Tag Archives: Paranoie comiche

Tobuki, il format radiofonico di informazione sul teatro off

24 Mar

Nella foto (da sinistra a destra): Roberto Mazzone, Tom Corradini, e un ospite di una puntata Raffaella Tomellini, attrice teatrale.

Torino si sta affermando come capitale del cosiddetto “teatro off” (tutta l’area che non riceve finanziamenti pubblici e vive staccando biglietti). In questa direzione va Tobuki che è un format  radiofonico sul teatro a Km Zero. In onda al giovedì dalle 19 alle 20 con cadenza bisettimanale su Radio MacBun coi podcast che vengono postati sulla piattaforma SoundCloud. Tobuki è ideato e condotto da Tom Corradini (vedi sito) attore e produttore teatrale e da Roberto Mazzone (critico teatrale).

L’ obiettivo è di promuovere gli artisti “emergenti e non” che operano in Piemonte (e quindi anche provenienti da altre regioni qualora si esibiscano a Torino o zone limitrofe) e, soprattutto, gli spazi off disseminati in tutta Italia e che spesso hanno l’esigenza di reperire spettacoli di qualità per il loro pubblico. Ogni puntata ospita un artista o un personaggio legato al mondo della produzione teatrale e anche ospiti esterni. L’obiettivo è quello di fare “rete” e mettere in contatto artisti, spazi teatrali e pubblico. Non manca anche una sezione dedicata ai grandi eventi e al cosiddetto TEATRO IN curata da Roberto Mazzone. Per gli artisti che vogliono partecipare al programma o per pubblicizzare il proprio spazio off si può scrivere alla redazione di Tobuki al seguente indirizzo email: redazionetobuki@gmail.com

Proprio nella puntata del 23 marzo ho partecipato in quanto autore di Paranoie Comiche (vedi qui) lo spettacolo teatrale sulla crisi del cabaret televisivo nato anche dall’esperienza di questo blog che, recentemente, è passato da Torino presso l’Atelier Teatro Fisico. Paranoie Comiche è scritto da Roberto Gavelli, l’interprete è Stefania Carcupino, la regia è di Davide Colavini. L’occasione radiofonica è servita anche a riflettere sui temi di: successo, notorietà, sfruttamento, stron***gine produttiva. La puntata per chi volesse ascoltarla è postata anche qui sotto.

Ananas Blog

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Paranoie Comiche: le prossime date

10 Ott
La scheda di Paranoie Comiche

La scheda di Paranoie Comiche

Una breve descrizione di Paranoie Comiche: “Il mondo del cabaret televisivo rivela il suo lato tragicomico in un monologo teatrale: in un’ora di spettacolo, Stefania Carcupino ci racconta il lato oscuro della comicità. Si ride, ci si commuove, si scoprono i meccanismi bizzarri in cui negli ultimi 15 anni è precipitato il mondo della risata. Dalla penna di Roberto Gavelli (autore di Ananas Blog) e dalla regia di Davide Colavini (Piccolo teatro Pratico) un testo che parla di un ambiente particolare, ma che racconta le miserie del nostro mondo, ormai governato dall’ottusità della logica commerciale.” E’ un racconto importante per capire come siamo arrivati alla situazione attuale.

Paranoie Comiche sarà a Milano venerdì 21 e sabato 22 ottobre presso il Teatro Studio Frigia 5 (associazione culturale Quinte di Carta). via Frigia 5, 20126 Milano (MM Precotto 1, bus 44, 7, 85, 86). (Qui l’evento su FB) Prenotazione obbligatoria a: 348/2903851 0 a: info@quintedicarta.it    Costo biglietto: 12 euro + 3 di tessera; ridotti: 10 euro.

