Tag Archives: Made in Sud

Felici di essere lì? (Screenshot never lies)

22 Apr

Fai tutta la gavetta, approdi alla tv, conduci una trasmissione comica di successo. Il prossimo gradino è quello di diventare conduttore in programmi di punta di prima serata, come quello musicale in cui i vip si divertono, cantano, ballano, giocano. Sei arrivato. Invece, non si sa perché, ti prende “‘a Malincunia”, quella sensazione di essere un po’ fuori posto, emozione catturata da quella forma di verità che è lo screenshot:

 

Un fondale di giovani che si divertono, teenager scosciate, vip simpaticoni, eppure…

Forse perché magari la trasmissione aveva fatto Furore negli anni ’90, ma adesso sente un po’ il peso degli anni.

Essere al fianco di un’icona della tv commerciale… che faccia fare?

Oppure perché Vladimir Luxuria, Flavio Montrucchio e altri giocano in casa, sembrano più sul pezzo e tu annaspi un po’, nell’inseguirli.

Potreste stare fermi che devo dire la battuta?

A volte, a tratti, c’è la sensazione che il programma potrebbe andare da solo per inerzia, oppure che la strada per essere Amadeus sia ancora lunga da percorrere.

Ma le suddine dove sono?

Allora ci si rende conto che anche il successo ha un suo lato meno spensierato e verrebbe da cantare, con le parole di Aurelio Fierro: Tu si’ ‘a malincunìa ca trase dint’ ‘o core, malincunía d’ammore ca nun mme vo’ lassà.

Ananas Blog

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Sorpresa: Simone Schettino a Made in Sud

13 Apr
Simone Schettino in una sua posa caratteristica

Simone Schettino in una sua posa caratteristica

Simone Schettino è sicuramente il miglior monologhista di costume napoletano (divenuto popolare nella fortunatissima Convenscion su Rai 2) anche per tanti meriti, capacità di scrittura, tenuta sul palco, eccetera.  Eppure non aveva mai partecipato a Made in Sud che è trasmissione che dovrebbe essere la summa della comicità partenopea. Quindi è stato bello vederlo all’interno di questa edizione, fino ad ora nelle puntate del 29 marzo, 4 aprile, 12 aprile (vedi qui). L’esclusione fino a quest’anno e la “riabilitazione” attuale possono avere una spiegazione semplice. Ma qui occorre chiamare in causa il retroscenismo e il complottismo. Infatti Made in Sud genera da sempre una certa quantità di retroscena, al contrario di Colorado e (quando era ancora vivo) Zelig. Le trasmissioni milanesi, infatti, producono solo rassegnazione, tristezza, pensieri cupi. Al sud ci sono più segnali di vita.

Il retroscenismo raccontava che: siccome a Napoli c’era un re incontrastato, cioè Alessandro Siani, monologhista, ma anche top player cinematografico. Siccome Siani era in collaborazione stretta con Nando Mormone, quindi con Made in Sud, altri monologhisti che facessero ombra al numero uno non erano tollerati. O meglio: Siani aveva vinto in popolarità, Schettino no.

Sempre secondo i retroscena, recentemente c’è stata la rottura tra Alessandro Siani e Nando Mormone (a riprova ci sarebbe la partenza di molti del cast che hanno preferito seguire Alessandro, tipo Cicchella, D’Ursi, Bolide, Musella, etc.). Non sappiamo se è vero ma, come per magia subito dopo queste voci, Simone Schettino ha fatto il suo esordio a Made in Sud. Semplicemente sarebbe finita la monarchia.

Aldilà di queste voci, vere o no, presunte o meno, la novità è positiva. Schettino ha preso il posto che gli compete. Gli ascolti di questa edizione, pur in calo, tengono botta (ieri 1.441.000 spettatori, 6.78% di share con una concorrenza fortissima. Numeri che se li facesse Colorado, senza mettere anteprime farlocche, stapperebbero bottiglie di champagne). In generale laddove c’è più democrazia c’è più libertà di critica, quindi più retroscena e più vitalità, al contrario delle gelide autocrazie milanesi basate sul silenzio dei partecipanti.

 E… adesso vogliamo vedere Francesco Paolantoni (a Made in Sud).

