Tag Archives: Riso fa buon sangue

9° edizione di Riso Fa Buon Sangue come partecipare

12 Feb

Il vincitore dell’8° edizione Paolo Favaro, col patron Enrico Cibotto

il 31 agosto 2018 si svolgerà a Bibione, in provincia di Venezia, la 9a edizione del premio di cabaret Riso fa buon sangue (qui il sito anche per vedere le date live di RFBS in giro per l’Italia), Nella stessa serata ci sarà tra i partecipanti anche la premiazione della 2a edizione del premio Lino Toffolo, promosso dai familiari del grande e mai dimenticato comico veneziano.

Per tutti coloro che vogliono iscriversi, ricordiamo che per la finale verranno selezionati 6 comici, Per partecipare a una prima selezione è necessario inviare una mail con richiesta di partecipazione all’indirizzo: direttoreartistico@risofabuonsangue.it. Bisognerà presentare un pezzo da 8 minuti.

In seguito gli aspiranti finalisti verranno contattati  e una commissione interna all’associazione organizzatrice del festival sceglierà in via definitiva i 6 partecipanti, ai quali verrà fornito rimborso spese di viaggio, alloggio e vitto + Siae.

Tutto chiaro? Semplice no?

Ananas Blog

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“Riso fa Buon Sangue” paga la SIAE ai concorrenti!

4 Set
una locandina del tour RFBS

una locandina del tour RFBS

Il concorso Riso fa Buon Sangue 2014 si è concluso il 23 agosto a Rosolina Mare con la vittorio di Maurizio Bronzini. La tournee prosegue anche nel mese di settembre con alcune serate di piazza (qui la pagina Facebook). Insomma RfBS, oltre a diffondere la donazione del sangue, riesce a pagare anche un po’ di cachet a comici e conduttori e ospiti in un momento di grave crisi del live.

La novità è che, grazie all’interessamento del fondatore Enrico Cibotto, Riso fa Buon Sangue ha iniziato a pagare la SIAE anche ai concorrenti del concorso (ovviamente a quelli che si esibiscono con pezzi depositati). Ciò è stato possibile grazie al reperimento di un documento ufficiale in cui la cifra SIAE era calcolata con un criterio di “proporzionalità”. La cosa è raccontata nel post una rivoluzione Siae : arriva la “sentenza Bosman” del cabaret? .

Veramente sarebbe scontato pagare la SIAE in modo proporzionale. Veramente sarebbe scontato pagarla a chi di dovere. Siamo in Italia, paese stranissimo in cui i comici sono stati sottoposti alla più grande operazione di “liberatorie farlocche” mai vista forse nel mondo occidentale. Enrico Cibotto ha dimostrato come si possa regolarizzare facilmente la questione. Qui un documento: Continua a leggere

la finale di Riso fa buon Sangue

27 Ago
la premiazione

la premiazione

Sabato 24 agosto, a Rosolina Mare, si è svolta la finalissima del concorso di Riso fa Buon Sangue di fronte a un pubblico foltissimo (circa 2.000 persone). Il vincitore del concorso, che ha lo scopo sociale di promuovere la donazione del sangue in collaborazione con l’Avis, è risultato Maurizio Borgogni (da Arezzo), di un’incollatura su Massimo Morselli (Modena) e sul duo Sformato Comico (Treviso). I primi tre hanno ricevuto rispettivamente 900, 400 e 200 euro di montepremi. Maurizio Borgogni si è aggiudicato anche il premio del pubblico.

Ospite speciale della serata condotta da Paolo Franceschini era Omar Fantini, poi  altre guest: i Maniko Sport, Michele Giunta (vincitore della passata edizione), Omar Pirovano e Norberto Midani (premio alla carriera) + la band 60 lire. Gli altri finalisti: Giuseppe Forte, Guido Marangoni, I Tracataiz, Stefania Petrone, Michele Davalli, i Due di Coppe.

