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l’irresistibile ascesa dell’Arsenale Kappa

2 Giu
l'immagine della pagina di Arsenale Kappa

l’immagine della pagina di Arsenale Kappa

Segnaliamo l’impetuosa espansione dell’Arsenale Kappa, il collettivo di satira online capitanato da LVIX (già cattivo più temibile del web) al secolo Luisella Scheggia. La pagina Facebook (guarda qui) ha raggiunto in un tempo brevissimo più di 38.000 “mi piace” e promette di salire ancora in modo esponenziale. La “casa madre” Kotiomkin conta 108.000 “like” ma raggranellati in un tempo molto più dilatato (2 anni e qualche mese). Inoltre quei centomila e passa sembrano un po’ messi nel freezer, laddove (sul web) i numeri sono alla base di tutto e dovrebbero veicolare sia iniziative che progetti di convogliare raccolta pubblicitaria.

Il profilo Twitter di Arsenale Kappa (vedi qui) conta 40.300 followers, preso in mano da LVIX meno di un anno fa. Fin qui è stato la “santa barbara” del collettivo. Adesso c’è anche l’espansione su Facebook. In generale si nota una forte vitalità. Le battute dell’Arsenale K sono sempre ai primi posti nelle classifiche dei più popolari su Twitter, è uscito un primo libro “Bordate di Satira” (leggi qui), si conta una collaborazione attiva con la Rai (Hastag Radio Uno) e con altre realtà.

Insomma è possibile che l’Arsenale Kappa “metta la freccia” e sorpassi? 

Ananas Blog (Bisognerebbe imparare come si sta al mondo, ma è molto meglio combatterlo)

Le bordate di satira dell’Arsenale Kappa

8 Mar

 

Arsenale Kappa è un’aggregazione spontanea di battutisti, amministrato da Luisella Scheggia, al secolo LVIX (già cattiva più temibile del web 2013) e da Rostokkio, una sorta di riserva di munizioni per Kotiomkin (e non solo), la cui attività parte dal forum (vedi qui) le cui battute migliori vengono caricate sul profilo Twitter (vedi qui)  che è il nucleo dell’operazione, giunto già 34,600 followers, in cui viene garantita una costante uscita, quasi in tempo reale, di battute sull’attualità adattate allo stile sintetico dei “140 caratteri” di Twitter.

A opera di Arsenale Kappa è uscito alcuni mesi fa Bordate di Satira, libro raccolta di battute su ciò che è successo nel 2014, allora venduto con IL Secolo XIX di Genova, esaurito il ciclo di vendita in edicola, è attualmente reperibile come e-book su Amazon e acquistabile come cartaceo via mail (qui tutti i dati), Citiamo: “Caso Yara, Bossetti chiede la macchina della verità. E scopre che la madre si scopava il tizio che la manovra”.

Arsenale Kappa fornisce battute anche per la trasmissione Hashtag Radio 1, condotta dalla blogger Giulia Blasi, in onda alle 19.20, da lunedì a venerdì, su Radio Uno, e sta guadagnandosi l’attenzione di molti, tra cui l’appellativo di “genio” da parte di Marco Travaglio, per la battuta “Mattarella è così sobrio che compra i loden usati di Monti” (a opera di Enzo Filia) segno di una certa dinamicità che, speriamo, porti a tante iniziative che vadano anche oltre l’attività online.

Ananas Blog (Long May You Run)

Satira dal web che passa al live?

22 Set
La Locandina di Kotiomkin InformaLab

La Locandina di Kotiomkin InformaLab

E’ in avvio un progetto live che tenta di portare la satira web su un palco di cabaret. Si tratta di “Kotiomkin InformaLab”, la cui prima data è prevista per mercoledì 24 settembre, ore 21.30, presso il circolo Cicco Simonetta a Milano (già vivaio del progetto Democomica). Kotiomkin è un noto collettivo satirico (Qui pagina FB) la cui evoluzione presenta diverse sfaccettature, tra cui il cosiddetto Arsenale (qui il sito) del quale è leader la nota LVIX già “cattivo più temibile del web” nel 2013 ai MiA, quest’anno inspiegabilmente “sostituita” dal super trash Andrea Diprè (misteri dei concorsi).

Il progetto non vuole essere “one liner” cioè una sequenza di battute o un “reading” e neppure una serie di monologhi stand up. Insomma, partendo da una predisposizione a scrivere battute e grazie alla presenza anche di gente dalla solida esperienza di palco, tenterà di trovare un format, una sua identità.