Ananas Blog

14 marzo: il nuovo Made in Sud a conduzione Gigi D’Alessio

15 Mar

a me Gigi D’Alessio sta simpatico

 

Martedì 14 marzo 2017 è iniziata la nuova stagione di Made in Sud, con alcune novità, alcune partenze (in direzione Siani) l’avvento alla conduzione di Gigi D’Alessio al posto di Gigi e Ross. Su TV Blog il live e la recensione. Su Marida Caterini il live e poi la recensione. Tra le partenze dovrebbero esserci: Tony Figo, Lello Musella, Ivan e Cristiano, I Malincomici (ne manca qualcuno?). Tra le novità Marco Bazzoni, uscito definitivamente da Baz, qui con un monologo + centoni cantati a gran voce, il grande Alessandro Di Carlo sempre con l’energia a mille a ridosso del pubblico come se lo dovesse magnà, il bravo imitatore Gennaro Calabrese, Giuseppe Laurato (Peppe Step) qui da solo dopo la scomparsa del compianto Massimo Borrelli, Antonio D’Ausilio (la web star giovane), I 4 Gusti con la boy band. Martedì era una serata comedy, cominciata con Dire Niùs della Gialappa’s e chiusa da Sbandati, laddove Made in Sud ha sforato di 3/4 d’ora rispetto alla fine prevista per le 23.30 (sarebbe stato troppo bello).

Detto questo parliamo degli aspetti positivi: in primo luogo non ci sono più Gigi e Ross, bravissimi (e dalla carriera lanciatissima), ma a Made in Sud troppo legati alle battute maschiliste a getto continuo in cui sembrava d’obbligo offendere le colleghe donne (il maschilismo è uno degli aspetti più tristi del cabaret tv italiano). Tolta questa “tassa” il clima risulta più rilassato, Fatima Trotta si prende i suoi spazi, mostra la sua bravura, fa da collante allo show. Elisabetta Gregoraci si ritaglia qualche spazio senza dover essere catapultata ovunque. Altro aspetto positivo: tempi un po’ più normali rispetto al “ritmo, ritmo, ritmo” delle edizioni passate, con l’ansia di affastellare O’ sketch, O’ sketch, O’ sketch. Ci sono state cose anche meno urlate come  I Ditelo Voi nella parodia dei film horror Enzo e Sal di fronte ai bidoni della differenziata (mostrano anche di essere dei bravi attori, azzeccano il tema, anche se a un certo punto danno un’informazione sbagliata: i cartoni della pizza sporchi si possono mettere nella carta dopo averli lavati!).

Per ultimo Gigi D’Alessio, qui usato con intelligenza. Si prende le parti musicali, trasformando così il varietà comico in un comedy con canzoni, limita le interazioni (dove ormai con la crisi degli scalettoni fatica chiunque) e quando interviene lo fa con simpatia e attenzione ai tempi comici. C’era il terrore che fosse infilato a forza in quasi tutti gli sketch, ottenendo un effetto Larsen – Cortellesi. E poi, che vulite: a me Gigi D’Alessio sta simpatico e il suo monologo sulla fortuna di essere napoletano è stato detto col cuore e (miracolo) senza dover occhieggiare al gobbo.

Detto questo le criticità dello scalettone ci sono tutte (trattate in ampia misura su questo blog in una serie lunghissima di post), qua e là sono emersi sketch da Bagaglino o da Seven Show (con tutto il rispetto) quindi assai datati.  Sui richiami alla realtà si potrebbe osare di più, dato che là fuori sta succedendo di tutto.

Gli ascolti sono stati in linea con la crisi degli scalettoni comici televisivi: 1.554.000 spettatori e un 7% di share.

Forza Napoli sempre e comunque!

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Provini Made in Sud, la carica dei 400

25 Ott
la locandina dei provini

la locandina dei provini

Oggi 25 ottobre 2015 ci sarà la seconda giornata di provini per la prossima edizione di Made in Sud, provini che si tengono presso il Teatro Tam di Napoli. La prima giornata ha visto la presenza di circa 200 comici, una cifra notevole, scaglionati in interventi da 2 minuti l’uno. Tra loro a quanto pare molta gente da tutta Italia, compresi comici già facenti parte del cast di Colorado. Ciò è assurdo ma non deve stupire, infatti il tritacarne di Colorado con 50 e passa comici, ha fatto sì che molta gente non sia stata ancora chiamata. Inoltre a mano a mano che gli ascolti calano si tenderà a chiamare in servizio i veterani (tipo Pintus).

