Tag Archives: Maurizio Crozza

Giorgio Montanini a Ballarò

6 Ott

Montanini a Ballarò

Giorgio Montanini, martedì scorso ha avuto l’onore di aprire la puntata di Ballarò su Rai 3, nello spazio che fino alla passata stagione è stato il regno incontrastato di Maurizio Crozza (qui il video della sua esibizione). La cosa sembra essere andata bene, visto che Giorgio è stato confermato anche per la puntata di martedì 7 ottobre. E poi, chissà…

Qual è il vantaggio di avere uno stand up comedian a commentare l’attualità? Che si possono sentire concetti estremi e fulminanti come “Non ci sono più le stragi, non ci ammazzano più perché siamo già tutti morti” nel momento in cui, magari, Crozza, si sarebbe messo una parrucca e avrebbe fatto “l’imitazione piaciona” di un Razzi, di un Montezemolo, di un Briatore, mettendo d’accordo grandi e piccini senza rischiare nulla.

Giorgio, reduce dall’innovativo Stand Up Comedy su Comedy Central (assieme al gruppo Satiriasi) si è visto confermare una seconda stagione di Nemico Pubblico sempre su Rai 3 ed è impegnato su Radio 2 nella trasmissione di Serena Dandini #staiserena, che va in onda tutti i giorni in diretta dalle 15.

Sì, ma intanto cosa succede? Sono in arrivo altre novità eclatanti? E’ possibile. Filippo Giardina, fondatore di Satiriasi, stand up comedian e autore veste anche i panni di profeta apocalittico e visionario. Secondo lui il cabaret tv sta affondando, è già affondato e il futuro è già qui. Rimaniamo comunque in attesa di vedere cosa succede.  

Ananas Blog (Long May You Run)

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a volte converrebbe una pausa Crozza Littizzetto Gialappas

23 Feb
aridateci Jerry Lewis

aridateci Jerry Lewis

Il Festival di Sanremo ha appena chiuso un’edizione deludente negli ascolti in cui, tra le altre cose, si è manifestata la stanchezza di certi meccanismi comici, che sembrano arrivati al capolinea. Luciana Littizzetto ha ripetuto le  battute con lo stesso stile, nella stessa modalità, con Fazio come spalla, che si sono viste migliaia di volte. soprattutto a Che tempo che fa. Certo, tutta roba che funziona, che ha dato grande popolarità e che potrebbe andare avanti per altri 10 anni. Però, forse, questa volta qualcosa sembra essersi rotta. Forse la stessa Littizzetto sarebbe intenzionata a prendersi una pausa.

CROZZA COPIA? 3

Lo stesso senso di stanchezza sembra aver preso Maurizio Crozza, che si è presentato anche con un’imitazione del neo premier Matteo Renzi molto macchiettistica, con parrucca e dentoni e voce stridula alla Jerry Lewis, infilando una serie di calembour che riabilitano di colpo Mariello Prapapappo di Colorado e Mariano Bruno di Made in Sud (guarda qui il video): Abbasserò il pil ma aumenterò il pilates, non è più tempo di tute blu, ma di blue tooth, basta welfare, più Woolrich (tristezza profonda).

Ma poi per non negarsi nulla, Crozza ha esibito una battuta che era girata già attraverso i noti collettivi di battute. Il senso della battuta nasce dalla promessa di Renzi di fare una riforma al mese e che la prima riforma sarà di allungare i mesi. Nel caso di Crozza “nel prossimo mese di marzo fatturare per due anni e mezzo“. Ma la primogenitura dovrebbe essere di Acido Lattico (vedi link) che risale al 4 giorni prima, al 18 febbraio:

Acido Lattico brucia Crozza?

Acido Lattico brucia Crozza?

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Satira sul web: liberi battutisti o servi della gleba?

3 Gen
battutisti satirici trasportano il moderatore del sito per cui scrivono

battutisti satirici trasportano il moderatore del sito per cui scrivono

“E’ sempre preferibile restare due minuti al sole che un anno sotto la pioggia” (da: l’Adorabile Giulia di Gilbert Sauvajon).

Ananas Blog dedicherà una serie di articoli di approfondimento sul tema della satira sul web, soprattutto su quelle realtà (Spinoza è stato il capostipite) che producono “in serie” battute sull’attualità, spesso mobilitando una notevole numero di aspiranti battutisti (e anche una squadra di grafici, visto che molte battute sono delle caption, cioè delle scritte su un’immagine grafica).

