Tag Archives: Luciana Littizzetto

i finalisti comici di Tu sì que vales

24 Nov
le Ciciri e Tria a Tu sì que vales

le Ciciri e Tria a Tu sì que vales

Tu sì que vales (il programma quasi “fotocopia” che ha preso il posto di Italia’s Got Talent, migrato verso Sky) ha ovviamente dei concorrenti comici. Tre di questi hanno avuto l’onore di accedere alla finale di sabato 29 novembre: i La Santa Rodilla, un gruppo visual rappresentante del teatro di figura, fondato nientemeno che a Lima – Perù (qui una loro biografia); poi Ruggero de I Timidi, interpretato da Andrea Sambucco, personaggio che gode già di una sua fama relativamente underground.

I suoi numeri sono: 38.419 mi piace sulla sua pagina Facebook (6.000 persone ne parlano), 22.027 iscritti al canale Youtube (qui) e un record di 376.092 per il video “Quello che le donne dicono”, ultimo video Voglia D’Amare (con la regia dei famosi Terzo Segreto di Satira). Un po’ a sorpresa ecco le Ciciri e Tria, trio comico femminile salentino, composto da composto da Carla Calò, Anna Rita Luceri e Francesca Sanna, note per i loro passaggi a Zelig (le bigotte canterine, sketch riproposto a Tu sì que vales) e a Colorado (le tate).

Intanto Italia’s Got Talent andrà in onda su Sky Uno a partire da marzo 2015, verrà condotto da Vanessa Incontrada e i giudici saranno Claudio Bisio, Luciana Littizzetto, Frank Matano e Nina Zilli… e si segnalano già comici che si sono rifiutati di sottoporsi al provino per non essere giudicati da Frank Matano… Non hanno tuti i torti.

 Ananas Blog (Long May You Run)

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sì, ma “Beppe Tosco che dice?”

22 Apr
Beppe Tosco (dal sito http://www.beppetosco.it/)

Beppe Tosco (dal sito http://www.beppetosco.it/)

Ananas Blog lancia lo slogan, l’hashtag, la domanda, l’urlo nel deserto “Beppe Tosco che dice?”. Cosa significa? Cerchiamo di spiegarlo meglio. Beppe Tosco è uno degli autori di punta della comicità italiana (oltre a essere attore, scrittore, capoprogetto e conduttore radiofonico). Per molti anni è stato autore e spalla di Luciana Littizzetto. Da 2 anni è autore a Colorado. Poco prima rilasciava un’interessante intervista a TvBlog (leggi qui l’intervista). 

Correva il 2 luglio 2012. Beppe Tosco annunciava la sua uscita dall’agenzia di Beppe Caschetto per approdare a quella di Colorado (la Moviement) e la probabile separazione artistica dalla Littizzetto. Nell’intervista (dal titolo significativo di “Ogni tanto bisogna cambiare, ma i comici fanno fatica a capirlo“) criticava anche quel genere di varietà comici stile Zelig e Colorado, con analisi tutte molto condivisibili, per esempio:

“Non mi fa impazzire, soprattutto se poi non ci sono testi all’altezza. Ormai non ci sono più monologhisti che fanno ragionamenti, è tutto un susseguirsi di calembour e giochi di parole. Appena aprono bocca sai già cosa diranno”. Continua a leggere

a volte converrebbe una pausa Crozza Littizzetto Gialappas

23 Feb
aridateci Jerry Lewis

aridateci Jerry Lewis

Il Festival di Sanremo ha appena chiuso un’edizione deludente negli ascolti in cui, tra le altre cose, si è manifestata la stanchezza di certi meccanismi comici, che sembrano arrivati al capolinea. Luciana Littizzetto ha ripetuto le  battute con lo stesso stile, nella stessa modalità, con Fazio come spalla, che si sono viste migliaia di volte. soprattutto a Che tempo che fa. Certo, tutta roba che funziona, che ha dato grande popolarità e che potrebbe andare avanti per altri 10 anni. Però, forse, questa volta qualcosa sembra essersi rotta. Forse la stessa Littizzetto sarebbe intenzionata a prendersi una pausa.

CROZZA COPIA? 3

Lo stesso senso di stanchezza sembra aver preso Maurizio Crozza, che si è presentato anche con un’imitazione del neo premier Matteo Renzi molto macchiettistica, con parrucca e dentoni e voce stridula alla Jerry Lewis, infilando una serie di calembour che riabilitano di colpo Mariello Prapapappo di Colorado e Mariano Bruno di Made in Sud (guarda qui il video): Abbasserò il pil ma aumenterò il pilates, non è più tempo di tute blu, ma di blue tooth, basta welfare, più Woolrich (tristezza profonda).

Ma poi per non negarsi nulla, Crozza ha esibito una battuta che era girata già attraverso i noti collettivi di battute. Il senso della battuta nasce dalla promessa di Renzi di fare una riforma al mese e che la prima riforma sarà di allungare i mesi. Nel caso di Crozza “nel prossimo mese di marzo fatturare per due anni e mezzo“. Ma la primogenitura dovrebbe essere di Acido Lattico (vedi link) che risale al 4 giorni prima, al 18 febbraio:

Acido Lattico brucia Crozza?

Acido Lattico brucia Crozza?

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la Hit Parade della Tristezza di Natale

14 Dic

La Hit Parade della tristezza mette in classifica quei vip comici che giunti al culmine di carriera monetizzano facendo roba triste (quasi sempre spot di telefonia). Scordiamoci le risate del passato, la creatività, Carosello, Jo Condor, eccetera: siamo in Italia 2013.