Inoltre le voci di un ricambio a Made in Sud (vedi per esempio l’abbandono di Gigi e Ross) farebbero sperare in un’apertura verso le novità. Ciò è logico ma è anche assurdo: si sa che Made in Sud è conservatore e che forse, bene che vada, tirerà dentro forse qualcuno, puntando tutto sulla squadra che ruota attorno alla Tunnel Produzioni. Questa lotta tra logicità e illogicità, si ripeterà anche per la seconda stagione di Eccezionale Veramente. Si è creata una massa critica di circa 600 comici e passa che si muovono in massa, usati per fare da base a un business che si sta ritirando sempre di più. Più cala il business più devi inventarti trucchetti per tenere i comici legati al carrozzone.

Tutto ciò è illogico, ma ha una sua logica, che è spiegata nel monologo Paranoie Comiche, che qualche addetto ai lavori  sta iniziando a vedere, indispensabile per capire come si possa passare a fare cose illogiche con un ragionamento che una sua logica ce l’ha. Ma da cui bisogna uscire prima che diventi una trappola.

Ananas Blog 

Gigi e Ross presto miliardari! (Conduzioni a confronto)

17 Ott
soldi, dadi, carte

Un giro di fortuna e Gigi e Ross diventano ricchi

La partenza di Sbandati, in seconda serata su Rai 2, con la conduzione di Gigi e Ross (e la presenza di Filippo Giardina e Velia Lalli) induce  per curiosità a dare un’occhiata al format originale, che proviene dalla Francia: Touche pas à mon poste. Un programma di grande successo, ma di così grande successo che… (non anticipiamo).

Di Touché pas… c’è molto materiale su Youtube, per esempio il video qui sotto, dal quale emerge un elemento evidente (che diremo dopo il video): 

Visto? Difficile valutare la qualità degli ospiti rispetto all’edizione italiana (in Francia sembra tutto più veloce, sparano mille parole al minuto), però salta subito agli occhi il conduttore: una vera sorpresa, una specie di Robin Williams in versione franco tunisina, un talento travolgente e multiforme che spicca già dalle prime battute, si tratta di Cyril Hanouna.  La buona notizia per Gigi e Ross è il tipo di successo raggiunto da Hanouna. Egli infatti è al primissimo posto tra i 10 conduttori più pagati del 2016: Continua a leggere

Sbandati, la nuova seconda serata di Rai 2, con…

5 Ott
Amadeus tra Gigi e Ross

Amadeus ospite della prima puntata

Ieri sera, martedì 5 ottobre, è andato in onda Sbandati, la nuova seconda serata comica di Rai 2 (775.000 spettatori, 8,2% di share, buonissimo risultato). La particolarità era tutta nel cast, con la conduzione di Gigi e Ross da Made in Sud e la presenza, tra gli opinionisti, di Filippo Giardina (che firma anche la trasmissione) e Velia Lalli entrambi da Satiriasi, la realtà che più ha “randellato” il cabaret tradizionale di Colorado, Made in Sud e Zelig. Gli altri opinionisti (o panelist) sono: Il Pancio,  Fabio De Vivo, Ildo Damiano, Giulia Salemi, Matteo Bordone. La questione era stata anticipata in questo post del 14 settembre e le polemiche nell’ambiente avevano già iniziato a salire d’intensità. Il tema delle polemiche era: Filippo Giardina si è venduto per 2 lire al mondo che tanto ha criticato?

Tenendo presente che Sbandati, basata sull’analisi di tutto ciò che passa in tv, non è uno scalettone comico di prima serata, che Gigi e Ross sono due comici/attori che non vanno identificati solo con Made in Sud, cerchiamo di essere obiettivi. Da dove si comincia? Beh, dal fatto che la trasmissione funziona, ha un buon ritmo, al contrario di tutte le altre seconde serate di Rai 2, da #Aggratis, a Sorci Verdi, a Quanto manca? passando per Razzo Laser (i cui artefici sono andati ad addormentare Colorado 😉 Dal servizio pubblico, pagando il canone, ci si aspetta che (almeno) il prodotto sia confezionato in modo professionale. Gigi e Ross, poi, qui alla prova del 9 si dimostrano dei maestri nel saper dare il ritmo giusto alla conduzione (doveva esserci Teo Mammuccari, ma forse è andata di lusso).