Già ma la satira sul web che cos’è? Un’isola felice oppure un luogo in cui si consumano guerre, vendette, tradimenti? Una repubblica di “uguali” o un regno in cui pochi “signorotti” (ostili tra loro) traggono potere dalla fatica di tutti? Un posto in cui l’ingegno altrui è rispettato oppure in cui la “creatività” non esiste poiché “tanto copiano tutti”? E’ il motore di un rinascimento culturale oppure un fattore di appiattimento e di banalità conformista? Continua a leggere

Brunetta, Fazio, Crozza, Grillo e la SIAE che approda in Parlamento

21 Ott
l'Onorevole Renato Brunetta

l’Onorevole Renato Brunetta

La questione della ripartizione Siae nelle trasmissioni tv è arrivata a sorpresa nei palazzi della politica, il 17 ottobre 2013, sotto forma di interrogazione, da parte del “fastidiosissimo” capogruppo PDL alla Camera, Renato Brunetta. L’azione rientra in un’offensiva concentrica partita sia dal PDL che dal Movimento 5 Stelle contro i compensi d’oro dei vip Rai. Uno degli effetti di questa offensiva è stato lo stop al passaggio di Maurizio Crozza a Rai Uno. L’interrogazione è stata presentata al Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico (M5S).

L’Onorevole Renato Brunetta (leggi articolo su Lettera 43) segnala che Fazio, oltre al compenso annuo di 1,8 milioni di euro, prenderebbe anche 4.000 euro per ogni puntata di Che Tempo che fa, essendo proprietario del format, cifra a lui dovuta per la licenza da parte della casa di produzione Endemoll; Fazio inoltre, percepirebbe la Siae firmando la trasmissione Continua a leggere

stand up comedian: il futuro sono gli editoriali in tv?

16 Set

A Tristeza du Brignao

A Tristeza du Brignao

In principio fu Maurizio Crozza, che fece il salto di qualità anche grazie al grande successo degli editoriali politici a Ballarò, successo che dura tuttora. Adesso la tendenza potrebbe ampliarsi. Il monologhista, scacciato o reso stereotipato dai varietà comici come Zelig, Colorado e Made in Sud, potrebbe trovare altre strade per emergere raccontando l’attualità.

Giuseppe Giacobazzi esordirà il 21 settembre aprendo la trasmissione pomeridiana Verissimo, su Canale 5, con un monologo su temi leggeri come il gossip. Certo, il contesto è desolante, di fronte a quella Silvia Toffanin compagna di Pier Silvio… L’effetto tristezza – spaesamento potrebbe essere dietro l’angolo.

Allo stesso modo, Enrico Brigano interviene su temi più importanti nella trasmissione Matrix condotta da Luca Telese, anche se qui l’effetto tristezza è già scattato: buon senso comune con poca energia, ma tanta svogliatezza, la stessa maledizione che prende gli attori comici italiani quando diventano popolari e, come se fosse una conseguenza, peggiorano le loro performance (vedi Hit Parade della Tristezza).

Vedi qui Brignano a Matrix sulle larghe intese, e qui sempre a Matrix sulla politica.

Ananas Blog

Crozza in campo per un accordo tra PD e Grillo

9 Mar
Bersani Crozza Grillo

Bersani Crozza Grillo

Piaccia o no Maurizio Crozza è l’unico comico in grado di intervenire sull’attualità. Forse, se scendesse in campo, prenderebbe un sacco di voti. Ieri sera, in Crozza nel paese delle meraviglie, ha iniziato con un clamoroso discorso politico, praticamente un lungo appello all’amico Beppe Grillo (le mogli sono molto amiche) affinché trasformi il “Vaffa Day” in un “Vediamoci Dai” e si accordi col PD e con Bersani.

