Tag Archives: Teo Guadalupi

Satira dal web che passa al live?

22 Set
La Locandina di Kotiomkin InformaLab

La Locandina di Kotiomkin InformaLab

E’ in avvio un progetto live che tenta di portare la satira web su un palco di cabaret. Si tratta di “Kotiomkin InformaLab”, la cui prima data è prevista per mercoledì 24 settembre, ore 21.30, presso il circolo Cicco Simonetta a Milano (già vivaio del progetto Democomica). Kotiomkin è un noto collettivo satirico (Qui pagina FB) la cui evoluzione presenta diverse sfaccettature, tra cui il cosiddetto Arsenale (qui il sito) del quale è leader la nota LVIX già “cattivo più temibile del web” nel 2013 ai MiA, quest’anno inspiegabilmente “sostituita” dal super trash Andrea Diprè (misteri dei concorsi).

Il progetto non vuole essere “one liner” cioè una sequenza di battute o un “reading” e neppure una serie di monologhi stand up. Insomma, partendo da una predisposizione a scrivere battute e grazie alla presenza anche di gente dalla solida esperienza di palco, tenterà di trovare un format, una sua identità.

La line up (o meglio il cast) è composto da Teo Guadalupi, Luca Klobas, Enrico Veronica, Bruce Ketta, Omar Pirovano, Gnomiz (gli Anonymous di Zelig), Nando Timoteo, Antonello Taurino,  Massimo Pica, Gianni D’Angella, Francesco Rizzuto, Luca Bondino e la presenza di Scie Comiche, pagina di satira in ascesa, fondata dai pescaresi Fabrizio Ferri e Francesco Brescia che dovrebbero garantire la loro presenza in collegamento Skype.

Ananas Blog (Long May You Run)

Satira sul web: territorio felice o guerra tra bande?

9 Gen
un gruppo di battutisti si avvia marciando verso la palestra creativa

un gruppo di battutisti si avvia verso la loro palestra creativa

Questo è il secondo articolo dell’approfondimento che Ananas Blog sta dedicando al tema della satira sul web. Soprattutto sul fenomeno dei “collettivi di battutisti” che sta vivendo una moltiplicazione dei “luoghi” in cui si “battutizza” tutto ciò che succede. NB per proseguire sarebbe meglio leggere il post precedente (leggi qui).

“E’ sempre preferibile restare due minuti al sole che un anno sotto la pioggia” (da: l’Adorabile Giulia di Gilbert Sauvajon).

Caro aspirante battutista, che speri di essere “pubblicato” o che, addirittura, coltivi il sogno segreto di farne un’attività, lo sai che i “selezionatori” tra loro, potrebbero chiamarti con nomignoli spregiativi come “negro” o addirittura con paragoni animali (tipo “criceto”)? E lo sai che se qualcuno ti dice che “Questa è un’attività che non ha fine di lucro, il suo unico scopo è quello di divertirsi e imparare in amicizia”, quel qualcuno ti sta mentendo?

Che cosa sei tu in questo gioco? Tante cose, ma soprattutto un NUMERO. Vai a incrementare il numero degli iscritti, dei partecipanti a una palestra o laboratorio di satira; il numero di chi condivide e mette mi piace o retwitta o partecipa ai reading; contribuirai anche ad aumentare il numero di battute (che è già sovrabbondante).

Perché qua funziona (anche e non solo) come in certe lande medioevali in cui i vari signorotti traevano il loro potere dalla quantità di acri, di contadini, di servi, di cavalieri, di fanti, di capi di bestiame. La posta in palio, allora, era chiaramente la ricchezza unita al potere, mentre qua, nelle terre web satiriche, la posta in palio è più indefinita. Ma esiste. Qual è? Lo scopriremo assieme…

aiutaci a costruire un castello migliore, metti "mi piace" sul ponte levatoio

aiutaci a costruire un castello migliore, metti “mi piace” sul ponte levatoio

Una volta ci furono “Le Formiche…” di Gino & Michele, madre di tutti i collettivi, poi arrivò la Palestra di Luttazzi e il Forum di Spinoza che fece il vero boom online. Poi arrivarono le scissioni, poi arrivò la moltiplicazione della battuta web. Adesso il sistema che si è creato porta inevitabilmente all’espansione incontrollata dei “numeri”. Prepariamoci all’alluvione… Continua a leggere

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