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provini Zelig: all’insegna della sobrietà?…

5 Giu

… O CALO DELLE VOCAZIONI?

Ieri sera c’è stata la prima serata di Zelig in Progress, che ha sostituito la tradizionale marmellata umana dei provini per Zelig Off (trasmissione che forse non si farà), marmellata attorno a cui ruotava l’intera emotività dell’ambiente comico. Chiedendo un po’ in giro, a chi c’era, sono venute fuori alcune novità interessanti.

I comici erano meno di 25, tanti, troppi (se si volesse valutare bene un artista), ma in netto calo rispetto ai carnai cabarettistici di 30 – 35 unità. Questo è positivo. Inoltre lo show è finito attorno alle 23.30, rispetto alle ore piccole tradizionali. Questo è già un progresso (anzi, un progress).

Comici principalmente dai laboratori di Roma, Torino, Genova, con alcuni veterani come gli amici Rizzuto, Paci e Bottesini, Gnomiz, Andrea Perroni (quasi direttamente da Colorado). Conduzione affidata a Federico Basso e Davide Paniate (la Mannino volerà a La7). Sala piena per 3/4. Forse sono lontani i tempi in cui in certe occasioni c’era il sold-out. Peccato, l’incasso di questa e delle altre 2 serate verrà devoluto in aiuto ai terremotati dell’Emilia.

Presente tutto lo staff, da Gino & Michele fino all’ultimo degli autori. Bocche cucite. Nessuna anticipazione da parte di nessuno. Atmosfera di totale incertezza. Comunque la riunione segreta di tutti gli autori a fine spettacolo è stata fatta lo stesso. Chissà cosa si sono detti…

Forse domani tornerà il carnaio, forse si finirà all’una. Ma se così non fosse, forse (speriamo) sarà un segnale che dopo le esagerazioni degli anni passati, fatti di assurdi bunga bunga umani, si stia tornando verso una certa normalità… oppure, come in Vaticano, c’è crisi di vocazioni, chissà…

 Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Provini Zelig: il solito “bunga bunga”

26 Mag

Sala del Bunga Bunga

Giancarlo Bozzo spiega i provini Zelig (e il blog ci mette i sottotitoli)

27 Apr
Giancarlo Bozzo

Quando un dirigente Zelig rilascia dichiarazioni ufficiali, la mente va subito a come sia ben diversa la realtà delle cose, ai metodi poco ammirevoli con cui viene gestito il tutto.

Non fa eccezione Giancarlo Bozzo, direttore artistico e principale organizzatore di quella bizzarra macchina di lavoro gratuito e ipersfruttamento dei comici.

Sul sito di AreaZelig (vedi intervista completa) ci parla dei provini. Il Blog fornisce un servizio di sottotitolazione: la trascrizione delle partole di Bozzo e, tra parentesi in rosso, la dura verità delle cose: 

“Provini a Zelig, eeeeh… bisogna capire un po’ di cose (solo un po’, capirle tutte farebbe scappare a gambe levate). Diciamo che questo è un piccolo promemoria per chi volesse affrontare questo momento.

“Che cosa ci interessa? Ci interessa la qualità, ci interessa l’originalità, quindi non pezzi di altri (ci interessano i vostri pezzi!). Ci interessa il talento, naturalmente; il buon gusto, perché non è ultima questa cosa.

“Certamente uno che viene a fare un provino, deve avere una forza di volontà molto grande (per sopportare la trafila di laboratori e provini, le umiliazioni, la mancanza di risposte, gli alti e bassi continui) e deve avere l’intenzione di lavorare moltissimo (lavorare moltissimo gratis, ovviamente),

“perché fare comicità non è andare al bar e dire una barzelletta agli amici, è molto altro: è capacità di stare sul palco, di muoversi, di gestire la propria voce, di avere battute, per forza (per forza devi avere le battute tue, col piffero che gli autori scriveranno battute per te), e di avere un buon rapporto col pubblico (per 3/4 minuti e basta), dal punto di vista della capacità di coinvolgimento, di complicità (non si sa come, visto che è vietato interagire col pubblico).

“È un lavoro molto duro questo del comico (e noi faremo di tutto per renderlo più duro possibile), per cui non è mai facile, non si parte mai da “tanto sono simpatico”. Per cui diciamo che la cosa che serve di più in assoluto a un comico o a una persona che vuole fare questo lavoro è proprio la grande volontà, la grande passione (così va avanti all’infinito, nonostante le innumerevoli delusioni e le speranze che vengono massacrate), un po’ di talento, perché serve,

“e poi bisogna lavorare moltissimo (gratis, ovviamente, senza rimborsi spese, senza SIAE e senza ENPALS, però al servizio di un’azienda che fattura 15/16 milioni di euro l’anno) e questo, con tutto il rispetto (rispetto è un eufemismo, naturalmente) per chiunque venga a fare i provini, però questa è la condizione sine qua non per andare avanti (anche se poi chi va avanti, ciclicamente, torna al punto di partenza).”

La redazione di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

 PS per fare un raffronto con la realtà si può leggere il racconto di Manuelita Vella oppure quello di Giulia Ricciardi, molto più veritieri di qualsiasi dichiarazione ufficiale

La visita del Cardinale…

16 Apr
Michele Mozzati

Giovedì 14 aprile Michele Mozzati (del duo Gino & Michele) si è presentato a sorpresa alla quartultima serata del laboratorio Zelig di Santargangelo (ex Rimini, ex Riccione).

Quando un cardinale visita una parrocchia di provincia c’è sempre una certa fibrillazione.

Una volta una contadina russa, vedendosi entrare in casa Stalin in persona, raccontò poi che “Il ritratto del segretario del partito era apparso sulla porta”. Non lo aveva mai visto dal vivo!

L’effetto dev’essere stato simile, anche se non così stupefacente e non su tutti.

Comunque è normale che uno dei soci di maggioranza vada a controllare una delle “fabbriche di pezzi gratuiti” (mascherate da laboratorio e finalizzate al business).

L’effetto sui comici è il seguente: “urca, allora se mi ha visto Michele Mozzati, ho più possibilità”, “Se è venuto a vederci, vuol dire che ci tengono a questo laboratorio.”

Per tenere vive le speranze la gente si aggrappa a ogni appiglio. Dall’altro lato, la dirigenza bananifera ha tutto l’interesse ad alimentarle, poiché è abituata a fagocitare le speranze delle persone. Non ne può fare a meno.

È sicuro che si sta preparando un altro di quei vergognosi bagni di sangue: 4 giorni di provini, 30/35 comici a serata (anche quelli che non interessano), gente che sale sul palco all’una di notte e passa.

Pare si cominci domenica 22 e lunedì 23 maggio.

Una roba oscena, ma dopotutto anche un cardinale ha diritto ogni tanto a divertirsi. Anche il Papa, anche i parroci…

La Redazione di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

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