Tag Archives: Katia Follesa

IGT: giri un attimo e trovi Claudio e Vanessa…

15 Mag

Ieri sera si è svolta la finale di Italia’s Got Talent su Sky Uno, visibile anche su Cielo. Il talent era molto atteso per il suo passaggio a Sky e per la presenza di alcuni super giudici come Luciana Littizzetto e Claudio Bisio, pagato 200.000 euro a puntata (motivo, si suppone, della sua dipartita da Zelig). Gli altri due giudici: Nina Zilli e Frank Matano. Conduzione di Vanessa Incontrada. ITG sembra abbia avuto risultati deludenti. Il sito Dagospia (leggi qui) fa notare come sia passata dagli 1,1 milioni di spettatori della prima puntata ai 655.000 della seconda semifinale. Ma non è di questo che vogliamo parlare.

Ti capita di girare quasi per caso su ITG e subito becchi una battuta infelice, tristissima di Bisio su Vanessa Incontrada (come al solito di una bellezza sfolgorante) sul fatto che sia grassa. Nella stanza si crea il gelo, nevica ghiaccio. Succede quando l’acrobata Gaggi viene invitato a fare la “bandiera” portando il peso, non di una ragazza esile, ma di Vanessa Incontrada. Gelo, brina sui vetri. Continua a leggere

Comicità, le ultime classifiche, i migliori del 2014

2 Gen

 

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

1)Si chiude qui, nel 2015 nato proprio ieri, la serie di classifiche sulla comicità televisiva dell’anno appena trascorso, i cosiddetti “Ananas Awards”.

Vediamo quali sono gli ultimi migliori “best” dal punto di vista del blog.

Voilà:

MIGLIOR SPETTACOLO LIVE

SESTO POTERE (FILIPPO GIARDINA) – Spettacolo da non perdere, sull’influsso dei social network, ma non solo (“In una società regredita, la risata è rimasta l’ultima, necessaria, forma di contatto con la realtà”), rigorosamente vietato ai minori di 18 anni, il cui linguaggio crudo è solo il corollario di una scrittura di  livello, accompagnata dalla gioia di poter dire ciò che si pensa, sul palco.

Filippo Giardina alla Cantina Bentivoglio - Bologna

Filippo Giardina alla Cantina Bentivoglio – Bologna

MIGLIOR RIVELAZIONE

1) GABRIELE SAVASTA (Zelig Uno) – uscito dall’infornata di Zelig Uno, ma sottoposto come tanti alla falcidia di Zelig – 18esima stagione, ha portato la chitarra fuori dai tradizionali “centoni/imitazioni” fatti bene ma un po’ ripetitivi. Cattiveria spesso a ritmo di bossanova. 

2) KATIA FOLLESA (Zelig Uno, Quanto Manca?) – conduttrice sopra le righe, mai banale, forse quest’anno un po’ “sottoutilizzata” rispetto all’esordio folgorante a Zelig Off accanto a Davide Paniate. Continua a leggere

Questa sera riparte Zelig, L’isola dei battutosi?

9 Ott

Questa sera riparte Zelig prima serata (ex Circus, fu Bisio, Canale 5 forever, eccetera), dopo un periodo di stop di 9 mesi (ottobre al posto di gennaio). La novità è una rotazione quasi paradossale dei conduttori (nella prima puntata Rocco Papaleo e Michelle Hunziker) con una notevole iniezione di personaggi appartenenti al “vip pop” italiano. La scommessa potrebbe essere quella di catalizzare l’attenzione sui famosi (qualcuno l’ha già chiamata L’Isola dei Battutosi) in modo da sollevare gli ascolti e convincere Mediaset a prolungare di altri anni il contratto e quindi essere ancora “quelli al centro dell’attenzione” e “quelli che danno ancora le carte”.

Geniale trovata di marketing o inutile tentativo di mascherare una crisi senza speranze? Nuova linfa rinvigorente o carburante che ingolfa ancora di più un motore ormai vecchio? Gino e Michele devono fare i conti col tempo che passa, con la consapevolezza di costituire il “ramo secco” della genialità milanese: Gaber, Fo, Jannacci, il Derby… Gino e Michele (game over); con l’ambizione ormai perduta di raccontarsi come talent scout bonari e geniali di un ambiente di “tutti amici” (questa narrazione è stata spezzata brutalmente proprio da Ananas Blog, grazie a cui il lato oscuro di Zelig è ormai stato raccontato ed è agli atti per sempre). La cosa peggiore, però, è la prospettiva di non essere più, appunto, “quelli che danno le carte” “quelli che fanno venire la strizza perché ti tengono per le palle” “quelli che se li segui, magari, chissà dove arrivi”. Continua a leggere

sì, va bene tutto, ma Katia Follesa?

