Tag Archives: Filippo Giardina

Sbandati e The Traitor (il traditore)

12 Ott
Trova l'intruso 2: chi è fuori posto, l'uno, il due o il tre?

Trova l’intruso 2: chi è fuori posto, l’uno, il due o il tre?

La seconda puntata di Sbandati ha avuto un calo importante: 573.000 spettatori e uno share del 6,28% (contro i 775.000 e 8,2% della prima puntata, vedi qui). Potrebbe essere un primo segnale di stanchezza. Infatti la trasmissione è basata sul filone: gag, battuta, gag, battuta, inizio di discorso serio che, si sa, finisce in battuta. Inoltre tutte le battute sono scritte, si sente. Il cazzeggiare messo rigidamente a copione ammazza tutta la lezione di Arbore sul cazzeggio che deve avere una forte base d’improvvisazione. Insomma, se gli autori o chi per loro volessero ovviare, magari poi la baracca si salva.

Detto questo si sono inevitabilmente affollate le voci critiche verso la presenza di Filippo Giardina a Sbandati, visto che il personaggio è (stato?) notoriamente un talebano della stand up comedy  e uno dei maggiori critici del cabaret tv. Invece di giudicare si può tentare di guardare la cosa attraverso le parole di un grande poeta, il cantautore canadese Leonard Cohen, nel suo capolavoro The Traitor (Il Traditore, appunto). E’ un brano pieno di simboli, di immagini e di rimandi non facili da capire. Ma parla soprattutto del parallelo tra amore e guerra e della aspettative che gli altri riversano su di te.

Qui una traduzione del testo in italiano. Continua a leggere

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Sbandati, la nuova seconda serata di Rai 2, con…

5 Ott
Amadeus tra Gigi e Ross

Amadeus ospite della prima puntata

Ieri sera, martedì 5 ottobre, è andato in onda Sbandati, la nuova seconda serata comica di Rai 2 (775.000 spettatori, 8,2% di share, buonissimo risultato). La particolarità era tutta nel cast, con la conduzione di Gigi e Ross da Made in Sud e la presenza, tra gli opinionisti, di Filippo Giardina (che firma anche la trasmissione) e Velia Lalli entrambi da Satiriasi, la realtà che più ha “randellato” il cabaret tradizionale di Colorado, Made in Sud e Zelig. Gli altri opinionisti (o panelist) sono: Il Pancio,  Fabio De Vivo, Ildo Damiano, Giulia Salemi, Matteo Bordone. La questione era stata anticipata in questo post del 14 settembre e le polemiche nell’ambiente avevano già iniziato a salire d’intensità. Il tema delle polemiche era: Filippo Giardina si è venduto per 2 lire al mondo che tanto ha criticato?

Tenendo presente che Sbandati, basata sull’analisi di tutto ciò che passa in tv, non è uno scalettone comico di prima serata, che Gigi e Ross sono due comici/attori che non vanno identificati solo con Made in Sud, cerchiamo di essere obiettivi. Da dove si comincia? Beh, dal fatto che la trasmissione funziona, ha un buon ritmo, al contrario di tutte le altre seconde serate di Rai 2, da #Aggratis, a Sorci Verdi, a Quanto manca? passando per Razzo Laser (i cui artefici sono andati ad addormentare Colorado 😉 Dal servizio pubblico, pagando il canone, ci si aspetta che (almeno) il prodotto sia confezionato in modo professionale. Gigi e Ross, poi, qui alla prova del 9 si dimostrano dei maestri nel saper dare il ritmo giusto alla conduzione (doveva esserci Teo Mammuccari, ma forse è andata di lusso).

Filippo Giardina a Sbandati

è la versione video di “Indovina l’intruso”? No, è Sbandati

Posto il ritmo azzeccato, che è una novità super positiva, il difetto di Sbandati può essere quello di un po’ troppa superficialità – fighetto – autoreferenziale. Continua a leggere

Made in Sud incontra Satiriasi (su Rai 2?)

14 Set

l'incontro di Teano

Giuseppe Giardina incontra Vittorio Emanuele GigieRoss

La notizia arriva da un’intervista video a Gigi e Ross (conduttori di Made in Sud e non solo) rilasciata a DavideMaggio.it (leggi qui). Si sa che i due condurranno Sbandati, il nuovo format di seconda serata di Rai 2 (che prima era stato offerto a Teo Mammuccari) che dovrebbe essere un talk comico satirico sulla televisione. Nell’intervista, Gigi e Ross si sono lasciati sfuggire una gustosa anticipazione:

R: Si parla di tv in un modo dissacrante, divertente.

G: Ci saranno anche i romani di Satiriasi, Filippo Giardina, Velia Lalli, insomma tanti ospiti.