Inoltre è previsto un breve estratto del monologo mercoledì 26 ottobre, nell’ambito dell’evento “Ridere per imparare a sorridere” presso il teatro Binario 7 di Monza. Sono previsti altri appuntamenti da confermare e l’importante approdo a Roma, al Teatro Douze, il 17 febbraio 2017.   Quello che si vorrebbe fare è comunque la formula spettacolo + dibattito per iniziare a parlare dei problemi cronici del settore, poiché lo scopo del monologo è proprio questo.

Curiosità: Continua a leggere

Dado Tedeschi si fa in 36 (una no stop da record)

23 Giu
Dado Tedeschi

Dado Tedeschi, immagine di copertina dell’evento

Dado Tedeschi, comico, attore e insegnante da cui tanti hanno imparato, ha messo in piedi una kermesse comica della durata incredibile di 36 ore no stop (Mi faccio in 36 vedi qui l’evento), il tutto avverrà nel prossimo week-end da sabato 25 giugno alle ore 12.00 fino a domenica 26 alle 23.59. Il luogo è il  circolo Arci Martiri di Turro, in via Rovetta 14, Milano. I nome iscritti a esibirsi sono davvero tanti (sulla pagina FB di Dado l’elenco completo) si va da Max Pisu a Claudio Zucca, da Francesco Rizzuto a Ruben Spezzati, da Claudio Fois a Clara Campi l’elenco è lunghissimo.

Ma, preme sottolineare, ci sarà anche Stefania Carcupino (sabato verso le 22) con un pezzo tratto da Paranoie Comiche, il primo monologo teatrale sull’agonia del cabaret televisivo (sarà quello in cui si parla di Tony e Parker e dei loro costumoni da mucca e pollo). L’ingresso è gratuito a offerta libera.

“La 36 ore avrà ovviamente anche uno scopo benefico. Verrà aiutata la Tashi Boarding School, un orfanotrofio in Nepal gestito da Lama Tashi (un Rinpoche, ovvero un lama tibetano) che aiuta i bambini in fuga dal Tibet per non sottostare alle vessazioni e al dominio cinese. L’orfanotrofio oltre a ospitare, far crescere ed educare i bambini, ha svolto nel post terremoto, vista la posizione strategica (Katmandu), un ruolo accentratore di raccolta fondi e investimento per riparazioni di case, ospedali, strutture pubbliche”.

Ananas Blog

Paranoie Comiche, l’esordio è già qui

21 Mag

paranoie_locandina2Così si è arrivati all’esordio di Paranoie Comiche: domenica 22 maggio a Milano, presso l’associazione Teatrale Har Baje. Paranoie Comiche è il primo monologo teatrale in cui si sviscera l’epopea tragicomica, spesso fantozziana, del cabaret tv e dei suoi strani metodi di selezione. E’ scritto su temi riconoscibili agli addetti ai lavori ma che possano essere comprensibili a chiunque (chi non ha mai sognato almeno una volta un po’ di visibilità?). E’ un contributo a capire cosa ci sia successo in questi anni, prima che ce lo si scordi del tutto ed è un monologo al femminile, categoria comica spesso bistrattata.

L’interprete è Stefania Carcupino, l’autore del testo è Roberto Gavelli (amministratore di questo blog che mette il “logo” in locandina), la regia di Davide Colavini. Produzione: la fabbrica del clown con Piccolo Teatro Pratico. (vedi evento su Facebook). Indirizzo: Har Baje, via Zuretti 25, Milano. Inizio: tesseramento ore 20.00; inizio spettacolo ore 20.30. Costo: tessera associativa + contributo spettacolo = 12 euro. Ricco buffet dopo lo spettacolo. Per prenotazioni e info: harbajeteatro@gmail.com, oppure: 3476411142.

E’ importante vedere Paranoie Comiche, per scoprire cosa ci sia nel mondo della comicità o per avere la conferma di ciò che abbiamo sempre sussurrato tra noi e non abbiamo ancora avuto la pazienza di assemblare. Per chi si perdesse l’esordio off, la “prova generale” ci saranno altre date e un approdo già confermato a Roma in uno spazio prestigioso.

