Tag Archives: Enrico Brignano

Un invito a Enrico Brignano a prendere posizione…

19 Apr
Brignano, che dici? Che sta a fa'? (foto da www.milanoweekend.it)

Brignano, che dici? (foto da http://www.milanoweekend.it)

Come si sa Giorgio Montanini (tra poco su Rai 3 con Nemico Pubblico) non ha mai avuto peli sulla lingua nella critica anche feroce ai “colleghi famosi” come per esempio Angelo Pintus, Alessandro Siani e, soprattutto, Enrico Brignano, simbolo del grande talento comico un po’ troppo rivolto a una comicità  semplice – popolare. Giorgio ci ha confidato che, in un ambiente in cui i comici si odiano tra loro ma non lo dicono, le sue sono antipatie artistiche, che nulla hanno a che vedere con le persone.

Per un certo periodo Enrico Brignano e Giorgio Montanini (assieme a Filippo Giardina, altro clamoroso fustigatore di colleghi famosi e ad altri del gruppo Satiriasi) hanno fatto parte della stessa agenzia: la Sosia & Pistoia, poi è successo qualcosa. La ricostruzione dell’intera vicenda è stata fatta da Tv Blog (leggi qui). A quanto pare le critiche di Montanini a Brignano non sono state gradite alla Sosia & Pistoia che ha deciso di terminare il rapporto con lui (circostanza, invero, smentita  dall’agenzia). Continua a leggere

Zelig, la puntata del 23.10.2014 con Brignano e Gerini

24 Ott
prima inquadratura: una mano su una tetta (metafora del rapporto con lo spettatore?)

prima inquadratura: una mano su una tetta (metafora del rapporto con lo spettatore?)

La puntata 3 della 18esima stagione di Zelig, 23 ottobre 2014, ha totalizzato 3.382.000 telespettatori e uno share del 13,71%, in risalita rispetto a settimana scorsa, ma inferiore alla puntata d’esordio. Conduzione di Enrico Brignano e Claudia Gerini. Guest di Claudio Bisio che è in promozione col film “Confusi e Felici”. Qui il live su Tv Blog.

Si comincia con 14 minuti di ritardo. Ma la prima inquadratura era dietro le quinte: Brignano tocca una tetta alla Gerini (cominciamo bene). I Beoni a Schiaffo; Andrea Perroni i romani ai concerti, con la guest di Federico Zampaglione (marito della Gerini) che imita anche Califano. Quartetto romano sul palco. Perroni imita Brignano. Pajata per tutti. Zampaglione fa un po’ di autopromozione ai suoi concerti. Il romano Paolo Arcuri a schiaffo. Mr Forest che fa un lungo gioco, tenta di prendere in giro Brignano, ma la cosa gira un po’ a vuoto, viene accolta con un misto di fastidio e indolenza romana, con un sottofondo di “Io vengo dalla scuola di Gigi Proietti, tu no”. Continua a leggere

Vito Brusca, uno Show Man dalla Sicilia

19 Set
Vito Brusca

Vito Brusca

Nell’ambito della categoria “varietà” o “varietà comico” segnaliamo l’attività del giovane “Show Man” siciliano Vito Brusca, un ragazzo che, in periodo di crisi, porta avanti il sogno di spettacoli fastosi con “16 ballerini, 12 musicisti, protagonista, tecnici, e macchinisti” è successo con lo spettacolo For Once in My Life, prodotto dal prestigioso Teatro al Massimo di Palermo. Leggi qui l’intervista di Vito Brusca rilasciata a Conchita Occhipinti per SestoDailyNews.

Vito Brusca attualmente sta portando avanti “MATRIMONI & TRESCHE dal pigiamone al burlesque” varietà comico musicale che “descrive l’INVOLUZIONE del rapporto di coppia con alcune delle domande che tutti ci facciamo, alle quali tenteremo di dare delle risposte: -Come cambiano le donne dopo il matrimonio? E gli uomini invece? -Perché gli uomini non hanno mai comprato un orologio biologico?” che si snoda tra “Novanta minuti di varietà comico che tra sketch, musica, danza, burlesque e monologhi brillanti …”

un'immagine delle prove (dalla pagina FB di Vito Brusca)

un’immagine delle prove (dalla pagina FB di Vito Brusca)

Un in bocca al lupo a Vito Brusca, che dimostra di avere le idee chiare. E’ raro, infatti, che qualcuno, tra i propri sogni, indichi anche gli autori con cui vorrebbe lavorare, in questo caso Riccardo Cassini e Federico Taddia ma, soprattutto, Mario Scaletta, autore del grande Enrico Brignano. Infatti la forza di chi sale sul palco è determinata anche da chi “sta dietro le quinte”.