Insomma, lasciata cadere così, vantandosi un po’ en passant, non è davvero una cosa da poco. Filippo Giardina (soprattutto) è il fondatore di Satiriasi, la realtà che ha sdoganato la stand up comedy anglosassone in Italia. E’ soprattutto il teorico della fine del cabaret televisivo in Italia, il cui bersaglio è stato anche ciò che è rappresentato da Zelig, Colorado, Made in Sud, i grandi scalettoni di prima serata. In attesa di comunicati ufficiali non è dato sapere quale sarà l’eventuale ruolo di Filippo Giardina e anche di Velia Lalli.

Ovvio, Gigi e Ross non sono Made in Sud, una seconda serata non è uno scalettone di prima serata, però si tratta di un connubio sicuramente inusuale, una specie di incontro di Teano cabarettistico. Dopo tutto anche un fervente repubblicano come Giuseppe Garibaldi incontrò il Re Vittorio Emanuele II e poi… beh, com’è andata a finire già si sa…

Ananas Blog

Clamoroso! La stand up in prima serata su Rai 2 con Giorgio Montanini

25 Ago

La notizia è ancora ufficiosa, ma circola da giorni nei corridoi televisivi, quindi si può dare per certa. Il tutto è all’interno di un importante cambiamento nei prossimi palinsesti televisivi. Molto infatti si è parlato del passaggio alla Rai dell’inviato storico de Le Iene,  Enrico Lucci che farà parte della trasmissione NEMO, il nuovo programma di informazione di prima serata di Rai 2 (leggi qui post su Davide Maggio) che è una delle novità principali della nuova stagione:  

Enrico Lucci

Enrico Lucci (immagine da Davide Maggio)

“…il nuovo programma di inchieste di Rai2 ideato da un altro nome allievo di Davide Parenti, Alessandro Sortino. Il programma spedirà i suoi inviati per l’Italia e per il mondo a caccia di storie fuori dall’ordinario…”

La news che ci riguarda è che a far parte integrante e presenza fissa del cast sarà Giorgio Montanini. Ovviamente si immagina, come minimo, con dei monologhi stand up. L’evento è uno di quelli che segnano una novità importante, quasi epocale. La stand up di tipo anglosassone (quindi quella che non parla di suocere, traffico, fidanzate rompicoglioni, voli low cost e Ikea) sdoganata in Italia dal gruppo di Satiriasi fondato da Filippo Giardina, era sempre rimasta relegata alla seconda serata, anche su Comedy Central (o con esperimenti non riusciti come #Aggratis).

Giorgio Montanini

Giorgio Montanini a Nemico Pubblico terza stagione

Nemico Pubblico è quasi sempre iniziata a orari impossibili, in estate, laddove anche facendo un buon risultato di share ti seguono in 3/400 mila (per carità, buttali via…). E’ vero che lo stesso Montanini fece due aperture a Ballarò, ma qui si tratterebbe di andare in onda per un’intera stagione, dall’autunno fino a primavera inoltrata e in prima serata, con una visibilità infinitamente superiore.

Il vantaggio potrebbe essere di lasciar perdere le parolacce, autentica fobia per la censura tv ed “equivoco principale” di chi critica la stand up, di concentrarsi sui concetti e sui paradossi (che, a dire il vero, sono quelli più trasgressivi) dovendo poi marcare stretto ciò che succede sull’attualità in Italia e nel mondo. Come potete constatare, adesso che lo sapete, la notizia è notevole ed è di quelle che potrebbero costituire un punto di svolta.

Suggerirei a questo punto di non personalizzare la cosa (su Montanini) e di prenderla, invece, come un salto di qualità per l’intero movimento stand up italiano, come qualcosa che stimoli a creare nuove opportunità. Che sia d’esempio a ognuno per osare, lavorare duro e realizzare cose interessanti, a fronte di un mondo cabarettistico televisivo oramai in crisi profonda di contenuti e di credibilità.

Ananas Blog

Stand Up Comedy la terza stagione su Comedy Central

9 Mag
Il cast della terza stagione (ci sarà la guest di Giorgio Montanini)

Il cast della terza stagione (ci sarà anche la guest di Giorgio Montanini)

L’appuntamento è per questa sera, lunedì 9 maggio, ore 23.10 su Comedy Central, canale 124 di Sky. Al via la terza stagione di Stand Up Comedy. “Lo show late night che mette a nudo i temi più scottanti che la tv non osa trattare: sesso, droga e religione.” Ovvio, rigorosamente vietato ai minori. Il cast è quello mutuato dal gruppo Satiriasi: “Filippo Giardina, Saverio Raimondo, Francesco De Carlo, Mauro Fratini, Pietro Sparacino, Velia Lalli e la partecipazione speciale di Giorgio Montanini.” Giorgio Montanini, infatti, è duramente impegnato nella realizzazione della terza stagione di Nemico Pubblico, che andrà in onda a giugno su Rai 3.

