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Maggioranza Assoluta: la rivoluzione del Talk Show?

17 Feb
il logo di Maggioranza Assoluta

il logo di Maggioranza Assoluta

Giovedì 18 febbraio, in diretta dalle 23.30, prende avvio il nuovo format di Italia 1: Maggioranza Assoluta. E’ un’interazione tra un talk e un game show. Cinque opinionisti si sfideranno su temi di attualità, a mano a mano verranno eliminati tramite televoto dal pubblico da casa. Alla fine ne resterà solo uno, il vincitore (Qui vince chi vi convince è lo slogan). Sono previste due puntate di prova, poi se tutto andrà bene… L’interesse  di Ananas è dato da una duplice presenza: il capoprogetto della parte autorale sarà Cesare Vodani, già a capo di Colorado negli anni più gloriosi, da questa stagione in forza alla struttura Video News e qui impegnato in un format che non è comico (capoprogetto della parte giornalistica sarà Irene Tarantelli). Un autore, e questo sarà sempre più stringente in futuro, non può limitarsi a compilare una scaletta, a scrivere qualche gag, ma dev’essere in grado di affrontare e padroneggiare tutti i tipi di linguaggio televisivo e non.

Tra gli opinionisti della prima puntata ci sarà il comico Andrea Pucci, in un ruolo serio. Non gli sarà richiesto di dire due battute qua e là per fare simpatia, come ci si aspetta da un ospite cabarettistico, ma dovrà battagliare con delle volpi del Talk Show come Filippo Facci, Vladimir Luxuria, Francesca Barra e Roberto Formigoni. Alla conduzione Pierluigi Pardo che si è già distinto tra l’altro nella trasmissione Tiki Taka. Sarà affiancato da Irene Pivetti come presidente. Carlo Alberto Cavallo (già Grande Fratello) avrà il ruolo di psicologo. La regia è affidata a un nome importante: Roberto Cenci, al top nella professione registica. Si tratta comunque di una sfida difficile, affascinante, che potrebbe anche mettere degli elementi di novità in un genere in crisi come quello dei talk show.

In bocca al lupo!

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

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Colorado: tristeza de Luca e Paolo (i promo)

25 Set
Uno dei due promo di Colorado con Luca e Paolo, all'insegna dell'ironia malinconica

Uno dei due promo di Colorado con Luca e Paolo, all’insegna dell’ironia malinconica

Si sta avvicinando la stagione autunnale di Colorado, condotta da Luca e Paolo per 8 puntate. Le prime registrazioni il 12 e 13 ottobre presso i tradizionali Le Robinie Studios (qui su Ticket One). Sono usciti due promo, caricati anche su Facebook nei quali, intelligentemente, Luca e Paolo usano l’ironia di chi sembrerebbe essere finito lì controvoglia. Nel primo (vedi qui) Luca Bizzarri conduce attraverso lo “studio pop” di Colorado un Paolo Kessisoglu bendato, il quale si chiede quale grande show abbiano loro affidato, forse Grande Fratello? La verità scatena la delusione.

Luca fa quello che cerca di credersi, Paolo il totale disilluso

Luca fa quello che cerca di credersi, Paolo il totale disilluso

Nel secondo promo (vedi qui) Paolo, incassata la notizia, chiede almeno un’orchestra di 40 elementi (ma gliene danno 3) e il sipario di velluto (ma è in lamiera). Luca recita la parte di quello che cerca di crederci, ma neppure lui è convinto. Lo stile era l’unico possibile, infatti Luca e Paolo sembrerebbero più adatti a un loro show personale piuttosto che fare da spalla ad altri comici che spesso usano un repertorio un po’ ripetitivo. I complottisti sostengono che sia un metodo per sbarazzarsi di tutti e due (sia di Luca e Paolo che di Colorado).

Veramente potrebbe funzionare se facessero ******* (consiglio criptato, ma carico di buon senso che verrà sbloccato solo con bonifico di 4.999 euro, che farebbe risparmiare ingenti perdite finanziarie e impedirebbe rovesci futuri e carriere spezzate e forse finanche depressioni insorgenti). E ora, visto che siamo in tema di tristezza sentimento che è necessario a fare un “buon samba”, chiudiamo con un omaggio a Toquinho & Vinicius de Moraes (Tristeza):   

Tristeza
Por favor vai embora
A minha alma que chora
Está vendo o meu fim

Ananas Blog

Misteri e casi strani: Paolo Ruffini

10 Apr
Paolo Ruffini a Vecchi Bastardi

Paolo Ruffini a Vecchi Bastardi

In un periodo in cui la comicità è quasi tutta abbinata alla tristezza, spicca Vecchi Bastardi, una candid camera fatta da anziani e condotta da Paolo Ruffini, con Gianluca Fubelli alias Scintilla a fargli da spalla. Il format è inserito nel nuovo pomeriggio finto giovane di Italia 1 assieme a Come mi vorrei condotto da Belen Rodriguez e sta facendo scappare i telespettatori invece che attirarli.

