cos’è il sesso. Ma non ci potevamo riprodurre con un copia incolla? L’uomo che starnutisce e impollina l’atmosfera? Ci sono maschi che se lo misurano col goniometro. Un uomo a 80 anni che prende il Viagra vuole fare bella figura al funerale. Per gli uomini i preliminari sono quelli di Champions. Il principe azzurro non esiste o è gay. Perché invidiare il pene se posso avere tutti quelli che voglio? Bel pezzo, un po’ di corsa per stare nei 3 minuti, probabilmente è repertorio.

MAURIZIO LASTRICO – pezzo in terzine in rima che viene annunciato fu censurato in tv (evidentemente a Zelig). Sushi bar – centro messaggi. Alcune battute iniziali: carpaccio di pescecane, è finito il pesce, solo cane. Racconto di problemi intestinali, con la consueta bravura. Urca, non è stand up. Continua a leggere

Andrea Pucci e Angelo Pintus: la maledizione del Cerchio Magico

17 Ott
Angelo Pintus e Andrea Pucci, colonne di Colorado

Angelo Pintus e Andrea Pucci, colonne di Colorado

IL CERCHIO MAGICO di Colorado si potrebbe definire come quel gruppo di comici che non può saltare neanche una puntata, per i quali il mancare una puntata sarebbe considerato un “affronto”. Gli stessi Fichi D’India, comici più in vista di molte passate stagioni, se ne andarono perché era stato loro chiesto di fare un po’ di turn over. Un appartenente al cerchio magico lo noti anche da quei piccoli privilegi dietro le quinte, tipo: parcheggia l’auto fin dentro ai cancelli più avanti di tutti; se ne sta lì aspettando che gli altri vengano da lui (un po’ come un sovrano annoiato che attende le udienze), mentre gli altri comici si devono sbattere per “trovare attenzione”. Andrea Pucci e Angelo Pintus fanno parte del Cerchio Magico di Colorado (CMC).

RIPETIZIONE INFINITA Guardare una puntata intera di questa edizione di Colorado è molto noioso, anche quando viene il turno di comici di spicco come Pintus e Pucci. Ormai ripetono sempre lo stesso schema con variazioni minime. Pucci: mia moglie rompe le scatole e ha una voce gutturale + sono preoccupato per mia figlia + quand’ero bambino + come sono le cose di Continua a leggere

Camperisti in rivolta contro Fabrizio Casalino

20 Set
Fabrizio Casalino vs Camperisti

Fabrizio Casalino vs Camperisti

La puntata d’esordio della nuova stagione di Colorado (16 settembre 2013) sta lasciando molti strascichi, il più clamoroso è quello relativo al monologo in cui Fabrizio Casalino se l’è presa coi camperisti, rei di bloccare – rallentare il traffico (guarda qui il video dello sketch).

I camperisti l’hanno digerita male e hanno subissato la pagina Facebook di Fabrizio Casalino con una sequela di post spesso pieni di insulti – minacce, eccetera (la solita violenza verbale del web), che sono stati cancellati. Allora l’indignazione si è trasferita sulla pagina FB ufficiale di Colorado (vedi pagina).

Casalino era stato già al centro di un putiferio (anche se minore) quando il 19 novembre 2012 aveva preso di mira gli staff gay di Belen Rodríguez (qui post sulla puntata, e qui articolo sul sito spetteguless).

E’ stato creato addirittura un evento: “I Camperisti pretendono le SCUSE di Fabrizio Casalino“. Qui sotto lo stamp di uno dei post aggressivi verso il bravo comico genovese:

Uno dei commenti critici

Uno dei commenti critici

Sicuramente i camperisti si sono dimostrati un po’ troppo irritabili. A me è venuta subito in mente Sorelle D’Italia, il brano presentato al Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: