Tag Archives: Giovani autori

Anche Panariello cerca talenti via web

14 Set

Sembra quasi un passaggio obbligato. A un certo punto qualcuno della vecchia guardia scopre il web e si lancia alla ricerca di nuovi talenti. L’ultimo in ordine di apparizione era stato Colorado (leggi post sull’argomento), mentre in precedenza si erano tuffati nella “new economy” Zelig e i fratelli Vanzina, tutti con risultati abbastanza modesti.

Giorgio Panariello (che si prepara a esordire col nuovo spettacolo teatrale), è l’ultimo arrivato in questa ricerca di “bravura che corre sul filo del mouse” (leggi articolo sul Corriere.it)

«Ho deciso di trovare giovani autori in Rete – racconta -. Ho 52 anni e mi sfuggono certi temi. Ho bisogno di tenermi aggiornato. E poi mi piace l’idea di creare un laboratorio. Già i primi di ottobre conto di lanciare in Rete un testo, uno spunto: e gli aspiranti autori dovranno elaborarlo per scrivere una sceneggiatura di un film o un tv movie. Spero per i primi di gennaio 2013 di arrivare già alle selezioni finali».

Corre veloce Panariello e sembra davvero rapito da questa idea del laboratorio, sintomo di grande generosità nei confronti dei giovani. Ha voglia di sperimentare la via della produzione dopo aver provato il palco, il set e lo studio televisivo. Continua: «A febbraio spero di realizzare due film: uno comico e l’altro tratto dal mio libro Non ti lascerò mai solo , 200 mila copie vendute, storia del rapporto meraviglioso tra un uomo e il suo cane. E poi ho un altro film nel cuore che vorrei realizzare, sempre grazie all’aiuto di questo laboratorio: Mrs. Doubtfire ».

Dell’iniziativa non sono ancora stati comunicati gli estremi. Si tratterebbe di una factory di idee per il cinema e anche per la tv, fatta da giovani autori coordinati da Panariello, prologo di una possibile futura casa di produzione.

Visto che il blog è letto anche da giovani (o quasi) addetti ai lavori, se qualcuno volesse elaborare il film perfetto per Panariello (tipo fare concorrenza a Checco Zalone col personaggio di Mario il Bagnino: invece di “Ma che bella giornata”, “Ma che bella nuotata”), il blog potrebbe fare da tramite e/o garanzia e girare l’elaborato alla futura piattaforma web.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Il primo “pentito di fiction”

20 Nov

Per dare uno sguardo più ampio al mondo televisivo abbiamo intervistato una persona che lavora nel mondo delle produzioni tv. La persona in questione disapprova certi metodi, ma non ha ancora le spalle sufficientemente coperte per svelare la sua identità. L’abbiamo chiamato in codice “Pentito di Fiction”. Le cose che ci racconta non contengono fatti o nomi specifici, ma semplicemente una critica generale ad alcuni aspetti del sistema. Cominciamo…

VOGLIAMO PARLARE DELL’USO CHE TALVOLTA SI FA DEI GIOVANI AUTORI?

Okay: determinate case di produzione (di cui non facciamo i nomi per “discrezione”) prendono un gruppo, un’ammucchiata di giovani aspiranti sceneggiatori o scrittori. Li reperiscono tramite scuole di scrittura, conoscenze dirette o anche solo da gente che ha mandato una mail. Dopo di che li mettono a lavorare A COTTIMO (vengono pagati a sketch o a sceneggiatura) senza garanzie di entrate. Infatti è impossibile che un giovane scriva così tanto da riuscire a guadagnare appena decentemente.

QUANTO DURA QUESTA FORMA DI PRECARIATO?

Con questo sistema un giovane aspirante autore/sceneggiatore può rimanere vincolato per mesi e mesi a una produzione, a tempo pieno o quasi. Visto che è inesperto e che ci mette molto a realizzare qualcosa che possa andare in onda, produrrà sempre poco o pochissimo.

COSA SUCCEDE A FINE PRODUZIONE?

Non c’è alcuna garanzia di entrare in un contesto più professionale. Non gli si garantisce una continuità lavorativa perché non c’è, mancano gli spazi. I programmi da fare sono pochissimi. L’inglobare e fagocitare tutti questi giovani fa sì che si crei un Continua a leggere

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