La riuscita  indubbia della serata è dovuta al buon livello dei concorrenti e agli ospiti. (ovviamente al clima che si è creato, alle continue interazioni) Norberto Midani ha incendiato il pubblico, come suo solito; Omar Fantini si è rivelato un artista comico completo (uno dei pochi esistenti in Italia) capace di passare dalla conduzione al monologo alla clownerie all’improvvisazione, insomma un all around come si direbbe in gergo cestistico. I Maniko Sport possono interagire con chiunque (persino con l’organizzatore Enrico Cibotto, che ha indossato una loro tuta azzurro fosforescente). Paolo Franceschini (già Zelig Off) conduce bene, con una demenzialità non si sa se studiata o caratteriale (si accettano ipotesi o perizie).

Riso fa buon sangue è comunque uno show live che, oltre al concorso, è in tournee. Presto potrebbe arrivare anche un progetto teatrale…

Ananas Blog

Le tre migliori battute del giorno

10 Dic

3 battuteEnrico Cibotto, organizzatore di Riso fa buon Sangue, ha appena aperto la pagina Facebook Le migliori 3 battute del giorno, in cui vengono selezionate le migliori battute scritte da comici e autori (ovviamente citando la fonte e il link). Di sicuro l’iniziativa nasce dall’idea lanciata su Ananas Blog di creare uno Spinoza Professionale e potrebbe diventare un piccolo test per verificare la fattibilità di progetti futuri. 

La pagina Facebook aggrega battute scritte da professionisti, senza appropriarsene, dandogli un’ulteriore visibilità. Potrebbe essere un modello valido e anche un inizio di risalita dall’abisso in cui è sprofondato il diritto d’autore.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

la finale di Riso fa buon sangue (concorsi, battute e polemiche)

29 Ago

La finale di Riso fa buon sangue

Sabato 25 agosto, a Rosolina a Mare,  si è svolta la finale 2012 del concorso Riso fa buon sangue, organizzato da Enrico Cibotto in sinergia con l’Avis Veneto. In quanto Amministratore di Ananas Blog sono stato invitato a presiedere la giuria. La serata è stata vinta da Michele Giunta, secondi I Fusibili, terzo Michael Capozzi. Ospiti I Turbolenti, conduttore Paolo Franceschini.

Successivamente è apparsa su La Voce di Rovigo una stroncatura senza appello, dal titolo “Cabaret, umorismo becero”, in cui si elencavano tutte le battute e gag volgari della serata (non proprio a ragione secondo me) aggravate dall’eccessiva lunghezza dello show. Comunque la cosa sta creando un’accesa polemica su Facebook, in cui sono intervenuti anche Enrico Beruschi e Mauro Giorcelli.

Fai click qui per vedere la foto dell’articolo e tutta la track  di commenti.

il titolo dell’articolo in questione

Enrico Cibotto ha invitato a scrivere alla redazione del giornale, per manifestare apprezzamento verso lo spettacolo, intanto sono usciti altri articoli, e non è facile rimanere aggiornati su tutti gli aspetti della polemica (sulla pagina facebook di Riso fa buon sangue comunque si trovano tutte le “news”). Cito comunque quello che è stato il mio commento:”

“Le critiche contenute nell’articolo de La Voce Nuova mi sono sembrate ingenerose. Innanzitutto la serata ha registrato un ottimo successo di pubblico (c’era davvero tanta gente che è rimasta per tutto lo spettacolo), un pubblico che ha partecipato attivamente ridendo e applaudendo per tutte le 3 ore e passa. il presentarore Paolo Francheschini era in ottima forma. I suoi presunti ammiccamenti erotici (davvero soft) erano solo una parodia di chi si atteggia a sex symbol. La battuta sulla droga mi è sembrata particolarmente efficace: è stato un modo di rappresentare chi ha paura di donare sangue e trova la prima scusa che gli viene in mente. Giunta, il vincitore (davvero a furor di pubblico e di giuria) si è esibito in una serie di battute e di situazioni surreali in cui anche i panetti di burro negli slip diventavano una roba da cartone animato.Lo sketch, insomma non era minimamente volgare ed è stato accompagnato dalle risate dei bambini presenti. Per il resto c’è stata qualche battuta un po’ pesante (ho rimproverato qualcuno aspramente dopo lo spettacolo, poiché ha battute migliori in repertorio) comunque in linea con lo stile cabarettistico attuale. Purtroppo la nostra cultura pop non è imperniata su grandi attori o grandi show man o grandi rock star, ma su Rocco Siffredi, Maria de Filippi, Cecchi Paone, Cristiano Malgioglio, Morgan, Lapo Elkann. Inoltre la vera scurrilità adesso si è spostata nella lotta politica, addirittura tra i leader di partito. Lì volano bassezze e volgarità di ogni genere, impensabili nei peggiori locali di cabaret. Posso far notare che è arrivato primo un pezzo surreale, secondo un pezzo di comicità visual e terzo un pezzo “poetico” recitato sui trampoli.

