Tag Archives: Rimborsi

Manuelita Vella vincente a RidenDro (concorso virtuoso)

31 Ago
Foto: Mosna Natascia G.

Manuelita Vella, che sul blog ha pubblicato un’importante testimonianza critica nei confronti degli Zelig Lab (leggi articolo 1 e articolo 2) questa estate si è aggiudicata un premio al concorso RidenDro & ScherzanDro, gara tra barzellettieri organizzata dal grande Lucio Gardin in quel di Dro, in provincia di Trento.

La serata finale si è svolta il 17 luglio, tra gli ospiti precedenti i Fichi d’India e Pino e gli Anticorpi, conduzione di Nina Senicar. La coincidenza è che Manuelita Vella ha vinto un premio in denaro di 1.000 euro (per il secondo posto), la stessa cifra vinta da Ruben Marosha trionfando a Riso fa buon sangue (vedi post precedente).

Insomma, per l’ennesima volta è stato smentito il teorema “chi critica il sistema è sfigato”. Bravi ragazzi, vi vogliamo così: critici, indignati e vincenti!!! 😉

RidenDro merita un elogio come concorso virtuoso: rimborsi spese a tutti i partecipanti, premi in denaro ai primi 3 classificati, organizzatore che conosce bene il territorio e il mestiere di comico (Lucio Gardin), clima rilassato e attenzione verso gli artisti (e, cosa sana, nessuno snobismo verso una forma popolare come la barzelletta).

Insomma, quando i budget ci sono è possibile remunerare i cabarettisti, basta volerlo (invece l’ampiezza del patrimonio, spesso, è inversamente proporzionale alla lunghezza del braccio).

Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

 

Defendemos la Tirchieria!

23 Nov

Nel 2008 l’edizione di Zelig aveva come slogan “Defendemos l’alegria” che se non sbaglio fu visto scritto da qualche parte a Cuba (paese noto per le sue simpatie democratiche).

Lo slogan profuma di quel terzomondismo un po’ fighetto, col cuore all’Avana e il conto corrente all’Unicredit (Buena VISA Social Club oppure Buena Vista Social Golf Club).

Lo slogan era (ed è) anche vagamente orwelliano dato che, causa sovraffollamento e mancanza di risposte, il morale di chi gravita attorno a Zelig è mediamente basso. Sarebbe stato più giusto e più onesto: Incrementamos la Malinconia.

Comunque, dopo aver parlato del bilancio Bananas 2008, bisogna soffermarsi su un dato di fatto: su 14 milioni 855.781 euro di fatturato, c’è un utile di 1 milione e 300.000 euro (e questo sarebbe già un motivo sufficiente per garantire a chi frequenta i laboratori un rimborso spese).

Poi ci sono quasi 10 milioni di euro (9.744.851) che vengono spesi per servizi, “comprese le prestazioni professionali dei soci.”

È un fiume di denaro che non sfiora minimamente quelli che sono i veri consulenti e i veri prestatori di servizi di Bananas srl: i comici. (Vedi articolo: la soluzione perfetta dei rimborsi spese)

C’è un gruppo di persone che fornisce per tutto l’anno una quantità di idee, di pezzi, di battute, di sketch. Lo fa gratis, anzi a proprie spese. Quasi sempre a fondo perduto. Talvolta fai per 2 anni un pezzo e poi ti ritrovi che fanno a Zelig Off qualcosa di simile, senza neanche sapere qual era il tuo lavoro degli ultimi 2 anni (com’è successo a Matteo Marini)

Queste persone in realtà appartengono a una divisione interna a Bananas (questi laboratori li consideriamo un po’ come la nostra divisione “ricerca & sviluppo, come ha dichiarato Roberto Bosatra).

Queste persone sono i veri consulenti di Bananas, sono la vera linfa di un mondo in crisi creativa, quasi incapace ormai di partorire idee proprie, che si è costruito una riserva infinita di materiale a cui attingere (che il sistema scarichi sui comici l’onere creativo è risaputo. Sul blog ci sono esempi illuminanti di questo soprattutto alla voce “testimonianze critiche verso Zelig” . Che esista una “sterilità creativa” dei vertici e degli autori è altrettanto risaputo, da chi conosce l’ambiente, ovviamente e il diritto di cronaca porta a raccontare le specificità dell’ambiente.)

Però queste persone non prendono un euro (dei quasi 11 milioni di euro tra utili e servizi!!!). Hanno solo la speranza di centrare il Superenalotto della popolarità che però, di anno in anno, ha il montepremi sempre più basso.

Allora qual è lo slogan adatto, quello più simile alla realtà? Ovviamente:

Defendemos la Tirchieria!!!

Hasta il blog siempre!

LR

una proposta di Ananas Blog

30 Ott

Rispondiamo immediatamente a un commento degno di nota, fatto da Cesare Vodani (capo progetto di Colorado), su temi che non possiamo ignorare. Cesare, dopo aver difeso il lavoro autorale dietro le quinte ci chiede (sostanzialmente) di fare proposte concrete, di entrare nel merito delle questioni.

Ora, c’è una proposta che secondo noi sarebbe la prima da portare avanti. Ne avevamo già accennato nel post La soluzione perfetta dei rimborsi spese. Ma merita un approfondimento. Ora vediamo come articolare la cosa:

1) diminuire drasticamente il numero dei laboratori Zelig e Colorado. Diciamo poi che i punti successivi, se applicati, porterebbero automaticamente alla loro diminuzione.

2) riconoscere  un rimborso spese a chi partecipa ai laboratori Zelig e Colorado finalizzati alla trasmissione (vedi nel post sopraccitato i vantaggi che la cosa determinerebbe).

3) mettere in regola chi partecipa a un laboratorio Zelig o Colorado riconoscendo che partecipano a un’attività finalizzata a un business importante (vedi link). Questo significherebbbe uscire dall’illegalità (o dal vuoto giuridico), mettendo in atto anche la copertura Enpals oppure la formula “cessione diritti” che non comporterebbe la copertura Enpals (o altra formula studiata a hoc).

4) dare un luogo e una professionalità (che sia reciproca tra produzione e comici) al lavoro dei laboratori, in modo che sia chiaro che tipo di lavoro si fa e per chi si fa e che c’è comunque un fine di lucro (non indifferente) da parte di chi organizza.

Queste proposte potrebbero portare a un incremento della qualità, a una diminuzione delle tensioni, all’eliminazione di sacche di sfruttamento.

Naturalmente partiamo dalla diagnosi che l’alluvione di lavoro gratuito sia il “tumore” che sta uccidendo la comicità in Italia.

La Redazione di Ananas Blog

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