Tag Archives: Franco Bracardi

al via dal 13 febbraio il Torino Stand Up Festival

4 Feb
il logo del Torino Stand Up Festival

il logo del Torino Stand Up Festival

Dal 13 febbraio al 22 marzo si svolge l’interessante Torino Stand Up Festival (vedi qui il sito) organizzato da TAC (Tutta un’Altra Comicità) la stessa che sovrintende al progetto stand up “Banditi”. Aprirà venerdì 13 febbraio, col suo “Sesto Potere”, Filippo Giardina, leader di Satiriasi (da ieri su Comedy Central con Stand Up Comedy e presto con altre novità), il quale terrà poi un workshop sul monologo di satira il 14 e 15 febbraio. Ovviamente imperdibile.

La settimana successiva sarà la volta dei comedian del gruppo Banditi: Franco Bocchio (20 febbraio), Stefano Gorno (27 febbraio), Renato Minutolo (6 marzo), Elena Ascione (13 marzo), infine chiuderà il grande Giorgio Montanini, sempre da Satiriasi, col suo “Nemico Pubblico” il 20 marzo. Ma non è finita qui, infatti il 21 e 22 marzo ci sarà un workshop conclusivo dal tema “L’ingegneria della battuta”, da parte di Carlo Turati, “una vecchia conoscenza della comicità italiana”, anzi, per semplificare “una vecchia” e basta… 😉 (qui il programma).

Gli spettacoli si svolgeranno al “Ferramenta”, in via Bellezia 8/g a Torino, zona quadrilatero; i Workshop al Circolo No.à, corso Regina Margherita, 154 a Torino.

Ananas Blog (Long May You Run)

Alto Gradimento in podcast!

12 Apr

Arbore e Boncompagni – Alto Gradimento

Per fortuna qualcuno è riuscito a recuperare almeno una parte degli sketch di Alto Gradimento, la trasmissione più popolare della storia della radio italiana, condotta da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, con Mario Marenco e Franco Bracardi. Purtroppo le puntate, sciaguratamente, furono tutte “mandate al macero”.

Il materiale è scaricabile sul sito www.radio2.rai.it (sezione podcast – Alto Gradimento). Ci sono una sessantina di file, roba che vale oro.

Alto Gradimento ha avuto una serie innumerevole di “figli” alla radio, ma anche in tv, ed è un vero e proprio capostipite della comicità italiana. Chi ha vissuto quell’epoca (cominciò nel 1970) ricorderà le corse per tornare da scuola o dal lavoro in tempo per le 12.30, ora di inizio.

In quei tempi la radio era un monolite non trasportabile che stava di solito in cucina. La trasmissione era interamente improvvisata e non scritta, tecnica che poi Renzo Arbore userà nelle sue leggendarie trasmissioni televisive (Quelli della notte, Indietro tutta, Doc).

Riascoltando i tormentoni (Li pecuri, Patroclo, Cucù, Roba Calda, eccetera) e i personaggi  come Catenacci, il Generale Damigiani, Scarpantibus, Max Vinella, Raimundo Navarro, Verzo, il poeta Marius Marenco (la lista è pressoché infinita) si ride ancora tanto e di gusto. La stessa conduzione di Arbore e Boncompagni, nonostante siano passati 40 anni, rimane insuperata e potrebbe essere ancora presa come modello.

Il resto è fissato nella memoria a testimonianza di un’epoca irripetibile.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Momenti Vintage: InKantina (1994)

18 Apr

Dario Vergassola

Chi si ricorda di Inkantina? Varietà comico del 1994, al mercoledì su rai 2 in seconda serata, per 13 puntate (inizio 22.30, sembra un’altra epoca, adesso ci sono seconde serate che iniziano a mezzanotte e 40).

Il 1994 è un po’ la Terra di Mezzo, dopo la trafila di varietà che innovarono il cabaret in Italia (Non Stop, Drive In, La tv delle Ragazze, Avanzi, eccetera), prima della Zelig Invasion.

Un programma di Attilio Corsini, Daniele Formica e Dario Vergassola (che fungeva da capocomico e cantava anche una bella sigla “I Comici” di cui c’è ancora traccia sul suo sito ufficiale, in Mp3).

Il compianto Daniele Formica tornava in Rai dopo 4 anni parcheggiato a Mediaset in cui gli avevano fatto fare solo Il Gioco dei 9.

L’idea di base era tirare fuori i talenti comici underground appunto dalle “cantine” in cui erano relegati.

C’era Diego Parassole agli albori, c’era Federico Bianco che faceva il monologhista ed era pure bravo, c’era quella stangona sexy di Cinzia Berni, c’era l’ottimo Gino Nardella coi suoi nonsense e la comicità surreale, Antonella Mosetti coi pezzi sul Rimorchione Coatto, La Coltelleria Einstein, Giovanni Cacioppo, Niki Giustini, Franco Bracardi (gloria di Alto Gradimento, che in ogni puntata si spacciava per un comico emergente) e tanti altri.

Giustino Durano, Elio Crovetto, Gigi Bonos e Franco Girard 4 veterani del varietà, fungevano da giuria.

La canzone di Vergassola, con grande lungimiranza, recitava:

“…ormai li mettono dappertutto, danno il sapore come il soffritto, ma quanti comici…  la cosa nuova per non stare male è infilarli nel telegiornale…”

Ananas Blog

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