Tag Archives: Scintilla

Enjoy: recensione posticipata

17 Feb
Diego Abatantuono

Diego Abatantuono (immagine free)

Enjoy, nuova trasmissione comica di Italia 1, condotta da Diego Abatantuono e Diana Del Bufalo, prodotta dalla sempre verde Colorado Film, ha avuto un percorso travagliato. Dopo due puntate dagli ascolti deludenti (2 febbraio: 996.000 spettatori 4,4% di share; 9 febbraio 723.000 spettatori 3,1% di share) la decisione dello spostamento in seconda serata (ieri 16 febbraio: 414.000 spettatori, 5,31% di share). Qui la seconda puntata su Mediaset play) 

In studio Scintilla, Dino Abbrescia come capi ultras a fianco di Abatantuono. Si tratta di una gara tra due squadre di comici capitanate una da I Panpers, l’altra da Gigi e Ross. Nella squadra dei Panpers: Gianluca Impastato, Alberto Farina, Claudio Lauretta, Francesca Manzini, Marco Stabile. Nella squadra di Gigi e Ross, Vincenzo Albano, Herbert Ballerina, Barbara Foria (sempre gradita), Francesco Cicchella, Tony D’Ursi.

Ogni squadra sostiene un progetto sociale di Media Friends, la onlus promossa dal mondo RTI, Medusa film, Mondadori etc.. Ogni sfida vale 1.000 euro.  Le sfide sono a suon di gag e numeri musicali. La decisione spetta al pubblico composto da 99 persone (99 numero di profondo significato simbolico)

Qui c’è una nota di originalità, rispetto alla gara pura e semplice che aveva caratterizzato Eccezionale Veramente. C’è anche una sorta di tifo calcistico, di centro/nord contro sud, echi di Indietro Tutta, eccetera. Continua a leggere

“Italia Unos” divora i suoi figli?

4 Apr

Il mito vuole Kronos (o Crono) che, divenuto signore dell’universo, inizia a divorare i suoi figli per paura di essere detronizzato. Allo stesso modo Italia Uno, ex rete giovane e innovativa, sembra presa dall’ansia di triturare i volti comici cresciuti nel proprio grembo. Guardando il Karaoke condotto da Pintus (ieri sceso al 3,95% di share), messo nel traino di due format poverissimi e senza identità come Fattore Umano e Notorius (sintomo di menefreghismo verso il proprio top player), viene in mente  Paolo Ruffini e Scintilla col fallimentare Vecchi Bastardi (altro format che negli anni ’90 sarebbe stato una novità) messo a sandwich tra due programmi senza speranza: Come mi vorrei (con Belen Rodriguez) e Urban Wild, nel pomeriggio di Italia Uno. Continua a leggere

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