Il senso del Crozza diventato politico è stato: non sprechiamo l’occasione di far passare alcune leggi di cui il paese ha bisogno (taglio parlamentari, conflitto d’interessi, costi della politica, falso in bilancio, ecc) per poi tornare alle urne; non si può solo criticare il tassista senza prendere mai in mano il volante o puntare all’egemonia del 100% (trasformare il governo eco compatibile in ego compatibile); è un’occasione unica per “liquidare Berlusconi”:

Crozza non ha risparmiato critiche feroci ai grillini neoeletti (vedi video da Ballarò), si è preso una bella dose di insulti, ma non ha mai attaccato Grillo (forse anche per l’amicizia tra i due). Il suo appello avrà qualche peso? Il Crozza politico contribuirà a spostare il corso degli eventi? La sua speranza di dialogo è troppo ingenua? Vedremo…

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

PS: 3.407.000 telespettatori e uno share del 12,17%, stica…!

il sorpasso?

3 Mar

tumblr_lm05yhcHdE1qk53uto1_500E se una trasmissione (Crozza nel paese delle meraviglie) con un solo comico, in diretta, scritta sull’attualità e la satira politica, con 6 – 7 autori, si accingesse a sorpassare in numeri una “macchina da guerra da varietà” (registrata, con 50 – 60 comici, fatta esclusivamente con criteri commerciali di audience, con 17 autori) come Zelig Circus?

L’ultima puntata Zelig (del 18 febbraio 2013) complice la concorrenza spietata della fiction su Modugno, ha totalizzato appena 3.665.000 telespettatori. L’ultima di Crozza 3.271.000 telespettattori. Ma se contiamo le visualizzazioni online delle puntate intere vediamo che per il Circus sono state: (vedi su Mediaset Video) la miseria di 18.502, mentre per Il paese delle meraviglie: 258.421, destinate a crescere ancora (vedi canale La7 intrattenimento). Totale: 3.683.502 contro 3.529.421.

Pur essendo calcoli empirici, c’è un altro fattore: la straordinaria viralità di ogni video tratto dalla trasmissione di Crozza (solo uno su Briatore passa i 650.000 contatti), paragonato alla assoluta e indistinta non viralità di ciò che va in onda su Zelig, si può dire che il sorpasso è già avvenuto. Per non parlare di Colorado surclassata.

Per Zelig, che ha abbandonato consapevolmente (scientemente) la satira e ha rinunciato a ogni contatto con l’attualità per imboscarsi in una “personaggite fine a se stessa” senza fine, dovrebbe essere fonte di riflessione.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Tutta la verità sull’agguato a Maurizio Crozza

22 Feb
L'agguato

L’agguato

Maurizio Crozza contestato a Sanremo da alcuni spettatori, tra cui un militante del PDL, proprio mentre imitava Silvio Berlusconi è  stato un evento così anomalo che qualcuno ha pensato alla “combine” per far salire gli ascolti. Se invece mettiamo in fila la catena di eventi recenti, ci rendiamo conto che quell’agguato potrebbe far parte di un disegno più ampio, destinato a mettere in pericolo addirittura il lavoro futuro dello stesso Crozza.

Prima di Sanremo Silvio Berlusconi si era lagnato del festival secondo lui troppo orientato a sinistra e ne aveva chiesto lo spostamento a dopo le elezioni. Il solito “chiagni e fotti”, ovviamente. Il giorno dopo i fischi, sempre ovviamente, tutto il PDL ha fatto quadrato contro il “festival comunista”. Intanto la La7 (che perde 100 milioni di euro l’anno) è stata messa in vendita da Telecom in tutta fretta, a ridosso delle elezioni, a Urbano Cairo, ex collaboratore di Berlusconi, azione che ha scatenato e sta scatenando un putiferio.

Ecco che l’attacco a Crozza assume un significato diverso. Non che l’ordine di fischiare sia partito da Continua a leggere

Claudio Bisio a Sanremo (che simpatico para…)

17 Feb
Forse la svango anche questa volta...

Forse la svango anche questa volta…

Ananas Blog a volte anticipa gli eventi. Nel post La notte in cui Enrico Bertolino affondò la satira, era indicata la tecnica con cui l’universo zelighiano riesce a non dare fastidio a nessuno. E’ un gioco paraculo facile facile: metti insieme concetti seri e cose frivole (tipo le battute vintage) che finiscono per ammazzare il significato delle cose serie. Bisio (distintosi in passato per le dichiarazioni d’amore a Mediaset) nel suo intervento sanremese ha riportato pari pari questa tecnica, come se volesse sottolineare l’innocuità del suo personaggio, rispetto a quello controverso e contestato (da parte berslusconiana) di Maurizio Crozza.

