Tag Archives: Francesco De Carlo

Francesco De Carlo, un comedian su Rai 3 (Brexit)

30 Giu

Francesco De Carlo brinda al nuovo palinsesto di Rai 3

La presentazione dei palinsesti autunnali Rai ha riservato una gradita sorpresa. Ne ha dato anche notizia Francesco De Carlo sulla sua pagina Facebook (vedi qui):

“Visto che oggi sono stati presentati i palinsesti della Rai, posso finalmente annunciare che in autunno sarò in onda su Rai Tre in seconda serata con un programma a puntate sul diario di un comico italiano a Londra ai tempi della Brexit.
È un po’ quello che sto vivendo da qualche tempo e ne parlerò a lungo anche qui su questa pagina.
Racconteremo anche storie di Italiani a Londra quindi segnalate pure.
Per adesso si brinda.
Cheers!”

Il titolo sarà appunto “Brexit” e andrà a inserirsi su un tema di stretta attualità che riguarda tutti noi, raccontato da chi lo sta vivendo sula propria pelle. Francesco De Carlo del progetto Brexit me ne aveva accennato in occasione di un’intervista strappata durante la tournee italiana dello scorso inverno (titolo Francesco De Carlo uno stand up comedian internazionale). In essa raccontava anche la propria filosofia di approccio alla professione:

“Sono sicuro che quando sarò contento del mio livello qualitativo e professionale, allora arriverà il successo. Lo dico perché sono stufo di lamentarmi del pubblico, del mercato, della televisione, della comicità italiana.” e poi: “Se e quando la mia proposta sarà di qualità, avrò anch’io un mercato.”

Indubbiamente Francesco De Carlo ha fatto dei passi in avanti verso la realizzazione dei propri obiettivi e Brexit è un’occasione importante. In bocca al lupo!

Ananas Blog

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Francesco De Carlo uno stand up comedian internazionale

16 Gen
Francesco De Carlo

Francesco De Carlo (foto di Stefano Pedretti, link da livesicilia.it)

Francesco De Carlo è un comico cresciuto nel gruppo Satiriasi, il cui tratto distintivo è di essersi esibito, in lingua inglese, in almeno quattro dei cinque continenti di questo pianeta, davanti a pubblici davvero diversi. In questo periodo è alle ultime date di una tournee in giro per l’Italia (il 17 gennaio sarà al Teatro Avogaria di Venezia vedi qui e il 19 all’Auditorium CAAF di Treviso). Il 17 e 18 febbraio esordirà col nuovo spettacolo allo Spazio Diamante di Roma. Ha fatto parte anche dello staff autorale e comico di Nemico Pubblico su Rai 3. Lo abbiamo intervistato soprattutto sulle motivazioni e le finalità della sua “vocazione internazionale”.

Francesco, puoi fare un elenco dei paesi in cui ti sei esibito? Canada, Sudafrica, Corea Del Sud, Russia, Svizzera, Finlandia, Lettonia. Poi Olanda, Inghilterra, Francia più altri paesi europei.

Come ci sei arrivato? Ho iniziato la carriera di comico nel 2009. Ho capito quasi subito che c’erano delle caratteristiche della stand up comedy che andavano “viste da vicino”. (In generale non si può giudicare la stand up dai video su youtube, però senza quei video sottotitolati in italiano dai ragazzi di Comedy Subs e Comedy Bay non sarebbe partito niente), così sono andato a Londra e ho fatto i primi open mic. Nel 2013 sono riuscito a entrare in contatto con un manager internazionale, Mick Perrin che, in collaborazione con Eddie Izzard, nel 2014 ha prodotto “Italian’s do it later” lo spettacolo che ho presentato al Fringe Festival di Edimburgo. Questo spettacolo era molto semplice, dato il mio inglese ancora limitato, ed era basato sulle caratteristiche degli italiani e sulla traduzione dei miei primi monologhi. Adesso la conoscenza della lingua è migliorata, mi posso permettere di scrivere di temi più interessanti.