W la topa! (elemento fondamentale del monologo)

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

Eccezionale Veramente terza puntata

1 Apr
il misterioso rebus di Show L'Enigmista

il misterioso rebus di Show L’Enigmista

La terza puntata del talent Eccezionale Veramente, su La7, ha realizzato 609.000 spettatori e uno share del 2,76%. Per leggere cosa sia successo, basta andare su Tv Blog, live a cura di Diego T. o su Marida Caterini, live di Irene Natali. Ad Ananas Blog è giunta una chicca: un utente, denominatosi “Show L’Enigmista” ha realizzato un rebus (vedi immagine sopra) col nome di chi, a suo dire, sarà il sicuro vincitore (o vincitori) del premio finale. E’ talmente criptico  da risultare incomprensibile.

Eccezionale Veramente è il primo show post cabaret tv, nel senso che fa riferimento a un mondo che, per come l’abbiamo conosciuto, non esiste più o quasi. Il cast della serata è stato: Duo Francofabrica, Enrico Balsamo, Sinisi e Bugatti, Paolo Franceschini, Federica Minia, Gli Irrequieti, Fulvio Fuina, Gianluca Arena, Lia e Francesca, Massimiliano Carrisi, Pierluigi Patimo, Jodie Alivernini, Sebi Picone, Romina Carancini, Massimo Valtz Brenta, Alberto Azarya (Zac), Renato Sinacori, Lia Locatelli, Pier Massimo Macchini, Michele Ungari. Giudice Aggiunto: Chiara Francini.

“Si passa quindi ai cinque vincitori della puntata. Partendo dal primo posto  scendere, si tratta di: Renzo Sinacori, Sinisi e Bugatti, Enrico Balsamo, ex aequo tra quarto e quinto posto per Paolo Franceschini e Fulvio Fuina. In qualità di quarto giurato, Chiara Francini ripesca Piero Massimo Macchini.” (dal post di Irene Natali). Continua a leggere

le nostre Paranoie Comiche, presto andranno in scena

8 Mar
la locandina di Paranoie Comiche

la locandina di Paranoie Comiche

Cosa sono le Paranoie Comiche? Sono quella forma di nevrosi che si è diffusa nell’ambiente negli ultimi 15 anni, composte da cose tipo: “E se mi metto una giacca colorata così il pubblico da casa  mi riconosce come quello con la giacca colorata?” oppure:  “Devo cominciare con una battuta forte, così li prendo subito, sennò cambiano canale”. Abbiamo vissuto (e stiamo ancora vivendo) una follia assoluta,  finalizzata quasi quasi a rendere il comico una macchina commerciale (che però commercializza sempre di meno). Il sottotitolo è: “Il primo e unico spettacolo su chi ha ucciso la risata”.

Questa follia non è mai stata raccontata e rischiava di essere tramandata solo oralmente per poi scomparire come tutte le cose strane e inespresse. La buona notizia è che questa volta non andrà così, perché ci sarà Paranoie Comiche, lo spettacolo teatrale. E’ il racconto, tramite monologo, di Stefania (interpretata da Stefania Carcupino) un’attrice comica preparata, determinata che purtroppo ha attraversato tutte le delusioni del cabaret televisivo. Finalmente approda a una trasmissione di qualità: Innovation Comedy, dove si dovrebbe fare la bella comicità di una volta, ma anche lì le Paranoie Comiche saranno in agguato, con la proposta, anzi l’insidia, anzi il ricatto di doversi travestire da topa… Continua a leggere

Liberiamo i comici dalle pellicce!

