Tag Archives: Satiriasi

Made in Sud incontra Satiriasi (su Rai 2?)

14 Set

l'incontro di Teano

Giuseppe Giardina incontra Vittorio Emanuele GigieRoss

La notizia arriva da un’intervista video a Gigi e Ross (conduttori di Made in Sud e non solo) rilasciata a DavideMaggio.it (leggi qui). Si sa che i due condurranno Sbandati, il nuovo format di seconda serata di Rai 2 (che prima era stato offerto a Teo Mammuccari) che dovrebbe essere un talk comico satirico sulla televisione. Nell’intervista, Gigi e Ross si sono lasciati sfuggire una gustosa anticipazione:

R: Si parla di tv in un modo dissacrante, divertente.

G: Ci saranno anche i romani di Satiriasi, Filippo Giardina, Velia Lalli, insomma tanti ospiti.

Insomma, lasciata cadere così, vantandosi un po’ en passant, non è davvero una cosa da poco. Filippo Giardina (soprattutto) è il fondatore di Satiriasi, la realtà che ha sdoganato la stand up comedy anglosassone in Italia. E’ soprattutto il teorico della fine del cabaret televisivo in Italia, il cui bersaglio è stato anche ciò che è rappresentato da Zelig, Colorado, Made in Sud, i grandi scalettoni di prima serata. In attesa di comunicati ufficiali non è dato sapere quale sarà l’eventuale ruolo di Filippo Giardina e anche di Velia Lalli.

Ovvio, Gigi e Ross non sono Made in Sud, una seconda serata non è uno scalettone di prima serata, però si tratta di un connubio sicuramente inusuale, una specie di incontro di Teano cabarettistico. Dopo tutto anche un fervente repubblicano come Giuseppe Garibaldi incontrò il Re Vittorio Emanuele II e poi… beh, com’è andata a finire già si sa…

Ananas Blog

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Stand Up Comedy la terza stagione su Comedy Central

9 Mag
Il cast della terza stagione (ci sarà la guest di Giorgio Montanini)

Il cast della terza stagione (ci sarà anche la guest di Giorgio Montanini)

L’appuntamento è per questa sera, lunedì 9 maggio, ore 23.10 su Comedy Central, canale 124 di Sky. Al via la terza stagione di Stand Up Comedy. “Lo show late night che mette a nudo i temi più scottanti che la tv non osa trattare: sesso, droga e religione.” Ovvio, rigorosamente vietato ai minori. Il cast è quello mutuato dal gruppo Satiriasi: “Filippo Giardina, Saverio Raimondo, Francesco De Carlo, Mauro Fratini, Pietro Sparacino, Velia Lalli e la partecipazione speciale di Giorgio Montanini.” Giorgio Montanini, infatti, è duramente impegnato nella realizzazione della terza stagione di Nemico Pubblico, che andrà in onda a giugno su Rai 3.

E cogliamo l’occasione per un ricordo personale: era febbraio di due anni fa, un autore comico televisivo che setacciava l’Italia alla ricerca di buffi personaggini pieni di tormentoni, mi appoggiò una mano  su una spalla e, con un tono paterno come se parlasse a un bambino indietro negli studi, mi disse: “La stand up comedy non andrà mai in televisione, rassegnati”. Dopo poco arrivò la notizia della prima stagione di Stand Up Comedy su Comedy Central. Intanto i personaggini stavano iniziando lentamente a morire. 

Scendere a Roma e assistere alle registrazioni è stata un’emozione forte. C’era un clima euforico e la rivoluzione era nell’aria. Rivoluzione che iniziava allora e che, con tutte le difficoltà di ogni cambiamento, non si è mai fermata.

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

PS Qui un’intervista video a Filippo Giardina (del settembre 2015) e qui la svolta live di Giorgio Montanini.

