Tag Archives: Mald’estro

I Fratelli Lo Tumolo secondi a Italia’s Got Talent

17 Mar

I Gemelli Siamesi, assi portanti di Mald’estro Cabaret (leggi articolo) non sono riusciti a entrare nei primi 8 della finale di Italia’s Got Talent, cosa riuscita invece a un altro duo comico: I Fratelli Lo Tumulo (Daniele Sportelli ed Elio Angelini vedi profilo Facebook), che si sono addirittura classificati secondi alle spalle di Daniel Adomako (cantante).

Per il comico, Italia’s Got Talent, non sembrerebbe una “fucina di lavoro”. Terenzio Traisci, finalista l’anno scorso non si è più visto in tv al traino della sua apparizione al varietà di maggiore successo degli ultimi 2 anni. Non esiste una tournee legata alla trasmissione.

La comicità dei Fratelli Lo Tumolo e quella dei Gemelli Siamesi verrà probabilmente giudicata “da villaggio” o qualche stereotipo del genere. Emiliano Buttaroni dei Gemelli, risponderà in video ad alcuni commenti lasciati su Ananas Blog.

L’autore fighetto milanese, che sogna il David Letterman Show ma che è stato costretto a scrivere battute per l’Orso Abbracciatutti (tanto per dire) storce il naso e fa una smorfia di disgusto, ignorando che gli stessi Gemelli Siamesi sono stati chiamati per anni allo Zelig lab di Firenze e che gli stessi Lo Tumolo sembrano essersi fatti le ossa allo Zelig lab di Trani.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Laboratori indipendenti: Mald’estro Cabaret

25 Gen
Mald'estro Cabaret

Mald’estro Cabaret

Mald’estro Cabaret è un laboratorio che ha avuto inizio nel 2010 presso il Centro Giovani di Calenzano (Firenze), di fronte a 20 spettatori e che è poi approdato al prestigioso Nuovo Teatro Verdi di Montecatini Terme (1.200 spettatori l’ultima data), diventando varietà comico. Si tratta di uno show di contaminazione con altre forme d’arte, pezzi di vita, musica e poesia. Il regista dell’operazione Emiliano Buttaroni ci tiene a sottolineare che:

“Per un comico trovare un palco disposto ad accoglierlo è sempre un problema…quindi noi ce lo siamo costruito! Ecco come e perché nasce MALD’ESTRO! Nasce da questa esigenza, dall’urgenza di fare ciò per cui siamo nati: far ridere e divertirsi con il pubblico; dettare tempi diversi, buttare all’aria i classici tre minuti, dove l’ansia da prestazione ti logora… A Mald’estro il comico, l’artista, lavora tranquillo, il lato umano viene prima di tutto… Niente facce trIsti, niente paura di essere meno di altri. I comici più’ “bravi” non esistono, esistono quelli con più esperienza e la loro esperienza viene messa a disposizione di tutti. Noi tutti sappiamo dove vogliamo arrivare (e non è scontato che ci riusciremo)… se poi non ci riuscissimo rimarrà comunque un bel viaggio.”

Lo spettacolo di Maldestro verrà trasmesso in TV dall’emittente TVL, disponibile al canale 11 del digitale terrestre in quasi tutta la Toscana e sarà visibile anche in streaming su www.tvl.it

Vedi il sito ufficiale di Mald’estro Cabaret; mentre da YouTube segnaliamo la sigla dello show:

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Firenze laboratorio triste (il solito andazzo Zelig)

15 Ott
Di Gat e Malcontenti Toscani
FIRENZE: UN’ALTRA STAGIONE
 

 

Due sere fa, 13 ottobre 2010, è iniziata l’ennesima stagione del laboratorio Zelig di Firenze, questa volta presso il prestigioso Teatro Puccini.

L’anno scorso è andata male. La location era il Viper Theater, un luogo in cui passano gruppi rock (tipo i Black Rebel Motorcycle Club) e convincere la gente a passare da “Marilyn Manson” alle “battute” non è facile.