Quanto repertorio in lingua inglese hai? Due spettacoli pieni. Il secondo lo sto terminando proprio adesso. Parla delle esperienze di un italiano che decide di lasciare casa e lavoro in Italia e andare a fare carriera a Londra proprio quando l’Inghilterra esce dall’Europa… con una puntualità disarmante! Ci sono esperienze personali, ma anche considerazioni politiche, dove per la prima volta vivo sulla mia pelle la condizione dello straniero.

Che tipi di pubblico hai incontrato e quali differenze ci sono? I più freddi sono gli olandesi, non so perché, e i sud coreani (certo è una cultura molto diversa dalla mia, tutta da scoprire). Il pubblico più caldo è sicuramente quello di Johannesburg, dove i comici sono molto attivi (e molto bravi) e la scena è sicuramente più giovane, dal momento che parliamo di una società alle prese con l’Apartheid fino a 20 anni fa. Per questo è una delle scene comiche più interessanti che abbia mai visto.
La comicità è un linguaggio universale, tutto si basa sulla sorpresa, lo spiazzamento, tuttavia ci sono delle differenze culturali che rendono unici alcuni contesti. Per esempio, il concetto di “politicamente corretto” in Inghilterra è molto diverso. Alcune cose che qui sono considerate mainstream, là sarebbero considerate scorrette. Le battute contro le donne per esempio (le donne quando sono mestruate rompono i coglioni) o le offese a categorie di persone (arbitro cornuto) oppure tutte le battute e le barzellette che noi abbiamo sui disabili, ciechi, sordi, muti, balbuzienti, eccetera,
In Inghilterra solo comici sul genere di Jimmy Carr o Ricky Gervais possono fare cose simili, e ciò che fanno è classificato come “politicamente scorretto”. Continua a leggere

Nemico Pubblico la puntata del 26 giugno 2016

27 Giu
un frame dalla sitcom Reparto Paternità

La sitcom interna Reparto Maternità

Nemico Pubblico ha ripreso dopo lo stop elettorale di settimana scorsa, iniziando con mezzora di anticipo, con 497.000 spettatori e uno share del 4,53%. Puntata rivedibile per una settimana su Rai Replay. Vediamo i contenuti. Apertura di Francesco Capodaglio, poi Montanini: da 6 mesi sono papà, di una bimba… tutti danno consigli allora perché ci sono tanti genitori di merda? Il parto: lo splatter te lo devi godere… L’amore per la bimba a prima vista non l’ho provato, che sia una merda? La mia compagna: manco io. Amore mio, che sei il pubblico di Checco Zalone che ridi a cazzo?

Candid Camera: la sposa in fuga dalla chiesa perché il marito la picchia. Montanini interpreta il parroco: la croce che ha portato Gesù Cristo era più pesante… Porgi l’altra guancia. Seconda parte monologo: alla gente scatta l’orologio biologico… pecorina, ammucchiate, finalmente ti arriva un figlio, ma è la proiezione di un mastodontico egocentrismo… anche se lo scambiano nella culla ne vuoi uno. Sitcom Reparto Maternità (con anche Francesco De Carlo e Daniele Fabbri) che s’intitola appunto “Scambiati nella culla”.

Ospite vip Fabio Canino col libro ironico sul mondo gay Rainbow Republic: la vera normalità sarà quando inviteranno in tv un gay che lavora al catasto. Contro ospite: Carolina Rey conduttrice Rai Gulp (non puoi stare lì per sempre, devi fare 7 mastoplastiche per sembrare giovane). Musical con I Bugiardini, sulla passione per il gioco e la vincita di un milione di euro, su uno swing allegro e brioso (lui si suiciderà) e momenti lirici alla Laura Pausini. Monologo finale: dormo tutte le notti, l’arcano è: se sveja solo la madre.