Enrico Beruschi non era presente alla serata, le sue sono considerazioni sulla “qualità del cabaret”:

“purtroppo la televisione non è da meno e passa il messaggio del degrado del linguaggio, nessuno che spiega la differenza, per esempio, dell’insulto dalla satira ( praticamente scomparsa dai teleschermi ), del linguaggio scurrile dall’umorismo.”

Al di là della polemica, non bisogna dimenticare che Riso fa buon sangue sta facendo un lavoro importante di raccolta contatti per la donazione del sangue e che un po’ troppo spesso ci si dimentica dell’utilizzo “sociale” della comicità. 

In senso lato, mentre i concorsi di cabaret non sono soggetti a censura (tipo che spedisci prima i testi e poi una “commissione” li approva), la comicità televisiva è sottoposta a una censura quasi paranoica, per impedire qualsiasi cosa che sia offensiva, poco adatta al grande schermo, poco adatta ai bambini, che non parli di sesso, religione, non contenga doppi sensi, eccetera.

Questo formidabile fuoco di fila preventivo registra comunque una sconfitta pesante. La quantità di materiale becero in tv è ancora notevole. La repressione non funziona…

R. Gavelli, Amministratore di Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico) 

Intervista a Enrico Cibotto: ridere fa buon sangue?

13 Mar

Enrico Cibotto

Enrico Cibotto è l’organizzatore del concorso di cabaret Riso Fa Buon Sangue, giunto alla terza edizione. Però il concorso stesso è legato a un progetto più ampio che comprende un format live e, soprattutto, un impegno attivo di sostegno all’Avis.

Dopo gli spettacoli, le adesioni vengono prese tramite I-pad ed Enrico, coi suoi collaboratori, sta lavorando ad una App che aiuti e integri la raccolta di sangue (insomma con uno sguardo già rivolto al futuro).

Lo abbiamo intervistato anche per capire che tipo di progettualità si possa sviluppare attorno a un concorso.

RISO FA BUON SANGUE, CHE COS’E’?

Inizialmente è una convenzione con l’Avis Veneto e Provinciale di Rovigo, legata alla risata e alla donazione del sangue. Da questo è nato un format: una tournee estiva coi comici. In seguito si è aggiunto il concorso.

CHE LEGAME C’E’ TRA IL CONCORSO E LA TOURNEE?

Il concorso serve a scoprire nuovi talenti. Non è detto, però, che anche chi non vinca o chi non arrivi alla finale, non venga chiamato per il tour estivo.

CHE CRITERI CI SONO PER ESSERE CHIAMATI NELLE DATE ESTIVE?

L’unica promessa che c’è Continua a leggere

Ruben Marosha si fa onore nei concorsi di cabaret

30 Ago
 

Ruben trionfa a “Riso fa buon sangue”

L’amico Ruben Marosha (che si infiltrò nei laboratori Zelig) si sta  comportando bene presso alcuni prestigiosi concorsi nazionali di cabaret .

Sabato 27 agosto ha vinto la finalissima di “Riso fa buon sangue” (con relativo premio in denaro consegnato la sera stessa, che è sempre un’ottima cosa!). Il concorso sta crescendo bene, grazie anche all’organizzazione competente di Enrico Cibotto.
 
Ruben era finalista ad Adriatica Cabaret (dato tra i favoriti per la vittoria finale) ma ha dovuto rinunciare per la concomitanza delle date.
 
In precedenza era arrivato secondo ad Sos Arezzo Cabaret  aggiudicandosi comunque il premio Accademia Nazionale del Comico.
 
Ora lo attende la finale di un altro importante concorso: Locomix, a fine ottobre, a San Marino.
 
Insomma, qualcuno aveva messo in dubbio le sue capacità, qualche giuria di prestigio l’ha pensata diversamente.
 
Bravo Ruben!
 
Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)
 
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