Significativa è l’estrema tristezza del programma il cui punto più basso è lo stile finto ganzo di Ruffini. (NB: Gianluca Fubelli è un grande talento comico, perché lo mettono a fare cose indegne della sua bravura?). Comunque Paolino veniva da due anni di conduzione di Colorado davvero modesta: scopiazzatura di Claudio Bisio, gag modestissime per le quali, si dice, aveva bisogno del supporto di ben 5 autori. E’ reduce dalla regia di un film oggettivamente poco bello come Fuga di Cervelli (che però ha incassato).

una delle espressioni finto basite copiate da Bisio in risposta a battute offensive "telefonate"

una delle espressioni finto basite copiate da Bisio in risposta a battute offensive “telefonate”

 A parte che passare da una conduzione di prima serata a quella di una candid pomeridiana mette tristezza di per sé: vuol dire che non ti sei evoluto, che dalla serie A sei scivolato nell’interregionale. Ma non c’è pericolo: Paolo Ruffini sta preparando il suo secondo film, è in tournee con Cercasi Cenerentola, musical prodotto dalla prestigiosa Compagnia della Rancia e lo vedremo ancora in molti contesti.

IL MISTERO – Paolo Ruffini è un ragazzo spigliato, ma dal talento scadente che va avanti a furia di appoggi e raccomandazioni importanti? Oppure è un grande talento che fa cose deludenti perché in Italia non c’è niente di bello da fare? Nel primo caso, chi lo spinge? A quale gruppo di potere appartiene? (Senza criminalizzare, ma solo per trasparenza). Per esempio Geppi Cucciari è in agenzia col potente Beppe Caschetto, uno lo sa, ha la risposta. Continua a leggere

Alessandra Amoroso ospite a Zelig Uno

15 Dic
un look un po' da "cocktail" un po' da "working girl" (link all'immagine)

un look un po’ da “cocktail” un po’ da “working girl” (link all’immagine)

Lunedì 16 Mercoledì 18 dicembre c’è la puntata d’esordio di Zelig Uno, in prima serata su Italia (sempre uno). La trasmissione vedrà come ospite speciale Alessandra Amoroso, però nella puntata registrata il 10 dicembre (dovrebbe essere la terza). Ne dà notizia il sito “Look dei Vip” (Ispired by l’Oréal de Paris). Leggi articolo completo.

Insomma, nella trasmissione che rappresenta il proletariato comico, così come si deduce dal video promozionale (leggi articolo) la bella Alessandra come si è vestita? con l’eskimo? con la bandana anni ’60? da hippie? Ci viene incontro sempre il sito Look dei Vip:

“… la bella cantante di Galatina si è esibita sul palco della trasmissione comica con un look davvero delizioso. Con un abito un po’ da cocktail un po’ working girl, portato con eleganza e femminilità…”

Domanda: sì ma il make up della bella Alessandra, sul palco di Zelig, com’era?

“… la bella Alessandra ha sfoggiato un make up che sfatava le classiche regole che vogliono occhi e labbra bilanciati. Come? Optando per uno smokey eye intenso ed un rossetto scuro, un binomio che, sul palco e durante le feste, si rivela praticamente perfetto…”

Domanda: ma… cos’ha fatto per rendere lo sguardo più intenso, sul palco di Zelig?

“… Alessandra ha applicato un ombretto antracite sulla palpebra mobile, dopo aver ridefinito le sopracciglia con una matita. Poi ha tracciato una riga alla base delle ciglia superiori con un kajal, ha fatto lo stesso alla base di quelle inferiori ma qui l’ha sfumata bene per creare una leggera ombra. Infine, ha reso più accattivante il tutto applicando un mascara e insistendo sulle ciglia più esterne…”

Domanda: e la bocca? Cos’ha fatto per la bocca, la bella Alessandra, sul palco di Zelig?

“…Per le labbra la bella Alessandra ha scelto un rossetto pieno e mat, per un risultato ben definito e sensuale. Per ottenere una bocca come la sua, vi consigliamo di fare prima un leggero scrub a base di miele e zucchero, poi di tracciare i contorni con una matita e infine di applicare il rossetto con un pennellino…”

Ringraziamo l’Oréal de Paris, per l’ottima satira (involontaria).

Italia Unoooooooooo!!!

Ananas Blog

A tutti gli autori: servono gag per Elisabetta Canalis!

