Tag Archives: Paola Cortellesi

Luca e Paolo conduzione già definita? e non si torna più indietro?

12 Ott
Luca e Paolo intimiditi dalla crew storica di Colorado

Luca e Paolo intimiditi dalla crew storica di Colorado

Manca poco: mercoledì 14 ottobre ricomincia Colorado, su Italia 1, con la novità della conduzione di Luca e Paolo. Nei promo finora usciti, la figura dei due sembrava impostata verso una malinconia sottile, verso la tristezza di essere lì e non in uno show più prestigioso (leggi il post tristeza de Luca e Paolo) cosa resa ancora più evidente negli ultimi promo in cui Luca e Paolo sembrano addirittura ignorati,  messi in secondo piano, sfanculati dai comici del cast storico (Guarda qui). Questo potrebbe essere il tipo di conduzione che verrà impostata: Luca e Paolo un po’ vittime, un po’ perdenti, con quella faccia un po’ schifata un po’ triste. Se fosse così potrebbe anche sembrare un modo di snaturarli e di far perdere loro energia: dai Cugini Merda in avanti sono sempre stati aggressivi e non vittime, sicuri di sé e non sottomessi, dichiaratamente stronzi e non umili, piuttosto saccenti e assertivi ma non insicuri. Più inclini a vessare che ad essere vessati. Comunque si vedrà. Continua a leggere

Zelig del 20.11.2014 con Teresa Mannino e Gerry Scotti

21 Nov
il bacio saffico è servito (Raùl Boooooooova)

il bacio “saffico” è servito (Raùl Boooooooova)

La puntata di Zelig del 20 novembre 2014 ha totalizzato 3.565.000 telespettatori e uno share del 14,86%, in flessione rispetto a alla settimana scorsa. Conduzione Teresa Mannino e Gerry Scotti, ospiti Paola Cortellesi e Raul Bova (in promozione col film “Scusate se esisto”) Linus e il rapper Shade. Qui il live della puntata su Tv Blog. Si inizia col bacio tra Scotti e la Mannino (in abito bianco sfolgorante con spacco sulla schiena, ottima forma fisica) che tenta di emulare quello tra Baudo e la Littizzetto. Poi lei chiede a Gerry di salutare tutti i parenti siciliani (c’è tutto un mondo dietro ciò: “Oh, vengo dalla provincia, oh guardate faccio tv coi personaggi famosi, oh, sono siciliana…”).

Paolo Arcuri a schiaffo. Ale e Franz i due anziani (perché strisci i piedi, hai le scarpe in pitone?) con guest Gerry Scotti che lo scambiano per Paolo Bonolis, poi la gag si trasforma in un quiz (tanto per dire: “Oh, siamo nazional popolari, guardateci, che arriveranno tante cose nazional popolari”.). Antonio Ornano che parla dei figli con grande energia anche se poi, all’osso, è un solito monologo di cabaret. I Beoni a schiaffo. Continua a leggere

Questa sera riparte Zelig, L’isola dei battutosi?

9 Ott

Questa sera riparte Zelig prima serata (ex Circus, fu Bisio, Canale 5 forever, eccetera), dopo un periodo di stop di 9 mesi (ottobre al posto di gennaio). La novità è una rotazione quasi paradossale dei conduttori (nella prima puntata Rocco Papaleo e Michelle Hunziker) con una notevole iniezione di personaggi appartenenti al “vip pop” italiano. La scommessa potrebbe essere quella di catalizzare l’attenzione sui famosi (qualcuno l’ha già chiamata L’Isola dei Battutosi) in modo da sollevare gli ascolti e convincere Mediaset a prolungare di altri anni il contratto e quindi essere ancora “quelli al centro dell’attenzione” e “quelli che danno ancora le carte”.