20 Set
Katia Follesa in un'immagine di repertorio con Davide Paniate

Katia Follesa in un’immagine di repertorio con Davide Paniate

Nella sarabanda improbabile di nuovi conduttori dell’imminente 18esima stagione di Zelig (leggi qui), che va dalla top model, all’attrice di cinema di culto a Gianni Morandi, alcuni osservatori avranno notato la mancanza di Katia Follesa. La cosa risalta abbastanza poiché, diciamolo, Katia è stata l’unica novità interessante venuta fuori dalla conduzione del dopo Bisio, che si è messa in luce nell’ultima stagione di Zelig Off e nel recente Zelig Uno.

Quella che sembrerebbe essere una bocciatura, priva di senso se non nei meandri imperscrutabili della mente del Gino Vignali e/o del Michele Mozzati e/o delle logiche televisive, può nascondere una semplice verità: Katia Follesa è prevista come conduttrice di “Quanto Manca?” prossima trasmissione comica di seconda serata di Rai 2, assieme a Nicola Savino e Rocco Tanica. “Quanto Manca?” (in onda a partire dal 20 ottobre) dovrebbe essere un contenitore comico basato sui temi d’attualità, anche se inizialmente era stato presentato come un “serbatoio” di comici che poi sarebbero eventualmente passati a “Quelli che il calcio…”.

Ma il talentaccio un po’ anarchico di Katia Follesa verrà esaltato e verrà ridimensionato? Già in Zelig Uno era stato messo col freno a mano tirato, rispetto a come si era visto a Zelig Off. Ananas Blog seguirà comunque  l’avventura di “Quanto Manca?”, anche perché ha reperito un volontario disposto a immolarsi per scrivere le recensioni.

Ananas Blog (Long May You Run)

Zelig Uno, l’ultima puntata

4 Feb
non vedremo più scene come questa...

non vedremo più scene come questa…

L’ultima puntata di Zelig Uno, del 3 febbraio 2014, ha totalizzato non si sa quanti telespettatori e uno share del non sono si sa (i dati con un giorno di ritardo: 1.467.000 telespettatori e lo share del 5.53%). Vediamo i contenuti: Davide Paniate e Katia Follesa in clamoroso abito rosso e tacco vertiginoso (una signora mi ha scambiata per Ale e Franz); Elisabetta Canalis in abito nero minigonnato; Paolo Scarpelli truccatore (posso darti una tamponata?); tra il pubblico il calciatore Quagliarella (ovvio, in una trasmissione di panchinari ;), Maria Pia Timo con la parodia di SoS Tata (“è un bambino che sta sulle sue e anche sulle mie” forse un omaggio a Flavio Oreglio?).

La sfida tra l’onorevole grillino Fausto Solidoro e Aldemaraldo Barbazzi (Salvatore Marino) a colpi di nonsense (il Findus giustifica i mezzi); “Sei veramente figa, eh, stasera” dice la Canalis a Katia, col tono snob sardo che le imitatrici attribuiscono di solito a Valeria Marini; Carmela Maria Splendente, la dog sitter della Canalis, in video con le mani legate, ma la scollatura bene in vista, un bondage soft che fa capire molto dell’immaginario erotico old stile di Michele Mozzati; Cinelli il cafone (“L’ho vista un po’ assorta” “Pure io l’ho vista un po’ a soreta”); I Borotalko col visual sul football americano (nella tribunetta la Canalis balla con stile); Francesco Rizzuto, il finto autista di Paniate. Continua a leggere

Zelig Uno, la puntata del 27 gennaio 2014

28 Gen
Paniate e Follesa in green

Paniate e Follesa in green

La puntata di Zelig Uno del 27 gennaio 2014 ha totalizzato 1.664.000 telespettatori sfondando il muro del 6,1% di share. Vediamo i contenuti: Davide Paniate e Katia Follesa in abito verde, Elisabetta Canalis in abito marron (“perché è vestita da Oscar, mentre io da Come ti vesti?” dice Katia); Paolo Scarpelli truccatore a schiaffo; Carmela Maria Splendente, la dog-sitter della Canalis, interpretata da Marta Zoboli (chi va con Paniate, prende dei soldi) arriva Alessandro Betti con la chitarra e vestito da cane, presentato come Joe Cocker (ma fa il tormentone di Sdrumo) Marta canta un centone da Albachiara di Vasco Rossi (che si chiude con “Ma vai a cagare”); Gianluca Giugliarelli in ottima forma con l’uomo separato (ho preso un avvocato che fa il figurante a Forum).

