Tag Archives: Tony Tammaro

alla ricerca e alla scoperta di Gianfranco Marziano

9 Lug
Gianfranco Marziano

Gianfranco Marziano

Succede che un giorno, dopo aver pensato di averle viste tutte, ti imbatti in Gianfranco Marziano da Salerno. Qualcuno posta su Facebook il link di un articolo, in fondo al quale si parla di questo personaggio in termini quasi di mitizzazione e allora ti viene subito la curiosità di saperne di più. Chi mai te l’ha fatto fare!  Scopri che le cose non saranno più le stesse, hai trovato un nuovo modo di ridere, di pancia, anche in maniera talvolta “stupida”. Marziano ha una pagina Facebook, ma la sua pagina Wikipedia è stata cancellata più volte (qui la discussione).

Su internet si trova un sacco di materiale suo, Youtube ne è piena. La produzione di Gianfranco Marziano varia tra canzoni, libri, reading, poesie Haiku, parodie, monologhi, performance live, jam session di chitarra, eccetera, eccetera. Ma il punto è che si tratta di un pazzo vero, al contrario di alcuni “grandi” che farebbero anche cose simili: Tony Tammaro che è un personaggio fittizio e soprattutto Checco Zalone che nella vita di tutti i giorni è un ragazzo posato e gentile. Checco Zalone fa tutto per piacere e ci riesce, fa solo ciò che funziona. La battuta dissacrante è studiata per essere a rischio zero. Continua a leggere

Gino, Michele, Bozzo e l’Operazione Simpatia

20 Gen

La sindrome della boiata pazzesca 

quel sorriso bonario e paterno

Zelig festeggerà questa sera l’attesissima puntata numero 100, tra rientri di vecchie glorie e annunciati baci lesbo. Intanto i capoccioni sono impegnati in un intenso tour mediatico per rinfrescare un’immagine che negli ultimi tempi si è un po’ appannata. Non solo il clamoroso j’accuse di Vanessa Incontrada sull’ambiente maschile e maschilista, ma anche la stampa (con qualche anno di ritardo) si sta accorgendo che c’è qualcosa che non va, che il format è bollito, ripetitivo e che fa poco ridere.

Così Gino & Michele sono andati nella tana del mediasettismo (Verissimo) a vendere il solito “fumo” (oh come siamo simpatici, oh come siamo bonari) scivolando però su cose agghiaccianti (tipo la telecamera puntata sul figlio per studiarne le reazioni). Allo stesso modo, è stata rilasciata una mega intervista a TeleSette, rivista specializzata del settore, assieme al direttore artistico Giancarlo Bozzo.

Se ci fate caso, per le interviste in video Bozzo viene chiuso a chiave nel suo ufficio di viale Monza 140, forse perché ha l’aria triste, trasandata ed è poco comunicativo (tutto è marketing). Nelle interviste su carta ogni tanto viene coinvolto. L’esistenza di Carlo Turati, invece, viene del tutto ignorata,  come si fa coi parenti di cui ci si vergogna.

L’intervista su TeleSette risulta un piccolo capolavoro di umorismo involontario, se chi la legge conosce la verità su come funzioni davvero la macchina comica zelighiana. Insomma, le belle frasi dette per catturare la simpatia dei profani, assumono all’occhio esperto lo status di “boiata pazzesca”. Ora ne commentiamo qualcuna:

A Giancarlo Bozzo viene chiesto: “Che cosa fa Continua a leggere

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