Ananas Blog (Long May You Run)

stand up comedian: il futuro sono gli editoriali in tv?

16 Set

A Tristeza du Brignao

A Tristeza du Brignao

In principio fu Maurizio Crozza, che fece il salto di qualità anche grazie al grande successo degli editoriali politici a Ballarò, successo che dura tuttora. Adesso la tendenza potrebbe ampliarsi. Il monologhista, scacciato o reso stereotipato dai varietà comici come Zelig, Colorado e Made in Sud, potrebbe trovare altre strade per emergere raccontando l’attualità.

Giuseppe Giacobazzi esordirà il 21 settembre aprendo la trasmissione pomeridiana Verissimo, su Canale 5, con un monologo su temi leggeri come il gossip. Certo, il contesto è desolante, di fronte a quella Silvia Toffanin compagna di Pier Silvio… L’effetto tristezza – spaesamento potrebbe essere dietro l’angolo.

Allo stesso modo, Enrico Brigano interviene su temi più importanti nella trasmissione Matrix condotta da Luca Telese, anche se qui l’effetto tristezza è già scattato: buon senso comune con poca energia, ma tanta svogliatezza, la stessa maledizione che prende gli attori comici italiani quando diventano popolari e, come se fosse una conseguenza, peggiorano le loro performance (vedi Hit Parade della Tristezza).

Vedi qui Brignano a Matrix sulle larghe intese, e qui sempre a Matrix sulla politica.

Ananas Blog

Specchietti per le allodole, vip e agenzie

13 Mag
Un recente servizio de Le Iene, condotto da Gabriella Germani, ha preso di mira una di quelle agenzie o pseudo agenzie che mettono, sul loro sito, comici e vip di cui non hanno la rappresentanza, fenomeno a dire il vero abbastanza diffuso. Tanto che suona un po’ finto lo stupore assoluto della Germani e dello stesso Brignano. (guarda il video de Le Iene).
Enrico Brignano, poi,  fa una cosa molto grave: invita il manager in questione a darsi fuoco, che in un periodo di suicidi d’imprenditori, suona davvero lugubre e fuori luogo. Comunque sul tema abbiamo chiesto l’opinione di un organizzatore esperto come Mauro Giorcelli:

“Già venti/trenta anni fa c’erano in giro parecchie agenzie che offrivano tutto lo scibile del cabaret allora imperante, e guarda caso tutti i “menù” esordivano con Beppe Grillo (allora il più appetibile, che invece era trattato esclusivamente dal suo manager Cencio). A ruota seguivano Greggio, Beruschi, Teocoli, Boldi, Faletti, Zuzzurro & Gaspare, Braschi, Salvi, ecc. Praticamente, per quanto riguarda il cabaret il giochino è iniziato subito dopo l’affermazione di Drive In e non ha mai smesso.”

Anche se poi, Giorcelli fa presente che potrebbe esserci la convenienza che questo sistema sia una “forma di pubblicità”.

“Lo strano è che i singoli artisti (soprattutto i più recenti, la cui notorietà è dimostrato non dura molto) coinvolti in simili offerte fittizie, raramente smentiscono, forse nella speranza che la citazione del loro nome e foto in simili elenchi possa costituire comunque una sorta di pubblicità gratuita (fonte anche di serate ottenute con un intermediario NDR). Oppure, se smentiscono, aspettano di farlo in maniera più eclatante e scoppiettante (in video, ad esempio) di quella ottenibile mediante l’invio di una normale (ma troppo silenziosa) lettera contenente una diffida legale.
Il gioco era (e credo sia tuttora) molto semplice:
1) ti prospetto nomi famosi come specchietto per le allodole;
2) se proprio li vuoi davvero, contatto il manager o l’agenzia ufficiale e concordo il prezzo (senza tante difficoltà da parte loro, perchè a tutti interessa più vendere il prodotto senza preoccuparsi troppo di dove si esibirà, piazza, palasport, discoteca, pizzeria o pollaio che sia), e ci aggiungo la mia percentuale;
3) se i nomi famosi sono soltanto lo specchietto suddetto, come per miracolo salteranno fuori i nomi di cabarettucoli d’accatto con alle spalle qualche passata in tivù, anche soltanto a schiaffo.”

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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