Filippo Giardina a Sbandati

è la versione video di “Indovina l’intruso”? No, è Sbandati

Posto il ritmo azzeccato, che è una novità super positiva, il difetto di Sbandati può essere quello di un po’ troppa superficialità – fighetto – autoreferenziale. Continua a leggere

Made in Sud incontra Satiriasi (su Rai 2?)

14 Set

l'incontro di Teano

Giuseppe Giardina incontra Vittorio Emanuele GigieRoss

La notizia arriva da un’intervista video a Gigi e Ross (conduttori di Made in Sud e non solo) rilasciata a DavideMaggio.it (leggi qui). Si sa che i due condurranno Sbandati, il nuovo format di seconda serata di Rai 2 (che prima era stato offerto a Teo Mammuccari) che dovrebbe essere un talk comico satirico sulla televisione. Nell’intervista, Gigi e Ross si sono lasciati sfuggire una gustosa anticipazione:

R: Si parla di tv in un modo dissacrante, divertente.

G: Ci saranno anche i romani di Satiriasi, Filippo Giardina, Velia Lalli, insomma tanti ospiti.

Insomma, lasciata cadere così, vantandosi un po’ en passant, non è davvero una cosa da poco. Filippo Giardina (soprattutto) è il fondatore di Satiriasi, la realtà che ha sdoganato la stand up comedy anglosassone in Italia. E’ soprattutto il teorico della fine del cabaret televisivo in Italia, il cui bersaglio è stato anche ciò che è rappresentato da Zelig, Colorado, Made in Sud, i grandi scalettoni di prima serata. In attesa di comunicati ufficiali non è dato sapere quale sarà l’eventuale ruolo di Filippo Giardina e anche di Velia Lalli.

Ovvio, Gigi e Ross non sono Made in Sud, una seconda serata non è uno scalettone di prima serata, però si tratta di un connubio sicuramente inusuale, una specie di incontro di Teano cabarettistico. Dopo tutto anche un fervente repubblicano come Giuseppe Garibaldi incontrò il Re Vittorio Emanuele II e poi… beh, com’è andata a finire già si sa…

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Marco Capretti: Ma come si riproducono i puffi?

9 Apr

 

la copertina del libro di Marco Capretti

la copertina del libro di Marco Capretti

Il libri dei comici che riportano il loro repertorio televisivo è stata una costante degli anni d’oro del cabaret. Si trattava di un fenomeno positivo che giustificava e gratificava l’essere stati in tv. Questa tendenza resiste ancora in alcune aree in cui la tv ha ancora un traino importante, come per esempio l’indotto di Made in Sud. A tal proposito, è uscito Ma Come si Riproducono i Puffi? Di Marco Capretti, romano ma monologhista di costume fisso, appunto, nel cast di Made in Sud:

Una volta ci portavamo le nostre domande più stupide e imbarazzanti nella tomba (tranne qualcuno che le tirava fuori al pranzo di Natale diventando lo zimbello di generazioni di familiari). Ora le condividiamo con milioni di altre persone, su Internet, anche grazie a forum come «Yahoo! Answers». Così scopriamo che tutti, ma proprio tutti, hanno curiosità assurde. E che le risposte possono essere ancora più assurde – e divertenti. In questo esilarante zibaldone Marco Capretti, con la collaborazione di Gianluca Irti, attinge alla sua vasta esperienza costruita con la trasmissione «Made in Sud» e partendo da un quesito di portata storica – l’umanità si sarebbe mai evoluta se avesse dovuto fidarsi delle risposte di Internet? – seleziona, riscrive, reinventa e «sperimenta » domande e risposte bizzarre, audaci, feroci. Il libro che ne nasce è una collezione di battute, ossessioni quotidiane e umane debolezze che fa sorgere un nuovo e pregnante interrogativo: perché non riusciamo a smettere di ridere?

Il libro è edito dalla Eri Edizione Rai, gode della prefazione di Gabriele Cirilli ed è acquistabile in tutte le librerie.