Una prima serata stand up a Bologna (residuo fisso)

11 Mar
La Locandina

La Locandina provvisoria

Il 19 e 20 novembre 2015 a Bologna si è tenuto un work shop sulla comicità stand up, tenuto da Filippo Giardina, fondatore di Satiriasi (leggi qui). L’esperienza è stata positiva e ha avuto una continuità come scrittura di pezzi nuovi e originali, tanto che il tutto avrà un suo esordio giovedì 31 marzo, sempre a Bologna,  presso Altro Spazio – via Nazario Sauro 24f (ingresso libero, per info 347 3276768). Definiamolo come un “saggio” dei Giardina Boys (autodefiniti “Residuo Fisso”). Scherzi a parte, Filippo si è dimostrato un ottimo tutor, preparato, determinato e pieno di passione.

Una sorpresa è che ci saranno poche parolacce (smentendo chi identifica spregiativamente la stand up con roba tipo sbo**a o pom**ni, inserita gratuitamente) poiché ognuno ha preso dal suo vissuto e forse non era un vissuto osceno 😉 Salvatore Petrucci descrive il suo rapporto di soggezione con le parole difficili e i caffè letterari; Fabio Dedioniggi (Dedio) racconta le sue esperienze vere di ragazzo non battezzato, Francesco Abbracciavento del suo difficile lavoro di agente immobiliare, sempre partendo da esperienze reali; Eloisa Macrì della sua parte maschile, che la spinge a essere un maschiaccio in un fisico da Barbie; Loris Talluto si è focalizzato sul suo passato di ragazzo magro e inappetente, prima delle grandi abbuffate alla mensa universitaria. Continua a leggere

Workshop a Bologna sulla stand up comedy

7 Nov

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Segnaliamo un workshop sulla stand up comedy che si terrà a Bologna il 19 e 20 novembre a opera di Filippo Giardina, fondatore di Satiriasi (qui la pagina Facebook dell’evento). Qui sotto le info:

Filippo Giardina (Fondatore di SATIRIASI ed uno dei protagonisti del programma NEMICO “PUBBLICO” in onda su RAI 3) in questo Workshop intensivo di 2 giorni spiegherà le tecniche e le basi per scrivere un monologo di satira. Il fascino e la bellezza di comunicare le proprie idee e i propri pensieri in chiave comica. 
Per prenotazioni o informazioni 392-7098589392-7098589 oppure inviare un’email a comiclive@gmail.com. Prenotazioni entro il 12 Novembre. Minimo 10 partecipanti max 15. Orari workshop dalle 10 alle 17. Costo 120 euro. Città Bologna.
Il workshop è aperto a tutti (professionisti e non) e verranno trattati i seguenti temi:
– Urgenza satirica e narcisismo
– La ricerca del punto di vista attraverso l’analisi cosciente del proprio vissuto esistenziale e intellettuale
– Il paradosso necessario
– Struttura e metrica del monologo
– Le battute, le belle battute, le battute enigmistiche, e le battute compulsive.
– Cuore e tecnica
– Cinismo nichilismo e sciacallaggio
– Il prezzo da pagare per un buon monologo
– La ricerca del personaggio non personaggio (essere comico non vuol dire fare il simpatico)
– Satira e cabaret politico
– Ideazione di un monologo collettivo

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Filippo Giardina intervista su futuro e stand up comedy

8 Set

GiardinaEcco un’interessante intervista video che ho fatto a Filippo Giardina, fondatore di Satiriasi e sicuramente la persona che più ha contribuito a portare la stand up comedy in Italia. Lo spunto per l’intervista nasce anche dai temi trattati nel seguente post di Ananas: leggi qui, in cui si parlava della necessità di sdoganare un po’ tutti i generi che fanno da corollario alla stand up (serie tv, sitcom, show, cinema, eccetera). Filippo era in ottima forma, sprizzante ottimismo condito da quella sottile patina di antipatia che lui stesso si vanta di possedere. Qui sotto il video (visibile anche direttamente su Youtube).