21 Nov
Mediaset ci ha imposto un figone, ma non disperiamo: facciamo che la cosa sia fonte di gag e battute e ilarità

Mediaset ci ha imposto una bellona, ma non disperiamo: facciamo che la cosa sia fonte di gag e battute e ilarità

A tutti gli autori, a tutti gli autori! (stipendiati, aggregati e/o aspiranti). E’ il Vostro Gino Vignali che vi parla, il Piccolo Padre del cabaret italiano. Causa inserimento imposto dall’alto di Elisabetta Canalis,  il tanto agognato ritorno di Zelig al bel cabaret di una volta è rimandato “sine die” (e anche “sine qua non”) a data futura da destinarsi.
Allo stesso modo chiediamo a tutti gli autori un particolare sforzo creativo, per integrare la suddetta Canalis nella scaletta della trasmissione, per infondere nello spettatore il consueto senso di ilarità e bonomia. Io vi do gli spunti, poi è libera scelta e/o inventiva elaborare battute e gags a volontà che sottoporrete alla direzione artistica (ps: gli elaborati non verranno restituiti). Et vualà gli spunti:

SOTTOMISSIONE – in questo tipo di sketch la Canalis o è innamorata, interpretando se stessa, di un comico buffo o spiacevole d’aspetto o laido (tipo la Toniolo con Bruce Sketta a Metropolis); oppure si fa “personaggio” e vive un rapporto d’amore o sottomissione col comico. Non so, tipo è la fidanzata cafona del Gianni Cinelli che fa il cafone. Il figone che si mette in un ruolo di “La bella e la bestia” genera sempre divertimento.

SARDO – in questa gag la Canalis parla sardo veloce (o anche altro dialetto), magari dopo aver raccontato di Continua a leggere

Colorado nuova stagione: puntata del 16.09.2013

17 Set
Si ride abbestia?

Si ride abbestia?

la prima puntata della nuova stagione di Colorado ha totalizzato 1.828.000 spettatori per uno share del 8,06%. Paolo Ruffini ha condotto con la presenza delle new entry Lorella Boccia (ex Amici, ex coloradina) e la modella Olga Kent (protagonista del film Fuga di Cervelli).

Leggi l’inchiesta di Ananas Blog sulla Colorado Film, qui la prima parte e qui la seconda parte, per approfondire il perché la qualità e perfino incassi e ascolti tv contino poco nel business italico cinematografico e televisivo.

Vediamo cosa è successo: novità, sul palco c’è una tribunetta piena di gente comune, tra cui la zia della Boccia (l’effetto è da Uomini e Donne, raggelante), con cui Ruffini interagirà spesso, come una Maria de Filippi impacciata. Vengono presentate le due girl, sigla di Moreno (Amici) con Max Pezzali; l’Apetta Nicoletta Nigro tenta le lezioni di apese; Raffaele D’Ambrosio il cui personaggio ricorda troppo il Rolando di Aldo Baglio fatto a Mai dire Gol, poi si mette anche a scambiare persone del pubblico con vip, cosa non proprio “fresca ” e notoriamente anche da sempre nel repertorio di Henry Zaffa. E’ possibile che 10 e passa autori non se ne rendano conto? Il bravo D’Ambrosio ha cose molto più interessanti in repertorio; Angelo Pintus fa un pezzo un po’ peso su come fanno il bidet i vip (vicino alla bollitura?).

Sorpresa: Eddy Mirabella fa il circo con moglie e i 3 figli (che carini!); Mauro Villata – Adamo; Romolo Prinz – Gianluca Fubelli, il più bello d’Italia; ritorna Bazzoni – Gianni Cyano + Alex De Santis + chitarrista bravo e quest’anno i doppi sensi recitano: “Grandissima tro…va” e “Anche se un po’ migno…ri” (il Gianni Cyano Challenge, lanciato con lo scopo di evitare a Continua a leggere

Clamoroso: Zelig One su Italia 1

3 Lug

di nuovo insieme...

di nuovo insieme…

L’annuncio dei palinsesti autunnali di Italia 1 ha regalato una sorpresa (anche se poi vedremo come forse non lo sia): Zelig One in prima serata, trasmissione annunciata per 8 puntate, condotta da Davide Paniate e Katia Follesa, cioè la coppia che l’anno scorso era alla guida di Zelig Off, .

Considerazioni: probabilmente Zelig One andrà in onda in dicembre dopo che si saranno esaurite le 12 puntate di Colorado; forse sarà una prima serata “farlocca” usando l’accoppiata con la terza edizione di Buona la Prima con Ale & Franz (come già avvenuto in passato: sketch-com + Zelig Off). E’ probabile che ci sia un rinforzino di big assieme a comici nuovi.

