Tag Archives: Sabina Guzzanti

Sabina Guzzanti Forever!

16 Apr

Sabina Guzzanti in Melissa & Miracle

 

Peccato che “Un due tre Stella”, la trasmissione di Sabina Guzzanti su La7, sia così lunga e difficile da riempire di contenuti. E’ tutta colpa dello share, quella bestia che più ti allunghi, più lui s’ingrossa. Perché la Guzzanti si sta rivelando ancora una volta un’attrice strepitosa e un’autentica maestra nell’arte difficile della satira. (molti video si trovano su http://www.sabinaguzzanti.it ). La lezione è semplice: bisogna catturare l’anima del personaggio.

Per esempio Barbara Palombelli è raffigurata nello snobismo soave della sinistra abituata a frequentare i ricchi e a schifare i poveracci; Emma Marcegaglia (così somigliante da essere scambiata per l’originale su la Gazzetta di Parma) nel “gramelot confindustriale” in cui le eccellenze italiane diventano il nero e l’evasione fiscale e ogni stupidaggine si salva facendola sembrare inglese; Napolitano nella solennità dell’emergenza nazionale anche quando chiede di spostare una macchina; Lucia Annunziata (esilarante) mentre cerca di dire tutto su tutto.

Bellissima l’interpretazione della leghista con l’elmo, in cui si rivela che il militante padano ha un approccio religioso alle parole d’ordine create da Umberto Bossi e (come tutti i fedeli) a volte ha dei dubbi mistici; molto bella anche la Maria de Filippi che, col suo paternalismo aggressivo, cerca di rendere più vincenti e più televisivi personaggi storici come Giovanna D’Arco.

Una menzione speciale la merita Melissa & Miracle, che insegnano come vivere senza welfare: due ragazzone americane sane e positive, con gli atteggiamenti tipici delle telepromozioni salutistiche statunitensi (imitate e parodiate alla perfezione). 

Ci sono altre cose molto valide, come La Banca della Magliana (con gli attori de La Banda della Magliana) e degli ottimi stand up comedian, eccetera. Insomma, nonostante lo share maledetto le sia nemico, Sabina Guzzanti forever! Lunga vita artistica a una grande attrice!

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Ricordando Gilda Radner (live from New York)

23 Mar

lo struggente finale di "Gilda Radner live in New York"

Tanti anni fa (nei mitici ’80), nell’inferno delle tv locali, a tarda notte, tra una televendita e un telefilm sbiadito,  a qualcuno sarà capitata la fortuna di vedere “Gilda Radner live from New York”. Gilda Radner (vedi Wikipedia) , grandiosa attrice e comedian, fece parte del cast originale del Saturday Night Live, sposò Gene Wilder e morì, purtroppo, a soli 43 anni.

Quel suo one-woman show potrebbe essere preso ancora a modello, in un periodo in cui le prime serate comiche sprofondano nella noia e nella mancanza di contenuti. Ci sono artiste che potrebbero fare qualcosa di simile, ma che sono impantanate a fare altre cose (più o meno inguardabili): Paola Cortellesi, Sabina Guzzanti, per esempio. Una che potrebbe farcela è la grandissima Virginia Raffaele (ormai leggendaria la sua imitazione di Belen Rodriguez a “Quelli che il calcio…”).

Lo show si chiudeva a sorpresa in modo evocativo e romantico, rievocando il tempo passato: calavano i festoni dall’alto, come in una festa da Hig School, e Gilda intonava  “Honey Touch Me” (guarda video). Prima c’era stato spazio per i suoi incredibili personaggi, come la giornalista Roseanna Roseannadanna (guarda video) e le guest come Father Guido Sarducci.

Father Sarducci, al secolo Don Novello, faceva un monologo sui peccati (peccati da usare come bonus) che, forse, se lo recuperi e lo traduci fai ancora un figurone e non ti scopre nessuno.

Ma in un epoca di decadenza, in cui gli one man show servono a sputtanare gli artisti (ieri sera è crollato pure Fabio Volo), Gilda Radner Live from New York (registrato nel 1979, 33 anni fa), rimane ancora un modello che sarebbe da seguire.

 Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: