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La satira web (e non solo) invasa dai falsi profili Twitter “russi”

4 Giu
alcuni followers russi tutti uguali (dal sito di immagini gratuite Pixabay.com)

alcuni followers russi tutti uguali (dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

I profili Twitter di alcuni dei principali collettivi di satira  sul web sembrano invasi da falsi follower, i cui nomi sono scritti in lingua cirillica. I falsi follower sono generati da programmi detti in gergo “Bot”. Ovviamente dietro tutto ciò c’è un mercato molto florido in cui i “fake” vengono venduti a “pacchetti” e servono a incrementare i “numeri” che sul web sono il fattore decisivo per stabilire se conti qualcosa, se hai un valore o se, al contrario, non sei nessuno (leggi sull’argomento il post su Fastweb.it).

Questo articolo nasce dalla scoperta che il Twitter del leggendario Lercio (guarda qui) è pieno di questi “russi” su cui grava il sospetto di essere falsi: non solo la bizzarria del carattere cirillico, ma la mancanza di una foto che conduca a una persona e la mancanza totale di attività  su Twitter (molto, molto sospetto). Altra caratteristica importante: i finti russi non seguono mai più di 10 profili e sono tutti a tema: chi segue Lercio, per esempio può seguire anche Lia Celi, Spinoza, Kotiomkin, Acido Lattico, eccetera. Continua a leggere

il giovane comedian Aid Thompsin su: internet, furto di battute e opportunità

3 Mar
il giovane comedian Aid Thompsin

il giovane comedian Aid Thompsin

Pubblichiamo la traduzione di un articolo scritto dal giovane comedian della scena londinese, Aid Thompsin (recente vincitore del premio “I’M Funny Awards”), dal titolo significativo: Internet ruberà sempre le vostre battute. Usatelo a vostro vantaggio. Adattarsi o morire.” Pubblicato su chortle.co.uk – the UK comedy guide: un sito che inserisce tutte le info sui comici, comprese le date live (leggi post qui). Aid risponde all’articolo in cui un altro comedian, Dave Bussel, se la prendeva contro i furti di battute e le sanguisughe di Internet. Il tutto ha provocato un acceso dibattito sui social network.

Aid Thompsin, comunque, dà dei suggerimenti interessanti, soprattutto finalizzati a ciò che un comico dovrebbe fare in ultima sede: vendere spettacoli. Lo spostarsi dalla battuta secca al “raccontare storie” e alle “osservazioni della realtà”  (dove è più arduo essere derubati) e anche la “cappuccino – cd” proposta. Come alcuni sanno, la scena inglese stand up è finalizzata alla vendita di spettacoli poiché in quel paese esiste più cultura del divertimento, la gente la sera esce più che da noi. Inoltre non c’è l’ossessione televisiva, da noi diventata malattia cronica negli ultimi 10 anni.

Allo stesso modo non sembra esistere il fenomeno dei collettivi di battutisti (scrivete, scrivete, che io seleziono) che sembrerebbe essere un caso tipicamente paraculo – italico. Ecco comunque cosa dice Aid Thompson:

Ho letto recentemente un pezzo di Dave Bussell circa il ‘vampirismo’ di battute: “La gente ruba il tuo lavoro e lo ri-pubblica senza nessun compenso per i diritti all’autore originale” (leggi qui NDR). Mi ha fatto pensare. Mentre posso capire la sua frustrazione come perdita di opportunità per fare un sacco di soldi, il messaggio potrebbe apparire sviante, o peggio, confuso.

“E’ una cosa infernale svegliarsi una mattina e scoprire che qualcosa che tu hai creato è diventato un successo in internet”  dice. Posso immaginare. Sono uno dei tanti comici che si sforza nella pausa pranzo per scrivere, twittare, condividere, nella speranza che anche solo uno dei miei “auto-divertimenti”, lamentele a 140 caratteri, finisca per essere ri-twittato a sufficienza per incrementare il mio seguito e convertire tutto in vendita di biglietti. Continua a leggere

stasera Zelig Circus: ci sarà l’aggiornamento su Corona?

28 Gen

il promo su Canale 5

il promo su Canale 5

Questa sera la terza punta di Zelig Circus. A quanto pare ci sarà l’imitazione di Fabrizio Corona da parte di Giovanni Vernia, (leggi su tvblog) che settimana scorsa era stata “scavalcata” da A) la condanna, B) la fuga, C) la latitanza D) l’arresto… Riuscirà la trasmissione comica più superficiale, commerciale e lontana dalla realtà a fare almeno un pezzo di satira d’attualità degno di tale nome?

Mediaset ha mandato in onda degli spot con Vernia Corona (leggi su tvblog) che sembravano promettere qualcosa in questo senso. L’unico problema è che intanto la latitanza è diventata cattura e quindi arresto nei giorni a ridosso delle registrazioni (mercoledì e giovedì) quando il pezzo è già stato assemblato da tempo dai maniscalchi della scaletta.

Comunque, chi volesse, può aggiungersi al manipolo di masochisti che questa sera commenteranno la puntata di Zelig su Twitter, con gli hashtag #ancoraZelig e #ZeligCircus … la noia televisiva si combatte facendo almeno 2 o 3 cose contemporaneamente (si consigliano anche degli snack).

