Tag Archives: cast Zelig

Zelig 2013: la botta di fortuna e il cast

7 Gen

ZeligTra una settimana, lunedì 14 gennaio, inizia Zelig 2013, sotto una buona stella: il 24 febbraio ci saranno le elezioni, quindi Zelig andrà per 6 puntate in regime di par condicio. Questo solleva la “macchina del cabaret innocuo” dal fastidio di dover fare qualche battuta di satira. La satira è quella bestia odiosa che Bananas ha sapientemente azzerato, senza dare, in tanti anni di militanza Mediaset, il benché minimo fastidio al potere costituito. Se qualche battuta dovesse comunque sfuggire, verrebbe fagocitata dal blob di personaggini, entrate a schiaffo, balletti, canzoncine, battutine. Lo scalettone serve a questo: ad annullare ogni contenuto (leggi intervista su Vice).

CAST 2013 – Come riportato da Sorrisi e Canzoni TV, il cast di Zelig sarà composto da una 40ina di comici, metà veterani e metà nuovi (praticamente Colorado):

“A proposito di cast i comici fervono ai nastri di partenza: dagli artisti storici come Paolo Migone, Giacobazzi, Leonardo Manera, i Pali & Dispari, solo per citarne alcuni, ai comici che hanno segnato in modo determinante le ultime edizioni del programma come Giovanni Vernia, Maurizio Lastrico, Nuzzo & Di Biase, Kalabrugovic, i Senso D’Oppio, Simone Continua a leggere

Rocco, perché?

16 Apr

Rocco Ciarmoli

 Cosa ha spinto 763 utenti a fare click sulla foto di Rocco Ciarmoli, il popolare Rocco il Gigolò dell’ultima edizione di Zelig?

Forse speravano che apparisse il numero per contattarlo?

La fotina era presente nel post Zelig mantiene il boom di 6,5 milioni di telespettatori, era a grandezza naturale, facendoci click sopra manco si ingrandiva.

763 contatti sono tanti, un movimento anomalo, quasi inspiegabile, nettamente superiore a qualsiasi altra foto di quelle dimensioni pubblicata sul blog.

Iconografia ossessiva? Voglia di guardarlo da vicino? Magnetismo irresistibile (come risulterebbe dalla foto qui sopra)? Amore?

Rocco, perché?

Ananas Blog

Manuelita Vella racconta un anno di laboratorio Zelig a Piacenza

11 Apr
Manuelita Vella

Manuelita Vella è insegnante di educazione fisica, attrice e cabarettista. È attiva nel campo del volontariato con il gruppo dei City Angels, ma prima vanta una lunga gavetta nel mondo del cabaret; ha partecipato a diverse trasmissioni televisive, spot pubblicitari e a 2 film. La scorsa stagione ha frequentato tutte le serate del laboratorio Zelig di Piacenza. Ci scrive le sue considerazioni sull’esperienza, che sono molto interessanti per capire il sistema Zelighiano.

 La stagione scorsa ero a Piacenza, a fare cabaret in coppia con un mio caro amico, progetto che mi  divertiva, perché condiviso. Sono stata avvicinata dall’impresario Cesare Ansaldi che mi ha convinta a fare il provino a Piacenza, dicendomi che servivano assolutamente donne a Zelig e che avrebbe potuto essere, finalmente, la mia occasione.

Lui era consapevole che avevo deciso di non tornare più su “quel palco”, dove vivi la solita illusione che all’ultimo momento, puntualmente, viene calpestata.  Dopo aver fatto il provino, sono stata convocata per tutte le serate del lab. Zelig di Piacenza dagli autori Gigi Saronni e Bruno Furnari, bravissime persone, molto carine, disponibili e complimentose nei miei confronti al punto che, le sere che non potevo andare perché avevo impegni con la scuola, mi telefonavano perché andassi comunque anche in ritardo.

Mi dicevano che ero  abbastanza brava da potere salire ed essere “bella carica” per la serata. In me sono cominciate a rinascere sensazioni che avevo abbandonato, ormai, da anni; la voglia di palco prendeva sempre più spazio nel mio cuore e si era istaurato un rapporto molto bello e familiare con tutti i presenti, che mi vedevano come una privilegiata, visto che io ero una delle pochissime ad essere sempre presenti.

Una sera, un cabarettista molto affermato mi ha confidato di aver parlato con uno degli autori e  che sarei stata prossima al debutto a Zelig Off! Ero felice e grata a coloro che mi avevano “ripescata” e convinta a continuare!

Io abito in Brianza e il viaggio, a mie spese, fino a Piacenza e ritorno è molto lungo. A volte mi veniva chiesto di passare a prendere o di riportare a casa qualcuno, costringendomi ad allungare molto il percorso, ma per me era ugualmente meraviglioso, nonostante i sacrifici, poter coronare il mio grande sogno!

Gli autori mi chiedevano in anticipo la mail coi miei pezzi e quando, un paio di volte, mi suggerirono una battuta, fu il regalo e la gratitudine più grande, a conferma che a me ci tenevano veramente!

