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Made in Sud, la puntata dell’11 novembre 2014 (sì, ma… che dice?)

12 Nov
Super gag sulle vacche magre

Super gag sulle vacche magre

La puntata di Made in Sud dell’11.11.2014 ha realizzato un buonissimo 2.387.000 telespettatori e uno share del 10,32%. Qui il live su Tv Blog. Ospiti Rocco Papaleo e Francesco Paolantoni (negli ultimi anni un po’ defilato dagli schermi tv) tutti e due in promozione col film “La scuola più bella del mondo”.  L’attualità (l’Italia è in ginocchio per le alluvioni) viene liquidata da Gigi e Ross con un gioco di parole sulle vacche magre ed entra Mariano Bruno – Mucca di Caserta 😦 della serie: come mandare tutto in vacca. Gigi imita Vittorio Sgarbi e introduce Papaleo, poi Enzo e Sal, l’incazzatore personalizzato; Pigroman – Mariano Bruno con guest Gino Fastidio.

La Gregoraci vestita da vampira di Soverato introduce i Ditelo Voi – Volturi (col classico “ritmo binario”: affermazione, affermazione + battuta) la vergine è Alice – Nello Iorio; Arancino – Pasquale Palma, guest Enzo e Sal (non ci lasciamo sfuggire niente sulle interazioni); balletto; Pasquale Palma l’ex di Fatima + Larsen – Marco Della Noce; Paolo Caiazzo – Tonino Cardamone che parte subito con giochi di parole tipo F35 ed F24 PIL e pelo e “PIL incarnito” 😦 (Luttazzi, ritorna…); Alessandro Bolide col borsello. Continua a leggere

Zelig, la prima puntata (9 ottobre 2014)

10 Ott
Michelle Hunziker e Rocco Papaleo

Michelle Hunziker e Rocco Papaleo

La prima puntata di Zelig del 9.10.2014 ha totalizzato 3.492.000 telespettatori e uno share del 14,19%.

I coautori aggiunti a Gino & Michele e Giancarlo Bozzo sono: Federico Basso, Teo Guadalupi, Alessio Tagliento, Fabrizio Testini e Carlo Turati. Tramontati i bei tempi in cui il corpo autorale contava una ventina di elementi. Che ne è di quelli che hanno dato il sangue, quasi come se ci credessero davvero? Tipo: Federico Andreotti, Antonio De Luca, Andrea Midena, Marco Del Conte, Gigi Saronni, Bruno Furnari. L’epurazione è stata indolore oppure si sono consumati tanti piccoli drammi elisabettiani?

Vabbuò, vediamo un po’ i contenuti (qui il live completo di TvBlog a cura nientemeno che del cattivo per antonomasia Lord Lucas): Rocco Papaleo, in soggezione verso la più scafata Michelle Hunziker (che oggi si sposa), cerca di salvarsi con la sua simpatia stralunata (ma non è una spalla, non c’è niente da fare, sarà a disagio per tutta la sera) comunque non fa il lumacone. Scenografia rutilante, colorata, schizzata, pop. Immagini e loghi dei comici a tutto schermo quando si esibiscono, idea scopiazzata spudoratamente da Made in Sud, ma fatta peggio. Il primo sketch a schiaffo è de I Beoni; Sconsolata che punta su sgrammaticature e calembour: Martin Burgher King, magni fica, la natura ti mette in più o menopausa, Montecitofono, kamicazzo, Batman Gandhi. Continua a leggere

Questa sera riparte Zelig, L’isola dei battutosi?

9 Ott

Questa sera riparte Zelig prima serata (ex Circus, fu Bisio, Canale 5 forever, eccetera), dopo un periodo di stop di 9 mesi (ottobre al posto di gennaio). La novità è una rotazione quasi paradossale dei conduttori (nella prima puntata Rocco Papaleo e Michelle Hunziker) con una notevole iniezione di personaggi appartenenti al “vip pop” italiano. La scommessa potrebbe essere quella di catalizzare l’attenzione sui famosi (qualcuno l’ha già chiamata L’Isola dei Battutosi) in modo da sollevare gli ascolti e convincere Mediaset a prolungare di altri anni il contratto e quindi essere ancora “quelli al centro dell’attenzione” e “quelli che danno ancora le carte”.

Geniale trovata di marketing o inutile tentativo di mascherare una crisi senza speranze? Nuova linfa rinvigorente o carburante che ingolfa ancora di più un motore ormai vecchio? Gino e Michele devono fare i conti col tempo che passa, con la consapevolezza di costituire il “ramo secco” della genialità milanese: Gaber, Fo, Jannacci, il Derby… Gino e Michele (game over); con l’ambizione ormai perduta di raccontarsi come talent scout bonari e geniali di un ambiente di “tutti amici” (questa narrazione è stata spezzata brutalmente proprio da Ananas Blog, grazie a cui il lato oscuro di Zelig è ormai stato raccontato ed è agli atti per sempre). La cosa peggiore, però, è la prospettiva di non essere più, appunto, “quelli che danno le carte” “quelli che fanno venire la strizza perché ti tengono per le palle” “quelli che se li segui, magari, chissà dove arrivi”. Continua a leggere

Ruotate il cast, no, ruotate i conduttori!

14 Set
logo dal sito Area Zelig

logo dal sito Area Zelig

Lo scalettone comico, detto anche “varietà comico di prima serata” sta proseguendo nella sua spettacolare e lenta agonia. Ben determinato comunque a sopravvivere, seppur male. Allo stato attuale non ci sono segnali che riprendano Metropolis e SCQR, il sito di Comedy Central non ne dà notizia. I due format potevano passare nella “serie maggiore” così come successe a Made in Sud, nato proprio a Comedy Central, ma è probabile che si fermino qui (parte invece una versione “da prima serata” di Stand Up Comedy e una serie di puntate monografiche sui 7 comedian di Satiriasi NDR).

Colorado è inciampata nella scenografia costosissima (quella con le gambe della ballerina e i pop corn), negli ascolti modesti e nel vuoto di contenuti (turn over selvaggio). La messa in onda è prevista per gennaio 2015 per evitare la concomitanza con Zelig e, sempre per via della scenografia, verranno registrate anche le puntate per l’autunno 2015 (ah, il potere contrattuale della Colorado Film!). A ciò si aggiunge la perdita certa di pezzi da 90 come Angelo Pintus (atteso al salto di qualità come conduttore di altre cose, della serie: ora o mai più o si ritorna nel gruppone dei medio alti senza sfondare davvero).

Made in Sud (leggi l’elogio di Ananas Blog) potrebbe imboccare in questa stagione la parabola discendente. Qualche segnale c’è: le tante serate annullate questa estate per mancanza di “biglietti staccati” che è sempre il primo segnale di saturazione e di declino. Dopo una serie torrenziale di puntate quasi del tutto uguali, ci si chiede cosa andrà in onda che non sia ripetitivo e già visto e stravisto. Continua a leggere

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