1# Panariello – Wind

lo stamp non mente mai: Panariello triste, ha appena detto il battutone sull'abetone

lo stamp non mente mai: Panariello triste, ha appena detto il battutone sull’abetone

Svetta solitario Giorgio Panariello con l’inesplicabile campagna Wind. Da citare il battutone “Dove lo prendiamo un abete?”, “All’abetone”; serie di spot in cui Panariello, mai così poco convinto di recitare, assieme all’incolpevole Vanessa Incontrada, entrano in un negozio Wind, vanno al ristorante cinese, poi vengono misteriosamente inglobati in un condominio.

2# Abatantuono, Elio, Littizzetto – Vodafone.

lo stamp non mente mai: fotogramma dello spot Vodafone davvero lugubre

lo stamp non mente mai: fotogramma dello spot Vodafone davvero lugubre

A Natale c’è la lo spot con la reunion di tre personaggi Vodafone, l’Orso Bruno – Diego Abatantuono, il Pinguino Pino – Elio delle Storie tese, Luciana Littizzetto – la foca, che avevano già seri problemi nei loro rispettivi spot: un po’ meglio Abatantuono, imbarazzante Elio, crash della Littizzetto (al minimo sindacale). Sommando tre che hanno comunque talento, sovrapposti a dei pupazzoni ciondolanti, la tristezza rega sovrana.

3# (alla carriera): Aldo Giovanni e Giacomo – Wind

Aldo Giovanni e Giacomo (bagnini) recuperano delle lattine lasciate in acqua e non si accorgono che una piovra gigante abbranca una bionda: ah ah ah?

Aldo Giovanni e Giacomo (bagnini) recuperano delle lattine lasciate in acqua e non si accorgono che una piovra gigante abbranca una bionda: ah ah ah?

Essendo la hit parade riassuntiva di un anno, va menzionata la madre di tutti gli spot deludenti, la serie Wind di Aldo e Giovanni e Giacomo: una sequenza di gag slapstick impersonali e poco divertenti (qualcuna appena appena riuscita altre che creavano una strana sensazione di gelo).

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La Piramide Comica: TU in quale gradino sei?

13 Nov

La Piramide Comica è quella struttura sociale con un vertice molto ristretto e una base che, scendendo gradino dopo gradino, ospita sempre più persone. A mano a mano che si aggrava la crisi lavorativa, i gradini bassi diventano più affollati (parallelamente sempre meno gente resta in alto).

Lassù in vetta, al vertice della Piramide Comica risiede un gruppo ristretto di ricchi  e potenti manager produttori. Giù in basso stanno tutti quelli che, pur frequentando l’ambiente comico, economicamente, vanno in pareggio o in perdita.

Alta è la piramide... Tu a che livello sei?

Alta è la piramide… Tu a che livello sei?

I vertici hanno bisogno di questi “squattrinati” da “sacrificare” alle divinità. Anche i “faraoni” si inchinano a dèi superiori, come ANUBI Cologno Monzese o OSIRIDE Pier Silvio, dèi che richiedono prodotti sempre più ripetitivi, di bassa qualità e pieni di comici.

E tu, in quale gradino sei della piramide comica?

VERTICE ASSOLUTO – I TOP PRODUCERIn questa posizione dominante stanno alcuni produttori che (ancora) determinano cosa vada in tv e cosa sia comico. Ma non solo: monetizzano molto bene tramite una sorta di “multitasking”, prendono alcune decine di Continua a leggere

la Hit Parade della Tristezza (ottobre)

16 Ott

La  Hit Parade della Tristezza premia quei vip comici che, giunti a popolarità, si vendono male, monetizzano facendo robe tristi. Vedi hit parade agosto e hit parade settembre. Vediamo subito la vetta della classifica, in cui giganteggia incontrastato:

1# Giorgio Panariello campagna Wind.

Panariello ScaleImbattibile per tristezza. Lo spot Wind si rinnova col battutone “Mecalli?”, “No, Richter”, “Scusi ho sbagliato scala”, con Giorgio Panariello sempre ingrugnito per via della modestia di ciò che deve recitare. La monetizzazione è importante, non bisogna rimanere indietro rispetto ad altri Vip avidi di denaro, ma qui siamo al livello zero della recitazione.

Incredibile, Panariello legge il gobbo perfino quando deve salutare i fan di Wind (vedi video, dal secondo 15 circa)

2# Luciana Littizzetto spot Vodafone (la Foca).

Vodafone LittizzettoDopo l’orso – Abatantuono e il pinguino – Elio, adesso c’è lo spot Vodafone con la foca doppiata da Luciana Littizzetto. Vediamo una specie di Tom Cruise che deve salvare una foca incatenata a una bomba.

Lucianina (come dice Fabio Fazio) in questo spot sale di un’ottava sopra i suoi toni già striduli, trapanando le orecchie più sensibili. Ovviamente, non si ride.

3# il merchandising de I Soliti Idioti.

soliti idiotiTra le mutande Basile (in offerta col 40% di sconto) e le prime camicie di flanella, nelle corsie dell’abbigliamento low budget dei Bennet continuano a campeggiare le t-shirt de I Soliti Idioti.

Little Brittain de noatri? Si sono mai viste le magliette di George Carlin in un 7-eleven store? L’Italia non è un paese per trasgressivi…

Ananas Blog

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