Omar Pirovano che cerca di interpretare George Clooney senza riuscirci; Andrea Di Marco: Che confusione di Moreno se la cantasse Guccini, Venditti, Vasco Rossi, Capossela, Max Pezzali; Maria Pia Timo con SoS Tata (un figlio è sempre una detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi); Paniate: “tu sei attrice?” Canalis: “l’ho letto su Wikipedia” (chi l’ha scritta questa battuta criptica? Gino se n’è accorto?); Borotalko visual con medley canzoni a scansione veloce, guest Katia Follesa; Daniele Raco monologo sulla Liguria e sulle origini calabresi (non finiscono le case per far pendant con le rovine della Magna Grecia); Gabriele Savasta cantautore soave sarcastico (come te, proprio come teeeeeee) in sala il fidanzato della Canalis. Continua a leggere

Zelig Uno: la puntata del 20 gennaio 2014

21 Gen
Paniate Follesa color correction

Paniate Follesa color correction

La puntata di Zelig Uno del 20.01.2013 ha totalizzato 1.502.000 telespettatori e uno share del 5,6%. Vediamo i contenuti: Davide Paniate e Katia Follesa poi Francesco Rizzuto – l’autista di Paniate, Elisabetta Canalis in nero sberluccicante e minigonnato (“Dove abiti?” “Città Studi” “Ahahahah!”); Pablo Scarpelli il truccatore; Maria Pia Timo con la parodia di SoS Tata (ho portato i miei figli dappertutto, hanno sempre ritrovato la strada di casa); Francesco Damiano, l’ultras della Sannarese; Gabriele Savasta cantautore che a ritmo soft dice cose terribili, apprezzabile la ballata sul qualunquista di Facebook. Omar Pirovano che non riesce a imitare George Clooney (What Erpes?).

Ospite d’onore Dario Vergassola che intervista la Canalis con uno sketch che festeggia almeno il 13esimo anno di età (correva il 2000, Zelig Facciamo Cabaret): l’intervista con le domande/battuta, poi ripreso da altri (vedi Crozza): “E’ vero che ha visto più calciatori lei delle docce di San Siro?” “So che ha un pincher nano, la cosa che si dice dei nani vale anche per i cani?” “E’ vero che una volta è stata taggata in una foto in cui era completamente vestita?” “Lei crede nell’amore a prima Visa?” “Perché non canta in un disco così completa tutte le cose che non sa fare?” (ahi, ahi, con un meccanismo simile era stata detta su Valeria Marini: “Lei sa cantare, sa recitare, sa ballare, perché ce l’ha tenuto nascosto fino adesso?”). I 13 anni si sentono, le battute sono quasi tutte inascoltabili: orribile quella sui nani. Vergassola ha già dato. Continua a leggere

Zelig Uno, la puntata del 13 gennaio 2014: la notte in cui cadde l’ultimo muro

14 Gen
luci sberluccicanti alle spalle dei conduttori

luci sberluccicanti alle spalle dei conduttori

La quinta puntata di Zelig Uno ha totalizzato 1.358.700 telespettatori e uno share del 5,23%. Zelig Uno si potrebbe definire un flop a meno che non faccia parte di qualche “pacchetto” comunque vantaggioso, tipo: un contratto che comprenda anche Zelig Circus (dove ci sono i soldi veri). Anche l’anno scorso, in questo periodo, Italia 1 testava dei format senza sviluppo futuro come “Provato per voi” e “I guastanozze”, tutti inchiodati al 5% di share. In quanto alla Canalis, la sua vita non cambierà: ritornerà a Los Angeles e la vedremo in fotografia (parafrasando Ivan Graziani). Vediamo i contenuti:

Aggiornamento: considerazioni su battuta Furio Ombri rimosse poiché contenevano alcune imprecisioni (problema risolto).