E cogliamo l’occasione per un ricordo personale: era febbraio di due anni fa, un autore comico televisivo che setacciava l’Italia alla ricerca di buffi personaggini pieni di tormentoni, mi appoggiò una mano  su una spalla e, con un tono paterno come se parlasse a un bambino indietro negli studi, mi disse: “La stand up comedy non andrà mai in televisione, rassegnati”. Dopo poco arrivò la notizia della prima stagione di Stand Up Comedy su Comedy Central. Intanto i personaggini stavano iniziando lentamente a morire. 

Scendere a Roma e assistere alle registrazioni è stata un’emozione forte. C’era un clima euforico e la rivoluzione era nell’aria. Rivoluzione che iniziava allora e che, con tutte le difficoltà di ogni cambiamento, non si è mai fermata.

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

PS Qui un’intervista video a Filippo Giardina (del settembre 2015) e qui la svolta live di Giorgio Montanini.

La Stand up Comedy sbarca a Venezia

26 Apr

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Sarà Filippo Giardina, col suo celebrato “Contumelie” ad aprire la rassegna di stand up comedy presso il Teatro a L’Avogaria di Venezia (Dorsoduro 1607, Corte Zappa). E’ la prima volta che questa forma di comicità sbarca nella città lagunare, anche se poi ci sarà qualcuno che salterà fuori dicendo: Marco Polo faceva stand up già 800 anni fa! Comunque l’esordio con Giardina è proprio questa sera, 26 aprile, alle ore 21 e sono previsti 4 appuntamenti, con un totale di 7 comedian, gli altri saranno: Francesco Frascà, Stefano Rapone, Daniele Tinti, Edoardo Ferrario, Luca Ravenna e Daniele Fabbri. Tutte le serate saranno presentate da Nicolò Falcone.

Martedí 10 maggio è la volta di Tre comici discretamente divertenti, i romani Francesco Frascà, Stefano Rapone e Daniele Tinti. Sabato 21 maggio l’appuntamento prosegue con Edoardo Ferrario Live e Luca Live Show Ravenna. Appuntamento conclusivo, il 7 giugno, con Daniele Fabbri e il suo monologo Il timido Anticristo. La rassegna è organizzata da Nicolò Falcone coadiuvato da Maddalena Pugliese.

L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia.

Gli spettacoli, tutti alle ore 21.00, su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889, avogaria@gmail.com    

 Ananas Blog (Throw down like a barricade)

Una prima serata stand up a Bologna (residuo fisso)

11 Mar
La Locandina

La Locandina provvisoria

Il 19 e 20 novembre 2015 a Bologna si è tenuto un work shop sulla comicità stand up, tenuto da Filippo Giardina, fondatore di Satiriasi (leggi qui). L’esperienza è stata positiva e ha avuto una continuità come scrittura di pezzi nuovi e originali, tanto che il tutto avrà un suo esordio giovedì 31 marzo, sempre a Bologna,  presso Altro Spazio – via Nazario Sauro 24f (ingresso libero, per info 347 3276768). Definiamolo come un “saggio” dei Giardina Boys (autodefiniti “Residuo Fisso”). Scherzi a parte, Filippo si è dimostrato un ottimo tutor, preparato, determinato e pieno di passione.

Una sorpresa è che ci saranno poche parolacce (smentendo chi identifica spregiativamente la stand up con roba tipo sbo**a o pom**ni, inserita gratuitamente) poiché ognuno ha preso dal suo vissuto e forse non era un vissuto osceno 😉 Salvatore Petrucci descrive il suo rapporto di soggezione con le parole difficili e i caffè letterari; Fabio Dedioniggi (Dedio) racconta le sue esperienze vere di ragazzo non battezzato, Francesco Abbracciavento del suo difficile lavoro di agente immobiliare, sempre partendo da esperienze reali; Eloisa Macrì della sua parte maschile, che la spinge a essere un maschiaccio in un fisico da Barbie; Loris Talluto si è focalizzato sul suo passato di ragazzo magro e inappetente, prima delle grandi abbuffate alla mensa universitaria. Continua a leggere

Workshop a Bologna sulla stand up comedy

7 Nov

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Segnaliamo un workshop sulla stand up comedy che si terrà a Bologna il 19 e 20 novembre a opera di Filippo Giardina, fondatore di Satiriasi (qui la pagina Facebook dell’evento). Qui sotto le info:

