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lunedì 9 gennaio 2012: il ritorno di Bambine Cattive

9 Gen

All Woman Show alla conquista del web.

Bambine Cattive locandina

Questa sera a Roma, presso il Teatro dei Satiri, ci sarà la prima serata della nuova stagione di Bambine Cattive, “format teatrale, radiofonico e televisivo già rodato in molti spazi romani e italiani”, che ha potuto contare su una stagione su Comedy Central (vedi post su Ananas Blog).

Lo spettacolo, interamente autoprodotto, andrà in onda sul web in streaming, con la possibilità di chattare e lasciare commenti in diretta sul sito. Le date sono 9 e 23 gennaio, 6 e 20 febbaio, 5 e 19 Marzo, 2 – 16 e 30 Aprile… A Maggio si vedrà!

(vedi il sito bambinecattive.it).

“… riprende a distanza di 20 anni il successo della “TV delle ragazze” e diventa un nuovo polo comico alternativo a quelli già conclamati, offrendo la particolarità di un cabaret esclusivamente al femminile, con un guest maschile a puntata di chiara fama. La formula è quella tradizionale, ma rigorosamente al femminile: presentatrice-comica, valletto bellone-spalla della presentazione e ospite (cabarettista-comico) di chiara fama.”

La conduzione è affidata a Giulia Ricciardi, che è anche ideatrice del format e autrice assieme alle altre ragazze e col supporto di Alfia Bevilacqua, Donatella Diamanti e Gianluca Gugliarelli (unico uomo ammesso). Quindi c’è un gruppo autorale a trazione femminile (finalmente NDR).

Secondo Giulia Ricciardi l’accoppiata live + web è ideale per mantenere libertà creativa e possbilità di sperimentare. Non sono forse il “palco” e la “rete” i luoghi ancora rimasti quasi totalmente aperti e democratici?

Teatro dei satiri, via di Grottapinta 19 (campo de’ fiori) Roma

prenotazioni al numero  06.68.71.639 – 68.71.578

Nel cast spiccano anche e non solo Barbara Foria, Laura De Marchi, Nadia Perciabosco, Viviana Porro, Caterina Gramaglia, Loredana De Paola, Teresa Lallo.

Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare) 

 

Ieri le Comiche (6 anni e 7 mesi fa…)

4 Dic
6 anni fa…

Ecco un documento d’epoca: il laboratorio Oggi le Comiche del 2004. L’articolo data 20 marzo, quindi sono passati 6 anni e 7 mesi. Wow! (Fai click sull’icona per ingrandire).

Del gruppo sono state lanciate in grande stile solo Teresa Mannino (qui ancora in versione Cetty e con abitino vintage) e Geppi Cucciari. Nel gruppo si notano artiste che erano già notevoli all’epoca. Un bello spreco, non c’è che dire…

Il lavoro dei laboratori è lento, esaperante, a volte i progressi (misteriosamente) si smarriscono. Tra 6 anni e mezzo conteremo solo altri due “fenomeni” venuti fuori da Oggi le Comiche?  

Era il 2004, si stava preparando la “grande porcata”: chiamare a fare le foto ufficiali per Zelig Off una quantità di comici che si sa non avrebbero fatto la trasmissione, poi farli aspettare fino all’ultimo le convocazioni del giovedì… Una cosa gratuita e disonesta che ha provocato enormi sofferenze emotive, racconto con cui abbiamo aperto le pubblicazioni del blog (vedi link).

La foto ci è stata inviata da Giulia Ricciardi, che faceva parte allora di Oggi le Comiche e di cui abbiamo pubblicato una formidabile testimonianza sul sistema dei laboratori (leggi articolo), post che ha totalizzato più di 1600 click e dato forma alla critica a un sistema che fino a poco tempo fa era sommerso, di cui nessuno osava denunciare le anomalie.

Le considerazioni da fare su quella foto e quell’articolo sono tante. C’è un micidiale esempio di satira involontaria in quel “Gino & Michele passano, si siedono, vanno”  (un capolavoro di sintesi del destino del comico).

Colpiscono anche le parole di Giancarlo Bozzo, direttore artistico di Zelig: (le donne) “Sono più serie, preparate, artisticamente autonome”.  A distanza di tempo suonano come una beffa: se erano più preparate, allora era la direzione artistica a essere impreparata?

La Redazione di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

L’importanza di chiamarsi Donna

30 Set

Di Gat

I due post in cui Giulia Ricciardi e Romina La Mantia raccontano in modo netto e sincero la loro esperienza coi laboratori Zelig, oltre a infrangere lo sciocco tabù del silenzio che vige nell’ambiente comico (manco fossimo nel Medio Evo), hanno prodotto un’ondata di interesse e di consensi. I contatti sono schizzati ben oltre la media di 1.000 al giorno.

Ma a parte il riscontro puramente numerico, le due testimonianze contengono alcune verità folgoranti, molto più efficaci di tante analisi pubblicate sul blog.

IL FATTORE GIULIA

Giulia Ricciardi (vedi link) ti fa capire in modo inequivocabile come si possa prolungare per anni la frequentazione dei laboratori Zelig.

