Tag Archives: Angelo Pintus

Angelo Pintus, un artista in evoluzione?

17 Mar

Pintus con lo spettacolo “E se fosse stato il cavallo?”

Angelo Pintus è un comico di quelli che riempiono i teatri e i palasport. Diciamo che è nella cosiddetta fascia alta del successo live. Questo grazie alla popolarità ottenuta a Colorado e non solo, visto che nell’ultimo periodo è rimasto relativamente lontano dagli schermi televisivi. Il suo punto di forza è stato fin dall’inizio il monologo in cui, con efficacia, venivano inserite spesso imitazioni e caratterizzazioni.

Nella percezione di chi lo critica c’è il difetto di usare troppo le imitazioni e di aver mostrato dei limiti in situazioni dove non c’erano i fan abituali, com’è successo a Sanremo. Invece proprio una sua giovane fan ha scritto diverse cose interessanti nella sezione commenti (vedi qui) per ricordare a tutti i detrattori che il Pintus attuale non è quello delle origini. Qui sotto alcune delle considerazioni più interessanti: 

Quello che mi lascia perplessa, però, è che tali “esperti del settore” non hanno mai notato l’evoluzione. Ora io capisco che, a meno che non decidi di seguirlo a teatro, è un po’ difficile sapere cosa fa Pintus, perché è uno che ti dice le cose mezz’ora dopo che sono iniziate. Ma il fatto che venga richiesto all’estero (perché mi pare che debbano essere chiamati prima di andare, non decidono loro di punto in bianco) a me dice tante cose. Il fatto che sia in grado di sostenere più di quaranta date con uno spettacolo diversificato ogni settimana, e ogni volta il teatro è pieno nonostante rimanga sempre nello stesso posto, a me dice tante cose.  Continua a leggere

“Italia Unos” divora i suoi figli?

4 Apr
I Panpers divorati dal dio Italia Unos

I Panpers divorati dal dio Italia Unos

Il mito vuole Kronos (o Crono) che, divenuto signore dell’universo, inizia a divorare i suoi figli per paura di essere detronizzato. Allo stesso modo Italia Uno, ex rete giovane e innovativa, sembra presa dall’ansia di triturare i volti comici cresciuti nel proprio grembo. Guardando il Karaoke condotto da Pintus (ieri sceso al 3,95% di share), messo nel traino di due format poverissimi e senza identità come Fattore Umano e Notorius (sintomo di menefreghismo verso il proprio top player), viene in mente  Paolo Ruffini e Scintilla col fallimentare Vecchi Bastardi (altro format che negli anni ’90 sarebbe stato una novità) messo a sandwich tra due programmi senza speranza: Come mi vorrei (con Belen Rodriguez) e Urban Wild, nel pomeriggio di Italia Uno. Continua a leggere

Pintus, consigli disinteressati e “da amici”

17 Feb
Angelo Pintus al Forum

Angelo Pintus al Forum

Il Festival di Sanremo, come un’onda perfetta, ha messo allo scoperto ciò che era già evidente: la comicità italiana soffre di una grave mancanza di contenuti. Il Corriere.it ha dedicato alla débâcle una compilation dal titolo “il peggio della comicità sanremese” (vedi qui). La categoria cabarettista forse non ha mai goduto di così scarso prestigio: gente che fa battute scontate, ricicla barzellette e ripete luoghi comuni. Questo è il messaggio che sta passando.

Il più colpito dalla “Epic Fail” sanremese, paradossalmente, è stato proprio uno dei comici più popolari del momento, Angelo Pintus, reduce dal successo di Pintus @ Forum (leggi qui recensione). Potrebbe essere solo un passo falso in una marcia comunque trionfale. Eppure ciò che è stato contestato a Pintus, veniva anticipato proprio qui su Ananas Blog, dove, pur elogiandone la performance, si faceva notare che: “Gli spunti narrativi sono tutti da “cabaret basico” tipo: gli italiani che parlano male l’inglese, la mamma che mena, i mondiali di calcio, le feste in cui scatta il lento, eccetera. Non solo, lo spunto porta sempre a imitazioni, caratterizzazioni, voci e tutto, poi, muore lì.”  E poi: “Insomma, Pintus è un ottimo comunicatore, ha un pubblico vastissimo, volendo in futuro potrebbe raccontare qualcosa di più “denso” di più profondo, magari affrontare anche argomenti di maggiore impatto sociale.” Continua a leggere

Flop comico a San Remo: Luca e Paolo non originali sul matrimonio gay?

15 Feb
Luca e Paolo matrimonio gay a San Remo

Luca e Paolo matrimonio gay a San Remo

Del flop comico di San Remo si è detto molto, soprattutto legato alle performance non brillanti di Angelo Pintus e Alessandro Siani, colpevoli di aver portato del repertorio un po’ fuori luogo (vecchie battute per Siani con luoghi comuni su nani e ciccioni e materiale da Colorado per Pintus), ma, si è detto, per fortuna ci hanno pensato Luca e Paolo a risollevare le sorti: “Con Luca e Paolo finalmente a Sanremo la satira decolla.” commentava quasi commosso l’Huffington Post (Leggi qui). Uno degli sketch più celebrati era quello delle nozze gay che si è chiuso addirittura con un sonoro “Vaffanculo” (vedi qui lo sketch su Rai.Tv).

