Tag Archives: Francesco Facchinetti

Eccezionale Sedicente

6 Mag

i 4 giudici di Eccezionale Veramente

La puntata di Eccezionale Veramente di giovedì 5 maggio ha totalizzato 542.000 spettatori e uno share del 2,63%. Giudice aggiunto Francesco Facchinetti. Per il live completo, su TvBlog oppure su Marida Caterini. I partecipanti sono stati: Bred & Pitt, Roberto De Marchi, Andrea Vasumi, Carlo Belmondo, Menomatti Cabaret, Spicu, Enrico Paris, Chiara Rivoli, Marco Rudel, Dondarini e Dal Fiume, Francesca Di Cataldo, Cristiano Mori, Roby Cupido, Luca Terrazano, Maurizio Di Marco, Trio Krafen, Nino Taranto, Serena Maratea, Massimo Pica, Rino Ceronte con Cristina e Clizia.

Accedono alle semifinali: Dondarini e Dal Fiume, Francesca Di Cataldo, Rino Ceronte con Cristina e Clizia, Spicu, Nino Taranto. Roberto De Marchi viene ripescato da Facchinetti

CASI STRANI:

Andrea Vasumi: monologhista di esperienza, ha portato un pezzo collaudato, prendendo i 3 sì dei giudici e gli applausi e le risate del pubblico. Diego Abatantuono gli ha fatto i complimenti, sottolineando l’ottimo tempo comico di chiudere le battute con un mezzo sorriso accattivante, poi in votazione gli ha dato 4 (causando con un voto così basso l’esclusione di Vasumi). Ora questo comportamento sembrerebbe assurdo, ma potrebbe avere una sua logica, in una trasmissione  Eccezionale Sedicente. Continua a leggere

il triste caso di Diana Del Bufalo (nel bosco degli stereotipi maschilisti)

22 Mar
si fa sul serio, adesso canto...

si fa sul serio, adesso canto…

Prendiamo una giovane cantante diventata famosa su Youtube per le sue canzoni irriverenti. “Chissà quali cose fresche e originali le faranno fare in futuro!” potrebbe dire qualcuno, invece no. E’ il caso triste di Diana Del Bufalo, artista in scuderia con la dinamica Newco Management di Francesco Facchinetti (assieme ad artisti tipo Frank Matano, Selvaggia Lucarelli, eccetera), approdata alla conduzione di Colorado al fianco di Paolo Ruffini.

Diana è finita in un meccanismo in cui a capo ci sono alcuni 70enni (e 60enni) col fiuto per gli affari e dove le idee vengono concepite da: a) maschi avanti con gli anni, b) residuati anni ’80, c) ex velleitari rassegnati alla qualità bassa, d) un contesto comico dominato dai luoghi comuni. In un ambiente così non c’è scampo. Diana è imprigionata in un ruolo che è l’emblema di come un gruppo di maschi maschilisti bolliti veda una donna sul palco. Osserviamo quali sono i fondamenti:

Dissociata – Diana è trattata da dissociata (come lo sono tutte le donne, nell’ottica del mondo comico reazionario) parla “a cazzo”, perde il filo, non riesce a concludere un periodo. Spesso la “dissociazione” è l’attacco stesso della gag e sai che arriverà qualcuno a sfruculiarla. Al contrario, il maschio conduttore o cabarettista ha presenza di spirito, consequenzialità nei discorsi, comprensione della situazione. E’ lì per cazziarla, tutto è costruito per mostrare quanto LUI sia “giusto”, come LUI sia quello che non sbaglia mai una “chiusa”. Continua a leggere

alcune considerazioni su X Love

11 Gen

 

il cast "iniziale" di XLove

il cast “iniziale” di XLove

Mercoledì 8 gennaio, su Italia 1, è andata in onda una puntata di XLove (presentata come “seconda stagione”) realizzando 1.648.000 telespettatori e uno share del 6,98%. Si tratta di uno spin off de Le Iene, con servizi su amore e sesso, alternati a monologhi stand up, con la conduzione di Nina Palmieri. (Qui il live e la recensione su TvBlog). XLove l’avevano trasmessa il 17 febbraio 2014, poi la programmazione era stata sospesa. Le puntate, comunque, erano già state registrate in anticipo.

Gli stand up comedian originariamente erano Pietro Sparacino, Andrea Pucci, Alberto Patrucco, Antonio Ornano, Debora Villa, Annalisa Arione, Maurizio Lastrico, Alessandro Fullin e la guest Frank Matano. A questi si è aggiunta adesso (tenendo presente che le puntate erano già registrate) Diana Del Bufalo, lanciata da Amici, web star e nota per le sue canzoni demenziali con chiuse spesso oscene (vedi qui il famoso “Delfina”) che farà parte del nuovo cast di Colorado. Continua a leggere

Rai 2 rinverdisce i fasti di Sputnik?

17 Dic
Jessica Polsky a Sputnik

Jessica Polsky a Sputnik

Sputnik era una trasmissione a sketch parodia delle tv satellitari, passata per una sola stagione (2007) su Italia 1. La leggenda vuole che fosse considerata troppo costosa e che tutto il budget confluì su Colorado. La conduzione era di Jessica Polsky. In questi giorni si sta girando una nuova produzione di Rai 2 che dovrebbe raccogliere il testimone, usando lo schema dei video parodia sulla tv (che poi si spera siano condivisi attraverso i social network). La produzione è affidata a Zodiak Active (la stessa di Metropolis), mentre alla conduzione c’è Francesco Facchinetti. Vediamo uno sketch di Sputnik, il popolare Rifatti Channel:

Il titolo doveva essere “Cattiva Maestra” e pare che adesso sia diventato “RaiBho”. Sulla produzione sembra essere calata la dicitura “top secret” (pochi ne sanno poco). Facchinetti + mistero è un ossimoro, Facchinetti +  conduzione è un punto di domanda, comunque visto che la messa in onda è prevista per gennaio dovremo aspettare ancora per poco e il mistero verrà sciolto.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

La tv italiana scivolò sulla banana

12 Gen

Katy Perry on the banana a x-factor

Quando sento dire che la tv italiana è caduta in basso, mi viene subito in mente Katy Perry – alla prima puntata dell’ultima edizione di X-Factor – che, seduta su un divano a forma di banana, viene intervistata da Francesco Facchinetti nel modo più insulso possibile (Guarda il video se proprio ne hai voglia, ma devi averne proprio voglia).  Gli darei l’oscar della schifezza per il 2010 appena finito.

Katy Perry è la cantante diventata famosa con I Kissed a Girl, è una bella topolona, ma soprattutto è una grande show girl, con uno straordinario talento buffonesco. (Guarda il video di un’intervista alla tv australiana) . Katy è fuori di testa nel senso migliore del termine, cosa che ha fatto vedere tra l’altro conducendo nel 2008 gli MTV Europe Music Awards

Ecco, riuscire ad “addormentare” un talento come Katy Perry, con cui  potevano fare alcuni minuti di show ad alto livello, demolire così la bravura in una gag insulsa, è uno degli esempi più clamorosi di quanto siamo messi male.

Oppure è la dimostrazione della fuga dei cervelli dall’Italia

La Redazione di Ananas Blog (A cura di Alex)

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