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La Soluzione Perfetta dei Rimborsi Spese

20 Ott

Soldi tanti ma nessun rimborso

Precisazione al post su Marino Guidi

11 Giu

L’ARTICOLO  su Marino Guidi (vedi link), ha suscitato delle polemiche molto aspre. In alcuni casi sono spuntate le accuse di voler speculare su una tragedia, cosa totalmente lontana dal vero.

PERÒ È NECESSARIA una precisazione su un tema così delicato. Da cosa nasce il post?
METTIAMO CHE CI SIA anche una sola possibilità che certi comportamenti da noi considerati scorretti (tipo non dirgli per due settimane che era stato preso a Zelig Off e tutta la trafila successiva) abbiano logorato anche in parte il povero Marino e che ci sia anche solo la possibilità che ciò abbia contribuito a indebolirlo, allora è doveroso parlarne: non farlo da parte nostra sarebbe un gesto irresponsabile, persino criminale, visto che abbiamo il sospetto che certe pratiche siano ansiogene, stressanti a livelli pericolosi per la salute di qualsiasi essere umano.
CERTE PRATICHE vengono tuttora portate avanti con disinvoltura su centinaia di persone non solo da Zelig (vedi post ansia 2), ma adesso anche da realtà minori (vedi post Central Station).
CAMMINERESTE PER STRADA con un’arma carica e senza sicura sapendo che c’è una possibilità su mille che parta un colpo e che quel colpo possa ferire o uccidere qualcuno? Oppure mettereste la sicura a quell’arma?
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Le strane convocazioni di Central Station

28 Mag

Di Gat

Central Station, su Comedy Central, è una trasmissione giovane, divertente, frizzante condotta dall’ottimo Omar Fantini. C’è un gruppo di comici che forse magari, come è successo a Daniele Ceva, approderà a Colorado (la produzione è la stessa) oppure ad altre realtà importanti (Antonio Ornano è finito a Zelig).
L’edizione del 2008 è stata replicata su MTV, quella del 2009 no, gettando nello sconforto alcuni dei partecipanti. Si sa, MTV è una tv generalista, rappresenta una vetrina più importante di quella del satellite (canale 117 di sky). 

 

 Per Central Station vale il detto usato per tutte le altre trasmissioni simili: non cambiano la vita, solo Colorado e Zelig (ma non sempre) lo fanno.    Partendo da una posta in palio comunque bassa, nell’ultima edizione si sono innescati dei meccanismi ansiogeni che hanno gettato qualcuno in uno stato di grande tensione. La redazione di questo blog ritieni che certi meccanismi andrebbero evitati perché inutili e pericolosi.    

Central Station veniva registrata al venerdì, mentre di solito le registrazioni di programmi simili si fanno al lunedì e al martedì. Venerdì è una serata clou per il live, in cui si concentrano le serate pagate. Il contratto standard prevedeva un certo numero di puntate, ma non veniva specificato quante. Le convocazioni avvenivano spesso al martedì, addirittura al mercoledì, per registrare venerdì.   

  L’insieme di questa routine ha generato i seguenti inconvenienti:      a) i comici dovevano tenersi liberi, quindi qualcuno ha rinunciato a fare delle serate, magari pagate anche bene, senza avere la garanzia che avrebbe registrato. In un periodo in cui c’è poco lavoro, si tratta di una perdita considerevole.     

b) i comici attendevano con ansia la convocazione, non avendo alcuna certezza, e questo ha fatto stare veramente male alcuni di loro, li ha gettati in uno stato d’ansia spaventoso.

Il morbo di Zelig ha invaso anche realtà più piccole? Si sta creando una generazione di artisti per nulla “sindacalizzati”, a cui si può riservare a piacimento questo tipo di trattamento, e che possono rimanere a disposizione senza alcuna garanzia?    Non è poi una cosa difficile stabilire quante puntate farà un comico, non è difficile fare un piano di produzione, non ci vuole molto per elaborare contratti che prevedano la possibilità, oltre a un numero base di puntate, l’eventuale opzione per farne delle altre; che prevedano anche la possibilità di disdire per tempo alcune delle puntate previste. Non è difficile, a meno che non si consideri che la gente accetti qualsiasi cosa, poiché tutti sono disposti a “fare tutto pur di fare televisione”.

COMMENTO:  perché chi produce non crea un gruppo che rimane perché attratto dalla qualità del progetto e basta? La formula “farai delle puntate, ma non ti diciamo quante, potrebbero essere solo una oppure anche 12,  quindi resta a disposizione” è il classico metodo coercitivo. Forse sarebbe accettabile da parte della corazzata Zelig (anche se crediamo non lo sia neanche lì).

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