TvBlog ha messo subito in evidenza queste incongruenze, bollandole con un titolo a effetto molto veritiero: “Claudio Bisio a Sanremo 2013 – Un monologhista-cerchiobottista Mediaset come risposta a Crozza” (leggi articolo completo su TvBlog).

‘Alla fine un comico Mediaset era quello che ci voleva a Fazio, dopo un’intera settimana all’insegna dei prestiti radical-chic, per un’ultima furbata finto-ecumenica. E i monologhisti Mediaset pare li facciano con lo stampino e una particolarità su tutte: accontentare tutti (…) Un umorismo senza impegno, un’ansia da prestazione sanremese che produce battute imbarazzanti come: “Belen ha fatto vedere la sua farfallina, io potrei farvi vedere il mio biscione, un tatuaggio.”‘

Non a caso l’imbarazzante intervento è iniziato con l’animazione da villaggio degli applausi (o, se vogliamo, con quello che fa lo “scaldapubblico” prima di una registrazione tv), poi Bisio si è avventurato nel pezzo vintage (la tecnica è quella), riesumando addirittura un pezzo sugli animali Disney, tratto da “Quella vacca di Nonna Papera” (il libro è del 1993 2002 ).

A questo punto qualsiasi significato aggiuntivo sarebbe stato ucciso. Dopo è arrivato (puntuale) il pezzo serio, in cui Bisio finge di prendersela con i politici, rivelando poi che stava parlando degli elettori. L’idea non è sbagliata, recitata anche con una bravura indiscutibile, ma ogni pericolo era stato sminato dal cazzeggio iniziale. Inoltre l’assoluzione della classe politica, dopo gli strali che avevano raggiunto Crozza, suona  come un bel messaggio per dire: ecco, da questa parte non esiste nessun pericolo! Qua c’è il cabaret che non tradisce, non fa pensare, mischia Nonna Papera, l’animazione da villaggio col qualunquismo! Comprateciiiiii…

E’ partito il commento sonoro con la tromba, lo stesso del noir di Ale & Franz, pezzo che ha più di 10 anni: di nuovo il vintage, come da copione (non è un caso NDR). Poi l’abusata supercazzola di Blade Runner e del “Ho visto cose…” (che andrebbe vietata per eccesso di sfruttamento) e che era un cavallo di battaglia di Paolo Rossi (ai tempi di Nonna Papera, il Noir, eccetera). Nel pezzo si intravedono gli zamponi di Gino & Michele, chissà…

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che dire su Crozza a Sanremo? (la profezia di Filippo Giardina)

14 Feb
Crozza Fazio

Crozza Fazio

Cosa si può aggiungere sulla clamorosa contestazione subita da Maurizio Crozza sul palco di Sanremo, da parte di alcuni spettatori? (guarda video dal canale youtube Rai). Giancarlo Governi l’ha accusato di essere un “comico di plastica” che non si è “formato sulle tavole dei palcoscenici” (leggi articolo su globalist). La risposta è contenuta (anche) in un bel reportage su l’Espresso, in cui si descrive la formidabile macchina che sta dietro al lavoro di Crozza (“Un’organizzazione d’acciaio. Prove infinite. E cura maniacale dei particolari”). Leggi articolo Ciclone Crozza, chi c’è dietro.

Insomma, è mancato il fattore improvvisazione. Probabilmente qualsiasi stand up comedian o monologhista o mestierante di livello medio alto avrebbe risolto brillantemente la situazione con un paio di battute improvvisate, avrebbe zittito i contestatori, preso la risata e l’applauso. E’ anche vero che qualsiasi stand up comedian o monologhista o mestierante di livello medio alto, non arriverebbe mai a Sanremo.

Nell’intervista che Ananas Blog ha fatto a Filippo Giardina, pubblicata proprio il 12 febbraio 2013 (coincidenza? Maurizio Crozza sembra un catalizzatore potente di fenomeni inspiegabili) era contenuta una specie di profezia (guarda intervista video) al minuto 9’47”. Proprio mentre si parlava di satira, Filippo sottolineava come Crozza fosse un bravissimo imitatore. L’affermazione sembrava limitante, poi in qualche modo si è avverata.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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