La line up (o meglio il cast) è composto da Teo Guadalupi, Luca Klobas, Enrico Veronica, Bruce Ketta, Omar Pirovano, Gnomiz (gli Anonymous di Zelig), Nando Timoteo, Antonello Taurino,  Massimo Pica, Gianni D’Angella, Francesco Rizzuto, Luca Bondino e la presenza di Scie Comiche, pagina di satira in ascesa, fondata dai pescaresi Fabrizio Ferri e Francesco Brescia che dovrebbero garantire la loro presenza in collegamento Skype.

Ananas Blog (Long May You Run)

Satira sul web: territorio felice o guerra tra bande?

9 Gen
un gruppo di battutisti si avvia marciando verso la palestra creativa

un gruppo di battutisti si avvia verso la loro palestra creativa

Questo è il secondo articolo dell’approfondimento che Ananas Blog sta dedicando al tema della satira sul web. Soprattutto sul fenomeno dei “collettivi di battutisti” che sta vivendo una moltiplicazione dei “luoghi” in cui si “battutizza” tutto ciò che succede. NB per proseguire sarebbe meglio leggere il post precedente (leggi qui).

“E’ sempre preferibile restare due minuti al sole che un anno sotto la pioggia” (da: l’Adorabile Giulia di Gilbert Sauvajon).

Caro aspirante battutista, che speri di essere “pubblicato” o che, addirittura, coltivi il sogno segreto di farne un’attività, lo sai che i “selezionatori” tra loro, potrebbero chiamarti con nomignoli spregiativi come “negro” o addirittura con paragoni animali (tipo “criceto”)? E lo sai che se qualcuno ti dice che “Questa è un’attività che non ha fine di lucro, il suo unico scopo è quello di divertirsi e imparare in amicizia”, quel qualcuno ti sta mentendo?

Che cosa sei tu in questo gioco? Tante cose, ma soprattutto un NUMERO. Vai a incrementare il numero degli iscritti, dei partecipanti a una palestra o laboratorio di satira; il numero di chi condivide e mette mi piace o retwitta o partecipa ai reading; contribuirai anche ad aumentare il numero di battute (che è già sovrabbondante).

Perché qua funziona (anche e non solo) come in certe lande medioevali in cui i vari signorotti traevano il loro potere dalla quantità di acri, di contadini, di servi, di cavalieri, di fanti, di capi di bestiame. La posta in palio, allora, era chiaramente la ricchezza unita al potere, mentre qua, nelle terre web satiriche, la posta in palio è più indefinita. Ma esiste. Qual è? Lo scopriremo assieme…

aiutaci a costruire un castello migliore, metti "mi piace" sul ponte levatoio

aiutaci a costruire un castello migliore, metti “mi piace” sul ponte levatoio

Una volta ci furono “Le Formiche…” di Gino & Michele, madre di tutti i collettivi, poi arrivò la Palestra di Luttazzi e il Forum di Spinoza che fece il vero boom online. Poi arrivarono le scissioni, poi arrivò la moltiplicazione della battuta web. Adesso il sistema che si è creato porta inevitabilmente all’espansione incontrollata dei “numeri”. Prepariamoci all’alluvione… Continua a leggere

Satira sul web: liberi battutisti o servi della gleba?

3 Gen
battutisti satirici trasportano il moderatore del sito per cui scrivono

battutisti satirici trasportano il moderatore del sito per cui scrivono

“E’ sempre preferibile restare due minuti al sole che un anno sotto la pioggia” (da: l’Adorabile Giulia di Gilbert Sauvajon).

Ananas Blog dedicherà una serie di articoli di approfondimento sul tema della satira sul web, soprattutto su quelle realtà (Spinoza è stato il capostipite) che producono “in serie” battute sull’attualità, spesso mobilitando una notevole numero di aspiranti battutisti (e anche una squadra di grafici, visto che molte battute sono delle caption, cioè delle scritte su un’immagine grafica).

Già ma la satira sul web che cos’è? Un’isola felice oppure un luogo in cui si consumano guerre, vendette, tradimenti? Una repubblica di “uguali” o un regno in cui pochi “signorotti” (ostili tra loro) traggono potere dalla fatica di tutti? Un posto in cui l’ingegno altrui è rispettato oppure in cui la “creatività” non esiste poiché “tanto copiano tutti”? E’ il motore di un rinascimento culturale oppure un fattore di appiattimento e di banalità conformista? Continua a leggere

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