Risultato: pochissimo pubblico, serate addirittura in cui il numero dei comici era triplo rispetto agli spettatori paganti e programmazione terminata in anticipo di 3 date.

Incredibile: sembra lo stesso percorso del laboratorio di Mestre (vedi link) estinto per location sbagliata, poco pubblico e spese extra scaricate sugli organizzatori (migliaia di euro per un big tv che si è esibito in 15 minuti di repertorio).
Questa volta Zelig ha fatto le cose in grande sbarcando al teatro Puccini di Firenze, èlite del teatro comico, colto e d’avanguardia che in cartellone vedrà tra gli altri Paolo Rossi col Mistero Buffo di Dario Fo, Moni Ovadia, Alessandro Bergonzoni, Paolo Poli, Giuseppe Battiston, Banda Osiris, Kataklò, eccetera eccetera.
  
LA SOLITA RIPETIZIONE 
 

 

 
 
 

 

Il Grande Sgrilli

Una cornice nuova per la ripetizione della stessa ribollita: i comici sono I medesimi che hanno iniziato circa 6 anni fa, a parte Valerio Delfino (che conterebbe solo un 2 anni di “parcheggio”), a parte alcuni esordienti di cui uno era stato il migliore dei provini, che l’altra sera ha fatto quasi 15 minuti sul palco, ma perdendosi via.

La maggioranza è di Livorno. Ma allora perché non fare il laboratorio direttamente a Livorno?

La serata del 13 aveva la conduzione del grande Sergio Sgrilli e tra i presenti Giovanni Bondi, Claudio Marmugi, Max Galliani, Gli Ultimi della Fila, I Gemelli Siamesi, Alessio Ingrassellino (la mi scusino se ne ho dimenticato qualcuno).

Gli spettatori paganti erano una quarantina o giù di lì (su 1268 posti a sedere).

Biglietto d’ingresso: 8 euro.

L’ORGANIZZATORE PAGA SEMPRE

I costi delle 14 serate previste di laboratorio sono coperti dallo sponsor cowsheep (marca d’abbigliamento) che fungerebbe anche da organizzatore.

Okay, Bananas ha trovato uno che “ci crede”, che ha portato il laboratorio in una cornice splendida. Ma l’organizzatore lo sa che sta investendo su un “format ribollito”, con comici che a Zelig dovrebbero conoscere a memoria, portati per l’ennesimo anno a lavorare gratis?

Difficile calcolare i costi. L’affitto di un teatro importante come il Puccini dovrebbe costare diverse migliaia di euro a serata, a cui si aggiungono i costi di promozione e l’affitto del marchio Zelig.

Sull’altro piatto della bilancia gli incassi dei biglietti che, a rigor di logica, a meno che il teatro non riesca a fare il tutto esaurito (speriamo), copriranno appena una minima parte delle spese.

Okay che paga lo sponsor, ma Bananas alla fine scarica, su qualcuno che non conosce il prodotto, un bel bid… pardon, scusate, un onere minimo di qualche decina di migliaia di euro (se va tutto bene) e un onere massimo (se va tutto male) che potrebbe toccare cifre importanti.

È stato spiegato bene all’organizzatore/sponsor l’operazione che si andava a fare?

Abbiamo già documentato pacchi costosi del passato (Lanciano, vedi link e Mestre). Probabilmente i pacchi sono stati molti di più in questi anni di silenzio informativo. Eppure quello di Firenze (ma speriamo di no) potrebbe superare tutti gli altri.

Il laboratorio Zelig di Firenze (per carità il Puccini semivuoto è sempre il Puccini) forse andrebbe fatto in un ambiente più raccolto, da cabaret, ammesso che sia proprio indispensabile fare l’ennesimo laboratorio a Firenze con gli stessi comici (che un bravo talent scout dovrebbe conoscere a memoria).

Buona parte del cast del laboratorio Zelig fa parte di Mald’estro, realtà che ha anche l’obiettivo di avere uno spettacolo live fortissimo. Ma come si concilia questo col metodo zelighiano di assorbire e rendere innocua qualsiasi anche minima concorrenza?

 

Per questo canto una canzone triste… triste triste…

 

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: