Tag Archives: stand up

Religo: visual e stand up secondo Carlo Della Santa

25 Gen

 

Religo, la locandina

Religo, la locandina

Carlo Della Santa è, tra le altre cose, uno dei massimi rappresentati della comicità visual (il mimo su una base sonora) in Italia. Oltre al cabaret e alla vendita di spettacoli, in questo periodo sta portando in scena lo spettacolo teatrale “Religo”. Il 30 gennaio 2016 sarà al Teatro di Vetro di Paolo Duranti.  Sarà poi a Marzo nella rassegna di teatro del Cicco Simonetta curata da Laura Pozone. C’è la collaborazione ai testi di Riccardo Piferi (che salutiamo) e sulla scena la presenza del fido Alessandro Mennuni.

Il progetto è interessante per diversi motivi. Intanto per l’interazione tra monologhi stand up e comicità visual, con puntate sul cabaret e sul teatro di narrazione, senza che una componente danneggi l’altra. Il tema è quello della satira sulla religione vista come la regia occulta del film che stiamo vivendo. Dopotutto certi passaggi della Bibbia non sembrano pari, pari al celebre “Io so’ io e voi non siete un cazzo” del Marchese del Grillo? Continua a leggere

Onde Comiche in arrivo? il prossimo gradino del progetto Ananas

27 Apr
Onde Comiche, un "logo provvisorio"

Onde Comiche, un “logo provvisorio”

Periodicamente posto degli aggiornamenti sul progetto stand up di Ananas Blog. Si tratta nello specifico di un “progetto liquido” (leggi qui), nel senso che non è legato a un luogo specifico, alla ripetizione dei laboratori, alla rimasticazione continua, alla creazione di “gruppi chiusi”, al “volontariato forever”. 

Nel corso dei mesi ho lavorato, spesso a distanza, talvolta in modo informale su diversi comedian – monologhisti. E’ sicuro che il problema principale è la scrittura (leggi articolo) ma questo vale per come (in Italia) si affronta un monologo comico, una web serie, uno spettacolo teatrale, un format tv o quando si scrive un film. In media siamo rimasti indietro un po’ su tutto. Continua a leggere

scrittura comica: le attuali difficoltà…

2 Apr

Ananas Blog, nella figura del suo amministratore, sta portando avanti un progetto di Stand Up Liquida (leggi qui articolo), liquida nel senso che non è legata a luoghi particolari, ma che può essere fatta anche a distanza, anche tramite alcuni degli strumenti tecnologici come Skype, Google Drive, YouTube, eccetera. Questo in attesa che qualcosa possa maturare. (PS: tra non molto qualcosa maturerà 😉

Venendo a contatto con pezzi che talvolta sono scritti apposta oppure che vengono recuperati dai “cassetti” in cui erano custoditi o che fanno parte del repertorio, viene fuori un po’ troppo spesso un difetto di base, un vizio di forma che magari rende meno efficaci le buone intenzioni di partenza. In parole povere: la scrittura rimane un po’ troppo  superficiale, un po’ troppo legata alla battuta che finisce per spersonalizzare tutto. Continua a leggere

Campus Comedians: come puntare sui giovani

12 Feb
il logo di Campus Comedian

il logo di Campus Comedian

Campus Comedians è un progetto molto interessante di cui possiamo anticipare alcuni punti, in attesa che i dettagli vengano esposti nella conferenza stampa programmata per il 23 febbraio 2015. Si tratta di un’iniziativa di Cristian Calabrese, comico, autore, produttore, eclettico e ottimista, in collaborazione con Comedy Clan, promossa dall’associazione universitaria ESU Verona.

L’obiettivo di Campus Comedian è quello di reperire nuovi talenti della comicità, nuovi comedian, in ambito universitario. Quindi niente cabarettisti di varia natura che magari, adesso, si buttano sul monologo o sulla stand up? No, a questo giro, in questo contesto no (per loro ci saranno comunque altre occasioni).