Arriviamo così all’ultima serata di laboratorio. Io non mi aspettavo di fare tv, ma ero certa che il provino l’avrei fatto e che me la sarei giocata.

L’ultima sera Bruno Furnari non c’era; era lui che mi “coccolava” di più e diceva di credere in me, soprattutto nelle telefonate che ogni tanto mi faceva. Gigi Saronni, in modo molto duro e schietto, mi  ha comunicato  che non avrei fatto nemmeno il provino, in quanto avevo cominciato bene il laboratorio, ma l’avevo finito male!! Mi ricordo ancora la bruttissima sensazione, al punto che non sono riuscita a spiccicare una sola parola…

Ora vorrei fare una riflessione: io mi metto anche in discussione, forse i miei pezzi avevano dei limiti, forse non sono abbastanza brava, però… da buona insegnante di educazione fisica ed allenatrice, se mi affidano un atleta, il mio compito è quello di lavorare per fare in modo che migliori! E, quindi, se mi fate venire tutte le settimane vuol dire che volete lavorare su di me…O no!!! Oppure mi avete chiamata solo perché ero quasi l’unica donna del cast?

In seguito ho cercato di contattare Bruno Furnari, ma non ho mai avuto alcuna risposta… che strano!!! Mi ha chiamato, invece, a settembre, Gigi Saronni, dicendo che comprendeva i sacrifici fatti, per poi propormi, un anno di laboratorio Zelig di Como (sempre gratis a mie spese), poi sarei potuta tornare a Piacenza (dove il pubblico ormai era folto e partecipe); ha insistito per Como, luogo meno conosciuto e frequentato. Mi è arrivata anche una mail di convocazione da parte dell’autore di Como, Renato Trinca, a cui non ho neanche risposto.

Recentemente ho organizzato una serata di beneficenza a favore dei City Angels in teatro a Monza. Sono venuti molti cabarettisti, alcuni non famosi e Gabriele Cirilli (nostro testimonial). Avevo chiesto aiuto a Giancarlo Bozzo direttore artistico di Zelig, ma non mi ha mandato neanche una risposta.

Mi viene da pensare: “Quando c’è da chiedere a noi di andare gratis, insistono. Quando potrebbero dare una mano loro, per una giusta causa, non sprecano il loro tempo prezioso… e il nostro tempo???”

Se devo lavorare gratuitamente, preferisco regalare un sorriso ai  senzatetto, fare volontariato, piuttosto che regalare il mio tempo a chi ricava solo un vantaggio economico, a discapito di chi ha creduto fino in fondo ai propri sogni… e chi brucia i sogni di qualcuno con consapevolezza, COMMETTE UN GESTO MOLTO GRAVE, IMPERDONABILE! 

Manuelita Vella

 

Zelig a 5.7 milioni di telespettatori

12 Feb

Ieri sera Zelig ha realizzato 5.7 milioni di telespettatori (Top Gum ci ha azzeccato), in leggero calo rispetto a settimana scorsa e al boom delle prime puntate (per i dati completi guarda tvblog). Si tratta comunque di cifre da capogiro rispetto alla crisi attuale.

La Cortellesi è regredita, quasi sempre impacciata a parte quando canta. Faccia buffa e occhi sgranati a manetta (a fine registrazione sarà coi lineamenti indolenziti) PS: articolo di Aldo Grasso sull’argomento.

Ieri il turn over selvaggio ha fatto registrare uno dei punti più bassi. Sembrava una puntata di fine stagione: monologhi vintage sulla telefonata con la musichetta in sottofondo e la voce registrata, sul fratello maggiore che ti passa i vestiti smessi, sui regali che ti fanno gli uomini. Lastrico si è buttato in endecasillabi su una crisi intestinale. Il Duo Idea sui Pooh da bambini.

Tenete presente che questo è il meglio della comicità italiana, in regime di quasi totale monopolio, distillato da centinaia di comici, per 25.000 ore di lavoro gratuito l’anno, per anni e anni.

Sono entrati in scena Antonio Ornano, Cirilli, Fullin (in promoziona sul suo libro). Sarà durissima arrivare in fondo alle 12 puntate. Tutto già visto, già sentito, ripetuto. Gl scontenti saranno tantissimi, quasi tutto il cast ne uscirà insicuro e destabilizzato (missione compiuta nell’ottica zelighiana: rendere la gente instabile).

C’è stato un gesto minimo di coraggio: Paola Cortellesi e Debora Villa hanno invitato ad aderire alla manifestazione “Se non ora quando?” di domenica 13 (vedi sito) che nasce come reazione allo scandalo Ruby. La spiegazione è stata timida, allusiva.

Zelig ha comunque battuto un colpo sull’attualità. Ma non potevano certo affermare che l’iniziativa va anche contro chi gli sgancia (tramite Mediaset) più di un milione di euro a puntata e che garantisce 65.000 euro a puntata alla Cortellesi, e che produce (tramite Medusa) il film Femmine contro maschi che Claudio Bisio non perde occasione di promuovere ogni settimana… e che garantisce a Ficarra e Picone ogni anno un’intera stagione primaverile su Striscia la Notizia.

La Redazione di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

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