Nemico Pubblico tiene il pezzo mentre altri hanno fatto una fine tipo Agroppi

 Ananas Blog

Nemico Pubblico, la prima puntata della stagione 3

13 Giu

Giorgio Montanini a Nemico Pubblico

Domenica 12 giugno verso mezzanotte su Rai 3 è iniziata la terza stagione di Nemico Pubblico di Giorgio Montanini, supportato da Francesco De Carlo e Daniele Fabbri. La terza stagione tenta un salto di qualità inserendo una sitcom vera e propria e un musical satirico, oltre ai monologhi di Montanini e alle candid camera (ridotte a una a puntata). 522.000 telespettatori, per uno share del 5.68%. Vedibile su Rai Replay. Vediamo cosa è successo: inizia con Francesco Capodaglio comico che fa le aperture a Montanini, quest’ultimo si produce in un monologo su come parlare di droga alla figlia: esempio degli animali come per il sesso. Gli uccelli mangiano le bacche alcoliche, le renne i funghi allucinogeni.

Candid camera: banchetto con la proposta di vendere le armi al supermercato (la pistola la devi avere come le sigarette). Monologo seconda parte: gli esseri umani si drogano perché la vita è una rottura di coglioni. 99,9% degli italiani è tossico di qualcosa, l’unico che non si droga non lo conosci perché non ha amici. Sitcom al reparto maternità (“pensavo di chiamarlo Tinder” “grande applicazione”). Nella zona stand up c’è ospite Pupo. Scambio di battute (tu sei il nostro Jim Morrison) ospite non famoso: Alfonso Moscato cantautore.

Il musical (col gruppo de I Bugiardini): De Carlo in una manifestazione scopre il passato di giovane idealista song writer e un futuro da anziano intollerante e sclerotico. Canzone: “più cresci e più diventi di destra, la vita è proprio fatta così, vivrai di cinismo e di qualunquismo”. Monologo finale: i calciatori ignoranti che invocano Dio. Se segni in fuorigioco contro l’Atalanta non puoi nominare il Padreterno. In contrasto dev’esserci il diritto a bestemmiare se vai a sbattere con la macchina. Se Dio si preoccupasse davvero della bestemmia Toscana e Marche sarebbero già rase al suolo. Fine Pupo canta una sua canzone dall’ultimo cd.

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

Stand Up Comedy la terza stagione su Comedy Central

9 Mag
Il cast della terza stagione (ci sarà la guest di Giorgio Montanini)

Il cast della terza stagione (ci sarà anche la guest di Giorgio Montanini)

L’appuntamento è per questa sera, lunedì 9 maggio, ore 23.10 su Comedy Central, canale 124 di Sky. Al via la terza stagione di Stand Up Comedy. “Lo show late night che mette a nudo i temi più scottanti che la tv non osa trattare: sesso, droga e religione.” Ovvio, rigorosamente vietato ai minori. Il cast è quello mutuato dal gruppo Satiriasi: “Filippo Giardina, Saverio Raimondo, Francesco De Carlo, Mauro Fratini, Pietro Sparacino, Velia Lalli e la partecipazione speciale di Giorgio Montanini.” Giorgio Montanini, infatti, è duramente impegnato nella realizzazione della terza stagione di Nemico Pubblico, che andrà in onda a giugno su Rai 3.

E cogliamo l’occasione per un ricordo personale: era febbraio di due anni fa, un autore comico televisivo che setacciava l’Italia alla ricerca di buffi personaggini pieni di tormentoni, mi appoggiò una mano  su una spalla e, con un tono paterno come se parlasse a un bambino indietro negli studi, mi disse: “La stand up comedy non andrà mai in televisione, rassegnati”. Dopo poco arrivò la notizia della prima stagione di Stand Up Comedy su Comedy Central. Intanto i personaggini stavano iniziando lentamente a morire. 