Si creerà un fuoco di fila di prime serate comiche Mediaset che (con Zelig 2014) durerà fino ad aprile del prossimo anno e che relegheranno  Made in Sud in seconda serata (o che obbligheranno MiS a scontrarsi con Mediaset).  

Ma lasciamo la parola a Gino Vignali, il leader di Bananas che (tramite contatto telepatico) ci spiega il perché del titolo:

Alùra… se il Cornetto Algida lo chiamo Cuore di Panna faccio un’azione di restailig, no? Se Zelig Off lo chiamo Zelig One do l’idea della novità… e poi faccio un simpatico omaggio a Italia Uno (One) che dimostra il nostro (mio e del Michele) attaccamento all’azienda che ci dà il pane… è come portare Zelig in un tendone e poi chiamarlo Circus, così si lega a un brend del passato… poi al pubblico ci diamo la solita zuppa, ma l’impostansa del nome è fondamentale, ciumbia!

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

finalmente una show girl: Donatella Finocchiaro

12 Gen
Donatella fa il verso alla Parisi

Donatella fa il verso alla Parisi

Ieri sera si è visto un numero uno assoluto come Corrado Guzzanti: La7 ha ragalato al pubblico Aniene e Aniene 2, che erano già passate da Sky Uno, Cielo e avevano spopolato sul web; poi un ex numero uno della conduzione come Teo Mammuccari (The Illusionist – La grande Magia, su Italia 1); Mammuccari che condurrà anche Le Iene con Ilari Blasi a partire da domenica 13 gennaio, che sarà affiancato niente meno che dalla Gialappas Band (Leggi intervista su Repubblica.it) cioè dagli ex numero 1 della conduzione comica (che hanno abdicato per mancanza di un loro programma).

Sempre venerdì si è assistito allo sbarco di Max Giusti nel campo degli one man show (Riusciranno i nostri eroi… su Rai 1), tipologia di show dove hanno già giocato top player come Fiorello, Checco Zalone e Giorgio Panariello. Max è affiancato dalle attrici Donatella Finocchiaro e Laura Chiatti. Ecco, la vera sorpresa è stata proprio Donatella Finocchiaro, simpaticissima e perfettamente a suo agio nel ruolo di swow girl. E pensare che proviene dal cinema impegnato alla Bellocchio, di alta qualità autoriale, quello in cui in ogni primo piano devi avere l’espressione intorcinata e piena di sotto testi.

Donatella è bellissima, una vera donna del sud, totalmente chirurgo free, lontana dalle espressioni fallate e dal botox di Belen Rodriguez; dall’innaturalezza di Paola Cortellesi nel fare la spalla; dalle piccole inesperienze di Geppi Cucciari e Teresa Mannino; dalle derive trash di Elisabetta Gregoraci. Forse funziona il principio di chiamare una brava in un altro settore dello spettacolo, sapendo che il talento è trasversale, oppure perché la ragazza ha preso tutto come un gioco. Ma speriamo che finita l’esperienza su Rai 1 ritorni sì alle recitazioni intorcinate e ai film di ggente coi probblemi, ma che non trascuri il varietà… Qui un provino da Rai.tv:

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Provato per voi, Twitter e gli Influencer

20 Dic

Provato per voi, format condotto da Omar Fantini, Paolo Casiraghi, Gianluca Scintilla Fubelli, testato su Italia 1, ha ottenuto un deludente 5,37% di share. Eppure su Twitter ha generato un discreto traffico di commenti molto positivi, quasi un plebiscito (“parenti e amici di Fantini” direbbe il complottista di turno, ma non sembra NDR). Riusciranno a fare da Influencer e modificare in qualche modo le scelte della rete Mediaset?

Alcuni Tweet entusiast

Alcuni Tweet entusiasti

La trasmissione ha dei momenti divertenti, innegabilmente: Fantini che fa il modello di nudo, Scintilla che prova l’elettrostimolatore, eccetera, ma un grosso, gigantesco problema: Italia 1, che ha la necessità di avere delle prime serate d’intrattenimento che durino dalle 2 alle 3 ore. Provato per voi è un format da mezzora – un’ora, non di più. Tutte le trasmissioni in cui qualcuno se ne va  in giro a fare delle prove estreme, hanno quella durata lì.

Il resto (lo studio, gli ospiti, il cazzeggio) è un allungamento del brodo. Soprattutto su D-Max ci sono molti esempi simili: Lavori sporchi; Man vs Food; Bear Grylls (e in passato): Brutti sporchi e affamati; Bizzarre Foods; oppure su Rai 5: Scienziati alla prova. Lo studio e la trasformazione coatta in una prima serata aveva già affondato la sketch com italiana, coi risultati deboli degli Ale & Franz Show.

Questo è il problema più grosso.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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