Ananas Blog

Made in Sud e la rivincita mormonica…

30 Mar

Made in Sud del 29 marzo 2016 ha totalizzato un buon 2.144.000 spettatori e uno share del 10,03%. Per chi volesse sapere cosa è successo, qui il live su Tv Blog a cura di Alberto Graziola.  Da notare la robusta presenza di comici provenienti da Il Boss dei Comici: Rosaria Miele, il trio D’Italia, Rosa e Rossella, Rossana Colace – Trischa, Tommy Terrafino il vegano, mentre in altre puntate si sono visti i 4 Gusti, Fabrizio Brignolo e… (forse qualcuno è sfuggito). A tal proposito, si può osservare come un prodotto figlio di Made in Sud e della gestione del top manager Nando Mormone, stia ottenendo dei risultati inaspettati. Stiamo parlando di Vita Cuore Battito il film che vede protagonisti Gli Arteteca (Monica Lima ed Enzo Iuppariello) nel ruolo dei tamarri:

la locandina di Vita Cuore Battito (da lagazzettadellospettacolo.it)

la locandina di Vita Cuore Battito (da lagazzettadellospettacolo.it)

 Il film, pur essendo prodotto in modo indipendente dalla Tunnel Produzioni, fin dall’uscita si è piazzato ai primi posti del box office, chiudendo il secondo weekend di programmazione con la ragguardevole cifra raggiunta di 1.037.827 euro (nella classifica di ieri, martedì 29 marzo era ancora al quinto posto). E’ la rivincita creativa di Nando Mormone, artefice anche della sceneggiatura, dopo il flop de Il Boss dei Comici. Tra gli interpreti anche Francesco Cicchella, Pasquale Palma, Maria Bolignano (che salutiamo), Salvatore Misticone. Regia di Sergio Colabona (regista anche di Made in Sud)

Che un film tormentone possa avere un certo successo, è una sorpresa, l’ultimo tentativo forse è stato Ti Stimo Fratello di Giovanni Vernia. Altrove sarebbe improponibile, ancora possibile a Napoli dove il cabaret vive una situazione per certi casi di pre crisi. Intanto si appresta Troppo Napoletano, il film coprodotto da Alessandro Siani, con Gigi e Ross.

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

Made in Sud del 15 marzo 2016

16 Mar

Made

La puntata 4 di questa stagione di Made in Sud ha realizzato 2.048.000 spettatori e uno share del 9,64%. Su Tv Blog il live completo. Vediamo brevemente cosa è successo fino alle 22.40 circa (la durata fisiologica di una trasmissione comica, oltre non si può): Gregoraci, Fatima (bellissima), Ross. Gigi imita Garko. Sigla con Rocco Hunt. Paolo Caiazzo, Cardamone, sul papà (se è il faro della casa, il divano è ‘o scoglio). I Ditelo Voi, Gomorroidi, (Martin Lutero in affitto) guest Gigi e Ross e due splendide suddine.  Mariano Bruno Pigroman. Eduardo Guadagno, l’anonimo che scrive le frasi dei baci Perugina. Ciro Giustiniani il Boss delle cerimonie (cammelli ripieni di ricotta: i cammelloni). Professor Fischetti sulla festa del papà  (“San Giuseppe è il mio santo preferito” dice la Gregoraci). Gli Arteteca, i tamarri. Il 17 marzo esce il film “Vita cuore battito” clip divertente. Nel film ci sono anche Maria Bolignano, Francesco Cicchella, Pasquale Palma.

Enzo e Sal l’incazzatore personalizzato, con le richieste da casa. Pasquale Palma, Eddy Scampia il neomelodico, Rocco Hunt fa un po’ di freestyle. 50 sfumature di Segreto con Fatima Trotta e Francesco Albanese (Pepa stava sullo stomaco a tutti, la chiamavano Peparuola). Mino Abbacuccio tatuatore. Gigi imita Gabriel Garko. Santino Caravella piglia la Puglia. Francesco Cicchella imita un Massimo Ranieri funambolico e pieno di aneddoti.  Sud 58. Ivan e Cristiano, gli opposti in pasticceria. Ciro Giustiniani monologo sul nonno. Mariano Bruno Stella cadente, I 4 Gusti dalla Sicilia. La cronaca di Ananas finisce qui. 

Recensione: Fatima Trotta una spanna sopra tutti. Del Napoli che quest’anno contende lo scudetto alla Juve non se ne parla mai. Mistero… Si sono litigati con De Laurentiis?

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

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