Geniale trovata di marketing o inutile tentativo di mascherare una crisi senza speranze? Nuova linfa rinvigorente o carburante che ingolfa ancora di più un motore ormai vecchio? Gino e Michele devono fare i conti col tempo che passa, con la consapevolezza di costituire il “ramo secco” della genialità milanese: Gaber, Fo, Jannacci, il Derby… Gino e Michele (game over); con l’ambizione ormai perduta di raccontarsi come talent scout bonari e geniali di un ambiente di “tutti amici” (questa narrazione è stata spezzata brutalmente proprio da Ananas Blog, grazie a cui il lato oscuro di Zelig è ormai stato raccontato ed è agli atti per sempre). La cosa peggiore, però, è la prospettiva di non essere più, appunto, “quelli che danno le carte” “quelli che fanno venire la strizza perché ti tengono per le palle” “quelli che se li segui, magari, chissà dove arrivi”. Continua a leggere

i misteri della conduzione di Zelig 2013

3 Apr

Mr Forest (con un trombone in mano) – Teresa, cosa ne pensi di me visto così?… Teresa Mannino – Fai cagare lo stesso (dall’ultima puntata di Zelig Circus) 

Teresa gela Forest...

Teresa gela Forest…

Che dire su un mezzo disastro come la conduzione Teresa Mannino e Mr Forest? E’ una cosa che danneggia un po’ tutti: i due protagonisti che, probabilmente, si vedranno sbarrare le porte della conduzione comica; Zelig che ha mostrato incapacità  di rinnovamento; la comicità ingabbiata in varietà televisivi sempre uguali ma sempre meno freschi. Mannino – Forest sono stati tenuti “fuori ruolo”, a fare proprio ciò di cui non erano capaci. Questa anomalia è stata mantenuta (orgogliosamente) fino alla fine. Quello di sbagliato che c’era nel primo blocco della prima puntata, quello che si intuiva fin dalle prime battute si è prolungato fino all’ultimo blocco della puntata 10. 

Il capolavoro  numero 1 è stato rendere Teresa Mannino totalmente antipatica, in modo che pare irreversibile. Teresa Mannino è molto simpatica, è sempre stata la sua forza, ma questo è stato sepolto sotto una valanga di strilli, di battute acide e di atteggiamenti sgarbati. Il capolavoro numero 2 è stato di prendere un comico esperto e abilissimo nell’improvvisazione e farlo diventare poco spontaneo e a disagio. C’era un precedente grave: Paola Cortellesi, messa a fare Continua a leggere

Zelig: continua lo scandalo dei messaggi subliminali

11 Feb
arieccolo!

arieccolo!

Correva il 17 gennaio 2011 e Ananas Blog denunciava la presenza di figure falliche nel logo di Zelig (leggi post Scenografie Pornografiche), il cui profilo era così netto da risultare imbarazzante. I c**zi sbucavano ovunque, tanto da essere i veri protagonisti di un’intervista a Claudio Bisio e Paola Cortellesi.

Che qualcuno, frustrato dalla produzione di un varietà Mediaset compia gesti dadaisti inserendo delle figure oscene qua e là è comprensibile, ma forse si è passato il limite, così da scandalizzare diversi utenti (fioccano le segnalazioni), tanto più che in questa tornata il pene è di chiara marca afroamericana (un sessismo con risvolti xenofobi?).

Davide Tafuni (Dadomartino) ha appena postato un video in cui la figura fallica emerge nella sua squallida verità, oscurando addirittura gli ignari (?) conduttori:

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

finalmente una show girl: Donatella Finocchiaro

12 Gen

Ieri sera si è visto un numero uno assoluto come Corrado Guzzanti: La7 ha ragalato al pubblico Aniene e Aniene 2, che erano già passate da Sky Uno, Cielo e avevano spopolato sul web; poi un ex numero uno della conduzione come Teo Mammuccari (The Illusionist – La grande Magia, su Italia 1); Mammuccari che condurrà anche Le Iene con Ilari Blasi a partire da domenica 13 gennaio, che sarà affiancato niente meno che dalla Gialappas Band (Leggi intervista su Repubblica.it) cioè dagli ex numero 1 della conduzione comica (che hanno abdicato per mancanza di un loro programma).