Una breve sintesi: Giardina ipotizza che andremo verso una comicità essenzialmente stand up, così come avviene negli altri paesi, mentre a mano a mano le “parrucche e i travestimenti” si vedranno di meno. Anche se il comico cabarettista avrà sempre una sua filiera lavorativa in contesti come, per esempio, le piazze, le convention, gli eventi, cose che non verranno in conflitto con la stand up. C’è un invito all’autoproduzione: il comico deve mettersi a lavorare (scrivere, produrre, creare, proporre). In un periodo di crisi come l’attuale si aprono delle praterie, poiché è risaputo che “c’è penuria di contenuti”.

Come esempio di pessima comicità video viene indicata la parodia che è un modo di usare idee altrui. Differenza tra cabaret e stand up? Chi fa stand up mette i suoi monologhi su Facebook orgoglioso di metterli. L’epic fail della satira italiana è avvenuta con l’editto bulgaro berlusconiano che ha estremizzato le cose (comici che fanno informazione, giornalisti alla Travaglio che fanno i battutisti). La satira deve prendersi meno sul serio. Il fatto che il crollo di realtà come Zelig portino a milioni di euro in meno nell’ambiente? Occorre un cambiamento: ci vogliono prime serate rinnovate con meno comici. Se fai una trasmissione con 40 comici e 3 minuti a testa il comico non conta niente e viene maltrattato. Invece in tutto il mondo l’intrattenimento è trainato dai comici in fatto di scrittura, creatività, interpretazione. L’Italia è rimasta così indietro che si aprono molte opportunità.

Messaggio finale: lavorate, scrivete, provate, create.

Roberto Gavelli Amministratore di Ananas Blog

il futuro della stand up comedy italiana

31 Ago
dal sito di immagini gratuite https://pixabay.com/

dal sito di immagini gratuite https://pixabay.com/

Parte una nuova stagione e si può dire che la stand up comedy sia stata ormai sdoganata. Ci sono tante realtà, tanti comedian e la televisione non è più un tabù. Il merito principale è stato della “visione” di Filippo Giardina, fondatore di Satiriasi, che ci ha creduto contro ogni evidenza, ottenendo i risultati che sappiamo. Adesso, però, la situazione è come in quei videogame in cui hai superato il primo livello e passi al livello superiore dove ci sono altri draghi, altri mostri, altri alieni da combattere.

La stand up italiana potrebbe fermarsi al “primo livello” e non andare da nessuna parte, per una serie di motivi facili da capire. Gli stessi motivi che mettono in ulteriore crisi la comicità italiana in generale. Lo sdoganamento della stand up, nell’ultimo anno, purtroppo ha prodotto un dibattito sterile: cos’è la stand up, cos’è la satira, cos’è un comico, un comico è quello che fa ridere, io è 20 anni che faccio stand up, eccetera. Discussione inutile attorno alla quale si è perso solo del tempo. 

Allora entriamo nel cuore del problema, che è la mancanza di quella “filiera” di quel “ciclo virtuoso” che esiste nel mondo anglosassone e non solo: la stand up di qualità che poi sfocia nelle grandi serie tv, nei grandi show, nelle grandi sitcom, persino nelle web serie e nel cinema di successo internazionale. Senza ciò la stand up si accascia e muore per mancanza di sbocchi. Nel nostro paese questa filiera sta mancando da troppo tempo. Continua a leggere

Nemico Pubblico l’ultima puntata della stagione 2

29 Giu
Giorgio Montanini giunto al traguardo delle 8 puntate

Giorgio Montanini giunto al traguardo delle 8 puntate

L’ultima puntata della fortunata seconda stagione di Nemico Pubblico, con Giorgio Montanini, su Rai3, ha fatto 320.000 spettatori e uno share del 3,91%. Rivedibile per una settimana qui su Rai Replay. Vediamo i contenuti: monologo “per natura non è che sia un cattolicone… ho desiderato migliaia di donne d’altri… nomino spesso il nome di Dio invano, più spesso a ragione”. Paragone tra la fede in Dio e quella in sé stessi. Candid Camera: Giorgio, con alcuni complici, va a Tarquinia ad annunciare la costruzione di una discarica, in una rovente assemblea cittadina. Lo scherzo è preceduto da una serie di comunicati stampa fake, per “far cadere in trappola” cittadini e amministratori.