Il format prevede una selezione sul luogo, in questo caso l’ambito universitario veronese, attraverso una struttura mobile, la preparazione di uno spettacolo live e, se le cose andassero bene, l’estensione ad altre realtà universitarie e lo sviluppo di un progetto televisivo. La comicità italiana sempre alla ricerca dei “giovani”, curiosamente manca dalle aule universitarie da ben 20 anni (1994/1996) quando ci fu il grande successo de IL Laureato, con Piero Chiambretti, Paolo Rossi ed Enzo Iannacci.

Conferenza stampa lunedì 23 febbraio, ore 11 e 30 presso ESU Verona in Via dell Artigliere 9, VR.

Ananas Blog (Long May You Run)

Dove sono le donne stand up comedian?

20 Ott

 

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

Dove sono le donne stand up comedian? Quelle che potrebbero raccontare la realtà che le circonda, il loro punto di vista femminile? Ci sono delle monologhiste brave, un po’ troppo spesso relegate a “quote rosa” di futili trasmissioni comiche di prima serata. La selezione passa sempre da una burocrazia di uomini, a forte connotazione maschilista. Cosa c’è oltre questo?

Parliamone, dai…

Forse la comicità femminile non è solo “non si riesce a trovare un fidanzato” o “le diete” o “gli uomini sono disordinati” oppure, magari, si può raccontare di fidanzati, diete e disordine purché non siano i soli argomenti. Quello che le donne non dicono? Lo dicono ovunque, nei blog, nelle riviste specializzate, a teatro, al cinema, ma molto più raramente su un palco. E poi, per esempio, perché non uscire dal “ghetto” e affrontare anche argomenti “unisex”?

Parliamone su…

Per contatti: ananasblog@libero.it

Leggi anche il post Dove sono i giovani stand up comedian?

Ananas Blog (Long May You Run)

La terza puntata di Stand Up Comedy su Comedy Central

24 Giu
strafighi

strafighi

Lunedì 23 giugno, ore 23, su Comedy Central, è andata in onda la terza puntata di Stand Up Comedy, il gruppo di Satiriasi nudo e crudo, la stand up finalmente in Italia e senza censure. Qualcuno mi ha detto: “Ma quelli di Satiriasi ti pagano, visto che li stai pompando così tanto?” Non è così, li ho sostenuti da tempo, senza alcun secondo fine. Anche voi, per favore, osate, stupite, risalite le correnti, innovate, rischiate, combattete per un’idea, uno stile e avrete tutto il sostegno possibile. Le vostre lodi verranno cantate con voce alta e con coro celestiale in sottofondo.

Vediamo alcuni contenuti della puntata (qui la pagina Twitter di Satiriasi dove sono postate alcune battute significative): la conduzione questa volta è affidata a Pietro Sparacino che poi si lancia in un monologo sulla decisione di avere un figlio (Quando una coppia decide di avere un figlio è stupendo. Quando un figlio decide di avere una coppia è diverso) autobiografico da giovane padre qual è. Il primo comedian è Mauro Fratini che, dopo un discorso raffinato sulla storia e sulla crisi (I mutui Sub-Prime, Sotto i Migliori, cioè mutui dati alle persone inaffidabili, ai rincoglioniti!) racconta la vicenda di Gesù che guarisce un indemoniato. Continua a leggere

Noanda sceglie per voi: le sitcom “The Millers” e “The Middle”

14 Giu
Noanda Tania Moroni si spreme le meningi per voi

Noanda Tania Moroni si spreme le meningi per voi

Noanda Tania Moroni (che sembra abbia avuto un ruolo decisivo negli “strani eventi” che portarono alla nascita di Ananas Blog) si occuperà di recensioni di sitcom di marca anglosassone (in seguito anche di stand up). Quali sono le sitcom, del presente o del passato, che sono interessanti e che meritano una visita? (qui il suo sito e qui la sua pagina FB). Tutto ciò fa parte di un progetto di rilancio della sitcom in Italia. Buona lettura!