27 Feb
Fatima Trotta (Masha) e Nello Iorio (Orso)

Fatima Trotta (Masha) e Nello Iorio (Orso)

Cosa spinge un comico affermato a mettersi una pelliccia? è successo a Nello Iorio, uno degli artisti di punta della scuderia di Made in Sud: grande mestiere, tanto lavoro live pagato bene. Emerso alla popolarità televisiva col personaggio del Nonno Moderno (una giacca e una parrucca, un semplice pretesto per fare monologhi di cabaret) a Made in Sud il 23 febbraio 2016 si è esibito vestito da orso a fianco di Fatima Trotta nella parodia della serie animata Masha e Orso. Uno si immagina che tra i privilegi del successo, per un comico, ci sia il liberarsi dagli orpelli, dalle parrucche, dai camici e dalle giacche buffe, non certo quello di diventare impellicciato.

Si sa che certe mascherate servono ad attrarre il pubblico dei bambini, però se te le chiedono fai sempre in tempo a dire di no, a inventarti un’allergia al peluche a indicare qualcuno più in basso nella scala gerarchica che si faccia carico dello sketch. Dentro al costumone a sudare orrendamente sotto le luci dei riflettori o nei camerini ci può stare qualcuno che magari ne ha più bisogno. Allora perché, perché vestirsi da orso? Mistero affascinante. E’ come se, accettando tutto, ci fossimo a mano a mano abituati a non dire mai di no.

Curiosamente Ananas Blog sta lavorando al racconto esclusivo di quelle che sono state definite Paranoie Comiche (esordio a maggio 2016). Le paranoie comiche hanno anche a che vedere coi “costumoni” che rappresentano un’evoluzione del semplice personaggio. Si racconta, tra le tante, la triste storia di Tony, il comico sovrappeso che svenne dentro il costumone da mucca e tutti lo scambiarono per una gag. Il fatto che un testo teatrale in attesa del debutto possa vedere nel futuro o anticipare il presente immediato è un esempio di quanto profonde sia diventate le paranoie comiche.

Sì, ma Riccardo Cassini, che dice dei costumoni?

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

Paranoie comiche 3: full metal sketch

13 Lug
reclute, la scaletta!
In attesa di andare in vacanza, Ananas Blog continua a pubblicare delle letture fresche, da ombrellone, della serie Paranoie Comiche (leggi la parte uno e la parte due). Le paranoie comiche sono date dall’ossessione televisiva e dalle gabbie mentali che essa provoca.
In questo caso, l’autore (o chi per lui), scordandosi il motivo “artistico” per cui dovrebbe essere lì, diventa un motivatore e, se la cose vanno male, si veste addirittura da sergente istruttore.
 

 Carabettista “palla di talento”!

-Agli ordini!

Sei troppo in ordine, troppo pulito, troppo pettinato!

-Non capisco signore!

Sfigato, devi essere sfigato per far ridere!

-Lo sono già!

Lo so, ma Continua a leggere

Paranoie Comiche numero 1

2 Lug

il camice bianco è televisivo?

La Paranoia Comica è quella forma di autocensura che scatta nella mente del comico (o dell’autore) appena gli viene un’idea. Egli sa che dovrà confrontarsi con una burocrazia laboratoriale e televisiva totalmente insensata e, allora, per evitare di essere “censurato”, si “autoflagella” da solo.
Questa che segue è una delle tante paranoie possibili. Entrate in punta di piedi. Stiamo facendo un viaggio panoramico nella testa di un comico. Il personaggio in questione è nel suo studio e sta creando…

 Idea, idea, idea! Esco sul palco con un camice bianco, l’aria smorta, cadaverica e poi dico: “Purtroppo sono perito… perito assicurativo” (si ride un po’ addosso pensando al gioco di parole)… (Di soprassalto) un momento! No, non si può: Guernazzoni esce già col camice bianco! E Guernazzoni fa quella roba lì da 3 anni in televisione, in prima serata…

Sì, okay, lui fa il dentista schizofrenico, che ogni tanto si crede un molare, io faccio il perito assicurativo depresso: sono due cose che non c’entrano una benemerita minchia l’una con l’altra, ma se mi vedono col camice bianco, la prima cosa che mi dicono è Continua a leggere

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