Filippo Giardina chiude la serie di pensieri paradossali e controcorrente intervistato dal giornalista di Mediatrends America Roberto Neyra Montoya, sulla natura umana:  il male nasce dal fare figli, sono lo strumento per smettere di amarsi, tutto per un esserino privo di carattere e di intelligenza, che distruggono la vita dei genitori in cambio dell’illusione narcisistica del non morire mai. Il genere umano non ha più nulla da dire, come Alberto Sordi che alla fine finì a fare film con Valeria Marini. Monologo: non possiamo avere fede in noi stessi, raccontata attraverso la storia dei Beatles e del batterista Pete Best che li lasciò in cambio di un posto sicuro (ndo vai co’ sto sottomarino giallo?). Rindo Starr ha avuto solo bucio del c**o. Continua a leggere

Nemico Pubblico puntata del 14 giugno 2015

15 Giu

Montanini last

La puntata 6 di Nemico Pubblico, del 14.06.2015 ha fatto un buonissimo 648.000 spettatori e uno share del 6.05%. Erroneamente era stato scritto che fosse l’ultima, ma sono 8. Qui su Rai Replay visibile per una settimana. Monologo su Roma città incazzata, che se arriva l’Isis je fanno un mazzo così. E’ un reparto d’oncologia all’aperto. Invece la provincia marchigiana: dolore, frustrazione, droga e mignotte. Candid camera: discriminare i grassi perché rovinano il nostro paese: il movimento anti obesità. Ciccione vergognati. Tu mangi io pago (ahahah!). Filippo Giardina intervistato da Nanako Yamamori giornalista di Nippon Tv sul maschilismo, che è colpa delle donne. Cita il “se non ora quando” dove il femminismo divideva le donne in superiori e inferiori. Le donne dovrebbero spogliarsi, ci vorrebbe la giornata integrale del nudo femminile. Le donne di mafia vestono castigate.

Monologo: una ragazza bella come te a Roma sgomita, spera di rimorchiare un 50enne pelato. In provincia, invece, le brutte se la tirano. Così vai a prostitute. Nelle Marche ci vuole niente a fare l’attore. Candid camera: la figlia dice ai genitori di essere incinta, il padre è un libico con famigliari arabi che non parlano italiano. The Emoticons, la web serie animata creata da Francesco De Carlo. Monologo, sempre sul tema provincia: leggende sulla tv vista dalle Marche, dove c’è sesso, alcol e droga. La delusione quando nella sede Rai ti portano il caffè e nella bustina c’è davvero dello zucchero. L’ufficio del direttore ha un colore giallo miseria. In mensa non ci sono alcolici. Cestini con panino al salame, frittata fredda e bottiglietta d’acqua. Contro ospite Valentina Reggio, attrice, invitata a rovinarsi la carriera parlando male di una collega: Vittoria Puccini.

Ottima puntata. Questa seconda serie sta suscitando anche diverse critiche, da parte degli addetti ai lavori, sulle quali però nessuno ha avuto la voglia di imbastire una recensione ufficiale (che saremmo disposti a pubblicare molto volentieri). Anche perché esporsi fa bene, è tutta salute.

Ananas Blog (bisognerebbe imparare come si sta al mondo, ma è molto meglio combatterlo)

recensioni su Saverio Raimondo CNN e altro

11 Giu
Saverio Raimondo a CCN

Saverio Raimondo a CCN

Comedy Central News (CNN), il tg satirico condotto da Saverio Raimondo, in onda da lunedì a venerdì alle 20.50 su Comedy Central è partito bene. C’è concordia sul fatto che si stia rivelando un prodotto riuscito (vedi qui una clip). Citiamo un report entusiasta della nota blogger televisiva Grazia Sambruna e una recensione altrettanto entusiasta di Riccardo Bocca de l’Espresso (leggi qui) dal titolo “Più Raimondo per tutti” (Ciò che importa è la potenza dei paradossi in campo, delle battute in campo, e anche del gusto dell’analisi che prepensiona i nostri talk show).