Peppe e Ciccio matrimonio gay a Metropolis

Peppe e Ciccio matrimonio gay a Metropolis

Il meccanismo comico è semplice: di fronte all’altare Luca Bizzarri è entusiasta della vita a due, Paolo Kessisoglu invece, smonta tutto poiché ne vede l’aspetto negativo. Concetto: alla fine i problemi matrimoniali sono universali. Continua a leggere

Saverio Raimondo l’unico trionfatore comico di San Remo?

14 Feb
Saverio Raimondo al dopofestival

Saverio Raimondo al dopofestival

In un Festival di San Remo che ha visto le prestazioni non brillantissime di alcuni ospiti comici famosi monologhisti (Pintus e Siani su tutti), lo stand up comedian Saverio Raimondo sta guadagnando consensi unanimi per la sua conduzione irriverente ed energica del dopofestival (qui su Rai.Tv le puntate). Il dopofestival vede la partecipazione della “iena” Sabrina Nobile, delle star del web Nirkiop e Inception, del leader di Spinoza Stefano Andreoli e di Giancarlo Magalli.  

Il DP va in onda solo sul web, funestato da diversi problemi tecnici, le puntate sono disponibili sul sito Rai, anche se per un lungo periodo di tempo erano “scomparse” creando una serie di ipotesi complottiste (censura? tecnica per creare mistero? Ufo?). La riuscita del dopofestival ha “costretto” in conferenza stampa il Direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, a quasi promettere che il prossimo anno la trasmissione andrà in onda sulla tv generalista.

Saverio Raimondo è anche su Comedy Central con Stand Up Comedy, assieme al gruppo Satiriasi (che sta preparando anche la seconda stagione di Nemico Pubblico, con Giorgio Montanini, su Rai 3). Raimondo era stato protagonista di una contestazione al famoso locale Caffeteatro di Verghera di Samarate (storia raccontata qui), da parte di un “compleanno” che magari si aspettava una comicità più festivaliera. C’è uno strano contrappasso nel fatto che proprio i re della comicità più “easy” falliscano e proprio in ambito sanremese. E che Saverio Raimondo trionfi.

Ananas Blog (Long May You Run)

lo show “Pintus @ Forum” una recensione

21 Gen
Angelo Pintus al Forum

Angelo Pintus al Forum

Il 14 gennaio su Italia 1 è andato in onda “Pintus @ Forum”, il live di Angelo Pintus al Forum di Assago, condotto da vero mattatore che racconta, canta e balla, davanti a una folla da rock star di 8.000 persone a cui si aggiungono 2.369.000 telespettatori televisivi e uno share del 9.77% (vedi qui lo show su Mediaset Video). Si tratta certamente di un punto d’arrivo importante per la carriera di un comico (un po’ come quando una band riempie San Siro). Pintus viene da una fortunata tournee teatrale cui il Forum è stato il coronamento ideale.

Il suo è un successo sicuramente meritato poiché arriva dal basso, dall’aver messo d’accordo gli spettatori di tutte le età, partendo dai bambini. Una cosa simile è successa negli anni recenti a Marco Bazzoni con “Baz” anche se in quel caso si trattava di un personaggio, qui di un monologhista, di un comico che racconta storie. Il messaggio che arriva è: siamo tutti bambini/ragazzi, io sono uno di voi e ve lo racconto come nessun altro saprebbe fare. Continua a leggere

Comicità 2014, le classifiche individuali (monologhisti)

29 Dic
dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

Ecco la seconda tornata degli Ananas Awards 2014, dedicati ai “best” delle trasmissioni comico televisive. Nel post precedente (leggi qui) l’attenzione era focalizzata sui format in senso generale (per esempio, “miglior trasmissione di prima serata: Zelig 18esima stagione”). Qui iniziamo a premiare le performance individuali cominciando dal classico monologo. Ci saranno delle “terzine”. Siete pronti?

MIGLIOR MONOLOGHISTA (CABARET)

1) ANGELO PINTUS (Colorado) – ha trovato una formula semplice, ma davvero molto funzionale: il monologo con imitazioni, che riesce a risultare piacevole sia ai bambini che agli adulti e che, trasportata in teatro, è protagonista di una fortunatissima tournee.

2) GIUSEPPE GIACOBAZZI (Zelig) – monologhi di costume vintage, clamorosa simpatia romagnola, decenni di esperienza di palco e anche di palchi minori, anche lui fortunatissimo nelle tournee teatrali.