Ananas Blog

Zelig 2013: la botta di fortuna e il cast

7 Gen

ZeligTra una settimana, lunedì 14 gennaio, inizia Zelig 2013, sotto una buona stella: il 24 febbraio ci saranno le elezioni, quindi Zelig andrà per 6 puntate in regime di par condicio. Questo solleva la “macchina del cabaret innocuo” dal fastidio di dover fare qualche battuta di satira. La satira è quella bestia odiosa che Bananas ha sapientemente azzerato, senza dare, in tanti anni di militanza Mediaset, il benché minimo fastidio al potere costituito. Se qualche battuta dovesse comunque sfuggire, verrebbe fagocitata dal blob di personaggini, entrate a schiaffo, balletti, canzoncine, battutine. Lo scalettone serve a questo: ad annullare ogni contenuto (leggi intervista su Vice).

CAST 2013 – Come riportato da Sorrisi e Canzoni TV, il cast di Zelig sarà composto da una 40ina di comici, metà veterani e metà nuovi (praticamente Colorado):

“A proposito di cast i comici fervono ai nastri di partenza: dagli artisti storici come Paolo Migone, Giacobazzi, Leonardo Manera, i Pali & Dispari, solo per citarne alcuni, ai comici che hanno segnato in modo determinante le ultime edizioni del programma come Giovanni Vernia, Maurizio Lastrico, Nuzzo & Di Biase, Kalabrugovic, i Senso D’Oppio, Simone Continua a leggere

un hashtag su Zelig? (viva la discussion!)

12 Dic

Ananas TweetSto pensando di creare un hashtag su Twitter per commentare in tempo reale la prossima edizione di Zelig. L’hashtag è una specie di indirizzo – fatto di parole chiave – preceduto da cancelletto, che unisce tutte le discussioni sul tema. Esempio: #BelenRodriguez.  

I resoconti delle trasmissioni comiche hanno un riscontro molto forte su questo blog, non importa se siano su corazzate come Zelig e Colorado, su seconde serate come Zelig Off e Made in Sud o su trasmissioni Sky come Metropolis. Veramente andrebbero fatti in liveblogging (cioè in diretta), ma funzionano anche così.

Per motivi che sono quasi ovvi (l’inflazione di comici e gli scalettoni burocratici), il contenuto delle trasmissioni comiche risulta indifferente. Ciò che dovrebbe dare visibilità e popolarità è circondato da una fitta nebbia che oscura quello che succede. Al limite c’è un po’ di copertura mediatica su Claudio Bisio, Belen Rodriguez, Teresa Mannino, Mr Forest e pochi altri.

L’uso dei social netwotk , in un mondo che li dovrebbe usare in punta di dita, è ancora molto rudimentale. Compresa la libertà di commentare. La gabbia della burocrazia televisiva è opprimente, ma il futuro non è che sia dietro l’angolo: ha già svoltato da tempo.

R. Gavelli Amministratore di Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

in cerca di talenti su YouTube (coi fratelli Vanzina?)

26 Mar

Enrico Vanzina

I leggendari fratelli Vanzina (non certo dei nerd) stanno cercando nuovi talenti comici su “YouTube”. il sito di questa singolarissima iniziativa è al seguente indirizzo: http://www.nuovicomici.it/,

Nuovi Comici sembra voler bypassare la macchina burocratica cabarettistico televisiva. (Leggi articolo sul Corriere della Sera):

«Siamo partiti da due considerazioni. La prima è che facciamo da tutta la vita provini e casting, eppure c’ è sempre qualcuno che si lamenta: “noi non conosciamo nessuno, noi non riusciamo mai ad arrivarci” – spiega Enrico Vanzina -. Pensano che ci sia qualche inghippo sotto che poi non c’ è mai. La seconda considerazione è che le grandissime major dovrebbero investire nella ricerca di nuovi talenti, facendo casting a fondo perduto, in giro per l’ Italia, al di fuori del circuito di “Zelig” e “Colorado” che poi emergono in maniera prepotente in televisione. Così è nata l’ idea dei Nuovi Comici di YouTube. Vediamo come risponde questo enorme popolo misterioso degli utenti della rete, che in modo democratico farà emergere quello o quelli che meritano di più».

Insomma, le idee sono ancora vaghe: forse c’è la speranza che salti fuori qualche fenomeno del livello di Guglielmo Scilla (alias Willwoosh), forse c’è insoddisfazione per la mancanza di veri talenti tra la massa dei televisivi, che rappresentano però il monopolio di una risata ormai precotta e poco originale.

Comunque si sa che i budget si stanno spostando sempre di più soprattutto su Twitter e su Facebook. I 300.000 followers di Fiorello rappresentano un’audience superiore a molti canali tv. Recentemente Comedy Central ha prodotto una sitcom che va sulla sua fan page di Facebook: amici@letto, con Omar Fantini e Melissa Satta.

Sono piccoli segnali, però… Che il futuro sia dietro l’angolo e che l’epoca giurassica dei grandi dinosauri televisivi abbia iniziato il processo d’estinzione?

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico) 

la vignetta del momento: Crozza contro Twitter

10 Feb

Marco Mengoli commenta il fatto del momento: Crozza accusato di aver preso battute da Twitter, situazione che, come in tutte le questioni di presunti plagi, è molto controversa.


Sito di Marco Mengoli; articolo su Crozza – Kazzenger – Linea di confine

Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

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