Sempre venerdì si è assistito allo sbarco di Max Giusti nel campo degli one man show (Riusciranno i nostri eroi… su Rai 1), tipologia di show dove hanno già giocato top player come Fiorello, Checco Zalone e Giorgio Panariello. Max è affiancato dalle attrici Donatella Finocchiaro e Laura Chiatti. Ecco, la vera sorpresa è stata proprio Donatella Finocchiaro, simpaticissima e perfettamente a suo agio nel ruolo di swow girl. E pensare che proviene dal cinema impegnato alla Bellocchio, di alta qualità autoriale, quello in cui in ogni primo piano devi avere l’espressione intorcinata e piena di sotto testi.

Donatella è bellissima, una vera donna del sud, totalmente chirurgo free, lontana dalle espressioni fallate e dal botox di Belen Rodriguez; dall’innaturalezza di Paola Cortellesi nel fare la spalla; dalle piccole inesperienze di Geppi Cucciari e Teresa Mannino; dalle derive trash di Elisabetta Gregoraci. Forse funziona il principio di chiamare una brava in un altro settore dello spettacolo, sapendo che il talento è trasversale, oppure perché la ragazza ha preso tutto come un gioco. Ma speriamo che finita l’esperienza su Rai 1 ritorni sì alle recitazioni intorcinate e ai film di ggente coi probblemi, ma che non trascuri il varietà… 

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

difendete lo “scalettone” fino alla morte!

4 Nov

siamo pioli di uno scalettone commerciale

Lunedi’ 29 ottobre 2012 è successo un fatto epocale: Colorado è stata condotta solo da Paolo Ruffini (Belen era a casa per motivi personali), rompendo quella tradizione che da Bisio e Hunziker in poi si è ripetuta all’infinito nella conduzione delle trasmissioni comiche e che è uno dei fattori principali della banalizzazione della risata italiana. La trasmisisone è filata via liscia senza “perdere un telespettatore”, liberando Ruffini dall’obbligo di fare l’arrapato e di avventurarsi in gag tristi per la mancanza di tempi comici da parte della partner.

Colorado ha mostrato di essere Continua a leggere

La crisi degli ingaggi…

21 Set

Il cachet a puntata di Belen Rodriguez, per condurre Colorado, si è addirittura “trimezzato” (non dimezzato come detto ufficialmente) rispetto all’anno scorso.

E’ passato da 18.000 euro a 6.000 euro. Forse anche per questo le fanno fare il meno possibile.

6.000 euro moltiplicato per 12 puntate fanno 72.000 euro lordi, appena più di quanto prendeva 2 anni fa Paola Cortellesi per condurre una sola puntata di Zelig: 65.000 euro.

Se questa non è crisi, dimmi tu che cos’è…

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il Bisione di Higgs: isolata la particella della conduzione?

5 Lug

il prossimo protone è…

Il “Bisione di Higgs”, detto anche la “Parcella di Dio” (per i guadagni stratosferici che riesce a dare) è la particella che starebbe alla base della conduzione comica e che i ricercatori cabarettistici, da tempo, stanno cercando di isolare in modo da riprodurla all’infinito.

Basterebbe un conduttore contaminato dal “Bisione”, qualche lazzo, qualche smorfia buffa, qualche finto stupore e tutti i comici che si alternano sul palco della trasmissione ne risulterebbero valorizzati, facendo impennare lo share.

Il Bisione, però, sembra avere le stesse caratteristiche del Polonio 210, nel senso che decade col tempo. Lo stesso Claudio Bisio, nel 2012 è sembrato del tutto scarico.

Sappiamo che secondo la teoria della relatività comica formulata da Gino Eistein (la famosa E = MC2) l’ENERGIA sul palco corrisponde alla MASSA del COMICO al quadrato. Nel senso che comici di sempre minor “peso specifico” abbassano anche l’energia del conduttore.

Ne è la prova la fitta rete di repliche di Zelig e Colorado che stanno andando su Mediaset Extra.

Uno guarda Beppe Braida e dice: “accidenti quanto era bravo”, semplicemente faceva la spalla come andrebbe fatta, cosa che è sfuggita totalmente a Nicola Savino e Paolo Ruffini che (però) hanno dovuto fare i conti con la decadenza del Bisione di Higgs: la comicità è diventata sempre più sterile, forzata, commercializzata.