Scendere a Roma e assistere alle registrazioni è stata un’emozione forte. C’era un clima euforico e la rivoluzione era nell’aria. Rivoluzione che iniziava allora e che, con tutte le difficoltà di ogni cambiamento, non si è mai fermata.

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

PS Qui un’intervista video a Filippo Giardina (del settembre 2015) e qui la svolta live di Giorgio Montanini.

Nemico Pubblico l’ultima puntata della stagione 2

29 Giu
Giorgio Montanini giunto al traguardo delle 8 puntate

Giorgio Montanini giunto al traguardo delle 8 puntate

L’ultima puntata della fortunata seconda stagione di Nemico Pubblico, con Giorgio Montanini, su Rai3, ha fatto 320.000 spettatori e uno share del 3,91%. Rivedibile per una settimana qui su Rai Replay. Vediamo i contenuti: monologo “per natura non è che sia un cattolicone… ho desiderato migliaia di donne d’altri… nomino spesso il nome di Dio invano, più spesso a ragione”. Paragone tra la fede in Dio e quella in sé stessi. Candid Camera: Giorgio, con alcuni complici, va a Tarquinia ad annunciare la costruzione di una discarica, in una rovente assemblea cittadina. Lo scherzo è preceduto da una serie di comunicati stampa fake, per “far cadere in trappola” cittadini e amministratori.

Filippo Giardina chiude la serie di pensieri paradossali e controcorrente intervistato dal giornalista di Mediatrends America Roberto Neyra Montoya, sulla natura umana:  il male nasce dal fare figli, sono lo strumento per smettere di amarsi, tutto per un esserino privo di carattere e di intelligenza, che distruggono la vita dei genitori in cambio dell’illusione narcisistica del non morire mai. Il genere umano non ha più nulla da dire, come Alberto Sordi che alla fine finì a fare film con Valeria Marini. Monologo: non possiamo avere fede in noi stessi, raccontata attraverso la storia dei Beatles e del batterista Pete Best che li lasciò in cambio di un posto sicuro (ndo vai co’ sto sottomarino giallo?). Rindo Starr ha avuto solo bucio del c**o. Continua a leggere

Nemico Pubblico, la puntata del 7 giugno 2015

8 Giu
Nemico Pubblico del 7 giugno 2015

Nemico Pubblico del 7 giugno 2015

La puntata di Nemico Pubblico, 7 giugno 2015 Rai 3, dopo la pausa di domenica scorsa per motivi elettorali, ha fatto 427.000 spettatori e uno share del 4,71%. Qui per una settimana vedibile su Rai Replay. Vediamo i contenuti: monologo sui vegani (volete fare la rivoluzione? ammazzate Francesco Amadori. La rivoluzione costa. Volete prendere il mio target? Mandatemi la più bella gnocca vegana). Candid: Giorgio finge di essere un fidanzato che si presenta ai genitori, però è agli arresti domiciliari. The Emoticons, la serie tv coi cartelli e i simboli creata da Francesco De Carlo (che non è male, dai!). Monologo sempre sul genere animalista. Degli animalisti hanno liberato degli animali da un circo, tra cui un ippopotamo.

Candid: la troupe di una finta trasmissione di Rai 1 chiede ai passanti di fare uno zingaro sinti (per far vedere che esistono zingari buoni), poiché manca l’intervistato e il collegamento sta per iniziare. Come si dice “sprovveduto” in sinti? “Sprovedutò”. Si ride molto. Il contro ospite: Gabriele Micalizzi, giornalista, fotoreporter d’assalto. Togliete il followers a Marco Travaglio che il viaggio più lungo che ha fatto è stato a casa di Santoro.