3) ALESSANDRO SIANI (Made in Sud) – l’ospitata di Siani rappresenta sempre il momento clou di Made in Sud. Contenuti tradizionali ben fatti, napoletanità sempre un po’ alla “ricerca di Troisi”, sicuramente più popolare al sud, ma in grado farsi capire in tutta Italia, soprattutto nel passaggio (a volte di enorme successo) al cinema.

Angelo Pintus

Angelo Pintus

MIGLIOR STAND UP DI PRIMA SERATA

1) DANIELE RACO (Zelig Uno) – Una macchina da guerra da palco e da microfono, con ore e ore di repertorio, sempre in ottima forma anche in tv. L’unico cui Claudio Bisio, in passato, abbia usato nella presentazione la definizione di “stand up comedian”.  Continua a leggere

Colorado, la novità Ilaria Spada (e Cacioppo e Alisei)

3 Dic
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Ilaria Spada

La notizia è abbastanza recente: Ilaria Spada, essenzialmente attrice di cinema e fiction, condurrà la prossima stagione di Colorado (a partire da gennaio 2015) al fianco di Paolo Ruffini. La vedremo in un prossimo film prodotto da Maurizio Totti cui Colorado fungerà da “traino”?

Tra le novità da segnalare l’assenza del top player Angelo Pintus, che riuscirà a fare solo un paio di puntate come ospite e il certissimo ritorno di Giovanni Cacioppo. Bazzoni non ci sarà a meno che non lo prendano come monologhista.

Sul piano autorale come al solito una certa dose di epurazioni e l’arrivo di Fabio Alisei (da Radio Deejay) che, cosa alquanto bizzarra, fino a una settimana fa firmava Made in Sud.

Poi la tendenza sarà quella di scimmiottare proprio Made in Sud, tentando di creare un gruppo fisso che fa sempre le stesse cose, con varianti minime (dopo stagioni di turn over demenziale). Ovviamente il cast dei senatori farà la parte del leone. Nelle serate di provini si sono visti parecchi comici da Zelig, passando per Fabio Di Dario, per arrivare a Massimo Bagnato ma, a quanto pare, le porte sono quasi del tutto chiuse…

Ananas Blog (Long May You Run)

Zelig del 27.11.2014 con Hunziker, Forest e Gigi D’Alessio

28 Nov

Hunziker Mr Forest

La puntata di Zelig del 27 novembre 2014 ha totalizzato 3.700.000 telespettatori e uno share del 14,87%. Conduzione Michelle Hunziker e Mr Forest, ospiti Gigi D’Alessio, Nino Frassica e, clamoroso, Angelo Pintus stella di Colorado. In fondo neppure tanto clamoroso: Pintus a breve verrà lanciato come conduttore Mediaset. Qui il live della puntata su Tv Blog. Il “varietà con ospiti” va avanti. Chi ha vissuto gli anni d’oro del varietà a cavallo tra i ’60 e i ’70 non può che immalinconirsi. Da settimana prossima su Rai 1 non ci sarà più la fiction sbanca ascolti della suora.

Inizio con ben oltre 20 minuti di ritardo. Hunziker e Mr Forest (vorrei avere 2 lingue per limonarmi da solo) subito Gigi D’Alessio. Si cerca l’inizio scoppiettante di battute e gag visive di Mr Forest a getto continuo, tentando (forse) di fare la puntata record. Antonio D’Ausilio che fa un monologo su Gigi D’Alessio (per catturare il pubblico di Made in Sud dovrebbe fare battute meno “alte”, urlare di più e con più chiuse in napoletano stretto), pezzo sostanzialmente figlio di chi non ama la napoletanità (Gino e Michele e tutta la piramide autorale). Continua a leggere

Prime crepe nel teorema di M Totti?

13 Ott
Tutto Molto Bello (il trailer)

Tutto Molto Bello (il trailer)

Un po’ a sorpresa “Tutto molto bello”, il secondo film di Paolo Ruffini, prodotto dalla Colorado Film, è partito male, nonostante l’invasione di 350 e passa sale cinematografiche e l’intenso battage promozionale. 794.o27 euro d’incasso nel primo week-end (“Fuga di Cervelli”, opera prima di Ruffini, ne fece ben  1.891.000) un modesto quinto posto in classifica (vedi MyMovies). Il “Teorema di Totti” (Totti Maurizio, general manager, gran bracc. cort. della Colorado Film) sembra mostrare di colpo i suoi limiti.

Questo teorema prevede che: A) se metto degli anziani bravi negli affari a gestire tutto (cioè io), B) se inserisco nel cast gente di Colorado (in questo caso Paolo Ruffini, Gianluca Fubelli, Chiara Francini, Angelo Pintus), C) se inserisco la comicità di Colorado, le gag di Colorado, il finto giovanile demenziale di Colorado, D) se ci metto un idolo dei giovani come Frank Matano, D) se prendo ispirazione da film di successo (in questo caso “Tutto in una notte” e “Un biglietto per due”, E) tutti questi effetti si accumulano e faccio il botto! Continua a leggere

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