Allo stesso modo, guardando Continua a leggere

Chi sostituirà Claudio Bisio e Paola Cortellesi? Impazza il “toto nomine”

7 Giu

quanto Container Gabriele Cirilli?

L’abbandono di Bisio e della Cortellesi, la necessità di ripartire probabilmente a Gennaio 2013, sotto la spada di Damocle del contratto con Mediaset (sarebbe bello leggerlo, roba da “patti col diavolo”, forse scritto col sangue… brrrr!), fa salire l’attesa per conoscere i sostituti. Diamo inizio alla “giostra del toto nomine”.

UNO SCHEMA COLLAUDATO – La formula sarà quella inventata da Claudio Bisio e Michelle Hunziker, ripresa con l’innesto di Vanessa Incontrada e riportata pari pari (con scarsi risultati) su Paola Cortellesi. La stessa formula, a macchia d’olio, è andata a invadere anche le altre conduzioni, per esempio a Colorado in cui Paolo Ruffini tenta di fare il Bisio minore con Belen Rodriguez.

Se uscissero da questo schema, sarebbe una grossa sorpresa.

Ovviamente la scelta dei conduttori, ogni singolo comico, ogni pezzo di scaletta sarà costruita esclusivamente con criteri di marketing (cosa attira più pubblico?). Mediaset domina le scelte, il collare sul collo di Gino & Michele è sempre più stretto. L’arte è morta.

UN PAPA STRANIERO? – Partendo dalla figura maschile, la scelta è tra un talento cresciuto nella scuderia di viale Monza, e un Papa straniero. Dal lato femminile, sembrano esserci poche candidate autoctone.

Visto che nel 2004, usando Zelig Off come palestra, fu fatto un tentativo alquanto bizzarro di trovare un sostituto di Bisio mettendo in campo i cosiddetti “senatori”, vediamo cosa evidenziò quell’eperimento e cosa ne rimane ai giorni d’oggi. (Tra parentesi in rosso, il commento in streaming con Gino Vignali, l’uomo forte di Zelig)

LEONARDO MANERAIl popolare comico mostrò un bel talento per la conduzione. Stralunato, pieno di inventiva, ma con la battuta sempre pronta. Fu premiato con la direzione di uno Zelig in Tour  (un po’ sottotono) in coppia con Giorgia Surina. Ha condotto laboratori come l’8-mile. (Gino: l’è un po’ troppo surreale, la gente semplice non lo capirebbe).

PAOLO CEVOLIUna sera di diversi anni fa si presentò a condurre con Natascia Stefanenko. La coppia funzionò molto bene (avevano già lavorato in “Motonave Cenerentola”). Cevoli si è rivelato un ottimo conduttore, col solo difetto di infilare una parolaccia via l’altra. (Gino: il problema l’è: parolacce a parte, come faccio a vendermelo come novità quando vado ospite a Verissimo?)

RAUL CREMONAFu promosso a condurre Zelig Off 2005 con al fianco Giorgia Surina (leggi post), edizione abbastanza sotto tono che probabilmente lo penalizzò. Le qualità le avrebbe (Gino: come faccio a presentarlo come novità quando mi intervistano a Sorrisi & Canzoni?)

BEPPE BRAIDAIl più fortunato: è finito a condurre tutte le edizioni di maggior successo di Colorado in prima serata. Poi è stato sostituito da Nicola Savino, è stato sottomesso a Elenoire Casalegno nel SNL Italia (leggi post). (Gino: quelli che vengono da Colorado mi mettono a disagio, tutto deve venire da Zelig, oooooom!).

GABRIELE CIRILLICondusse la sua puntata di Zelig Off facendo bene da spalla ai comici. Ha una bella propensione musicale, cosa importante visto che Zelig è un varietà e ogni tanto deve partire la canzoncina o il balletto. Recentemente ha condotto un suo show: Container su Comedy Central. (Gino: il problema è che a me i comici romani non piacciono, anche se non l’ho mai detto a nessuno).

Grazie Gino!… (qualcuno gli spieghi che Cirilli è di Sulmona) Da questa infornata storica sembra ci siano poche possibilità. Comunque siamo agli inizi, il toto nomine è appena iniziato.  

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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