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Arnaldo Mangini: come iniziare uno spettacolo… lezioni di Clown 5

7 Nov
la locandina dello stage di Viareggio

la locandina dello stage di Viareggio

Arnaldo Mangini ha pubblicato il quinto tutorial su Youtube delle lezioni di clown. Tema del video: come iniziare uno spettacolo, cosa fondamentale per attrarre l’attenzione di qualsiasi pubblico in qualsiasi situazione, anche la più difficile.

Mangini inizierà a insegnare le arti apprese nella sua intensa carriera live. Un primo appuntamento è previsto mercoledì 13 novembre, ore 21, presso la MAD Gallery di Viareggio (vedi locandina). In seguito parteciperà come “alunno” allo stage di Clown Theory del leggendario Jango Edwards – 26/29 novembre a Roma  (leggi qui info).

E’ giusto alternare insegnamento e apprendimento e poi mettere tutto in pratica davanti a un pubblico vero. Quest’ultimo gradino, purtroppo, data la feroce crisi lavorativa che investe il mondo comico, è privilegio di pochi. Mangini è uno di questi.

A proposito di live, Continua a leggere

L’inspiegabile caso di Urbano Moffa

25 Mag

Di Gat

Urbano Moffa

Urbano Moffa fa ridere, non ci sono dubbi. Ha una faccia di gomma stranamente piena di spigoli, ed è sosia non ufficiale di Rocco Siffredi, Lou Reed, Charles Bronson, Raf, a seconda di come posizioni i lineamenti.

A Urbano (si pronuncia Urbeeeeno, alla pugliese) basta una smorfia, basta sgranare gli occhi per farti ridere, eppure è un animale da palco con ore e ore di repertorio, tra cui anche pezzi da battaglia come “Caro diario” con la cozza più arrapata di tutti i tempi, oppure coi monologhi tradizionali e quelli più di narrazione spesso accompagnati dalla chitarra dell’ottimo maestro Fazio Armellini.
Urbano Moffa è uno di quelli che reggono uno show da soli (cosa rara di questi tempi) e, siamo convinti, gli basterebbe poco per diventare un beniamino del pubblico. Negli ultimi anni si è messo in gioco, ha macinato provini su provini, ma ha ottenuto qualche secondaria apparizione tv e basta.
Possibile che i geni italici che gestiscono le trasmissioni che contano non l’abbiano mai preso in considerazione? Qual è il tabù cui hanno dovuto obbedire? Che le facce troppo espressive, in tv, non funzionano? Che ci sono già troppi pugliesi?
Urbano Moffa, in un mondo che brucia troppa gente nel giro di poco tempo, sarebbe un ottimo investimento.
Si spera che il suo mancato utilizzo (e il relativo mistero sul perché) non rimanga tale a lungo.
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