Tag Archives: Prima serata

L’impero provina ancora! (piani segreti di Zelig per la riscossa)

24 Mag
Un collaboratore del blog (chiamiamolo Alex) che continua a frequentare ogni tanto l’ambiente dei laboratori (ma chi glielo fa fare?), sentendo l’aria che tira, ha messo a punto una teoria molto attendibile su quali saranno i piani di Zelig per i prossimi anni. Non perdetevelo e, un giorno, potrete dire “ma io l’avevo già letto da qualche parte!”.

Guerre Battutari, L’Impero Provina Ancora e Il Ritorno dello Yesman potrebbero uscire prossimamente sugli schermi cabarettistici (nonché il prequel La Minaccia Bananas NDR). Dietro le quinte si continua a dire che è tutto incerto, che forse ci sarà una pausa di un anno, che forse Zelig Off non si farà più, che forse, addirittura, la prima serata non si farà più. Tutte palle. Vediamo perché: 

MEDIASET – Zelig ha (avrebbe) ancora Continua a leggere

Zelig 2012: l’edizione peggiore di sempre

17 Mar

La smorfia "finto offesa" numero 245.678 da parte di Claudio Bisio

 

il “biscotto” era pronto anche per la stagione 2012: la Rai berlusconizzata avrebbe opposto dei varietà destinati al flop e Zelig avrebbe fatto sfracelli negli ascolti.

Il giochetto era riuscito perfettamente anche l’anno scorso. Il format di viale Monza 140 era già stracotto, ma si era trovato contro Pupo, Emanuele Filiberto e Gigi D’Alessio.

Come una partita truccata dal calcio scommesse, i difensori si sarebbero Continua a leggere

Fausto Solidoro e il brodo allungato (come invecchiare gli esordienti)

15 Mar

Fausto Solidoro, il provinante surreale, personaggio tra i più riusciti e amati di Zelig Off, sta facendo alcune puntate in prima serata. Il suo destino, assieme a quello di altri esordienti, sembra essere quello di un invecchiamento precoce, che uccida la freschezza della novità.

Per esempio, nei pezzi del bravo Francesco Damiano, sappiamo che, a un certo punto, la mamma di Giallorenzo abbandonerà il minore per fare sesso con un extracomunitario (come se fosse un tormentone che il pubblico aspetta con ansia). Oppure Manuel Chuparosa (Paolo Casiraghi) verrà sodomizzato a tradimento da un gay famoso… (allora meglio le vecchie sane barzellette sulle corna).

A parte queste osservazioni semiserie, nei casi sopraccitati c’è una serializzazione già quando uno è ancora agli inizi.

Fausto Solidoro, nell’ultima puntata (guarda video del 9 marzo) ha subìto un “trattamento” Continua a leggere

aspettando la fine della prima serata (buone notizie in arrivo?)

5 Mar

Paradossalmente, il miglioramento del mondo comico televisivo, passa da cambiamenti esterni. Il cabaret è vittima delle prime serate monstre, che terminano a orari impossibili (usanza solo italiana, tipica del duopolio RaiSet) per racimolare qualche punto di share in più.

Purtroppo siamo al bunga bunga, con cast di 60 e passa comici, qualità scadente, scalette assemblate (e non scritte) fatte per attirare tutti i pubblici e tutti i target (fino alle 22.30 pupazzetti infantili, dopo una cert’ora battute pesanti), serializzazione selvaggia e spremitura di ogni tormentone, personaggio, gag… un inferno.

Per tornare alla normalità servirebbe recuperare la “seconda serata comica” che inizi a un orario decente e che duri un’ora, vero requisito per rilanciare il cabaret senza inflazionarlo, fagocitarlo, mortificarlo.

Recentemente anche Chiambretti e Maria De Filippi hanno auspicato uno “snellimento” della prima serata. La Dandini e Chiambretti, invece, si sono “schiantati” direttamente, allungando il brodo di una seconda serata, trasformandola in prima… E non venite a dire “non ci sono soldi”, allora gli altri paesi come fanno? Dite la verità: “Non ci sono soldi per finanziare la cresta che di solito ci facciamo sopra” 😉 .

Un segnale importante è arrivato dalla Direzione Intrattenimento Rai, neo struttura diretta da Giancarlo Leone (leggi articolo su DavideMaggio.it):

“ad annunciare le prime novità è lo stesso Giancarlo Leone su Twitter, ormai diventato anch’egli social-addicted.

L’intenzione è chiara: basta con la maratona no-stop della prima serata, che il più delle volte si dilunga fino ed oltre la mezzanotte: “Siamo l’unico sistema tv al mondo i cui programmi di intrattenimento durano anche oltre mezzanotte. Non è un bel sistema. Tra poco si taglia tuona Leone su Twitter”.

Utopia? Non lo faranno mai? Basterebbe un accordo tra Rai e Mediaset, e sarebbe la fine di una pratica atta solo a gonfiare lo share.

Comunque il declino inarrestabile della comicità televisiva italiana dipende in piccola parte da ciò che fanno gli addetti ai lavori, e purtroppo in larga parte da ciò che avviene al di là del mondo comico stesso. “Ma perché non ci sono idee nuove?” Che razza di domanda è? Non ci sono gli spazi per le idee nuove, dove gli spazi ideali sarebbero in seconda serata.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Le domande che contano davvero

25 Feb

Questo post contiene domande a cui non è facile dare una risposta, ma che consentirebbero di farsi un quadro reale sullo stato della comicità in Italia.

Ricordiamo che l’attore comico/cabarettista è l’unica “non categoria” esistente in Italia, dove anche i terzi violoncelli delle orchestre sinfoniche di periferia hanno una loro minima lobby.

Se esistesse una categoria, terrebbe sotto controllo le cifre dell’industria comica e, grazie anche a questo, cercherebbe delle contromisure alla crisi terribile che attanaglia il settore.

Il peso politico dei comici potrebbe essere tremendo. Basti pensare agli sconquassi prodotti da un vecchio stand-up comedian come Beppe Grillo.

Le domande riguardano i guadagni, ed è logico che su questo ci sia una certa discrezione, ma facciamole lo stesso (e sono tante):

1) Qual è l’attuale media Continua a leggere

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