All’inizio se ricevo manifestazioni d’affetto e di stima, una sorta di Love Bombing (vedi definizione), sono portato a buttarmi con entusiasmo nell’impresa. In seguito ricevo lo “zuccherino” di 2 o 3 puntate di Zelig Off… Intanto qualcuno fa trapelare (attenzione, lo fanno sempre o quasi) che l’anno prossimo farò tutte le puntate. Bene, alzi la mano chi non proseguirebbe…

Poi cala il gelo e il silenzio. Anche questo mi porta a tornare: per capire, per avere delle risposte, per non abbandonare un’impresa senza sapere perché sia finita… ops, sono già passati 6/7 anni!

LA SCELTA DI ROMINA

Romina La Mantia (vedi link), dopo due anni di impegno e di pochissima attenzione autorale, ha compiuto una scelta importante, quasi di stampo sindacale: ha chiesto il diritto di fare un provino senza passare da un altro anno di laboratorio; un provino per essere vista da chi decide veramente.

Due anni sono lunghi (in tre anni si fa in tempo a prendere una laurea breve). Il tempo dovrebbe essere sufficiente per farsi un’idea di un artista, inoltre lo puoi vedere anche nelle serate, nei concorsi, poi ci sono i video, i dvd, c’è una tecnologia che aiuterebbe a farsi un’idea anche a distanza.

Ovviamente la richiesta (così di buon senso) è stata bocciata, con l’invito a frequentare il laboratorio femminile (autentica area di parcheggio per comiche).

Le cose per cui ci si batte adesso, di cui si è parlato nei due post, non sono lontanissime da un minimo di buon senso.

E vogliamo ringraziare Giulia Ricciardi e Romina La Mantia per il loro coraggio e per la loro sincerità. Grazie!

Una mail da Giulia Ricciardi

25 Set

Giulia Ricciardi

Giulia Ricciardi è una bravissima attrice, comica monologhista.

Ci ha inviato una mail in cui racconta “senza mezzi termini” la sua lunga esperienza coi laboratori Zelig.

Ci ha pregato di pubblicarla e lo facciamo molto volentieri.

 Carissimi,
sono Giulia Ricciardi e per 6 anni ho fatto parte INUTILMENTE del lab donne di zelig. Il mio primo provino per loro risale a giugno 2003, di seguito è partito un “percorso” con loro che al confronto la via crucis sembra una passeggiata di salute!

Feci quel primo provino, ignara di tutto. Ho una formazione teatrale e pensavo che per fare zelig fosse necessario far ridere il pubblico! Il provino andò benissimo e Carlo Turati, uno del team autori, mi disse subito: “a noi interessi molto! Perché non vieni a fare il nostro lab?”
Iniziò così il mio pellegrinaggio Roma – Milano… TUTTO A MIE SPESE! Per fare il quale, lasciavo marito e figlia di un anno… che nel frattempo di anni ne ha compiuti 8!

Nel 2007 mi fanno la grazia di darmi 3 puntate di Zelig Off!!! CAVOLO CE L’HO FATTA!!! – Mi dico. E’ la prima edizione condotta da Teresa Mannino che nel frattempo è stata promossa!!! 

Mi viene fatto sapere, tramite la mia agenzia, che non avrei fatto la prima serata in quell’anno, ma tutte le puntate dell’off successivo! Bene, dico io, va bene lo stesso! Da lì in poi il mistero!!!!

I provini continuano fino al 2009. (l’ultimo anno che mi hanno vista parcheggiare in viale Monza). I complimenti si sprecano, il pubblico è entusiasta, ma niente! Mi vengono fornite motivazioni indirette tipo: “DEVE ANCORA FARE QUEL SALTO CHE CI ASPETTIAMO DA LEI!” fino ad arrivare a “MA C’E’ GIA’ GEPPI CUCCIARI, SONO PIUTTOSTO SIMILI!!!” Geppi, che meritatamente è stata lanciata, era già lì nel 2003 … e ci stava da parecchio!!!!

Perché mi hanno presa al lab???? Boh!!! Viene un sospetto: non sarà che la formula laboratorio, ormai diventata “in franchising”, per cui il pubblico paga un biglietto, è piuttosto redditizia?
Tutto sommato chissene frega!!! Dal canto mio, ho aperto il mio lab al femminile a Roma! BAMBINE CATTIVE! Approdo di quelle femmine comiche che hanno voglia di esprimersi … comprese quelle chiuse nei camerini di zelig! Il 20 settembre abbiamo fatto una serata straordinaria … e c’erano pure Alessandra Ierse, Viviana Porro e Rita Pelusio… perché nel frattempo del buono c’è stato: siamo diventate amiche!!!
Cosa interessante è stata l’intervista di Bisio a Matrix il quale, al conduttore che chiedeva come mai non ci sono donne comiche, lui rispondeva: “Ma… forse… perché non si mettono in discussione!!!”
BISIOOOOOOOOO… NON CI SONO DONNE COMICHE, PERCHE’ LE TENETE CHIUSE PER ANNI A FARE LA MUFFA NEL VOSTRO ANGUSTO CAMERINO!!!! E QUANDO ENTRI Lì DENTRO… INFORCA UN BEL PAIO DI OCCHIALI!!!!!!!
Cari saluti a tutti!
Giulia

 

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