Per contrastare il calo di ascolti è stata adottata una strategia micidiale: inizio con quasi 10 minuti di ritardo, poca pubblicità (blocchi quasi ogni mezzora), sforamento fino alle 11.40 (bong, bong, sdeng!: rumore di martellate sui maroni), ridimensionamento della Canalis ma anche di Katia (Paniate spesso fa la spalla da solo), giochi di luce fantasmagorici sul vidiwall (nella speranza forse che qualche spettatore ne sia attratto come le falene dalle alogene). Poi in questa puntata cadrà un muro… Continua a leggere

Zelig Uno: la puntata del 6 gennaio

7 Gen

Zelig 1 befana 2

La puntata di Zelig Uno (quarta della stagione) dell’epifania ha realizzato 1.255.000 telespettatori per uno share del 4,68%. Trasmissione cui forse si poteva dire NO. E’ vero che in tempo di crisi il lavoro non si rifiuta mai, ma questo è uno di quei casi in cui il NO sarebbe stato una prova di forza. Qui e anche su altri blog sono piovute critiche feroci alla conduzione di Davide Paniate, abbastanza ingiuste. Davide è un ragazzo pieno di grinta che è arrivato a traguardi importanti. Ad essere in crisi nera è il tipo di conduzione “alla Bisio” così usurata da far rendere poco anche lo stesso Claudio Bisio, figuriamoci Paniate. Detto questo vediamo cos’è successo:

Inizio coi 3 conduttori. Canalis molto carina questa sera. Katia: “come hai passato il capodanno, malloreddus e cheesecake?” in video: Carmela Maria splendente, la dog sitter della Canalis, interpretata da Marta Zoboli, tutina aderente che evidenzia la patata (annotazione tecnica prima di malizia, si intravedeva davvero NDR) Paniate e Canalis leggono la cartelletta, Katia manco ce l’ha; Antonio D’Ausilio con la poesia Lamento di un servo ad un Santo crocefisso, di Leonardo Vico, che poi genera lo spunto per pezzi di monologo di costume; seconda puntata per Francesco Damiano col suo tifoso (erateretensidere a Milano) che migliora rispetto alla prima. Continua a leggere

Zelig Uno, la puntata del 30 dicembre 2013

31 Dic
il digitale terrestre sgrana un po' le immagini

il digitale terrestre sgrana un po’ le immagini

La terza puntata di Zelig Uno, in onda lunedì 30.12.2013, ha totalizzato un non brillante 1.396.000 telespettatori, con uno share del 5,42%. Vediamo i contenuti: parco autori fortemente ridimensionato, causa budget sempre più ridotto, Davide Paniate e Katia Follesa (in clamorosa gonna turchese). Paniate: il capodanno cinese costa la metà. Entra Elisabetta Canalis (gonna nera e paillets): sono super eccitata. Esordio a Zelig 1 per Paci e Bottesini col loro ottimo “si narra” (che fa da filo conduttore a ogni battuta): “si narra che Maometto disse alla montagna: un due tre, stella!”; Maria Carmela, la dog sitter della Canalis, interpretata da Marta Zoboli (Katia… non la vedo) video con scenografia e colori stile “mondo di Barbie”.

John Peter Sloane (in edicola con English da Zero, leggi post su Ananas Blog) monologo sui napoletani: “C’è il semaforo rosso” “Non mi dà fastidio, è sul marciapiede”; gag dei biglietti di Natale che introduce Alessandra Amoroso (in questo articolo i retroscena scottanti, clamorosi, segreti, inusuali, piccanti della sua esibizione a Zelig Uno) gag: le 3 donne ignorano Paniate; la Amoroso canta (è recente vincitrice del disco di platino); Paniate impalla la Canalis, se ci fosse stata la Mannino non sarebbe successo! Katia sfida l’ospite (gag della scala come se fosse la scalinata di Sanremo, finge di cantare sulle note di Ti Lascerò di Leali/Oxa).

Alessandro Betti – il rapper inconcludente Sdrumo (Guarda che se mi gira, io vado in banca e ti faccio un bonifico) in video, si vanta di essere stato con la Canalis, che appare in video e gli fa da spalla (certo, con la Gialappas Sdrumo sarebbe devastante); Borotalko col visual e finte panze enormi (detti I Senso Quadruplo); nella tribunetta la Canalis si agita in modo… (arrapante NDR); Davide e Katia cercano di spiegare a Elisabetta dove bisogna ridere; Maria Pia Timo con la parodia di SoS Tata: “Quando nasce un bambino, non sapete mai chi vi mettete in casa”, lettere finali con calembour (evitabilissimi). Continua a leggere

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