Tag Archives: Chiara Galeazzi

“Spassolini” la trasmissione “on radio” sulla comicità

24 Set

Chiara Galeazzi on air con Spassolini

Segnaliamo la nascita di un format radiofonico unico nel suo genere: Spassolini, condotto da Chiara Galeazzi (già autrice di CCN su Comedy Central con Saverio Raimondo), in onda su Radio Raheem (vedi qui) radio che trasmette online dai navigli milanesi in audio e video.

Spassolini ha la pretesa, la voglia, la passione di analizzare la comicità, cosa potenzialmente noiosa e che potrebbe ammazzare la comicità stessa. Così come viene spiegato nella “metafora della rana” raccontata nella puntata d’esordio (Qui il podcast della prima puntata) andata in onda mercoledì 19 settembre 2018 dalle 17 alle 18. “Però chi se ne frega”, sembra dire Chiara, “analizzo lo stesso”.

Nella prima puntata si è parlato principalmente di quegli spettacoli che trattano temi non proprio comici (vedi per esempio la malattia e la morte) e di come uno spettacolo possa in certi momenti diventare addirittura “serio” rinunciando alla battuta fine a se stessa. Come “Nanette” della comedian Hannah Gadsby, o “Annihilation” di Patton Oswalt.

Poi c’è stato spazio per il ritorno sulle scene di Louis C.K., dopo lo scandalo delle molestie sessuali masturbatorie che l’aveva travolto. Solo qualche accenno all’Italia (che ci sia poco da dire?).

Chiara Galeazzi conduce con uno stile sarcastico, colto, ironico ed estemporaneo.

Si può dire che Spassolini sia un format unico nel panorama italiano e, comunque… Lunga vita alla rana!

Ananas Blog 

Lo Scalettone: lunga intervista su VICE

12 Dic
Lo scalettone per la gloria

Lo scalettone per la gloria

In quanto amministratore di Ananas Blog ho rilasciato una lunghissima intervista alla prestigiosa rivista online VICE – Italia, effettuata dalla Managing Editor Chiara Galeazzi.  (leggi l’intervista completa a Roberto Gavelli). Titolo: “Lo scalettone per la gloria”. Infatti viene dedicato molto spazio allo scalettone, quella bestia che domina le trasmissioni televisive comiche italiane. Un breve estratto: 

La presenza dei personaggi al posto degli stand-up comedian è dovuta allo scalettone? I personaggi hanno sostituito gli stand-up per un pregiudizio che c’è stato per tanto tempo: il monologo non funziona, mette tristezza, dopo 30 secondi non lo ascolta più nessuno. Ho notato che questo preconcetto era trasversale, non era solo a Zelig. Io ho lavorato lì come autore durante la stagione 2004-2005, poi ho lavorato per il Laboratorio Zelig, e nelle produzioni di Rai 2. Quando si diceva monologo, la risposta era sempre: “No, il monologo no!” Oppure facce disgustate degli autori riguardo ai testi, “Parla sempre delle solite cose.” Lo stand up comedian fa satira di costume, ovviamente parla delle solite cose, però sono quelle che interessano. Non che il personaggio dica grosse novità, e può essere anche molto forzato.

Visto che ci hai lavorato, mi spieghi come viene seguito il comico nel laboratorio? Ne hai 15 da seguire, anche 20, è un lavoro che purtroppo è superficiale. Per seguire in modo serio un comico dovresti stargli dietro per un’intera tournée. Gli scrivi delle battute, poi le vedi in teatro, nel locale, alla convention, capisci com’è questo comico, quali potenzialità ha. Ma avendone 15, 20, come fai? Finisci per seguire quello che ha possibilità di sfondare. Cioè ti abbarbichi come l’attinia sul paguro, è anche comprensibile questo, però non è che segui tutti gli alunni diligentemente.

Vice aveva ospitato anche una videointervista a Gino e Michele:

http://www.vice.com/it/vice-meets/gino-e-michele#ooid=9xcHVhNTql-HrfXEvldcwkcczZr_4f8t

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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