Bocca dedica un’altra recensione positiva a Razzo Laser (vedi qui) in seconda serata su Rai2 condotto da Rocco Tanica from Elio e le Storie Tese (Il risultato, alla fine, è potente e impalpabile assieme, perché dona a persone e cose una luce imprevista). Veramente il format sembra avere qualche problema serio, non solo per il risultati di share: 272.000 spettatori e il 2.49% di share. Da segnalare una recensione meno positiva di Lord Lucas su Tv Blog (leggi qui) (La colpa è tutta del conduttore Rocco Tanica, uno che ha costruito la sua promozione tv su un alibi di fondo: ha sempre avuto il peso specifico di Massimo Bagnato, ma con la copertura nobilitante di Elio e le storie tese). A ciò Aldo Grasso aggiunge (leggi qui) (Qui, nonostante la buona volontà, c’è ben poco da salvare).

In generale c’è il problema cronico della seconda serata comica di Rai 2, passata dalle glorie di Renzo Arbore all’attuale livello basso. Il problema di Razzo Laser è l’autoreferenzialità di Rocco Tanica (sono uno degli Eli, dovete ridere poiché faccio solo cose geniali, ah che ganzo, come ridevamo in sala riunioni!) abbinata a un’energia da ragioniere brianzolo con l’abbiocco pomeridiano e a una “pancia già piena”. Saverio Raimondo e anche Giorgio Montanini, invece, affrontano le telecamere come se dovessero andare in battaglia, per conquistarsi la gloria televisiva centimetro dopo centimetro, col massimo dell’energia.

Ananas Blog (bisognerebbe imparare come si sta al mondo, ma è molto meglio combatterlo)

Nemico Pubblico, la puntata del 7 giugno 2015

8 Giu
Nemico Pubblico del 7 giugno 2015

Nemico Pubblico del 7 giugno 2015

La puntata di Nemico Pubblico, 7 giugno 2015 Rai 3, dopo la pausa di domenica scorsa per motivi elettorali, ha fatto 427.000 spettatori e uno share del 4,71%. Qui per una settimana vedibile su Rai Replay. Vediamo i contenuti: monologo sui vegani (volete fare la rivoluzione? ammazzate Francesco Amadori. La rivoluzione costa. Volete prendere il mio target? Mandatemi la più bella gnocca vegana). Candid: Giorgio finge di essere un fidanzato che si presenta ai genitori, però è agli arresti domiciliari. The Emoticons, la serie tv coi cartelli e i simboli creata da Francesco De Carlo (che non è male, dai!). Monologo sempre sul genere animalista. Degli animalisti hanno liberato degli animali da un circo, tra cui un ippopotamo.

Candid: la troupe di una finta trasmissione di Rai 1 chiede ai passanti di fare uno zingaro sinti (per far vedere che esistono zingari buoni), poiché manca l’intervistato e il collegamento sta per iniziare. Come si dice “sprovveduto” in sinti? “Sprovedutò”. Si ride molto. Il contro ospite: Gabriele Micalizzi, giornalista, fotoreporter d’assalto. Togliete il followers a Marco Travaglio che il viaggio più lungo che ha fatto è stato a casa di Santoro.

Filippo Giardina intervistato dal giornalista greco Dimitri Deliolanes sulla meritocrazia, che è il male assoluto. E’ peggio dell’eugenetica nazista. Chiunque conosce più persone stupide che intelligenti. La raccomandazione è il sistema più democratico che c’è. La raccomandazione dà speranza a tutti, anche agli stupidi. Monologo: Giorgio che rimorchia un trans in un locale di Roma.  Quello c’ha il pisello? Lo so pure io che ce l’ha. Avete più paura del ca**o che dell’Isis. Finger food, curiosità. Ma quale rivoluzione vuoi fare se ti piace solo la f**a?

Ananas Blog (bisognerebbe imparare come si sta al mondo, ma è molto meglio combatterlo)

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