The Millers e The Middle (di Noanda Tania Moroni)

Ebbene si, lo confesso, sono appassionata di serie tv, soprattutto sitcom. E di Stand Up. Da quando ero bambina. E’ colpa di Eddie Murphy e del suo spettacolo “Nudo e Crudo”. Era il 1987 ed io avevo un Video 2000, il cugino sfigato del VHS. E registrai lo spettacolo e lo riguardai migliaia di volte.  Le serie tv invece, grazie ai Robinson e ai Jefferson, a Blossom e ad altre della mia infanzia, cerco di guardarle tutte, almeno la prima stagione o il Pilot, non so perchè, è proprio una malattia. Forse mi piace vivere le vite degli altri? O forse sono solo una delle tante persone annoiate dalla realtà che si drogano di fiction?

Ma chissenefrega… Qualche mese fa ho trovato per caso The Millers, una serie tv del 2013, che era appena uscita in italia su Comedy Central. E’ una delle innumerevoli sit che hanno come argomento LA FAMIGLIA. The Millers: una famiglia come tante, con la madre Carol, il padre Tom, la figlia Debbie sposata con Adam, che si è anche “riprodotta”; il figlio Nathan, Anchorman televisivo, divorziato di nascosto dai genitori.

SPOILER se vuoi vedere la serie, non leggere qui sotto 🙂

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The Millers (link all’immagine)

I genitori Carol e Tom lo vanno a trovare e Nathan finge, con la ex  moglie accondiscendente, di essere ancora sposato, ma  qui il colpo di scena: quando Tom scopre che il figlio ha divorziato, lascia istantaneamente la moglie dopo 50 a passa anni di matrimonio. Un momento davvero esilarante. I Millers sono una famiglia tipicamente atipica, il cui nuovo “assestamento parentale” inizia proprio in quel momento. I genitori si separano fisicamente: Tom va a vivere da Debbie, Vegana sposata con Adam, cresciuto in una comunità hippy (e la loro acuta bambina) e Carol da Nathan, suo figlio prediletto e di cui ha manipolato la vita fin dalla nascita. Continua a leggere

Dado Tedeschi: lo spettacolo a favore del Tibet

17 Giu
la locandina di Tashi Delek

la locandina di Tashi Delek

Dado Tedeschi che, detto per i pochi profani che non lo sanno, è un comico e autore professionista (leggi articolo qui), sta portando in tournée uno spettacolo a favore del Tibet, da decenni sotto l’oppressione cinese: “Ladies and Gentlemen Tashi Delek” (sognando un Tibet libero tra risate e riflessione). Tashi Delek è il tipico saluto benaugurale tibetano.

“Si può raccontare tutto questo in modo comico, senza mancare di rispetto a chi soffre e a chi ha perso la vita a causa di questa tragedia? La risposta è in questo spettacolo che mescola teatro civile e cabaret e che racconta non solo la recente e tragica situazione tibetana (usando spesso metafore comiche pescate dal nostro buffo quotidiano), ma anche la storia di questo paese, il Tibet, che con spirito pacifico, filosofia e preghiera ha cercato sempre di uscire a testa alta dalle mille invasioni e ingiustizie che ha dovuto subire. Un percorso storico e filosofico, immerso in un racconto che spesso odora di quotidianità divertente, tra cene al ristorante tibetano, piccole storture del microcosmo italiano, fraintendimenti di aforismi, televendite di bandiere e un piccolo ricordo di Gaber, il tutto messo in scena con finto disincanto da un “convertito che prima da cattolico non faceva niente di cattolico ed ora da buddista non fa niente di buddista (però almeno Buddha è un modello fisico più raggiungibile di Gesù)”. Dado Tedeschi, stand up comedian di formazione cabarettistica, affronta uno spettacolo necessariamente tragico, ma ricco di comicità, sperando che le risate amare provocate, possano trasformarsi in un giorno non troppo lontano in sorrisi di autentica speranza per il Tibet e per il suo popolo…. “ (vedi info spettacolo su Facebook)

Parte del ricavato sarà devoluto alla Tashi Orphan School di Tashi Lama che ospita i bambini che scappano dal Tibet -Kathmandu -Nepal… Forse il sociale è l’ultima frontiera praticabile per il comico (leggi articolo qui), in un ambiente che annulla ogni significato in nome dell’intrattenimento fine a se stesso, l’unica via d’uscita è riuscire a “raccontare qualcosa di utile”, divertendo comunque il pubblico.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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