Filippo Giardina (Fondatore di SATIRIASI ed uno dei protagonisti del programma NEMICO “PUBBLICO” in onda su RAI 3) in questo Workshop intensivo di 2 giorni spiegherà le tecniche e le basi per scrivere un monologo di satira. Il fascino e la bellezza di comunicare le proprie idee e i propri pensieri in chiave comica. 
Per prenotazioni o informazioni 392-7098589392-7098589 oppure inviare un’email a comiclive@gmail.com. Prenotazioni entro il 12 Novembre. Minimo 10 partecipanti max 15. Orari workshop dalle 10 alle 17. Costo 120 euro. Città Bologna.
Il workshop è aperto a tutti (professionisti e non) e verranno trattati i seguenti temi:
– Urgenza satirica e narcisismo
– La ricerca del punto di vista attraverso l’analisi cosciente del proprio vissuto esistenziale e intellettuale
– Il paradosso necessario
– Struttura e metrica del monologo
– Le battute, le belle battute, le battute enigmistiche, e le battute compulsive.
– Cuore e tecnica
– Cinismo nichilismo e sciacallaggio
– Il prezzo da pagare per un buon monologo
– La ricerca del personaggio non personaggio (essere comico non vuol dire fare il simpatico)
– Satira e cabaret politico
– Ideazione di un monologo collettivo

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Una stroncatura di Sorci Verdi da Filippo Giardina

7 Ott
un momento di autocompiacimento di J-Ax

un momento di autocompiacimento di J-Ax

Filippo Giardina ha postato su Facebook una stroncatura di Sordi Verdi con J-Ax late show andato in onda lunedì su Rai 2 (leggi qui), compito lasciato a lui poiché Ananas Blog sta attraversando una fase più “democristiana”. Occorre precisare che Giardina ha tutti i titoli per criticare visto che: A) è stato il principale artefice dello sbarco in Italia di una certa stand up comedy cui anche Sorci Verdi si ispira. B) è stato tra gli autori di un prodotto simile e più riuscito: Nemico Pubblico con Giorgio Montanini.

Giardina autocompiaciuto di se stesso ;)

Giardina autocompiaciuto di se stesso 😉

Insomma i titoli per parlare ci sono. Curiosamente Filippo aveva appena stigmatizzato i limiti di un certo tipo di parodia, molto presente in Sorci Verdi.

Questo e altro in questa intervista video.

Voilà il testo integrale della critica: Continua a leggere

Filippo Giardina intervista su futuro e stand up comedy

8 Set

GiardinaEcco un’interessante intervista video che ho fatto a Filippo Giardina, fondatore di Satiriasi e sicuramente la persona che più ha contribuito a portare la stand up comedy in Italia. Lo spunto per l’intervista nasce anche dai temi trattati nel seguente post di Ananas: leggi qui, in cui si parlava della necessità di sdoganare un po’ tutti i generi che fanno da corollario alla stand up (serie tv, sitcom, show, cinema, eccetera). Filippo era in ottima forma, sprizzante ottimismo condito da quella sottile patina di antipatia che lui stesso si vanta di possedere. Qui sotto il video (visibile anche direttamente su Youtube).

Una breve sintesi: Giardina ipotizza che andremo verso una comicità essenzialmente stand up, così come avviene negli altri paesi, mentre a mano a mano le “parrucche e i travestimenti” si vedranno di meno. Anche se il comico cabarettista avrà sempre una sua filiera lavorativa in contesti come, per esempio, le piazze, le convention, gli eventi, cose che non verranno in conflitto con la stand up. C’è un invito all’autoproduzione: il comico deve mettersi a lavorare (scrivere, produrre, creare, proporre). In un periodo di crisi come l’attuale si aprono delle praterie, poiché è risaputo che “c’è penuria di contenuti”.

Come esempio di pessima comicità video viene indicata la parodia che è un modo di usare idee altrui. Differenza tra cabaret e stand up? Chi fa stand up mette i suoi monologhi su Facebook orgoglioso di metterli. L’epic fail della satira italiana è avvenuta con l’editto bulgaro berlusconiano che ha estremizzato le cose (comici che fanno informazione, giornalisti alla Travaglio che fanno i battutisti). La satira deve prendersi meno sul serio. Il fatto che il crollo di realtà come Zelig portino a milioni di euro in meno nell’ambiente? Occorre un cambiamento: ci vogliono prime serate rinnovate con meno comici. Se fai una trasmissione con 40 comici e 3 minuti a testa il comico non conta niente e viene maltrattato. Invece in tutto il mondo l’intrattenimento è trainato dai comici in fatto di scrittura, creatività, interpretazione. L’Italia è rimasta così indietro che si aprono molte opportunità.

Messaggio finale: lavorate, scrivete, provate, create.

Roberto Gavelli Amministratore di Ananas Blog

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