Filippo Giardina intervistato dal giornalista greco Dimitri Deliolanes sulla meritocrazia, che è il male assoluto. E’ peggio dell’eugenetica nazista. Chiunque conosce più persone stupide che intelligenti. La raccomandazione è il sistema più democratico che c’è. La raccomandazione dà speranza a tutti, anche agli stupidi. Monologo: Giorgio che rimorchia un trans in un locale di Roma.  Quello c’ha il pisello? Lo so pure io che ce l’ha. Avete più paura del ca**o che dell’Isis. Finger food, curiosità. Ma quale rivoluzione vuoi fare se ti piace solo la f**a?

Ananas Blog (bisognerebbe imparare come si sta al mondo, ma è molto meglio combatterlo)

Nemico Pubblico la puntata 4 del 24 maggio 2015

25 Mag
Giorgio si prepara a salire sul palco

Giorgio si prepara a salire sul palco

La Puntata 4 di Nemico Pubblico, del 24 maggio 2015, ha realizzato 508.000 spettatori e uno share del 5,01%. (qui su Rai Replay). Vediamo i contenuti: monologo su chi si sente superiore (Giorgio, ma tu non doni il sangue? No, c’ho l’Aids). Gli astemi si sentono migliori di me (Io mi diverto da sobrio. Sì, ma noi no con te). Candid camera: togliere i Rom dalle strade e dar loro una casa popolare (Pietro Sparacino fa Tarabash, che vive sotto Ponte Sisto). Lei signora non c’ha casa? Allora è rom pure lei. Abita a Roma ma viene dall’Abruzzo? allora è un nomade (ahahahaha!). Le reazioni della gente sono violente,  dato il tema pesantissimo, però si ride. Continua a leggere

Nemico Pubblico terza puntata 17 maggio 2015

18 Mag
Montanini contro i cani

Montanini contro i cani

La terza puntata di Nemico Pubblico, con Giorgio Montanini, annunciata come “imperdibile” dalla leggendaria Milena Gabanelli in coda a Report, ha fatto 542.000 spettatori e uno share del 5,91%. (qui visibile per una settimana su Rai Replay). Vediamo i contenuti: monologo sulla famiglia: se qualcuno aspira alla famiglia è un’idiota (sia che gli piaccia il ca**o o la f**a). Se un uomo vuol fare un figlio a 60 anni, non è istinto, è Alzheimer. Candid: un banchetto per togliere i cani da Roma, oltre il raccordo anulare (signora vada ad abitare a Tivoli. I cani sono bestie. Il suo cane non fa la cacca? Cosa c’ha un termovalorizzatore? Voi gente incivile che lordate la città più bella d’Italia). Si ride molto. Continua a leggere

Nemico Pubblico la prima puntata 3 maggio 2015

4 Mag

NP

Ieri sera, su Rai 3 dopo Report, è andata in onda l’attesa prima puntata della stagione 2 di Nemico Pubblico, di Giorgio Montanini, con la partecipazione di altri due “Satiriasi” Filippo Giardina e Francesco De Carlo. Minutaggio allungato rispetto alla prima stagione e novità interessanti. (Visibile su Rai Replay qui) Telespettatori un buon 657.000 e uno share del 6,02%. Giorgio aveva ingannato l’attesa rilasciando interviste a chiunque ed era stato al centro di un’infuocata polemica riguardante anche Enrico Brignano (leggi qui). Vediamo i contenuti:

nel primo monologo Giorgio dice la sua su Charlie Hebdo e la censura: in Italia da 70 anni possiamo dire quello che ci pare, ma ci sono persone che stanno zitte per il proprio tornaconto, per “paura di essere licenziate”. Candid Camera social: in una riunione di condominio Montanini (conciato come Er Bufalo di Romanzo Criminale) si presenta con 4 donne vestite da mignottoni (Dior, Cocò, Svetlana, Marisol) per promuovere il suo centro massaggi H 24, con evidente prostituzione notturna annessa. “La signora ha detto ‘puttanaio’, sta minacciando” (Montanini si rivela una volta di più uno che ‘tiene la faccia’ ed è perfetto nel reggere il gioco in queste candid provocatorie). Continua a leggere

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